Domande del colloquio tecnico: a cosa servono e come prepararsi?

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 3 gennaio 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Per ottenere alcuni lavori è necessario superare non uno, ma più colloqui di selezione, spesso con referenti diversi. Il primo colloquio è in genere il classico colloquio conoscitivo, che potrebbe essere seguito dalle domande di un colloquio tecnico.

Di seguito ti illustreremo alcune strategie per presentarti al meglio durante un colloquio tecnico e per dimostrare al selezionatore tutte le competenze che potresti mettere al servizio della nuova azienda. Troverai anche qualche esempio pratico di domanda tecnica che potrebbero porti durante questo colloquio.

Che obiettivo hanno le domande del colloquio tecnico?

I colloqui tecnici sono particolarmente comuni nell'ambito scientifico, ingegneristico e informatico. Durante un colloquio tecnico la persona che ti troverai davanti, che si tratti di un addetto alle risorse umane o di un referente del reparto, cercherà di comprendere se possiedi le competenze necessarie per rivestire al meglio il ruolo vacante e se sei in grado di metterle in pratica in modo efficace.

L'obiettivo del selezionatore non si esaurisce qui: alcune domande o esercizi potrebbero infatti mettere alla prova le tue capacità di ragionamento e le tue abilità comunicative, per capire come reagisci di fronte ai problemi e come elabori strategie.

Questo tipo di domanda consente al selezionatore di testare anche la tua capacità di gestire le situazioni di stress: infatti non è raro che gli esercizi proposti riguardino problemi che non hai mai gestito prima di quel momento e che richiederanno un approccio analitico e creativo per essere risolti con successo.

Quali domande ti faranno durante un colloquio tecnico?

Passiamo ora all'aspetto più pratico delle domande del colloquio tecnico: su che cosa verteranno? La risposta dipende in larga parte dal settore in cui opera l'azienda in oggetto e dal tipo di ruolo ricercato.

Spesso puoi farti un'idea delle domande tecniche che ti porranno rileggendo attentamente l'annuncio di lavoro. Sono richieste qualifiche o conoscenze particolari, come ad esempio l'uso di specifici software o linguaggi di programmazione, o il conseguimento di determinate certificazioni? Avrai probabilmente riportato questi dati nel CV nella sezione relativa alle tue competenze tecniche, ma il colloquio tecnico darà la possibilità di approfondire il discorso.

Oltre alle domande specifiche su competenze tecniche e certificazioni, il selezionatore potrebbe farti domande sulla tua formazione, sui processi lavorativi che segui e anche sulle tue attitudini personali.

Esempi di domande in un colloquio tecnico

Di seguito vedremo qualche esempio di domanda che il recruiter potrebbe porti durante un colloquio tecnico. Per tua praticità le abbiamo suddivise in diversi ambiti.

Domande sulle competenze tecniche specifiche

In base all'annuncio di lavoro, saprai più o meno quali siano le competenze tecniche richieste dall'azienda e sarai quindi in grado di valutare il tuo livello di competenza.

Ricordati di rispondere alle domande in modo onesto e sincero: se non conosci bene (o non conosci per nulla) una data tecnologia, non avrebbe senso mentire in fase di colloquio. Puoi comunque dimostrare il tuo interesse impegnandoti a frequentare appositi corsi di formazione per colmare la lacuna e informandoti anticipatamente sui tempi che ti servirebbero per apprendere le nozioni di base.

Ecco alcune domande che potrebbero capitare durante un colloquio tecnico:

  • Quali software conosce? Da quanto tempo e in quali occasioni li utilizza?

  • Quali linguaggi di programmazione conosce? Come ha maturato questa conoscenza?

  • Ha mai utilizzato questa determinata tecnologia? In quali occasioni?

  • Utilizza particolari strumenti per organizzare i compiti assegnati a Lei o al Suo team?

  • Quali sono i Suoi punti di forza e i Suoi punti deboli a livello tecnico?

Domande sulla formazione

A seconda di quanta esperienza lavorativa hai alle spalle, queste domande potranno vertere sulla tua formazione scolastica o universitaria o sulla frequenza di corsi e master nell'ambito della formazione continua.

Ecco alcune domande che potrebbero porti durante il colloquio tecnico, a seconda del tuo livello di carriera:

  • Quali competenze tecniche ha acquisito negli anni della Sua formazione scolastica/universitaria?

  • Quali certificazioni tecniche possiede?

  • Come fa per garantire che le Sue competenze siano aggiornate?

  • Frequenta corsi di aggiornamento o specializzazione?

Domande sulle competenze organizzative

Soprattutto se il lavoro per cui ti stai candidando implica un lavoro di squadra, il recruiter vorrà valutare le tue competenze organizzative e interpersonali.

Potrebbe inoltre farti domande sulle procedure che segui nel tuo lavoro, per capire se siano allineate al metodo seguito nella sua azienda. Non è detto, naturalmente, che i due metodi siano allineati, ma nella risposta ti sarà utile dimostrare flessibilità e capacità di adattamento.

In questo ambito, il recruiter potrebbe chiederti quanto segue:

  • Preferisce lavorare in team oppure in modo autonomo?

  • Nel Suo lavoro attuale in che modo prende le decisioni importanti?

  • Quali processi segue nel suo lavoro quotidiano?

  • Come ottimizzerebbe i processi che segue attualmente per ottimizzare la produttività del Suo team?

  • Ha mai dovuto seguire un processo con cui non era d'accordo? Come ha fatto?

  • Come gestisce i disaccordi con i colleghi o con i capi?

Domande attitudinali

Queste domande sono tipiche di qualsiasi colloquio, ma in un colloquio tecnico spesso sono più mirate, in quanto servono per cercare di prevedere le tue prestazioni e i tuoi comportamenti futuri. In genere nelle risposte a queste domande è bene fare riferimento a progetti specifici, illustrando le sfide che hai dovuto affrontare e i risultati ottenuti.

Ecco qualche esempio di domanda che il recruiter potrebbe porti per valutare le tue attitudini:

  • Qual è l'ultimo progetto su cui ha lavorato? Di che cosa si è occupato/a nello specifico? Quali sfide ha dovuto superare, e come?

  • Qual è il progetto più importante a cui ha lavorato, e qual è stato il Suo contributo?

  • Può illustrarmi come applica le Sue competenze tecniche / le Sue capacità analitiche / la Sua creatività nell'operatività quotidiana?

  • Ha mai dovuto prendere decisioni rischiose? Come ha affrontato il problema?

  • Le è mai capitato di non raggiungere uno degli obiettivi prefissati? Come ha gestito la situazione?

Domande situazionali ed esercizi pratici

L'obiettivo di queste domande è valutare la capacità analitica e di problem solving del candidato. In genere il recruiter fornisce alla persona intervistata un contesto e chiede al candidato di rispondere illustrando il suo ragionamento. Oltre alle domande teoriche, il recruiter potrebbe anche sottoporti veri e propri esercizi pratici.

Le domande potrebbero seguire questo modello:

  • Come affronterebbe una situazione o un problema di questo tipo? [Con descrizione della situazione in questione ed eventuali dati numerici]

Come prepararsi per le domande del colloquio tecnico

Quali sono le strategie migliori per affrontare un colloquio tecnico nel migliore dei modi e fare una buona impressione sul recruiter? Di seguito troverai qualche spunto.

Informati sul reparto

In vista del colloquio conoscitivo avrai sicuramente cercato informazioni sull'azienda. Se però conosci il nome del reparto interessato dal processo di selezione, potrebbe esserti utile cercare informazioni più dettagliate sul loro lavoro e sulle competenze già presenti nel team. In questo modo potrai individuare gli aspetti più rilevanti di cui parlare.

Ripassa

Se il colloquio verterà su competenze che utilizzi quotidianamente, probabilmente questo passaggio ti risulterà superfluo. Può però essere utile per competenze che non usi giornalmente, ad esempio quelle acquisite negli anni degli studi.

Preparati alcune risposte

Ovviamente non c'è modo di prevedere quali domande ti verranno poste, ma puoi prendere spunto dalle domande che ti abbiamo suggerito in precedenza per elaborare potenziali risposte, in modo che risultino concise, sicure e dritte al punto.

Preparati alcune domande

Il colloquio tecnico può esserti utile anche per informarti sull'azienda e sul reparto (ad esempio puoi chiedere quali siano i progetti in corso o in programma per il futuro). Ciò ti permetterà anche di mostrare il tuo interesse nei confronti della società e dello specifico ruolo.

Leggi anche: Esempi di domande da fare al datore di lavoro durante il colloquio

Come comportarsi durante il colloquio tecnico

Come abbiamo visto, il colloquio tecnico è solo parzialmente volto a valutare le tue competenze tecniche: al selezionatore interessa anche comprendere come ragioni, come comunichi i tuoi ragionamenti e come interagisci con gli altri.

Cerca quindi di mantenere la calma e di affrontare le domande con lucidità e nervi saldi. Ricordati che non sempre esistono risposte giuste: spesso il recruiter vuole semplicemente metterti alla prova e capire come affronti un determinato problema.

Se la domanda non è chiara, invece di rispondere in modo impulsivo andando totalmente fuori strada, non esitare a chiedere un chiarimento al selezionatore.

Infine, soprattutto se hai svolto esercizi pratici, al termine del colloquio chiedi al recruiter quali sono le risposte corrette. In questo modo potrai dimostrare il tuo desiderio di imparare e migliorarti.

Speriamo che questa panoramica sulle domande del colloquio tecnico ti sia utile per prepararti al meglio. In questa fase può esserti utile anche seguire i nostri consigli generali su come prepararti al colloquio di lavoro. In bocca al lupo!

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