Burnout sul lavoro: come prevenirlo e affrontarlo

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 21 novembre 2022

Pubblicato in data 7 ottobre 2021

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L'esaurimento psico-fisico dovuto a stress prolungato sul luogo di lavoro può influire sulla produttività e sul benessere personale di qualsiasi dipendente. Gli specialisti definiscono questo stato di prostrazione fisica e mentale "burnout", per indicare l'esaurimento di tutte le risorse emotive a causa di una situazione estremamente stressante sul lavoro. Si tratta di uno stato di stanchezza fisica, mentale ed emotiva sempre più comune in molti settori e tipologie di lavoro.

Saper prevenire e gestire il burnout in modo proattivo può rappresentare una straordinaria risorsa personale, soprattutto se operi in un campo sottoposto a livelli di stress elevati. Scopri in questo articolo che cos'è il burnout, i fattori di rischio e i modi per prevenirlo e gestirlo.

Sindrome burnout lavoro: che cosa significa

Inizialmente adottato in campo agonistico per designare l'esaurimento psico-fisico di alcuni atleti che, dopo qualche successo, sembravano esausti ed incapaci di migliorare le proprie prestazioni, oggi il termine inglese "burnout" si applica in genere esclusivamente al settore del lavoro, per differenziarlo da altre forme di esaurimento.

Così, infatti, si esprime l'OMS:

"Il burnout è una sindrome che scaturisce dallo stress cronico sul luogo di lavoro, non gestito adeguatamente. Si caratterizza per tre aspetti:

  • senso di svuotamento delle energie o esaurimento;

  • aumento della distanza mentale oppure sentimenti di negatività o cinismo nei confronti del proprio lavoro;

  • ridotta efficienza lavorativa.

Il burnout si riferisce specificamente al contesto lavorativo e non dovrebbe essere utilizzato per descrivere esperienze in altri ambiti della vita."

A questo proposito, il disegno di legge Norme a tutela dei mestieri e delle professioni di aiuto alla persona dalla sindrome di burnout ha come obiettivo quello di prevenire e contrastare il fenomeno.

Il burnout è una combinazione di sintomi derivanti da stress lavorativo, quali spossatezza, disturbi del sonno, irrequietezza e cinismo o risentimento. Si può accompagnare a sintomi fisici quali dolori muscolari, mal di stomaco ed emicrania. Se temi di essere a rischio di burnout, è importante per te capire quali sono le circostanze che possono condurre a tale stato psico-fisico ed esplorare le strategie in grado di ridurre i livelli di stress.

Fattori di rischio per il burnout

Dilagante in quasi tutti i settori professionali, il burnout dipende dal livello di stress dell'ambiente lavorativo e da aspetti personali. Considerando i potenziali fattori di rischio puoi adottare misure preventive per evitare, o imparare a gestire, questo tipo di situazioni.

Sollecitazioni esterne

Il senso di pressione dell'ambiente di lavoro può rappresentare un fattore di rischio. Alcuni settori professionali, come i servizi di pronto soccorso e i servizi dedicati alle emergenze civili, sociali e sanitarie, possono essere per natura più stressanti e contribuire maggiormente alla sindrome da burnout. Situazioni di emergenza e circostanze impreviste e prolungate o incombenze troppo pressanti possono esercitare su di te una sollecitazione fisica, mentale ed emotiva che può essere causa di logoramento.

Tra le sollecitazioni esterne che possono condurre al burnout troviamo le dinamiche interpersonali stressanti sul lavoro. Un ambiente non in linea con le tue convinzioni o valori, ad esempio, o determinate modalità di interazione con i colleghi possono causare stress e costituire un fattore di rischio per il burnout. Relazioni difficili, ambiente poco gratificante, stipendio insoddisfacente ed eccessivo carico di mansioni sono tutte condizioni che rischiano di suscitare un senso di avversione al proprio lavoro.

Leggi anche: Pressione psicologica sul lavoro: come difendersi

Sollecitazioni interne

Talvolta, i sintomi di burnout possono derivare anche da sollecitazioni interne. Un eccessivo senso del dovere o un senso di autocritica troppo spiccato possono far emergere una sensazione di inadeguatezza. In alcuni casi, ci si potrebbe sentire obbligati ad adottare comportamenti che favoriscono il burnout semplicemente per orgoglio, ambizione o anche una mancanza di assertività. Anche una scarsa capacità nell'organizzazione o nella pianificazione del tempo può contribuire ad aumentare la pressione. Non è semplice identificare i fattori di rischio interni è complessa: l'introspezione e l'indagine psicologica possono rivelarsi estremamente utili.

Sintomi di burnout

I sintomi di burnout si possono manifestare a cinque diversi livelli: cognitivo, affettivo, fisico, comportamentale e motivazionale.

1. Livello cognitivo:

  • processi mentali anomali (calo di memoria, atteggiamento cinico, difficoltà di concentrazione);

  • senso di svilimento nei confronti di normali incombenze.

2. Livello affettivo:

  • stati emotivi anomali (insicurezza, ansia, depressione);

  • svuotamento emotivo.

3. Livello fisico:

  • dolori muscolari cronici;

  • ridotta forza fisica;

  • inappetenza;

  • disturbi del sonno;

  • emicranie;

  • disturbi fisici ricorrenti.

4. Livello comportamentale

  • assenteismo;

  • abuso di sostanze;

  • aumento dei conflitti relazionali;

  • prestazioni professionali deteriorate.

5. Livello motivazionale

  • disinteresse;

  • mancanza di senso etico;

  • apatia.

Prevenzione del burnout da lavoro

Per prevenire il burnout, imponiti alcune semplici regole:

  • Trova l'equilibrio tra vita privata e professionale: dai alla vita privata l'importanza che merita, ricordandoti sempre che il lavoro è solo una parte della tua esistenza.

  • Fai regolarmente esercizio fisico e adotta buone abitudini alimentari e uno stile di vita sano: grazie a una regolare attività fisica ricaricherai le energie, scaricherai lo stress e contrasterai così i sintomi del burnout. Avendo cura della tua alimentazione e del tuo stile di vita, potrai focalizzarti sulle esigenze personali e vedere le cose nella giusta prospettiva.

  • Riposa senza sensi di colpa, coltiva qualche hobby e dedicati ad attività ricreative: occupandoti della tua persona potrai allentare quel senso negativo di pressione che può sopraffarti.

  • Imponiti un ordine di priorità: affrontare le cose e le situazioni interpersonali secondo un ordine di importanza prestabilito ti aiuta a non lasciarti sopraffare e a reagire in modo adeguato.

  • Impara a conoscere i tuoi limiti, a dire di no e a confrontarti con gli altri in modo costruttivo: l'assertività e l'abitudine al dissenso ti aiutano ad affermarti e a dare valore alle tue esigenze e opinioni, aumentando l'autostima. Una migliore consapevolezza dei tuoi limiti contribuirà a prevenire la sindrome da burnout.

  • Cerca di variare e condividere le incombenze del tuo lavoro: condividere le responsabilità con altri e poterle variare nel corso della giornata può contribuire a farti provare, da un lato, un senso di sollievo e, dall'altro, a farti sentire solidale, contrastando così il rischio di burnout.

  • Segui con regolarità corsi di formazione: se ti senti all'altezza delle situazioni e in grado di gestire adeguatamente le varie attività lavorative potrai sconfiggere quel senso di inadeguatezza che può avere come conseguenza il burnout.

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Trattamento della sindrome da burnout sul lavoro

La vera terapia per questo tipo di condizione è un cambiamento radicale nello stile di vita e di lavoro. Il trattamento si concentra infatti sia sulla persona, attraverso interventi anche psicologici, sia sul luogo di lavoro, con la riorganizzazione del contesto professionale. Se ti senti in uno stato di burnout, da parte tua puoi intervenire immediatamente:

  • informa i colleghi e i superiori;

  • rivolgiti a un supporto professionale;

  • pratica attività che favoriscono la respirazione e il rilassamento, come il training autogeno, il rilassamento muscolare progressivo, la meditazione e lo yoga;

  • cura il riposo diurno e notturno, fai pause regolari al lavoro, evita gli straordinari;

  • prenditi una vacanza;

  • cerca di coltivare lo spirito di squadra e la solidarietà tra colleghi.

Ora che abbiamo analizzato insieme il burnout sul lavoro e come mitigarne gli effetti, sai in che modo puoi migliorare la tua vita privata e professionale, aiutando anche i tuoi colleghi in difficoltà affinché facciano altrettanto.

Per altri spunti interessanti, consulta anche l'articolo Troppo lavoro: come ridurre lo stress da lavoro nella sezione Crescita professionale della Guida alla carriera di Indeed. Qui troverai anche tanti altri articoli interessanti e consigli utili.

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