Colloqui di lavoro

Lettera di ringraziamento dopo colloquio negativo: come farla e perché

Nella ricerca di lavoro non sempre le cose vanno come ci si aspettava: il rifiuto fa parte delle regole del gioco. Ecco perché è importante saper fare fronte, in modo ponderato e propositivo, a situazioni difficili o sgradevoli come, per esempio, la delusione conseguente ad essere stati scartati dalla selezione.

La lettera di ringraziamento dopo un colloquio negativo è uno strumento utile non solo per mostrare la tua maturità professionale, ma anche per creare un’indispensabile rete di contatti con i datori di lavoro. In questo articolo approfondiremo tali concetti e vedremo come realizzarne una efficace e ben scritta.

Perché scrivere una lettera di ringraziamento dopo un colloquio negativo?

Scrivere una lettera di ringraziamento dopo un colloquio con esito negativo è un’azione che, per quanto possa sembrare una perdita di tempo, può essere utile per farti notare dai datori di lavoro. In fondo, non richiede molto tempo ed è sempre meglio che commiserarsi per l’occasione perduta, non credi?

Vediamo se i motivi sotto elencati ti convincono dell’utilità di una lettera di riscontro cordiale, anche dopo la cocente delusione derivante da formule come: “Ringraziandola per l’interesse mostrato per la nostra azienda, le comunichiamo che abbiamo selezionato un altro candidato con competenze più rilevanti per i requisiti richiesti nella posizione oggetto di selezione”.

3 motivi (+1) per inviare una email di ringraziamento dopo un colloquio negativo

Anche se hai da poco saputo che il colloquio non ha avuto l’esito che speravi, non è il caso di disperarsi. Anzi, una volta superata la delusione iniziale, l’atteggiamento migliore è quello di affrontare la situazione e mandare una breve lettera di ringraziamento ai selezionatori. Una reazione del genere infatti, può portare benefici come quelli elencati di seguito.

  • Esalta la tua professionalità: l’atteggiamento professionale è un approccio passe-partout, che fuor di metafora significa che è adatto ad aprire diverse porte lavorative. Anche quando le cose non sono andate bene, contattare i responsabili della selezione con cordialità e rispetto, non può che esaltare le tue qualità di persona in grado di gestire anche le situazioni più spinose e capace di uscirne con eleganza e cortesia.
  • Ti mette in evidenza per posizioni future: se hai visto sfumare il lavoro per il quale avevi inoltrato la tua candidatura, non è detto che nella medesima azienda non possano esserci altre opportunità per te. Il responsabile delle risorse umane potrebbe tenere in considerazione il tuo CV, visto che, nella lettera di ringraziamento, non bisogna mai mancare di sottolineare quanto si vorrebbe essere considerati per eventuali nuove posizioni vacanti.
  • Allarga il tuo network: avere una rete di contatti è essenziale per la tua crescita professionale e per la tua carriera lavorativa. Comunque siano andate le cose, l’email di ringraziamento è uno strumento che crea una connessione con quella realtà economico-produttiva con la quale sei ormai in contatto. E le connessioni della tua rete sono il tuo patrimonio netto (per il successo), come recita un noto gioco di parole di Porter Gale: “Your network is your net worth”.

C’è poi un’altra motivazione, molto più prosaica, ma estremamente convincente, che potrebbe invogliarti a scrivere una lettera di ringraziamento dopo un colloquio negativo: la persona selezionata al tuo posto potrebbe decidere di non accettare l’incarico, oppure potrebbe rinunciare dopo poco tempo. In quel caso, chi si occupa della selezione tenderà a scegliere la persona che ha dimostrato maggiore interesse e che ha tenuto “viva” la fiamma della speranza nonostante l’insuccesso (si spera temporaneo).

Come si ringrazia dopo un colloquio andato male?

Riuscire a dire “grazie” dopo un “no” richiede, innanzitutto, un po’ di tempo per riflettere. Ripercorri a mente lucida le fasi del colloquio e cerca di individuare se ci sono stati punti deboli. Si tratta di un esercizio che, oltre ad essere utile per migliorare, ti permette anche di distaccarti dal tuo stato d’animo attuale e di scrivere la lettera di ringraziamento in modo più sereno.

Ecco quali sono i concetti che non possono mancare nel testo della tua email.

  • Gratitudine: hai avuto l’occasione di farti conoscere di persona in azienda e già questo è un motivo per essere grati. Non solo, il responsabile delle risorse umane e le altre persone coinvolte nel processo di selezione ti hanno dedicato il loro tempo e hanno ascoltato la tua presentazione. Infine, si sono presi la briga di informarti della loro decisione, senza aspettare un sollecito da parte tua. Come vedi, hai delle motivazioni più che valide per iniziare la tua lettera con una o due frasi di ringraziamento.
  • Delusione: senti delusione per la mancata assunzione? È più che legittimo. Vuol dire che ci tenevi e che desideravi davvero quella posizione lavorativa. Perché non dirlo brevemente nella tua lettera? In questa sezione è necessario essere concisi, perché il tono della email deve essere propositivo e positivo e non di rammarico e negativo.
  • Disponibilità: comunica che sei più che disponibile a proporti per ruoli aziendali oggetto di eventuale prossima selezione. Questo fattore è determinante per far sapere al responsabile delle risorse umane che può tenere in considerazione il tuo curriculum vitae qualora si aprisse una posizione in linea con le tue competenze e con le tue capacità.
  • Feedback: potresti anche chiedere di sapere qual è stata l’impressione generale che il responsabile delle assunzioni ha avuto di te durante il colloquio. Questo vale sia per gli aspetti positivi, sia per quelli negativi. Il tono rispettoso è d’obbligo in questa sezione, perché non stai mettendo in dubbio la decisione presa, ma vuoi semplicemente capire i punti di forza e di debolezza emersi. Se la lettera di rifiuto da parte del datore di lavoro spiega già i motivi per i quali non si è stati selezionati, questa sezione può anche essere tralasciata.

Schema per lettera di ringraziamento dopo colloquio negativo

Prima di vedere un esempio di email di ringraziamento dopo un rifiuto di lavoro, richiamiamo la tua attenzione sugli aspetti formali (e non) da prendere maggiormente in considerazione:

  • Rispetto: il tono di tutta la lettera deve essere improntato alla gentilezza e all’accettazione della decisione presa. Non vuoi mettere in discussione la scelta, stai solo giocando le tue carte da professionista, in cerca anche di occasioni di networking presenti e future.
  • Formato: vigila sulla correttezza sia ortografica che grammaticale, perché gli errori danno un senso di trasandatezza e di noncuranza e ingenerano un’impressione negativa in chi legge. Una formattazione standard, senza troppi vezzi grafici, è consigliata per favorire la lettura e rendere il testo più scorrevole.
  • Informazioni di contatto: l’inserimento dei contatti di reperibilità, come ad esempio il numero di cellulare o l’account Skype, non è mai superfluo. È vero, l’azienda possiede già il tuo CV e forse anche la copertina del tuo curriculum, ma adesso hanno sotto mano la lettera di ringraziamento e sarà questo il più recente documento nel tuo dossier personale. Sarà qui che, per prima cosa, cercherà il responsabile delle risorse umane se volesse nuovamente contattarti.

Fac simile lettera ringraziamento colloquio negativo

Dopo averti indicato quali sono gli elementi da inserire e il tono per farlo, non resta che vedere un paio di esempi pratici di lettera di follow-up dopo un rifiuto lavorativo.

Esempio 1 lettera ringraziamento esito negativo colloquio

Oggetto: [nome e cognome] ‒ Content editor per [nome azienda]

Gentilissimo sig./dott. [cognome del selezionatore],

La ringrazio per avermi tempestivamente informato della decisione in merito alla selezione in oggetto.

Ho sinceramente apprezzato l’opportunità di presentarmi alla [nome azienda] per il colloquio di selezione per la posizione di content editor. È stata un’occasione per conoscere più da vicino una realtà emergente nel settore dell’editoria digitale.

Nonostante la delusione che ho provato nel leggere la sua email, ho comunque fiducia che ci possano essere altre possibilità per collaborare in futuro. A tal fine, mi auguro che vorrete conservare il mio curriculum vitae nel vostro archivio e tenermi presente qualora si aprissero ruoli in linea con la mia formazione e con le mie competenze.

Spero di non chiedere troppo, domandando un qualsiasi feedback sul mio CV e sull’andamento generale del colloquio conoscitivo.

Cordiali saluti,

[nome e cognome]

[indirizzo email]

[numero di cellulare]

Esempio 2 lettera ringraziamento esito negativo colloquio

Oggetto: [nome e cognome] ‒ Esito colloquio per lavoro di segretaria di direzione

Egregia sig.ra/dott.ssa [cognome della selezionatrice],

Ho ricevuto ieri la sua email nella quale mi informa della decisione presa in merito alla posizione lavorativa di segretaria di direzione. La ringrazio per avermi comunicato la vostra scelta e per avermi dato la possibilità di propormi per [nome azienda].

So che la competizione per il ruolo era molto alta, vista anche la reputazione eccellente della vostra azienda, ma non nego di averci sperato. Come continuo a sperare di poter essere tenuta in considerazione per ogni futura opportunità che possa aprirsi e che riterrete pertinente con le mie capacità ed esperienze.

Lungi da me sottrarle altro tempo, ma sarebbe più che gradito un feedback sul mio colloquio per perfezionare eventuali carenze da lei riscontrate.

La ringrazio ancora e le porgo distinti saluti,

[nome e cognome]

[indirizzo email]

[numero di cellulare]

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