Come migliorare le tue capacità e competenze personali

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 5 dicembre 2022

Pubblicato in data 26 novembre 2021

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Il mondo del lavoro, come la società, è in continua evoluzione. Sai perché le capacità personali contano molto di più rispetto a una volta? In passato, le assunzioni avvenivano essenzialmente sulla base delle competenze tecniche. Oggi, l’automazione ha sostituito moltissime azioni che necessitavano la perizia tecnica degli esseri umani. In compenso, le capacità e le competenze personali sono ricercate più che mai, poiché sono ciò che rende particolarmente efficace un lavoratore o una lavoratrice.

Almeno su questo fronte, la tecnologia e l’intelligenza artificiale non sono ancora in grado di eguagliarci! Ecco perché è importante sapere identificare le capacità e le competenze personali: per imparare a coltivarle e valorizzarle, nel lavoro come nella vita privata. In questo articolo analizzeremo alcune delle competenze personali più richieste nel mondo del lavoro e vedremo anche come svilupparle.

Capacità e competenze personali: perché sono importanti?

Chi litiga spesso con i colleghi e deteriora così l'atmosfera che si respira in ufficio, anche se eccelle in ciò che fa, danneggia inevitabilmente l’azienda. Chi gestisce in maniera pessima il proprio tempo, non rispettando le scadenze e arrivando in ritardo, difficilmente riceverà gli apprezzamenti del superiore, anche se svolge alla perfezione il proprio lavoro.

Viceversa, puoi avere delle lacune nelle tue abilità tecniche, ma se dimostri voglia d'imparare, tenacia e atteggiamento positivo, probabilmente otterrai il rispetto e la fiducia di colleghi e manager. Insomma, in un contesto lavorativo non devi concentrarti soltanto sulle tue capacità tecniche: le competenze personali possono fare davvero la differenza.

Sono dette anche soft skills (competenze trasversali) e complimentano le hard skills. A differenza della maggior parte delle hard skills, tuttavia, le soft skills possono essere applicate in contesti molto diversi tra loro; inoltre, possono essere esercitate e sviluppate più facilmente.

Leggi anche: Competenze chiave europee: quali sono e a cosa servono?

I 3 ambiti delle capacità e competenze personali

Per maggiore chiarezza, abbiamo suddiviso le capacità e le competenze personali in tre ambiti principali: ambito relazionale e comunicativo, ambito organizzativo e mindset. Per ciascuno di essi troverai riflessioni e consigli utili.

1. Ambito relazionale e comunicativo

Un elemento chiave nella vita personale è sicuramente la capacità di relazionarsi con gli altri. Se ci pensi bene, ti rendi conto che si tratta di un vero e proprio pilastro anche per il successo professionale. Le doti relazionali ti aiutano infatti a:

  • contribuire a un ambiente lavorativo sereno;

  • confrontarti in maniera costruttiva con il tuo superiore;

  • dare feedback, ma anche accettare le critiche e trasformarle in risorse;

  • trattare con i clienti, per fidelizzarli e crearne di nuovi attraverso il passaparola;

  • rinegoziare un contratto oppure ottenere condizioni più favorevoli;

  • lavorare efficacemente in team e cooperare per la riuscita di un progetto, qualunque sia la portata;

  • risolvere i conflitti e le crisi;

  • adattarti a nuovi contesti lavorativi, a nuovi colleghi e a differenti modalità lavorative.

Come avrai intuito, la comunicazione è strettamente connessa alle competenze relazionali.
Le capacità comunicative non si limitano alla trasmissione d'informazioni, poiché riguardano vari piani del linguaggio, dalla comunicazione verbale (scritta e parlata), a quella non verbale, passando per la capacità di ascolto. Quest'ultima è un altro aspetto fondamentale sul posto di lavoro e nella maggior parte delle attività professionali.

Come migliorarle? Leggi i nostri consigli

Alcune persone sono naturalmente portate per l’interazione con gli altri individui, ma non è così per tutti: non c’è niente di male ad avere un carattere più riservato; tuttavia, potresti avere bisogno di allenare le doti relazionali per l'ambito lavorativo.

A seconda della tua personalità, potrebbe richiederti un certo sforzo, ma puoi procedere per gradi, iniziando dalle conversazioni occasionali con i colleghi. Inizia a praticare delle attività che ami insieme ad altre persone, siano essi conoscenti o estranei. Infine, se le relazioni con certe persone o in determinate situazioni ti provocano ansia, parlane con qualcuno, ad esempio con un coach professionale.

Leggi anche: Comunicazione e capacità comunicative nel lavoro: come svilupparle e metterle in risalto

2. Ambito organizzativo

Tra le competenze più ricercate dai datori di lavoro, ci sono quelle organizzative e gestionali: contribuiscono fortemente all’efficacia e all’efficienza del lavoro, quindi fanno guadagnare di più all’azienda. Se lavori come freelance, lo saprai meglio di altri. Probabilmente hai dovuto ingegnarti per sviluppare o affinare le tue competenze organizzative e gestionali.

Insomma, a prescindere dal tuo tipo di contratto o posizione lavorativa, le seguenti capacità ti risulteranno molto utili:

  • senso dell’ordine (anche mentale), di primaria importanza in tantissimi contesti lavorativi;

  • capacità di riconoscere le urgenze e assegnare priorità;

  • autonomia, per riuscire a contribuire all'azienda senza dover richiedere frequentemente l'assistenza di un superiore;

  • reattività, cioè dare risposte tempestive e non procrastinare;

  • gestione del tempo, in modo da portare a termine i compiti di tua responsabilità con più efficacia e ritagliarti così più spazio per la tua vita privata;

  • doti di leadership e di management;

  • capacità di progettazione, lungimiranza e pensiero strategico.

I nostri consigli per migliorare le capacità organizzative

Ti consigliamo di esercitare le capacità organizzative in ambito privato per affinarle. Apprendere a essere maggiormente organizzati e ordinati nella vita richiede uno sforzo tutto sommato accettabile. Inoltre, si tratta di caratteristiche che diventano automatismi piuttosto facilmente: basta un po’ di pazienza.

Per quanto concerne gli aspetti gestionali, esistono dei contesti in cui puoi esercitarti. Ad esempio, nel volontariato puoi prestarti a svolgere compiti organizzativi. Infine, esistono videogiochi e simulazioni aziendali del tipo “business game” studiati appositamente allo scopo di mettere alla prova le competenze gestionali e svilupparle.

3. Ambito del mindset

Il termine mindset indica al contempo la mentalità e l’attitudine con cui ti approcci alle situazioni e alle decisioni. Un buon mindset si esprime attraverso:

  • positività e calma

  • dinamicità, flessibilità e apertura al cambiamento

  • fiducia in sé stessi, negli altri, nei progetti

Gli atteggiamenti mentali di questo tipo sono in grado d'influenzare in positivo moltissime situazioni: favoriscono la creatività, il pensiero laterale, le soluzioni originali.

Leggi anche: Come superare la sindrome dell'impostore

I nostri consigli per mantenere un mindset positivo

La forma mentale è l’esito delle esperienze che ciascuno ha attraversato nella propria vita. Detta così, sembra che si tratti di un elemento granitico, un carico che siamo costretti a portarci dietro. In realtà, ci sono diversi modi per modificare il proprio mindset e trarre beneficio sia nella vita privata sia in campo professionale.

Il primo passo è prendere coscienza delle dinamiche ricorrenti e degli atteggiamenti negativi o improduttivi che ti riguardano. Accetta i tuoi errori e i tuoi schemi mentali, ma senza giudicarti severamente. In generale, è meglio evitare il giudizio anche nei confronti delle altre persone o situazioni.

Esercitati a effettuare piccoli cambiamenti nel tuo quotidiano. I passi avanti, anche se minimi, sono comunque significativi, nonché più sostenibili delle rivoluzioni. Ad esempio, impara ad apprezzare maggiormente i piccoli successi, ed evita di compiangere i fallimenti.

Anche il linguaggio è importante: prova a fare più attenzione a come comunichi e a esprimere maggiore positività. Infine, ricordati che l’equilibrio è una ricerca continua e non un obiettivo.

Adesso che sai come migliorare e tue capacità e competenze personali, non ti resta che mettere in pratica i nostri consigli per coltivarle e valorizzarle, nel lavoro come nella vita privata.

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