Colloqui di lavoro

Elevator pitch per trovare lavoro: guida, consigli ed esempi

“Elevator pitch” significa letteralmente “discorso da ascensore”. Da questa immagine è nato questo termine iconico, che si riferisce a un discorso tanto rapido e coinvolgente da poter essere utilizzato in qualsiasi circostanza. La durata di un elevator pitch va infatti dai 30 ai 120 secondi. Questa breve finestra temporale è finalizzata a farti presentare al meglio ai tuoi interlocutori, in modo che si ricordino di te.

Quando fare un elevator pitch

Le occasioni in cui può tornarti utile fare un elevator pitch sono pressoché infinite, perché tutto ciò che ti serve è il giusto interlocutore. Ovviamente, anche la situazione deve essere consona e permettere a chi ti ascolta di prestare attenzione alle tue parole. Ecco alcuni esempi di situazioni in cui è comodo usare un elevator pitch:

  • Colloqui di lavoro: spiega al datore di lavoro o agli esaminatori in che modo le tue competenze ed esperienze ti rendono il candidato perfetto per la posizione lavorativa in questione.
  • Sul web: il tuo elevator pitch è un testo perfetto per la sezione “chi sono” del tuo sito, per promuovere la tua azienda o persona sui social media o per introdurre il tuo prodotto attraverso una newsletter.
  • Fiere e congressi: durante questi eventi, ti sarà possibile utilizzare il tuo elevator pitch per ottenere contatti o colloqui con aziende o liberi professionisti.
  • All'interno di una azienda: per presentarti a nuovi colleghi o esporre un tuo progetto a un manager.
  • Incontri casuali: la vita è piena di sorprese e non si può mai sapere chi capita di incontrare a casa di un amico, in una sala d'attesa, in uno spazio di coworking o in un ascensore.

Come abbiamo visto, un elevator pitch ben strutturato ti tornerà utile in numerose occasioni e soprattutto durante la ricerca di un lavoro. Prima o poi, durante un colloquio di lavoro, ti verrà posta la classica domanda “In che modo si descriverebbe?”. Molti candidati potrebbero faticare a dare una risposta, ma non chi ha un elevator pitch pronto. Con la giusta preparazione, una domanda insidiosa può essere tramutata in un'ottima occasione per sfoggiare le proprie abilità.

Imparare a destare la curiosità e l'entusiasmo dei tuoi interlocutori con un discorso rapido e convincente darà una marcia in più alla tua figura professionale. In questo articolo, ti offriamo alcuni consigli utili per scrivere un elevator pitch che valorizzi le tue idee e la tua persona.

L'importanza di creare un elevator pitch efficace e convincente

Creare un elevator pitch efficace e convincente è una strategia valida e un alleato prezioso quando ci si candida per un lavoro. Durante la tua carriera professionale ti sarà utile in numerose occasioni: quando ti presenti a persone importanti, esponi un tuo progetto o rispondi a una domanda durante un colloquio di lavoro. Una presentazione solida e ben strutturata ti garantirà, chiunque sia il tuo interlocutore, un'ottima prima impressione. Vediamo come farlo passo dopo passo.

Come fare un elevator pitch

Fare un elevator pitch richiede pratica e pazienza, ma quando avrai acquisito confidenza con le tecniche e i meccanismi su cui si basa, adattare il tuo elevator pitch a ciascuna evenienza sarà un gioco da ragazzi. Un elevator pitch ben fatto deve rispondere alle seguenti domande:

  • Chi sei?
  • Cosa hai da offrire?
  • Quali sono i tuoi obiettivi?

Ci sono inoltre altri aspetti che è bene applicare per renderlo davvero efficace; vediamo insieme uno ad uno i punti da seguire.

Introduzione

C'è un solo modo per iniziare un elevator pitch: presentarsi. Inizia il tuo discorso in modo educato e formale, dicendo il tuo nome completo e offrendo un stretta di mano al tuo interlocutore.

Parla della tua offerta

Per attirare immediatamente l'attenzione dell'interlocutore, ti consigliamo di andare dritto al punto. Cos'hai da offrire a chi ti sta ascoltando? Comincia parlando del tuo percorso formativo e professionale. Elenca le tue competenze tecniche e i traguardi che hai raggiunto durante la tua carriera. Per aiutarti nella selezione delle tue esperienze più importanti, puoi utilizzare il tuo curriculum vitae o una tua lettera di presentazione. In questo modo, ti sarà più semplice individuare i punti salienti della tua carriera professionale.

Tieni a mente che avrai pochi secondi a tua disposizione, quindi seleziona quello che ha maggiore rilievo per il lavoro a cui ti sei candidato e scrivi soltanto lo stretto necessario; dopodiché, aggiustalo in modo che sia scorrevole e coinvolgente.

Spiega i tuoi obiettivi

Non c'è motivo di girarci troppo attorno, il fatto che tu voglia qualcosa dall'interlocutore è evidente dal momento in cui il tuo elevator pitch è iniziato. Perciò, a seconda di quale sia l'obiettivo del tuo discorso, è giunto il momento di renderlo esplicito. Nel caso che stiamo esaminando nello specifico, potrebbe trattarsi di un colloquio di lavoro, uno stage o una semplice richiesta di informazioni, ma un elevator pitch viene utilizzato spesso anche per vendere prodotti e servizi.

In questa fase è di fondamentale importanza argomentare i motivi per cui l'interlocutore dovrebbe adempiere alla tua richiesta. Esponi i vantaggi che l'azienda acquisirebbe assumendoti o comprando il tuo servizio o prodotto. Comunica cosa rende la tua persona o la tua azienda unica e imperdibile.

Coinvolgi l'interlocutore con una domanda

A questo punto, non ti resta che mantenere alto l'interesse e il coinvolgimento di chi ti ascolta. Per ottenere questo risultato, ti consigliamo di citare un dato sorprendente o di porre una domanda al tuo interlocutore, per esempio qualcosa che lo faccia riflettere sulla tua offerta e a cui non sia possibile rispondere con un secco “sì” o “no”.

Termina con una call to action

Al termine del tuo elevator pitch, è importante concludere esponendo chiaramente cosa vorresti che ne derivasse. La tua richiesta deve essere semplice e non richiedere grandi sforzi da parte di chi dovrebbe esaudirla. Puoi chiedere, per esempio, se sia possibile ottenere: un colloquio di lavoro, informazioni circa una posizione o un incontro per presentare il tuo progetto. Questa è la parte più delicata del tuo discorso ed è normale sentirsi intimoriti a fare una richiesta così diretta. Tuttavia, ti incoraggiamo a racimolare tutta la tua sicurezza ed esporre la tua richiesta, così da raccogliere i frutti del tuo elevator pitch.

Assembla tutte le parti

Ora che il tuo elevator pitch è terminato, non ti resta che leggerlo ad alta voce e misurarne la durata. Cerca di rimanere attorno ai 30 secondi di tempo, in modo da mantenere alto il livello di attenzione del tuo interlocutore. Rileggerlo è importante anche per rimuovere errori e imprecisioni. Ricorda di utilizzare un linguaggio semplice, evitando termini tecnici e acronimi. Un discorso difficile da seguire offre all'interlocutore una “scusa” per perdere l'attenzione e l'interesse. Ciò non deve accadere! Fai in modo che il tuo discorso sia comprensibile per persone con diversi livelli di istruzione.

Registrati

Una volta che il tuo elevator pitch è pronto, è giunto il momento di registrarti mentre lo provi. Questa è una delle fasi più importanti, in quanto l'efficacia del tuo discorso dipende dal suo contenuto ma anche dal modo in cui lo pronunci. Fai dunque attenzione al tono della voce, che deve essere amichevole e piacevole; parla con calma, un elevator pitch deve essere corto ma deve anche suonare naturale. Se non riesci a stare nei tempi, invece di accelerare l'esposizione, accorcia il testo. Ascolta le tue parole e cerca di mantenere un tono spontaneo.

Prova e riprova

Sfrutta ogni occasione per provare il tuo discorso; fallo finché non ti viene naturale e ti senti sicuro.

Cerca di emanare sicurezza

Dopo aver curato il contenuto e la pronuncia del tuo discorso, prova a lavorare anche sulla postura e sul linguaggio del corpo. Un atteggiamento che emana positività e sicurezza renderà il tuo discorso ancora più efficace e memorabile. Mettiti nei panni dell'interlocutore e prova a immaginare come ti farebbe piacere che qualcuno ti si rivolgesse.

Raddrizza la schiena e sorridi. Farai un figurone!

Esempi di elevator pitch

Dopo aver delineato le caratteristiche di un elevator pitch, a seguire ti proponiamo qualche esempio da utilizzare come modello:

“Salve, mi chiamo Alberto Rossi, piacere di conoscerla. Sono uno specialista nella vendita di software informatici da più di 10 anni. Amo lavorare in ambienti competitivi e in team orientati al raggiungimento di obiettivi di vendita. Durante la mia carriera ho effettuato vendite per milioni di euro e ho creato forti rapporti con i miei clienti. Mi può parlare degli obiettivi di vendita che vorrebbe raggiungere? Vorrei mettere le mie abilità e la mia esperienza al servizio della sua azienda.”

“Salve, sono Valeria Bianchi, conoscerla è un piacere! La mia compagnia sviluppa applicazioni mobile per la formazione del personale aziendale da remoto. In questo modo, i manager possono dedicarsi ad altre attività importanti. A differenza delle altre compagnie del settore, noi visitiamo personalmente ogni nostro cliente, in modo da scoprire esattamente i servizi di cui ha bisogno. Questo ci permette di soddisfare in media il 95% dei nostri clienti con la prima versione della loro applicazione. In che modo la sua azienda forma i suoi dipendenti? Sarei lieta di farle una proposta.”

Speriamo che sia adesso più chiaro come fare un elevator pitch perfetto. Puoi mantenere fissa la struttura ma, quando si rivela necessario, non dimenticarti di adattare il tuo discorso all'interlocutore e all'obiettivo che vuoi conseguire.

Articoli correlati

Visualizza altro 

Cosa rispondere alla domanda: "Perché vuoi lavorare con noi?"

Perché vuoi lavorare con noi? È questa una delle domande più comuni posta durante i colloqui di lavoro. Scopri come rispondere in modo semplice ed efficace.

Come prepararsi a un colloquio di lavoro telefonico

Devi affrontare un colloquio di lavoro telefonico? Ecco come prepararsi, quali sono le domande più frequenti e le migliori risposte da dare.