Colloquio nel marketing: domande frequenti e consigli su come rispondere

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 19 settembre 2022 | Pubblicato in data 5 aprile 2022

Aggiornato in data 19 settembre 2022

Pubblicato in data 5 aprile 2022

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Se cerchi un lavoro nel settore del marketing e stai per affrontare un colloquio, è importante conoscere le domande per un colloquio nel marketing allo scopo di affrontare nel miglior modo la situazione. Assicurati di conoscere al meglio le domande e la tipologia di risposte più efficace per assicurarti il posto di lavoro dei tuoi sogni. In questo articolo scoprirai quali sono le principali domande per un colloquio di marketing.

Partiamo con un'importante premessa per quanto riguarda il mondo del marketing. Si tratta di un settore decisamente affascinante, ma comprende al suo interno decine e decine di discipline, anche molto diverse tra loro. Queste discipline, a loro volta, sono capaci di creare centinaia di professioni. Le possibilità sono tante e tutte possono essere affascinanti, spetta a te che stai per affrontare un colloquio nel marketing, saperle cogliere.

Domande per un colloquio nel marketing: consigli generali

Prima di analizzare le domande per un colloquio nel marketing, ecco qualche consiglio generale per gestire la discussione. Prova a metterti dal punto di vista del recruiter per cercare di anticipare, fin dove possibile, ciò che potrebbe avere interesse a sapere di te. Ricorda: lo scopo di un colloquio è conoscerti e capire se puoi essere la persona giusta per l'azienda, perciò difficilmente ti verranno poste domande che prevedonocome risposta portano soltanto a un sì o un no. Le domande che riceverai potrebbero essere specifiche, ma sicuramente aperte, per darti modo di esprimersi sui vari argomenti specifici del ruolo che dovrai ricoprire, ma anche su di te e sulla tua personalità.

Domande per un colloquio nel marketing: autopresentazione e background

La conoscenza della persona candidata da parte di chi si occupa della selezione comincia di solito con domande generali, che aiutano anche a rompere il ghiaccio per entrambe le parti e sbloccano l'inizio del colloquio. Potranno esserti poste domande sulle tua carriera, sul ruolo che ricopre al momento del colloquio e sula direzione lavorativa che vorresti prendere. Non è raro che ti venga posta la domanda trabocchetto per eccellenza, quel “ci racconti di lei” che, se non preparata precedentemente, può portare a imbarazzanti silenzi e a un inizio da dimenticare.

Per evitare attimi di panico, è bene prepararti anche a questa evenienza e capire che una domanda così generale come questa, può trasformarsi in un'ottima occasione da sfruttare per fare un'ottima impressione. Prepara precedentemente una risposta che illustri brevemente la tua persona e la tua carriera, e che enfatizzi gli aspetti positivi e collegati alla richiesta di lavoro per cui stai svolgendo il colloquio. Meglio tralasciare dettagli inutili e fuori dal tipo di contesto che si sta affrontando. In questo caso, che come abbiamo detto, è quello del marketing.

Di seguito qualche esempio:

  • “Raccontami della tua carriera fino a questo momento”

  • "Qual è la tua più grande responsabilità nel tuo attuale/ultimo ruolo?"

A seconda delle tue risposte, la persona nel ruolo di recruiter potrebbe poi porti domande di approfondimento. Per esempio chiederti "Come si è evoluto il tuo ruolo attuale da quando hai iniziato?". Quello che vorrà sapere è se la persona che ha davanti è rimasta sempre ferma nello stesso ruolo o se si è dimostrata volenterosa e intraprendente a livello lavorativo.

Infine una domanda per concludere questa prima parte conoscitiva potrebbe essere indirizzata a collegare quanto detto alla nuova ricerca di lavoro. Il recruiter può quindi porre una domanda del tipo:

  • "Perché stai cercando un cambiamento?"

Da questa domanda, un selezionatore può capire tante cose di te. Innanzi tutto quali sono le tue ambizioni, cosa speri di trovare nel lavoro per cui stai facendo richiesta, e cosa ti aspetti per il futuro della tua carriera. Nel rispondere a questa domanda, se si è intervistati, è importante saper gestire la situazione con prontezza per non apparire troppo arroganti o esagerati nel rispondere. Un classico esempio di "red flag", cioè un avvertimento in chiave negativa, è quello di lamentarsi di chi si aveva prima a capo, come un manager.

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Domande per un colloquio nel marketing riferite al ruolo

Dopo aver rotto il ghiaccio con una serie di domande introduttive mirate a comprendere meglio la tua personalità, i selezionatori avranno bisogno di comprendere se le tue competenze tecniche combaciano con quelle richieste al profilo che stanno cercando. Ti faranno perciò domande più specifiche, riferite al ruolo che si vuole ricoprire. Con questa tipologia di domande, infatti, si riescono già a capire alcune caratteristiche specifiche rispetto a un possibile ruolo all'interno del mondo del marketing. Chi ti intervista punta a comprendere quali sono i tuoi strumenti e le tue modalità di lavoro predilette. Facciamo qualche esempio:

  • "Cosa sai della posizione aperta? Per quale motivo hai fatto domanda per lavorare qui?"

I ruoli nel mondo del marketing possono essere vari e di vario tipo. Ci sono quindi modi diversi anche di valutare la propria crescita professionale nel tempo e nel ruolo assegnato. Per l'azienda è importante capire, il più possibile, se una persona candidata potrà garantire la qualità del proprio lavoro. Una domanda utile per capire questo aspetto potrebbe essere:

  • “Come misuri la qualità del tuo lavoro? Come fai ad assicurarti di ottenere la qualità desiderata?”

Cogli questa opportunità per identificare e discutere gli strumenti necessari da utilizzare nella quotidianità del lavoro. Per esempio è molto probabile che nel caso di un secondo colloquio per un posto di lavoro nel marketing ti venga chiesto se hai familiarità con strumenti di analisi di marketing, per esempio Google Analytics, quali metriche di marketing consideri più importanti da monitorare, quali tool adoperi per generare rapporti.

Infine, se una grande componente di questa posizione riguarda la gestione di un team di persone, la persona che si occupa della selezione avrà sicuramente interesse a comprendere meglio le tue capacità di leadership, con una domanda specifica o una serie di domande su questo.

Domande per lavorare con i contenuti/SEO

Addentriamoci ora nelle domande per un colloquio nel marketing più specifiche. Questo è anche il punto in cui i colloqui di lavoro possono differenziarsi molto l'uno dall'altro: alcune posizioni di marketing possono infatti essere molto più tecniche di altre, ad esempio progettazione grafica e scrittura di contenuti. Qui di seguito ci sono alcuni suggerimenti per affrontare al meglio un colloquio per alcuni ruoli più specifici

Per quasi tutti i ruoli all'interno del mondo del marketing è importante conoscere contenuti e SEO. Questi due concetti tendono ad andare di pari passo, perché è importante, prima di pubblicare i propri contenuti, saperli ottimizzare adeguatamente. Per chi ti intervista è dunque fondamentale capire se si ha davanti un bravo creatore di contenuti (ad esempio contenuti scritti o per immagini, ma anche video e tutti gli altri strumenti per poter veicolare informazioni utili ai clienti), ma anche verificare il tuo senso del marketing. Nel caso dei contenuti ti potrebbe essere chiesto di visionare i tuoi lavori precedenti, così da avere subito un'idea di come lavora il candidato. Una buona impressione può essere quella di portare un portfolio al colloquio o averne uno online sempre disponibile da illustrare.

Alcune domande specifiche possono essere:

  • "Come hai fatto aumentare il traffico nel tuo ultimo ruolo?"

  • "Quali erano le tue strategie di promozione dei contenuti?"

  • "Qual è il contenuto che preferisci fra quelli che hai creato di recente?"

Per prepararti al meglio a questo tipo di domande, ripassa alcuni dati e risultati dei tuoi lavori precedenti e preparati a raccontare alcuni aspetti del tuo lavoro che credi possano fare maggiore colpo sul tuo o sulla tua recruiter.

Leggi anche: KPI: cosa sono e a cosa servono

Domande per lavorare con i social media

Un ruolo tipico, vicino al mondo del marketing, può essere quello del social media marketing. Per il selezionatore sarà dunque importante porre domande a riguardo. Facciamo alcuni esempi:

  • "Con quali canali di social media hai esperienza?"

  • "Quali piattaforme di analisi conosci?"

  • "Quali canali social sono stati più efficaci per la tua attività e perché?"

  • "Hai mai dovuto conciliare metriche contraddittorie o fuorvianti da piattaforme diverse?"

La maggior parte dei social media marketer devono avere familiarità con i principali canali social utilizzati, che sono Instagram, Facebook, Twitter, Pinterest, Tik Tok. Anche in questo caso, preparati a fornire dati e numeri concreti che possano essere d'interesse del recruiter. Cerca fra gli account che hai gestito in passato quali sono rimasti attivi e se hanno aumentato il pubblico, nonché come gestiscono i reclami del servizio clienti e i contenuti o la promozione del prodotto. Una domanda aperta, sempre sulla scia di quello che abbiamo descritto sopra, può invece essere:

“I social media possono essere un potente strumento di marketing oltre che un servizio per i clienti. Descrivi un momento in cui hai unito con successo i due elementi".

Domande per lavorare nell'email marketing

L'email marketing, come la maggior parte dei lavori di marketing, si basa su una combinazione di competenze tecniche complesse e di competenze trasversali. L'email marketing è una forma di marketing diretto che distribuisce via mail le comunicazioni dell'azienda per accrescere le relazioni tra brand e audience, o per inviare informazioni e aggiornamenti di natura promozionale. Se ti stai candidando per un ruolo nell'email marketing, i selezionatori cercheranno in te capacità organizzative e gestionali, attenzione ai dettagli e capacità di analisi. Qualche tipica domanda potrebbe essere:

  • "Raccontami di una volta in cui sei stato proprietario del processo di una campagna email dall'inizio alla fine."

  • "Quali strumenti utilizzi per generare rapporti sul successo delle tue campagne email?"

Domande per lavorare nella lead generation

Quello della lead generation è un insieme di azioni di marketing che hanno come scopo quello di acquisire contatti utili per l'azienda. Una volta acquisiti il tipo di marketing cambia a sua volta. Quindi chi lavora in questo campo deve essere in grado di cambiare strategie in un batter d'occhio, identificare metriche importanti ed essere in cima al loro gioco quando si misura la qualità rispetto alla quantità. Alcuni esempi di domande:

  • "Con quali canali di marketing hai esperienza?"

  • "Quali canali sono stati più efficaci nel tuo ultimo ruolo e perché?"

  • "Fornisci un esempio di un obiettivo che dovevi raggiungere, le metriche che hai utilizzato come benchmark e la strategia che hai implementato. Hai raggiunto l'obiettivo? "

Adesso che sai più nel dettaglio cosa puoi aspettarti dai recruiter che ti porranno domande per un colloquio nel marketing, preparati serenamente. Ripassa le tue competenze ma ricordati di non trascurare l'outfit e di preparare bene il materiale da portare con te. A noi non resta che farti un caloroso in bocca al lupo.

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