Colloquio per educatrice di asilo nido: domande e risposte frequenti

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 21 febbraio 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Se ambisci a lavorare come educatore o educatrice di asilo nido e vuoi prepararti al meglio ai colloqui di selezione, ti sarà utile leggere questo articolo, dove troverai un elenco di domande che vengono poste comunemente in un colloquio per educatrice di asilo nido.

I colloqui sono spesso un momento delicato: nonostante non si possa prevedere ogni loro aspetto, leggere con attenzione le possibili domande che verranno poste, comprendere le intenzioni dell'interlocutore e prepararsi delle risposte in anticipo può rivelarsi molto utile per affrontare il colloquio in modo sereno e senza nervosismi.

Quali domande vengono poste durante un colloquio per educatrice di asilo nido

Iniziamo con una premessa: se hai inviato la tua candidatura a degli asili nido privati e ti hanno selezionato per un primo colloquio conoscitivo, le domande che i tuoi potenziali datori di lavoro possono rivolgerti sono numerose. Qui abbiamo redatto una lista di domande generali e sull'agire educativo che può esserti utile per strutturare il tuo prossimo colloquio e allenarti nell'elaborazione delle risposte. Infine, poiché spesso al termine dei colloqui ti verrà chiesto se a tua volta hai domande da porre ai potenziali futuri datori di lavoro, abbiamo stilato anche un breve elenco di domande adatte al ruolo di educatore o educatrice di asilo nido che ti consentiranno di conoscere meglio l'ambiente di lavoro e le tue future mansioni. Inoltre, nel caso in cui la selezione andasse a buon fine, ti aiuteranno a decidere se accettare o meno il lavoro offerto.

1. Domande sul tuo curriculum vitae

Spesso i colloqui iniziano dall'analisi del CV dei candidati, che costituisce un'ottima base per porre domande sulla scelta del percorso di studi, su eventuali gap di anni oppure, nel caso in cui tu abbia già acquisito esperienze in ambito educativo, sulle mansioni svolte presso altri asili nido o sui motivi che hanno portato all'interruzione del rapporto di lavoro precedente. Sempre a partire dal tuo CV, in sede di colloquio potresti dover spiegare cosa hai appreso durante una determinata esperienza lavorativa, se hai affrontato situazioni di stress e come le hai gestite o, ancora, il rapporto che avevi con gli altri educatori e alcuni esempi di lavoro di squadra.

2. Quali sono i tuoi obiettivi professionali?

Questa è una domanda ricorrente in vari colloqui, non solo quelli per educatori o educatrici. Tieni presente che questa domanda rappresenta un modo per conoscerti meglio, comprendere i tuoi obiettivi professionali e capire come pensi di raggiungerli nel concreto. È sicuramente uno spunto di riflessione sul quale vale la pena soffermarsi, indipendentemente dai colloqui lavorativi, per accertarti che il tuo percorso di carriera sia in linea con le tue ambizioni. Rispondere a questa domanda in modo ponderato e citando riferimenti concreti trasmetterà al tuo interlocutore un'immagine di sicurezza, determinazione e professionalità.

3. Perché vuoi lavorare come educatore o educatrice di asilo nido?

Questa domanda costituisce un perfetto aggancio per parlare del tuo profilo, delle tue esperienze e dei tuoi punti di forza. Può essere l'occasione per raccontare le esperienze lavorative che hai avuto con i bambini (anche saltuarie o di volontariato, se sei all'inizio della tua carriera) e per spiegare come quei momenti ti abbiano spinto a scegliere questa professione.

4. Perché desideri lavorare proprio in questo asilo nido?

Questa domanda sottende l'intenzione del selezionatore di comprendere la tua motivazione a lavorare presso un asilo nido in generale, ma anche quanto conosci l'asilo a cui stai proponendo la tua candidatura. La tua risposta, quindi, dovrà dimostrare che conosci gli asili nido in generale come istituzione, ma anche lo specifico asilo nido in cui vuoi lavorare. Per dimostrare che conosci la struttura e potresti essere un'ottima risorsa, dovrai prima svolgere un lavoro di ricerca: documentati sull'asilo, sulle opinioni dei genitori, sull'approccio educativo, studia la composizione e l'organizzazione dell'organico di lavoro e scopri se offre servizi collaterali come corsi di inglese e attività sportive. Un esempio di risposta a questa domanda potrebbe essere: "Ho studiato il metodo Montessori e desidero mettere in pratica le mie conoscenze in un asilo nido come il vostro, che in termini di filosofia di apprendimento è in linea con il mio approccio educativo".

5. Quali caratteristiche reputi che debba avere un educatore o un'educatrice per svolgere bene il suo lavoro?

Per rispondere in modo efficace a questa domanda è necessario conoscere approfonditamente le mansioni di questa figura professionale e sapere quali caratteristiche sono imprescindibili per svolgerle al meglio. Nel rispondere non limitarti a citare abilità o competenze: spiega piuttosto come queste skills possano rivelarsi fondamentali per una certa mansione o per adempiere a determinate richieste previste dal ruolo. Ad esempio, puoi parlare dell'importanza di una buona comunicazione per gestire le relazioni quotidiane con le famiglie dei bambini.

Le domande sull'agire educativo

Questo tipo di domande merita un paragrafo a parte: nei concorsi per lavorare negli asili nido pubblici è infatti importante che il candidato ottenga un buon punteggio nella valutazione delle conoscenze e competenze sull'agire educativo, sia nella prova scritta che in quella orale. Si tratta di domande relative alla formazione specifica per questo ruolo, che sono centrali nei concorsi ma che potrebbero ugualmente esserti rivolte durante un colloquio di selezione per un asilo privato. Non potendo menzionare tutte le domande che sono state poste nei concorsi degli ultimi anni, ne abbiamo selezionate alcune, sia a risposta aperta che a risposta multipla, per darti un'idea dei temi che affrontano.

  • Quando deve essere previsto il colloquio iniziale con la famiglia del bambino che frequenterà l'asilo nido?

  • Il legame di attaccamento è istintivo e innato, vero o falso?

  • L'educatrice di asilo nido oltre ad avere conoscenze psico-pedagogiche deve conoscere:

  • Il collettivo di un asilo nido è un organo di gestione composto da:

  • L'interazione tra bambino ed educatrice di asilo nido è inizialmente realizzata attraverso:

  • Lo sviluppo sociale del bambino nel primo anno di vita dipende da:

  • L'asilo nido è un luogo che deve garantire:

  • L'incoraggiamento dell'educatrice verso il bambino è:

Le domande dei candidati durante il colloquio

Spesso nei colloqui arriva il momento in cui gli esaminatori incoraggiano il candidato o la candidata a porre a sua volta delle domande, che possono riguardare il ruolo in questione, il team di lavoro o l'asilo stesso. Il consiglio è di arrivare preparati a questo momento, pensando prima del colloquio a quali potrebbero essere informazioni utili da chiedere per chiarire ogni potenziale dubbio sul ruolo o sulla struttura. Ad esempio, questo può essere il momento giusto per chiedere:

  • Delucidazioni sulla filosofia educativa della struttura

  • Quali saranno le tue mansioni

  • Come si svolge la giornata tipo di un educatore o un'educatrice

  • Indicazioni circa le tempistiche di selezione

  • Quali sono le sfide principali per un educatore o un'educatrice

  • Se è previsto un percorso di affiancamento prima di acquisire indipendenza nel ruolo

Se desideri avere un'idea più completa delle possibili domande per i selezionatori, ti consigliamo di leggere questo articolo che fornisce interessanti spunti sulle domande da rivolgere al tuo nuovo potenziale datore di lavoro.

Articoli correlati:

  • Come diventare educatore o educatrice di asilo nido

  • Come diventare maestra d’asilo (insegnante di scuola per l’infanzia)

  • Come diventare educatrice o educatore professionale: guida pratica

  • Le competenze professionali dell'educatore e dell'educatrice

  • Come scrivere una lettera di presentazione per educatrice di asilo nido (con esempio)

  • Quanto guadagna una maestra o un maestro d'asilo


Articoli correlati

Colloquio di lavoro: domande frequenti ed esempi di risposte

Esplora altri articoli