Crescita professionale

Il pensiero creativo nel lavoro: perché è importante e come svilupparlo

Fra i datori di lavoro è diffusa l'esigenza di affidarsi a dipendenti e manager con spiccate doti di pensiero creativo, indipendentemente dal ruolo lavorativo e dal settore di business aziendale. Perché? Perché i continui cambiamenti del mercato del lavoro e la competizione sempre più spiccata, richiedono che le persone sappiano trovare soluzioni nuove ed efficaci per affrontate ogni tipo di sfida professionale. E allora vediamo quali sono i vantaggi della soft skill che sta scalando le classifiche fra le most wanted e in quale modo è possibile sviluppare il pensiero creativo per gestire le responsabilità lavorative.

Perché il pensiero creativo è importante sul posto di lavoro

Per prima cosa spieghiamo perché il pensiero creativo è importante, specialmente nel mondo professionale. Se ancora hai dei dubbi sul fatto che il pensiero creativo sia davvero una competenza considerata indispensabile dai datori di lavoro, allora potrebbe essere di stimolo partire dalla bibliografia a riguardo. Sono infatti molti gli studi che dimostrano come la creatività nel processo lavorativo sia non solo apprezzata, ma ritenuta una dei fondamenti dello sviluppo in ogni settore di business.

Del resto come potrebbe essere altrimenti? Sono state le persone dotate di ingegno creativo e fornite di un'immaginazione fuori dagli schemi a segnare alcuni dei casi di successo più studiati nelle scuole di business e non solo. Steve Jobs, ad esempio, è un modello di riferimento che ha impattato a livello globale anche per la filosofia aziendale da lui proposta: quando la creatività ha sposato le strategie di marketing e l'innovazione tecnologica ha incontrato le doti di leadership, è nato il fenomeno Apple.

Creatività e leadership un binomio vincente

Senza l'immaginazione non esiste spinta all'innovazione e senza il pensiero critico e creativo non c'è alcuna possibilità di risolvere i problemi connessi al processo operativo e gestionale. Molti studi lo confermano. Il World Economic

Forum (WEF) ha fatto focus sulle competenze trasversali che saranno centrali in ambito professionale per i prossimi anni: il rapporto del 2016 “Future of Work Report” aveva evidenziato come il pensiero creativo avesse compiuto un significativo balzo in avanti in soli cinque anni, passando dal 10° posto al 3° posto, poi confermato nel rapporto del 2018.

E ancora uno studio di IBM, sulla base di un sondaggio fra 1.500 CEO di importanti realtà economiche e produttive, ha evidenziato, fra le qualità più importanti collegate ai ruoli manageriali, l'abilità di pensare in modo creativo, quasi senza precedenti, rispetto a schemi obsoleti e approcci consolidati. Coloro che sono destinati a diventare leader nella propria azienda, o nel proprio settore, si assumono i rischi di incoraggiare dipendenti e collaboratori a intraprendere strade nuove, ancora da tracciare, comunicando le proprie idee in modo originale e convincente.

Come pensare in modo creativo

Per applicare il pensiero creativo alla pratica lavorativa devi innanzitutto avere un metodo organizzato: soltanto così potrai trasformare il pensare “out of the box” in un'attitudine monitorabile e migliorabile. Di questo processo, abbiamo identificato passaggi così articolati.

Raccogli le informazioni

Prepara il tuo piano di azione, studiando l'obiettivo che devi raggiungere o la sfida che vuoi vincere. Si tratta di un passaggio cruciale, nel quale da bravo stratega metti in campo tutte le risorse di cui disponi, nel caso facendoti aiutare anche dai colleghi o dai membri del team.

Parti dalla soluzione semplice

Il processo più ovvio e la soluzione più semplice, come può essere ad esempio quella già sperimentata, sono il tuo punto di partenza. Da qui inizia la scomposizione delle informazioni per trovare, se possibile, risposte più efficaci. La maggiore convenienza economica e il risparmio di tempo, sono due obiettivi che potresti prefiggerti mentre proponi idee aggiuntive e guardi ciò che hai in mano da una prospettiva diversa.

Fai brainstorming sulle nuove proposte

Le idee aggiuntive e alternative devono essere vagliate tutte, anche quelle che sulla carta sembrano avere meno possibilità di successo. Pensare in modo creativo vuol dire anche e soprattutto considerare i processi meno ovvi e meno scontati. Ogni idea va analizzata secondo il punto di vista analitico e critico, senza trascurare nemmeno l'approccio intuitivo. In questo può essere utile fare una sessione di brainstorming di gruppo, perché i membri del team possono apportare la propria prospettiva personale e ridefinire lo scenario.

Collega gli argomenti

I collegamenti sono essenziali per creare una mappa che porti alla soluzione cercata. Le connessioni fra idee diverse, ma relazionate, può aiutarti a sviluppare un processo pratico-gestionale più efficace.

Testa le idee

Dovrai passare dalla teoria alla pratica testando nell'operatività le soluzioni che ti sembrano avere più chances di successo. In questo modo potrai determinare qual è quella effettivamente più praticabile e con maggiori possibilità di riuscita. Infine, ricorda di annotare i risultati, per monitorarli in modo analitico anche con l'aiuto di un software apposito.

Come sviluppare il pensiero creativo

La creatività è un'abilità collegata a determinate funzioni cerebrali e il nostro cervello, esattamente come quando si fa jogging per prepararsi a una gara podistica, può essere allenato a migliorare le proprie prestazioni. Ci sono attività specifiche che, se praticate con costanza, possono aiutare la tua mente a essere estremamente ricettiva e molto creativa.

Te ne elenchiamo alcune che, rafforzando memoria e concentrazione e permettendoti di tenere sotto controllo lo stress, ti renderanno più performante sotto l'aspetto della creatività. Inoltre, trattandosi di buone pratiche per l'equilibrio psicofisico, ti regaleranno giovamento anche a livello di benessere generale. Infine, ma non per ultimo, ti faranno pure divertire un po' mentre alleni l'abilità del pensiero creativo, perché le attività che abbiamo scelto per te possono essere anche ludiche.

Prenditi cura del corpo e della mente

Cura il tuo corpo e il tuo spirito e la tua mente sarà in grado di sorprenderti per prontezza di reazione e per brillantezza di idee. Le pause durante le attività lavorative quotidiane devono essere regolari, così come un'attività fisica light da praticare ogni giorno, come per esempio una camminata, oppure esercizi di stretching, oppure una seduta di cyclette. Il movimento fisico stimola l'attività neuronale e produce una naturale stanchezza che poi migliorerà la qualità del sonno, elemento essenziale per la rigenerazione cerebrale.

E per quanto riguarda la cura dello spirito? Fare yoga e praticare la meditazione sono esercizi che innescano una serie di reazioni positive nella mente, calmandola e facendola concentrare sul ritmo del respiro e sui movimenti lenti del corpo. Così facendo ansia e stress vengono tenuti sotto controllo con un diretto effetto rinvigorente per la tua creatività.

Impara divertendoti

Il pensiero creativo può essere sviluppato anche frequentando corsi online e in aula. Se sei una persona curiosa, l'offerta formativa, presentata da università e istituti di perfezionamento, è diversificata e spazia dai corsi su problem solving e pensiero creativo a quelli di creazione artistica, passando per l'analisi del pensiero laterale e per il Design Thinking.

Se non sai bene quale corso frequentare, il consiglio è quello di uscire dalla comfort zone e di iscriverti a corsi di discipline teoriche o pratiche che non hai mai sperimentato prima. Allo stesso modo, se sei una persona estremamente pratica e portata per le abilità manuali, prova a cimentarti con un corso di teoria di scrittura creativa, per esempio. Mentre se la tua mente è di natura analitica, un corso di disegno o di pasticceria possono metterti alla prova nel trovare nuove risposte per nuovi stimoli.

Crea il giusto ambiente

Lo spazio di lavoro deve essere lo specchio della tua creatività e la deve facilitare. Creare un ambiente fisico che ti faccia sentire a tuo agio e rilassato al punto giusto, favorirà l'arrivo del “flusso creativo”. Ecco quattro categorie di oggetti che non devono mancare sulla tua scrivania, o nel tuo ufficio.

Luce

La luce naturale, contenente quella che viene definita “luce blu”, incoraggia il senso di libertà, favorendo la creatività, stando a quanto riferisce uno studio del Journal of Environmental Psychology. Accertati quindi che nell'ambiente di lavoro vi sia un'adeguata illuminazione naturale.

Blocco note

Le buone idee vanno catturate al volo e vanno fissate senza indugio, perché possono scappare in un battito di ciglia. Tieni sempre a portata di mano un blocco per annotare e per scarabocchiare o, se preferisci, un registratore vocale.

Giocattoli

Maneggiare un antistress e costruire qualcosa, con il legno o con i mattoncini, aiuta la mente a concentrarsi e a essere più predisposti verso la creatività.

Piante

Le piante e in generale gli oggetti di colore verde stimolano i processi connessi alla creatività. In merito sono stati condotti alcuni test dall'Università di Monaco nel 2012 e dalla British University nel 2015. Pur cambiando i fattori degli esperimenti, il risultato è stato univoco: le piante e il colore verde attivano i processi mentali che favoriscono la risoluzione di un compito creativo. Prova mettere una pianta nella tua stanza o una piantina sulla scrivania, affacciati più spesso alla finestra e, se possibile, fai una pausa nella natura.

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