Crescita professionale

I nostri consigli per un pranzo di lavoro perfetto

Scegliere con cura il ristorante, gestire gli aspetti operativi, fare attenzione ai dettagli: ecco le mosse da seguire per organizzare un pranzo di lavoro perfetto. Il pranzo di lavoro è un po' come un primo appuntamento con la persona che ci piace: dobbiamo assicurarci di fare colpo. Vediamo insieme come.

Come organizzare un pranzo di lavoro

Per organizzare al meglio un pranzo di lavoro, ci sono vari aspetti da tenere in considerazione che potremmo dividere per fasi: prima e durante il pranzo. Eccoli a seguire.

Prima del pranzo

Prima del pranzo vero e proprio vi è ovviamente tutto ciò che riguarda la questione organizzativa, e dunque la scelta del locale e dell'abbigliamento. Vediamo insieme questi punti.

Scegliere il ristorante giusto

Ti consigliamo di lasciare al tuo ospite la possibilità di scegliere il ristorante o, se ti sembra che voglia darti qualche suggerimento, accoglilo volentieri: pranzare in un locale di suo gradimento ti farà senz'altro partire con il piede giusto. Se ti dà invece carta bianca, la cosa ideale è scegliere un locale che ti permetta di fare bella figura; opta dunque per un posto rinomato o dove sei già stato e ti sei trovato bene. Un menù con piatti che sappiano conquistare, il personale cortese e competente, l'atmosfera tranquilla.

Non dimenticare che il ristorante che sceglierai dirà molto di te e della tua personalità e lascerà intendere il tono dell'appuntamento che vuoi organizzare: se scegli una pizzeria si tratterà di un incontro informale, se opti per un ristorante stellato significa che vuoi invece sottolineare l'importanza e l'esclusività dell'incontro. I dettagli raccontano molto più di quanto si pensi; tienilo a mente quando scegli il locale.

Un aspetto importante da considerare è la posizione: sicuramente saprai da dove parte il tuo ospite, perciò fai attenzione a non fargli attraversare tutta la città per raggiungere il ristorante che hai scelto. Sarebbe spiacevole se parte del tempo della vostra conversazione dovesse essere sprecato nel traffico, non trovi?

Prenotare per tempo

Bene, ora che hai scelto, ricordati di prenotare. Soprattutto se si tratta di un posto conosciuto, è importante verificare la disponibilità per tempo, in modo da evitare di non trovare posto, o di dover aspettare che si liberi un tavolo. Ricordati quindi di fare quella semplice telefonata che ti può aiutare a evitare qualsiasi imprevisto; inoltre, ai giorni d'oggi, molti locali danno anche la possibilità di prenotare comodamente online o su applicazioni dedicate.

Scegliere il vestito giusto

Bene, ora che hai scelto il locale, sai anche a quale tipo di pranzo andrai incontro; pertanto, ricordati sempre di adattare il tuo abbigliamento al luogo e al tono dell'incontro. Non scegliere un abito formale con cravatta per una pizza, ma nemmeno un completo t-shirt e jeans per un ristorante stellato. In entrambi i casi, saresti fuori luogo e magari faresti sentire in imbarazzo anche il tuo ospite. Cosa che chiaramente vuoi evitare. Per cui, ricordati di guardarti attentamente allo specchio, per valutare di aver scelto gli abiti giusti.

In linea generale, a meno che non si tratti di un pranzo estremamente formale, si consiglia di non mettersi troppo in tiro. Un abbigliamento business casual potrebbe essere la scelta più adatta. Evita colori sgargianti, accessori troppo vistosi, lustrini e paillettes. C'è un trucco che vale sempre per non sbagliare: se hai un dubbio su cosa indossare, opta per abiti sobri e discreti, e sarai perfetto. Presta particolare attenzione alla pulizia e all'ordine. Sistema i capelli e assicurati di presentarti con un aspetto curato.

Durante il pranzo

Prima di darti qualche consiglio per aiutarti a gestire il tuo incontro al meglio, ti ricordiamo di partire per tempo. Cerca di arrivare un poco in anticipo, soprattutto tenendo in conto l'eventualità di trovare traffico o la difficoltà di parcheggio.

Bene, a questo punto, sei arrivato al locale che hai prenotato. Aspetta all'esterno se non fa troppo freddo e, quando vedi il tuo ospite, salutato educatamente con una stretta di mano, apri la porta del ristorante e fallo accomodare per primo. Ottimo, a questo punto siete seduti al tavolo e possiamo passare a parlare del momento del pranzo vero e proprio.

Scegliere il menù giusto

Qui dobbiamo fare una distinzione importante, a seconda che tu sia colui che ha invitato oppure colui che è stato invitato. Partiamo dall'inizio: per primi ordinano gli ospiti, che dovrebbero avere l'accortezza di evitare il piatto più costoso di tutto il menù, optando invece per uno che non metta in difficoltà chi poi dovrà pagare il conto.

In ogni caso, ti consigliamo di scegliere piatti semplici da cucinare e da mangiare. Semplici da cucinare per evitare che i tempi di attesa lievitino troppo, costringendo te e il tuo ospite a lunghe attese; semplici da mangiare, per evitare spiacevoli incidenti come macchie fastidiose o rumori molesti.

Un'altra raccomandazione che ci sentiamo di farti è quella di mantenerti leggero, per digerire nel modo adeguato e fare in modo che la conversazione resti vivace e brillante. Lo sappiamo che a volte è difficile resistere a certe prelibatezze, ma è meglio riservarle al momento successivo al lavoro, quando potrai goderti un poco di riposo.

Fare attenzione anche alle bevande

Questo punto riguarda principalmente il consumo di alcol. Ricorda che si tratta di un appuntamento di lavoro, con un collega, un capo o un cliente. Inoltre, stiamo parlando di un pranzo, e quindi si presuppone che debba essere seguito da un pomeriggio di lavoro.

Detto questo, ti consigliamo di evitare cocktail e superalcolici e di ordinare semmai un poco di vino, optando possibilmente per il calice invece che per la bottiglia.

Il conto

L'obiettivo finale del tuo pranzo di lavoro è quello di portare a casa il risultato che ti sei prefissato; quindi, la questione del conto non è da sottovalutare. Hai trascorso il tuo pranzo ed è filato tutto liscio; sarebbe un vero peccato rovinare tutto quanto fatto fino ad ora con una mossa sbagliata, non credi? Vediamo adesso insieme cosa fare per non commettere un errore.

Paga chi invita, questa è la regola generale. E anche: paga chi si aspetta un vantaggio concreto da quel pranzo, come un fornitore che cerca di acquisire un nuovo cliente, per esempio. Pertanto, dopo il caffè, è bene che chi deve pagare si allontani dal tavolo con una scusa e vada a saldare il conto, senza che si arrivi alla spiacevole situazione che vede il cameriere avvicinarsi con il conto in mano, cercando di capire a chi consegnarlo.

D'altra parte, è bene che l'invitato provi almeno a fare il gesto di cortesia di voler pagare il pranzo, oppure proponga quanto meno di dividere. Basta il gesto, chiaramente, che resta comunque molto apprezzato.

Organizzare la conversazione

Questo punto riguarda in realtà sia il prima che il durante, ma lo tratteremo qui per questioni di comodità. Il pranzo è stato organizzato per un motivo che deve essere ovviamente affrontato nel corso dell'incontro.

Ti consigliamo quindi di pensare già da prima ai temi di cui vuoi parlare, per organizzare nel modo migliore la conversazione. Rifletti sugli argomenti da affrontare, sull'ordine in cui farlo e su come influenzare il dialogo per portarlo nella direzione che ti è più utile.

I tempi

Come prima cosa, cerca di capire quanto sarà il tempo che avrai a disposizione: puoi chiederlo al tuo ospite, oppure alla sua segretaria, così da sapere esattamente come impostare la discussione. Se non riesci ad avere indicazioni precise, puoi indicativamente considerare un'ora e mezza.

Bene, ora che il tuo ospite è arrivato e siete seduti a tavola, è arrivato il momento di trovare il modo migliore per scandire i tempi e dare il giusto ritmo alla conversazione. Come prima cosa, quindi, segnati l'ora e controllala di tanto in tanto per verificare che la discussione stia procedendo come avevi stabilito.

Ricordati che non c'è nulla di peggio che sentirsi dire che è arrivato il momento di concludere il pranzo quando non hai ancora affrontato il punto centrale della discussione, per cui rimani sempre concentrato.

Turni di parola e ordine

Ricordati poi di regolare la conversazione seguendo i due punti chiave dell'ordine e dell'equilibrio: dai a tutti la possibilità di parlare e di intervenire nella discussione, interpella chi sembra essere troppo silenzioso e cerca di limitare chi sembra tentare di prendere il sopravvento. Tutti i partecipanti devono poter comunicare ma saper anche ascoltare.

Guida la conversazione in modo da alternare chiacchiere informali a discussioni professionali, indirizzandola, quando serve, verso il nocciolo della questione.

Questi sono tutti i nostri consigli per affrontare un pranzo di lavoro: ora siamo certi che saprai esattamente cosa fare. Non ci resta che augurarti buon lavoro e… buon appetito!

Articoli correlati

Visualizza altro 

Come scrivere una mail formale di lavoro

Come si scrive una mail formale di lavoro? Scopri i nostri consigli per scrivere in modo professionale, evitare errori comuni e conquistare il tuo destinatario.

Tutto quello che c’è da sapere per lavorare in team

Cosa significare lavorare in team e come farlo al meglio e con successo? Ecco i nostri consigli per un lavoro in team efficace e produttivo.