BNP Paribas
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Recensione di BNP Paribas

Selezioniamo candidati, assumiamo...assumiamo??

1,0
Equilibrio vita privata/lavorativa
Salario/Contratto
Stabilità del lavoro/Carriera
Management
Ambiente lavorativo
6 luglio 2019
Nessun piano di crescita e valorizzazione di giovani talenti.
L'azienda sopravvive grazie all'apporto fornito da giovani stagisti e lavoratori con contratto di somministrazione, ingranaggi di un meccanismo perverso e stagnante che non offre alcuna possibilità di crescita professionale.

Nell'ufficio in cui ho lavorato, con contratto di somministrazione, non ho ricevuto alcun supporto - umano e professionale - da parte del management, il lavoro che ho (abbiamo, dato che circa la metà dell'ufficio aveva un contratto di somministrazione) svolto, spesse volte fermandoci fino a sera, non è mai stato apprezzato né valorizzato. Al termine del contratto siamo stati pertanto sostituiti con altri ingranaggi (mi rifiuto di usare il termine "persone")che andranno incontro al nostro stesso destino e saranno, ahimè, gettati via alla prima occasione utile, come se fossero calzini bucati...
Valutazioni per categoria
1,0
Equilibrio Vita/Lavoro
1,0
Salario/Contratto
1,0
Stabilità del lavoro/Carriera
1,0
Management
1,0
Cultura aziendale
Aspetti positivi
nessuno
Aspetti negativi
Management, possibilità di carriera, valorizzazione dei talenti.
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1,0
Equilibrio vita privata/lavorativa
Salario/Contratto
Stabilità del lavoro/Carriera
Management
Ambiente lavorativo
6 luglio 2019
Stesso ruoloStessa località
Impiegato (Ex dipendente) - Roma, Lazio
La politica aziendale consiste nello sfruttamento di risorse esterne o di giovani stagisti, inseriti come numeri nell'organico dei diversi uffici, sostituiti al termine del rapporto con altre risorse prese dall'esterno.

Nella struttura in cui ho lavorato il contributo dei numerosi lavoratori in somministrazione (che costituivano circa la metà dell'intero ufficio) non è mai stato valorizzato.

Non solo. Nel perseguire la politica di gestione del personale esterno, BNL non ha mai consentito ai lavoratori interinali di partecipare agli eventi della stessa struttura. Per fare un esempio, mentre l'ufficio festeggiava in orario lavorativo l'avvento delle feste natalizie, gli interinali, non invitati, portavano avanti il lavoro dell'intera struttura. Un comportamento aberrante, tenuto in diverse e numerose occasioni: nessun invito, nessuna scusa e nessuna spiegazione. Tutto nella norma.


In occasione di ogni scadenza contrattuale nessuno si è mai degnato di comunicare le intenzioni dell'azienda utilizzatrice: i lavoratori somministrati venivano avvertiti della possibilità di rinnovare il rapporto in prossimità della data di scadenza tramite comunicazione dell'azienda di somministrazione.


In due anni nessun addetto delle risorse umane di BNL si è mai presentato ai lavoratori interinali.


Il rapporto di lavoro si è concluso quando la legge non consentiva più alla Banca di avvalersi ulteriormente del lavoro in somministrazione, essendo decorsi i termini previsti dal decreto dignità. Nessuna lontana idea di assumere le risorse (peraltro formate) nell'organico dell'ufficio. E'
 - altro...
Aspetti positivi
Possibilità di imparare
Aspetti negativi
Gravi mancanze di rispetto per le persone
Questa recensione è stata utile?
4,0
Equilibrio vita privata/lavorativa
Salario/Contratto
Stabilità del lavoro/Carriera
Management
Ambiente lavorativo
17 marzo 2018
Stesso ruolo
Impiegato (Dipendente attuale) - Milano, Lombardia
L’ambiente di lavoro in cui opero è in un building di nuova generazione dotato di tutti i comfort. Lavoro in open space, con clean desk e flessibilità in Smart home working una volta la settimana. Gli orari sono flessibili, di 7ore e 30 al giorno. Le attività che mi riguardano sono molteplici, dalla pura comunicazione interna (news, comunicazioni) a quella trasversale per le altre società del Gruppo. Inoltre quella Corporate, a Parigi e l’internazionale per eventi Top Management anche fuori dal circuito Europa. Oltre all’attività di comunicazione old style (news scritte e veicolate attraverso intranet interna e emails), mi occupo di Videomaking (riprese interviste immagini e montaggio), che ormai occupa il 90% del mio tempo. Un ottimo posto di lavoro per un millenials come me... perché dunque dovrei cambiare? Semplice, perché è un ambiente bancario in cui Managers e Top Managers di età e visioni differenti dalla mia, parlano di Digital, Innovation, Creatività e Disruption ma hanno una tremenda paura di “sbagliare” o di “essere troppo dirompenti”, scegliendo la via “facciamo così che sono sicuro di non sbagliare”... un cancro per la creatività e il progresso. Lo stipendio e i nuovi modi di lavorare non bastano a colmare un gap importante come questo che genera frustrazione personale e non stimola... una cultura questa, che ha ancora davanti una ventina d’anni di stallo.
Aspetti positivi
Buono pasto, stipendio, persone, location, collaborazione
Aspetti negativi
Cultura aziendale
Questa recensione è stata utile?
3,0
Equilibrio vita privata/lavorativa
Salario/Contratto
Stabilità del lavoro/Carriera
Management
Ambiente lavorativo
23 marzo 2020
Stessa località
Project Manager (Dipendente attuale) - Roma, Lazio
La giornata lavorativa si concentra principalmente al telefono o via mail. Sono richieste capacità di problem solving e autonomia nel portare avanti i progetti secondo gli standard che l'azienda definisce. Apprezzo le capacità di gestione e comunicazione che questo ruolo mi sta facendo acquisire.
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