Crescita professionale

Lettera di referenze lavorative: il tuo alleato per trovare lavoro

Una buona lettera di referenze, in combinazione con il tuo CV e la lettera di presentazione, può fare la differenza durante il processo di selezione per un lavoro. Illustrare al meglio le proprie abilità ed esperienze nel curriculum vitae è senza dubbio un ottimo punto di partenza. Se queste vengono confermate e lodate dal tuo ex datore di lavoro, la tua candidatura apparirà ancora più solida e interessante agli occhi degli esaminatori.

Questo strumento non è ancora molto popolare in Italia, quindi può diventare il tuo asso nella manica per emergere rispetto alla concorrenza e fare colpo sugli esaminatori.
Scopriamo insieme cos'è una lettera di referenze e come può aiutarti a ottenere il tuo prossimo impiego.

Cos'è una lettera di referenze?

Una lettera di referenze è un documento scritto dal direttore delle risorse umane o dal tuo ex datore di lavoro che ha la finalità di descrivere e confermare le tue abilità, esperienze e i risultati che hai raggiunto. Nel caso siano rilevanti, possono essere citate anche le motivazioni relative alla conclusione del tuo contratto di lavoro. Questo argomento potrebbe sembrare delicato, ma non sempre lo è, basti pensare ai casi in cui un dipendente è costretto a cambiare lavoro in seguito a un trasferimento.

La lettera di referenze offre agli esaminatori la possibilità di valutare un candidato basandosi anche sull'opinione di una terza persona. Questa opinione è spesso l'unico modo per gli esaminatori di risolvere eventuali dubbi circa un licenziamento o un cambio di lavoro sospetto.

Le lettere di referenze vengono utilizzate anche nel mondo accademico, nel caso di iscrizione a master universitari o corsi avanzati. In questo caso, vengono generalmente scritte dai professori e hanno la funzione di descrivere l'attitudine, l'abilità e l'impegno nelle attività extra accademiche di uno studente.

Che differenza c'è una lettera di raccomandazione e una lettera di referenze?

La lettera di referenze e la lettera di raccomandazione sono la stessa cosa? I due termini vengono spesso sovrapposti, eppure vi è una sottile differenza tecnica.

Lo scopo delle due tipologie di lettere è lo stesso, ovvero descrivere e garantire le qualità di una persona in ambito lavorativo; la differenza sta nel rapporto tra il mittente e il destinatario della lettera.

Nel caso della lettera di referenze, chi la scrive (ex datore di lavoro) non conosce il destinatario della lettera. Al contrario, la lettera di raccomandazione è indirizzata a un conoscente del mittente, di colui che “raccomanda”.

Tipologie di lettera di referenze

È possibile individuare due tipologie di lettera di referenze, in base al tipo di destinatario e alle informazioni che veicola.

Lettera di referenze professionale

Una lettera di referenze professionale viene generalmente scritta dal tuo ex datore di lavoro e si focalizza principalmente sulle tue abilità tecniche e sulla tua esperienza lavorativa all'interno dell'azienda. Verrà infatti descritto nel dettaglio il ruolo che hai ricoperto presso la tua precedente azienda.

Lo scopo di questa lettera è illustrare agli esaminatori come le tue qualità ti abbiano permesso di svolgere al meglio il tuo precedente incarico. Questa testimonianza dimostra come tu possa essere un ottimo profilo per la posizione lavorativa alla quale ti stai candidando.

Lettera di referenze del carattere

La seconda tipologia di lettera di referenze è centrata sul tuo carattere, ovvero le tue caratteristiche personali che ti rendono un buon lavoratore. Quindi, in una lettera di referenze del carattere non verranno trattate le tue competenze tecniche ma le cosiddette “soft skills”, come: puntualità, iniziativa, capacità di lavorare in gruppo.
In questa lettera, il tuo datore di lavoro, o il direttore delle risorse umane, illustrerà il tuo atteggiamento all'interno dell'azienda e come esso porti a risultati positivi.

Quando usare le lettere di referenze lavorative?

Non ci sono regole assolute riguardo l'uso delle lettere di referenze. Un datore di lavoro può richiedere una lettera di referenze nel momento della candidatura, come in qualsiasi altro momento della selezione.

Nel caso non venga specificato nell'annuncio di lavoro, sta a te decidere se mandarla di tua volontà o meno. Informazioni aggiuntive di qualità non fanno mai male e potrebbero aiutare gli esaminatori.

Nel caso tu ti stia candidando per una posizione che hai già svolto in passato, una lettera di referenze scritta dal tuo ex datore di lavoro può risultare particolarmente efficace nell'influenzare gli esaminatori.

Da chi farsi scrivere una lettera di referenze

Al fine di fare la migliore figura possibile con gli esaminatori, la nostra lettera di referenze deve essere scritta possibilmente da una figura autorevole all'interno della azienda. Come abbiamo già accennato in precedenza consigliamo di far scrivere la lettera a: un ex datore di lavoro, il responsabile delle risorse umane o a un superiore in generale la cui opinione risulti valida agli occhi degli esaminatori.

Se sei alla ricerca del tuo primo impiego, difficilmente avrai a disposizione un ex datore di lavoro a cui richiedere una lettera di referenze. Nessun problema: potrai richiedere una lettera di referenze a uno dei tuoi professori, possibilmente al relatore della tua tesi, al correlatore o a un professore che ha avuto la possibilità di conoscerti approfonditamente. Potresti trovare ottime fonti per ottenere la tua lettera di referenze anche al di fuori dell'ambiente accademico: responsabili di tirocinio o di attività extra scolastiche (volontariato, sport).

Come chiedere una lettera di referenze

Nonostante chiedere una lettera di referenze al proprio ex datore di lavoro sia un tuo diritto, è comprensibile che ti senta in soggezione all'idea di fare questa richiesta. Ci sono diverse tecniche che puoi utilizzare al fine di ottenere la tua preziosa lettera senza scomodare eccessivamente il tuo ex datore o chi per lui:

  • Scrivi una bozza della lettera in modo che la persona interessata non debba iniziare da zero. In questo modo, il tuo ex datore di lavoro potrà limitarsi a revisionarla e al massimo aggiungere o modificare alcune parti.
  • Contatta il tuo ex datore di lavoro in modo indiretto, via e-mail per esempio, e offrigli tutto il tempo necessario per completare la tua lettera di referenze.
    All'interno dell'e-mail, elenca le motivazioni che ti hanno spinto a rivolgerti specificamente a lui. Parla della tua esperienza all'interno della sua azienda e di come la tua figura professionale sia cresciuta grazie alle possibilità da lui offerte. Ovviamente non esagerare con le adulazioni, altrimenti potresti ottenere l'effetto contrario.
  • Non dimenticare di ringraziare in anticipo il tuo ex datore di lavoro e offrigli una “via di uscita” in caso sia troppo impegnato e non disponga di sufficiente tempo per redigere la lettera.

Come scrivere una lettera di referenze

Se hai deciso di creare una bozza da presentare al tuo ex datore di lavoro, ti starai chiedendo come si scrive una lettera di referenze.
Cominciamo dalla struttura, una lettera di referenze è suddivisa in 4 parti:

  • Primo paragrafo: in questa parte introduttiva, lo scrivente si presenta e spiega il suo ruolo all'interno dell'azienda. A seguire, introdurrà il tuo nome, la posizione ricoperta e il periodo di tempo per cui hai lavorato nell'azienda.
  • Secondo paragrafo: in questa parte, viene riassunta la tua carriera lavorativa; i traguardi raggiunti, la tua crescita personale e le tue principali qualità. Questo paragrafo deve far luce su quelle caratteristiche che ti rendono un ottimo candidato.
  • Terzo paragrafo: in questo paragrafo, il datore di lavoro può descrivere il vostro rapporto di lavoro e le motivazioni per cui la collaborazione lavorativa è terminata.
  • Conclusione: la lettera viene conclusa utilizzando le adeguate forme di cortesia e offrendo la propria disponibilità in caso fossero necessari chiarimenti.

Fac simile della lettera di referenze

Il parere di un professionista può senza dubbio aumentare le tue possibilità di ottenere un colloquio. Al fine di aiutarti nella scrittura della bozza della tua lettera, ecco un esempio di lettera referenze:

A chi di competenza.

Con la presente, desidero confermare che (NOME CANDIDATO) è stato impiegato nella (NOME AZIENDA), nella posizione di (SPECIFICARE), dal (DATA). Nel corso di tale periodo, (NOME CANDIDATO) ha mostrato grandi abilità di lavorare in team e rispettare le consegne. Nel suo ruolo, (NOME CANDIDATO) è stato responsabile di: (SPECIFICARE MANSIONI).

(NOME CANDIDATO) ha dimostrato spiccate abilità di comunicazione e di risoluzione dei problemi. La sua etica di lavoro è impeccabile e ha sempre posto gli interessi dell'azienda al di sopra di qualsiasi cosa. Grazie alle sue abilità organizzative, (NOME CANDIDATO) può anche lavorare da remoto, senza che la qualità del suo lavoro venga meno.

Consiglio vivamente (NOME CANDIDATO) come candidato per qualsiasi azienda, le sue abilità lo rendono infatti un valore aggiunto prezioso. Rimango disponibile per qualsiasi chiarimento in merito alla sua esperienza all'interno della nostra azienda.

Distinti Saluti.

(NOME E COGNOME SCRIVENTE)

(NUMERO DI TELEFONO SCRIVENTE)

(E-MAIL SCRIVENTE)

Scegliere la persona giusta per la lettera di referenze è fondamentale perché ti avvantaggi nel processo di selezione. Se sei invece tu a doverla scrivere, è importante che tu faccia mente locale e cerchi di valorizzare il candidato. In entrambi i casi, facendo riferimento alla nostra guida troverai senz'altro la giusta ispirazione per servirti di questo utile mezzo nel miglior modo possibile.

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