Cos'è la propria digital reputation, come curarla e perché è importante?

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 26 agosto 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Cos'è la propria digital reputation? Nell'era della comunicazione digitale ci sono nuovi fattori che condizionano la nostra vita personale e professionale. In questo articolo parleremo della digital reputation e di cosa fare per usarla a proprio vantaggio.

Cos'è la propria digital reputation (reputazione digitale)

Cos'è la propria digital reputation? Iniziamo dando subito una definizione di "reputazione digitale". In poche parole, si tratta dell'immagine che ognuno di noi si crea su internet, attraverso post e commenti sui profili social come Facebook, Instagram e TikTok, ma anche tramite eventuali articoli pubblicati su un blog personale o su un forum in cui discutiamo delle nostre passioni.

In pratica, è l'insieme di tutte le azioni che compiamo online e che sono disponibili per chiunque abbia un accesso a internet.

Anche le aziende hanno una propria digital reputation, che si crea attraverso i profili aziendali, ma anche attraverso l'employer branding e il customer branding, ossia la percezione che i e le dipendenti e i clienti hanno dell'azienda e che condividono online.

Perché la digital reputation è importante

Perché la digital reputation è tanto importante?

Al giorno d'oggi tutto passa per internet: campagne pubblicitarie, acquisti online su e-commerce aziendali, annunci di lavoro, candidature... Il mondo virtuale è diventato tanto importante quanto quello reale e un errore commesso online può avere ripercussioni, anche gravi, sulla vita personale e professionale.

Pertanto, è fondamentale curare e migliorare la propria digital reputation, in modo da avere un profilo online impeccabile che possa garantirti di impressionare positivamente i e le recruiter e di ottenere il lavoro che desideri.

Spesso, infatti, capita che persone altamente qualificate vedano sparire davanti ai propri occhi un'opportunità lavorativa interessante, a causa di un post fuori luogo scritto cinque o dieci anni prima.

Consigli per curare e migliorare la propria digital reputation

Vediamo di seguito una serie di consigli che puoi seguire per migliorare la tua digital reputation.

1. Fai il punto digitando il tuo nome su Google

Se non lo hai ancora fatto, prova a scrivere il tuo nome su Google. Inizia sondando il terreno, verificando a cosa viene associato il tuo nome: avevi un abbonamento a un sito poco serio? Appari sulla pagina della pizzeria dove hai lavorato quando avevi 16 anni? Ci sono tue foto imbarazzanti? Forse è meglio chiedere la rimozione del tuo nome e dei tuoi dati.

Se invece appaiono solo i tuoi profili professionali, o eventi positivi del passato come primi premi a concorsi di vario tipo oppure partecipazioni ad attività di volontariato, allora puoi sicuramente lasciarli ben visibili in modo che i e le recruiter li trovino facilmente.

2. Impostazioni di privacy

Sui profili social personali puoi impostare la privacy in modo che solo i tuoi amici vedano i contenuti che pubblichi e persino la foto profilo. Se non vuoi che i e le recruiter conoscano le tue opinioni personali, su politica, economia o qualsiasi altro tema, imposta la privacy su Facebook e altri social in modo che nessun estraneo possa leggere quello che scrivi. In ogni caso, è sempre consigliato usare un linguaggio adeguato ed essere corretti e rispettare gli altri quando agiamo online.

3. Usare social professionali

I social professionali sono una risorsa importantissima per costruire la propria digital reputation: permettono di creare un network di colleghi e, soprattutto, di potenziali clienti, di seguire le aziende di nostro interesse e di pubblicare contenuto di valore che ci faccia notare dai recruiter.

Il nostro profilo professionale è un primo biglietto da visita che ci permette di guadagnare autorevolezza, importante tanto per i lavoratori autonomi e le lavoratrici autonome (freelance) quanto per i lavoratori e lavoratrici dipendenti.

4. Pubblica contenuti di valore

Sui tuoi profili professionali cerca di diventare una fonte di ispirazione: pubblica contenuti interessanti sul tuo lavoro e sugli ambiti a esso connessi, crea guide che aiutino i tuoi colleghi, condividi notizie pertinenti, mostra che sei un esperto del settore: in questo modo impressionerai i datori e le datrici di lavoro.

5. Sii presente

Se non hai nessun profilo social, anche questo potrebbe insospettire i e le recruiter. Nell'era del digitale, è buona norma essere presenti online, mostrare che esisti e che sei una persona al passo con i tempi, che ha buone competenze digitali.

6. Attenzione a ogni dettaglio

Anche quando pubblichi una recensione su Google o su Tripadvisor, questa resta visibile a chiunque su internet. Quindi, fai attenzione a non usare toni volgari o irrispettosi. Inoltre, considera l'idea di usare solo le tue iniziali oppure uno pseudonimo.

7. Feedback positivi

Se hai ricevuto feedback positivi, o se hai una lettera di raccomandazione particolarmente entusiasta, puoi pensare di pubblicare questi contenuti sui tuoi profili social, dopo aver chiesto l'autorizzazione di chi li ha scritti.

Al contrario, evita di pubblicare o dare visibilità a feedback negativi e cerca di rispondere con classe e cortesia, spiegando le tue ragioni per eventuali malintesi.

Leggi anche: Come dare feedback al lavoro: consigli ed esempi

8. Tieni aggiornati i tuoi profili online

Se hai dei profili professionali online sei già a buon punto, ma non dimenticare di aggiornarli regolarmente. Se negli ultimi cinque anni hai ricevuto una promozione o hai cambiato lavoro, ricorda di aggiungere queste informazioni non solo sul tuo curriculum, ma anche sui tuoi profili online, in modo che siano visibili ai recruiter.

9. Interazione positiva con i colleghi

Se segui i tuoi colleghi sui social, fai in modo di mostrare sempre rispetto per loro e per il loro lavoro, supportali con commenti positivi, incoraggiali e mostra che sei in grado di lavorare in team.

La mancanza di rispetto sul lavoro è ovviamente mal vista dai recruiter e in ogni caso va assolutamente evitata.

10. Attenzione alla privacy

Quando pubblichi online fai attenzione a non violare la privacy dei tuoi colleghi o dell'azienda.

Pubblicare foto o video che riprendono il luogo di lavoro o i colleghi può avere ripercussioni disciplinari anche gravi, poiché potrebbe violare la social media policy aziendale. Inoltre, un o una recruiter non apprezzerà questo tipo di comportamento, poiché crea un precedente potenzialmente ripetibile.

Leggi anche: La tutela della privacy tra colleghi di lavoro

Casi estremi: diritto all'oblio

Le persone fisiche godono del diritto all'oblio, che consiste nel diritto alla cancellazione di materiali online riguardanti la propria persona. Un articolo del Regolamento Europeo 679/2016 in tema di protezione dei dati personali (GDPR) prevede questa garanzia: la cancellazione dal web di informazioni che possono arrecare danno all'onore di una persona.

Se qualcuno ha diffamato il tuo nome online, quindi, potrai chiedere la rimozione di tali contenuti e la legge di tutela in tal senso.

Questa norma vale per le persone fisiche, ma non per le imprese.

Il giusto equilibrio su internet

Sebbene ti consigliamo di essere presente online, ricorda di non esagerare. Se pubblichi contenuti ogni ora, un o una recruiter potrebbe domandarsi quando trovi il tempo di lavorare tra un post e l'altro.

Inoltre, potresti rischiare di finire presto le idee e di trovarti senza più nulla da pubblicare. Un'idea è quella di creare una strategia di marketing e programmare la pubblicazione dei contenuti.

Ora che sai cos'è la propria digital reputation, puoi applicare i nostri consigli e creare un'immagine online impeccabile che ti permetta di impressionare i e le recruiter.

Una volta completato questo processo importantissimo, potrai iniziare la tua ricerca di lavoro. Il modo migliore per farlo è usare Indeed, la piattaforma numero uno presente in Italia e all'estero.

Inserendo la professione e la località di tuo interesse, visualizzerai subito migliaia di annunci di lavoro, ai quali potrai candidarti direttamente caricando curriculum e lettera di presentazione e riceverai risposta sempre tramite Indeed.

Usa la Guida alla Carriera per utili consigli, ad esempio, su come cercare lavoro su internet, come scrivere un CV online e molto altro.

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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