Come rispondere alla domanda "Perché dovremmo scegliere te?" ad un colloquio di lavoro

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 6 ottobre 2022 | Pubblicato in data 3 gennaio 2022

Aggiornato in data 6 ottobre 2022

Pubblicato in data 3 gennaio 2022

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Come ci si prepara ad affrontare l'inevitabile domanda "Perché dovremmo scegliere te?" durante un colloquio? Rispondere sembra semplice, ma il quesito nasconde una serie di insidie. Dobbiamo mettere in luce i nostri punti di forza senza sembrare arroganti o, al contrario, troppo vaghi, timidi e insicuri.

La persona che abbiamo davanti deve capire con poche frasi che siamo i candidati giusti a ricoprire il ruolo. Oggi vedremo come puoi prepararti per rispondere a questa domanda e ti mostreremo alcuni esempi da cui prendere spunto.

Perché le aziende chiedono "Perché dovremmo scegliere te?" durante i colloqui

Da sempre tale quesito è una delle domande più comuni durante i colloqui di lavoro. I recruiter sanno bene che questa domanda è complessa e la usano per vedere la reazione del candidato davanti a una situazione di stress. La persona interrogata, infatti, potrebbe vacillare quando deve parlare di sé o potrebbe porsi nel modo sbagliato. Il trucco per superare l'ostacolo con successo è trasmettere positività e sicurezza e far capire in che modo la tua presenza in azienda potrebbe portare un valore aggiunto.

Come rispondere alla domanda "Perché dovremmo scegliere te?"

La più grande difficoltà di questa semplice domanda è riuscire a formulare una risposta concisa ed efficace, che lasci una buona impressione alla persona che hai di fronte. Questo quesito è molto ricorrente nei colloqui di lavoro ed è quindi importante pensare in anticipo a come reagire in modo brillante.

Nel formulare la risposta cerca di dare risalto a:

  • la tua passione per quel lavoro;

  • le tue abilità uniche per il ruolo;

  • la tua esperienza pregressa nel campo;

  • il tuo senso del dovere e la tua determinazione;

  • il modo in cui puoi contribuire positivamente al successo dell'azienda;

  • i motivi per cui la mission dell'azienda rispecchia i tuoi valori personali.

5 consigli per rispondere alla domanda "Perché dovremmo scegliere te?"

1. Informati meglio sull'azienda

Ogni azienda ha una mission e degli obiettivi ben precisi, quindi scopri quali sono: visita il sito e i profili social oppure cerca eventuali articoli sui motori di ricerca che parlino dei successi e degli obiettivi futuri dell'impresa.

Dopo aver fatto questa breve ricerca, potrai prendere spunto da tali informazioni per riflettere sulla tua risposta. In particolare, ti puoi chiedere in che modo i principi aziendali rispecchino i tuoi valori personali, oppure quali tue abilità e competenze possano aumentare il successo della compagnia.

2. Analizza con cura l'annuncio

A questo punto, torna all'annuncio e rileggilo soffermandoti sulla descrizione del profilo ricercato. Che qualifiche servono? Quali sono le abilità più importanti? Le tue doti interpersonali possono essere un valore aggiunto per la posizione?

Fai una lista di tutte le competenze che puoi offrire ed evidenzia quelle che potrebbero soddisfare i bisogni dell'azienda.

3. Dai risalto alla tua unicità

Hai esperienze, talenti o vocazioni che potrebbero giocare a tuo vantaggio e farti notare in senso positivo?

Ad esempio, aver già ricoperto un ruolo simile nel volontariato o durante un tirocinio ti può dare un vantaggio rispetto agli altri. Oppure, se hai trascorso un periodo all'estero e l'azienda è una multinazionale, il recruiter potrebbe esserne colpito e ricordarti in fase di selezione.

4. Rispondi con sicurezza e con il sorriso

Non prepararti solo sugli argomenti, ma lavora anche sul modo in cui esporli. Ricorda che il linguaggio non verbale in fase di colloquio è importante tanto quanto quello verbale (e forse anche di più).

Una volta che hai formulato mentalmente la risposta da dare, ripetila ad alta voce fino a padroneggiarla con sicurezza. Non dimenticare di sorridere e usa un tono di voce calmo, diretto e assertivo.

5. Dai concretezza alle tue abilità

Non fare una semplice lista delle abilità che ti contraddistinguono, ma dai loro una dimensione aggiungendo un contesto o usando un esempio pratico. Ad esempio, se lavori in modo efficace all'interno di un team, puoi dimostrarlo con un esempio basato sul tuo lavoro precedente.

Esempi di risposte corrette alla domanda "Perché dovremmo scegliere te?"

Usa questi esempi come fonte di ispirazione per formulare la tua risposta personalizzata.

Esempio 1: come dare risalto all'esperienza

"Perché avendo lavorato per molti anni come freelance, ho imparato a gestire in autonomia grandi carichi di lavoro senza gravare sugli altri membri del team, come quella volta in cui… Credo che in un'azienda come la vostra, che ha ritmi di consegna spesso serrati, questa mia abilità possa essere di grande aiuto."

Esempio 2: come dare risalto alle tue qualità personali

"Perché so rapportarmi con ogni tipo di persona mantenendo un atteggiamento positivo anche nelle situazioni problematiche. Sono sicuro/a che nella vostra azienda saprei conquistare la fiducia dei clienti e fidelizzarne di nuovi, come ho già fatto in passato. Ho lavorato nel settore marketing per anni e ho stretto legami duraturi con tutti i miei clienti, che a loro volta mi hanno consigliato ad altri conoscenti."

Esempio 3: come valorizzarsi subito dopo la laurea

"Anche se sono alla mia prima esperienza di lavoro dopo la laurea, durante lo stage di sei mesi ho imparato a creare contenuti di successo in un ambiente frenetico. Le mie proposte sono sempre state apprezzate e ho ricevuto i complimenti del mio responsabile per l'idea di uno slogan per una campagna pubblicitaria. Per questo motivo, penso che lavorando qui potrei contribuire in modo positivo ai vostri progetti di marketing."

Cosa non dire: 7 errori comuni da evitare

Adesso che abbiamo visto il giusto approccio per rispondere alla fatidica domanda "Perché dovremmo scegliere te?", soffermiamoci un momento sugli errori da evitare.

1. Non vantarti troppo

È giusto valorizzare le tue abilità, ma senza esagerare per non risultare arrogante.

Dimostra sicurezza quando parli delle tue competenze, racconta esperienze passate e aggiungi elementi personali, ma ricorda di farlo in modo semplice e umile. I recruiter non amano le persone troppo piene di sé, perché potrebbero creare tensioni all'interno del team di lavoro.

2. Non esagerare

Scegli un approccio sincero per parlare delle tue esperienze precedenti, valorizza i tuoi punti di forza, includi eventuali riconoscimenti ottenuti sul lavoro o passioni attinenti, ma sempre senza eccedere.

3. Non ripercorrere il CV

Di sicuro il recruiter ha il tuo curriculum in mano mentre ti ascolta parlare, quindi non c'è bisogno di ripetere quello che hai già scritto.

Inoltre, se stai sostenendo il colloquio di selezione, significa che secondo l'azienda possiedi già buona parte dei requisiti necessari a ricoprire quella posizione. Sfrutta la domanda "Perché dovremmo scegliere te?" per valorizzare gli elementi positivi della tua personalità.

4. Non memorizzare la risposta

Non imparare a memoria la risposta preparata in precedenza, ma fai del tuo meglio per esprimerti con naturalezza.

Fai pratica ripetendo il discorso che hai preparato e, quando pensi di aver raggiunto un buon risultato, registrati e riascoltati. In alternativa, puoi chiedere a un amico o a un'amica di ascoltarti.

5. Non parlare per troppo tempo

Argomenta la tua risposta per dare risalto a ciò che davvero ti rende speciale per il ruolo, ma non parlare per più di due minuti: rischieresti di annoiare il tuo interlocutore e perdere la sua attenzione.

6. Non parlare di soldi

Evita qualsiasi riferimento alla retribuzione. La nuova posizione è prima di tutto una possibilità di crescita professionale e personale, oltre che una fonte di guadagno.

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Punti deboli: come valorizzarli in fase di colloquio

Nelle domande a trabocchetto, come "Perché dovremmo scegliere te?", è importante riuscire a valorizzare anche i propri punti deboli. Le aziende vogliono farsi un'idea della personalità dei candidati e queste domande aperte sono proprio l'occasione giusta per cogliere pregi e difetti.

Vediamo qualche consiglio su come valorizzare i propri punti deboli, sfruttandoli addirittura come punti di forza del colloquio.

  • Ammetti i tuoi difetti: i recruiter preferiscono vedere l'autenticità nei candidati. Ammettere un tuo difetto farà capire loro che sei una persona onesta. Evita risposte troppo generiche o frasi fatte.

  • Dimostra di saper imparare dai tuoi errori: fai degli esempi concreti di come un tuo difetto abbia influito su un errore e cogli l'occasione per trovare un risvolto positivo sull'episodio, a dimostrazione del fatto che anche i difetti sono spunti per migliorare.

  • Non sminuirti: non trasmettere vittimismo per i tuoi difetti: tutte le persone hanno punti forti e punti deboli.

  • Non fare esempi troppo personali: se hai bisogno di dare un contesto a un tuo punto debole, non menzionare episodi della tua vita personale.

  • Non fare paragoni: non usare qualcun altro, per esempio un ex collega, come metro di confronto. Ciò potrebbe risultare fuori luogo.

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