Colloqui di lavoro

L'intervista strutturata: cos'è e quali sono le domande principali che la compongono

Ti sarà sicuramente capitato, nella tua carriera accademica o professionale, di partecipare ad una intervista con domande precise, ben articolate e strutturate che prevedono risposte altrettanto precise e strutturate. In contrapposizione alle interviste libere, dove il flusso comunicativo procede in maniera informale, le interviste strutturate sono strumenti utilizzati da aziende e datori di lavoro per ottimizzare il processo di reclutamento e ottenere informazioni rilevanti sui candidati. Queste interviste sono basate su standard usati in ambito psicologico e scientifico e seguono una struttura logica precisa. Andiamo allora ad approfondire l'argomento per aiutarti ad affrontare al meglio la tua prossima intervista strutturata.

Cos'è e come si articola un'intervista strutturata?

Un'intervista strutturata consiste in una serie di domande pianificate in maniera accurata e impostate secondo uno schema ben preciso. I team di reclutamento la usano spesso nei colloqui per valutare le qualità dei candidati in relazione a una specifica offerta di lavoro. Sono loro di solito a preparare i quesiti e lo fanno con scopi specifici in mente. Poi, una volta completata l'interrogazione, utilizzano griglie di valutazione per assegnare un punteggio alle varie risposte ottenute. È una tecnica che attinge dal mondo della scienza e dell'analisi dei dati per ottenere misurazioni qualitative più oggettive rispetto al semplice uso dell'intuito.

Nella pratica, l'intervista strutturata permette di ricavare informazioni particolari sui candidati e di concentrarsi sulle attitudini e sulle abilità che dovrebbero possedere per poter svolgere in maniera ottimale le loro mansioni. Ciò si traduce in valutazioni più accurate e obiettive, che risparmiano, sia all'azienda che al candidato, inutili frustrazioni. Partecipare ad un'intervista libera può essere estremamente stimolante. Ma, nel mondo del lavoro, soprattutto nel processo di selezione, si utilizzano preferibilmente le interviste strutturate.

Quali sono gli obiettivi di un'intervista strutturata?

Gli scopi di un'intervista strutturata sono molteplici. Questi sono i principali:

  • Avere un approccio oggettivo, sistematico ed equo al processo di assunzione del personale;
  • Valutare il candidato sulle specifiche abilità e qualità indispensabili allo svolgimento ottimale delle sue mansioni;
  • Indirizzare e facilitare il candidato nella risposta alle domande, evitando ripetizioni e risposte fuori tema;
  • Aumentare le possibilità di offrire il posto di lavoro ad un candidato ideale;
  • Ridurre pregiudizi e soggettività dei reclutatori.

Le domande più rilevanti in un'intervista strutturata

La ricerca nel campo della psicologia del lavoro conferma che le interviste strutturate sono molto più efficaci di quelle non strutturate. Questo perché si usa un sistema di valutazione standardizzato, quasi scientifico, che permette di estrapolare dati estremamente attendibili. Per ogni processo di selezione, infatti, il set di quesiti da sottoporre ai candidati è sempre uguale e segue sempre lo stesso ordine. Ma quali sono le domande più rilevanti che di solito vengono poste in un'intervista strutturata? Cominciamo con il dividerle in due grandi tipologie: le domande generali e quelle specifiche.

Domande generali e domande specifiche

Le domande generali servono a raccogliere informazioni non direttamente collegate allo specifico posto di lavoro offerto. I reclutatori puntano in tal caso a raccogliere informazioni riguardo il comportamento e l'attitudine dei lavoratori. Vanno in pratica a sondare le loro abilità trasversali, le così dette soft skills. Queste possono spaziare dalla capacità di problem-solving a quella comunicativa, fino alla dedizione al lavoro e all'ambizione personale. Sono tutte competenze desiderabili in ogni dipendente dell'azienda, a prescindere dal ruolo.

Le domande specifiche, invece, sono quelle pensate per valutare le abilità direttamente collegate alla funzione che i potenziali candidati, se assunti, svolgeranno presso l'azienda. Ad esempio, un manager dovrà avere caratteristiche differenti rispetto ad un impiegato. Con queste domande si indagano di solito le hard skills, cioè le abilità prettamente tecniche, come ad esempio la conoscenza di un software o di un macchinario abitualmente usato in azienda.

I principali tipi di domande in un'intervista strutturata

In un'intervista strutturata esistono anche altre tipologie di domande. Queste si possono suddividere, per esempio, in base ai dati e alle informazioni che si vogliono ottenere dai candidati. Ecco le principali.

Domande di verifica

Poste solitamente all'inizio dell'intervista, queste domande servono per capire se un candidato possiede o meno specifiche qualifiche. Vengono quindi valutate con un sistema binario (si/no, presente/assente, forte/debole). Un esempio di domanda di verifica potrebbe essere il seguente:

  1. Ha mai lavorato in un team?
  2. Ha mai usato questo programma [nome programma]?

Domande attitudinali

Le domande attitudinali vengono poste per valutare la performance dei potenziali candidati in situazioni pregresse. Servono ai reclutatori per ottenere informazioni circa le inclinazioni, ma anche le capacità, delle persone intervistate. Ecco un possibile esempio di domanda posta per sondare predisposizione e tratti caratteriali:

  1. Ha mai aiutato un suo sottoposto a crescere professionalmente? Se si, perché lo ha fatto?
  2. Le è mai capitato di lavorare per un manager particolarmente esigente? Se si, come ha gestito la situazione?

Domande situazionali

Le domande situazionali servono per estrapolare informazioni circa la capacità analitica e di soluzione dei problemi delle persone da selezionare. Sono particolarmente efficaci perché vengono contestualizzate in una specifica situazione e viene tipicamente richiesto al candidato di condividere a voce alta il suo ragionamento. Ad esempio, il reclutatore potrebbe formulare la domanda in questo modo:

  1. Come affronterebbe una situazione di questo tipo [situazione o problema legata al lavoro in questione]?

Test sulle capacità/abilità

Più che una domanda, questo è un vero e proprio esercizio che mette alla prova il candidato e permette ai reclutatori di toccare con mano le sue abilità e capacità. Fornisce utili informazioni circa la capacità di eseguire compiti anche sotto pressione, entro tempi prestabiliti e con risultati soddisfacenti per il datore di lavoro. Un esempio di test potrebbe essere il seguente:

  1. Se dovesse insegnare il programma [software usato in azienda] in non più di dieci punti chiave ad un nuovo collega, quali aspetti metterebbe in risalto?

Le abilità e le qualità dei candidati più ricercate dai recruiter

Per farti un'idea più precisa sulla struttura di questo tipo di interviste, devi conoscere anche quali sono gli aspetti caratteriali e le attitudini professionali più importanti, quelle che i reclutatori ricercano maggiormente durante il processo di selezione. Scoprirai inoltre quali domande sono soliti formulare per scoprire chi tra i candidati possiede queste caratteristiche.

Spirito di iniziativa/proattività

La proattività è una caratteristica molto ricercata dai reclutatori e molto apprezzata nel mondo del lavoro. È la capacita di agire (o di non reagire) di fronte a varie situazioni. Per valutare questa importante componente nella persona ideale, i selezionatori potrebbero porre domande simili a queste:

  1. Mi parli di una sua idea che ha contribuito al miglioramento dell'azienda nella quale lavora.
  2. Mi parli di un progetto nel quale ha assunto un ruolo di leadership e del suo esito.

Disposizione all'apprendimento

Trovare o cambiare lavoro o azienda significa cimentarsi con una nuova realtà nella quale sarà inevitabile attraversare una fase di apprendimento. È importante quindi che i candidati abbiano la giusta disposizione verso il nuovo. Per valutare questo aspetto, i reclutatori sono soliti porre domande come queste:

  1. Quando è stata l'ultima volta che ha imparato qualcosa di nuovo?
  2. Mi parli di una sua abilità acquisita di recente e di come ha messo in pratica questa abilità.

Capacità comunicativa

Un altro aspetto fondamentale che ogni buon reclutatore vorrà sondare è la capacità di comunicazione. In azienda, saper comunicare significa sapersi spiegare ma anche saper comprendere. Ecco alcuni esempi di domande usate per sondare la capacità comunicativa dei candidati:

  1. Come spiegherebbe questo termine [termine a scelta relativo all'azienda o al settore in questione] ad un profano?
  2. Come comunicherebbe una cattiva notizia ai propri colleghi o ai propri superiori?

Affidabilità e professionalità

Si tratta di valutare la capacità del candidato di dare la giusta priorità al lavoro e di valutare la sua dedizione all'azienda. Per effettuare questa valutazione, i reclutatori sono soliti porre domande di questo tipo:

  1. Come gestisce l'equilibrio tra vita privata e lavoro? Mi parli di un'occasione nella quale ha avuto difficoltà in questa gestione e come ha risolto il problema.
  2. Come gestirebbe una situazione nella quale ha un lavoro importante da svolgere ma viene costantemente interrotto dai suoi colleghi?
  3. Come reagirebbe se un dirigente le affidasse un compito che reputa al di sopra delle sue capacità?

Come vengono valutate le risposte date durante una intervista strutturata?

Esistono varie tecniche di valutazione per le risposte alle domande di un'intervista strutturata. Alcuni quesiti, come hai visto nei paragrafi precedenti, possono avere una valutazione binaria; altre hanno scale di valutazione a più punti (scala Likert o simili). In quest'ultimo caso, il giudizio viene dato sulla base di una scala di cinque o sette punti, nella quale ogni punto corrisponde ad una specifica definizione.

Eccone un esempio legato alla frequenza: 1) mai, 2) raramente, 3) a volte, 4) spesso, 5) sempre.

I punteggi vengono poi calcolati per assegnare ai potenziali candidati il livello di compatibilità con il lavoro offerto, in modo tale da reclutare sempre la figura professionale più indicata a svolgere quella mansione.

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