Team building aziendale: cosa significa e perché è così importante

Di Team editoriale di Indeed

5 agosto 2021

Oltre alle competenze tecniche, anche le cosiddette soft skill sono sempre più richieste nel mondo del lavoro. Si tratta delle competenze trasversali, relative al rapporto con gli altri, alle abilità comunicative e ai tratti della personalità. Tra queste, una delle più ricercate e apprezzate è il team building, ovvero la capacità di fare squadra. A partire dalla sua definizione, cerchiamo quindi di capire che cos'è con esattezza il team building aziendale, a che cosa serve e in che modo si sviluppa.

Che cosa significa fare team building

Come già anticipato, fare team building significa letteralmente “fare squadra”, ed è un'espressione che si applica soprattutto in contesti lavorativi. Si tratta di una caratteristica molto importante, che permette di interfacciarsi e di lavorare insieme a tante figure diverse per raggiungere un risultato comune. Avere capacità di team building significa quindi essere in grado di:

  • lavorare in armonia con i propri colleghi di lavoro;

  • definire obiettivi comuni;

  • fare critiche costruttive;

  • saper accettare i consigli.

Che sia dentro o fuori da un'azienda, lavorare in squadra significa comunque poter disporre di un patrimonio condiviso – e quindi sterminato – di esperienze, competenze e idee. Significa formazione continua e apprendimento costante. Significa crescere dal punto di vista professionale, ma anche personale.

Un esempio di team building aziendale

Un esempio calzante potrebbe essere quello delle agenzie di servizi editoriali. Al loro interno, varie figure professionali collaborano alla rifinitura e alla realizzazione dei libri che saranno poi immessi sul mercato. C'è chi lavora alla correzione di bozze, ad esempio, chi all'impaginazione, chi alla realizzazione della copertina. In casi come questo, in cui più professionisti lavorano e si confrontano sullo stesso prodotto, il team building è essenziale per ottenere un risultato di qualità.

Quando è nato il concetto di team building

Nonostante se ne parli da relativamente poco tempo, il concetto di team building è nato negli anni Venti, in seguito a una ricerca condotta dallo psicologo Elton Mayo. Il medico ha infatti dimostrato che la produttività dei lavoratori migliora quando questi si trovano in un ambiente professionale che li valorizza e li mette a proprio agio.

Il termine è stato poi ripreso nel 1941 da Kurt Hahn, il primo pedagogo a creare una scuola di formazione incentrata proprio su questo aspetto. In effetti, i vantaggi del team building sono davvero tanti: non a caso, si tratta di una delle soft skill più richieste oggi nel mondo del lavoro.

Perché è importante fare team building aziendale

Oggi più che mai, il buon lavoro di squadra è diventato una regola organizzativa prioritaria e necessaria, specialmente per le aziende. È la chiave per rispondere alle nuove sfide e alla frenesia dei tempi che cambiano. Questo grazie ai numerosi benefici che comporta:

  • facilita la comunicazione;

  • distende il clima aziendale;

  • permette di raggiungere risultati migliori;

  • migliora le prestazioni;

  • accresce i guadagni dell'azienda.

Occasioni per sviluppare il team building

L'importanza del team building, quindi, è ormai universalmente nota e ben compresa. Sono tante le aziende che oggi spingono i propri dipendenti allo sviluppo di questo tipo di competenza. Di solito lo fanno attraverso l'organizzazione di vari tipi di attività, sia lavorative sia extra-lavorative. In alcuni casi si tratta di semplici occasioni sociali, mentre in altri sono vere e proprie sfide, che hanno lo scopo specifico di rafforzare lo spirito di squadra e l'unione tra colleghi. Vediamone alcune.

L'aperitivo o la cena aziendale

Tra le attività più classiche di team building ci sono l'aperitivo o la cena aziendale. Entrambe queste occasioni rappresentano un ottimo modo per conoscersi al di fuori dell'ambiente lavorativo, per consolidare i rapporti e per trascorrere qualche ora in compagnia dei colleghi senza pensare alle incombenze di lavoro. Organizzare queste situazioni conviviali contribuisce anche a consolidare il proprio marchio e la propria identità, soprattutto se si invitano anche clienti o collaboratori.

Active painting

Un'altra proposta decisamente valida per fare team building è l'active painting, un metodo utile soprattutto a sviluppare estro e inventiva. Si tratta di un'attività organizzata principalmente per i team di creativi, anche se può essere vantaggiosa un po' in tutti i settori.

Si distendono una serie di tele per terra, si infilano tute e guanti e si progettano e dipingono insieme temi e idee legati all'azienda o a uno specifico progetto. Accogliere le idee degli altri, lavorare a un progetto comune sperimentando e divertendosi è un ottimo modo anche per conoscere meglio i propri colleghi di lavoro.

Feste aziendali

Un altro modo per costruire solide relazioni con gli altri membri dell'azienda è quello di prendere parte alle feste aziendali, che di solito vengono organizzate in momenti particolari dell'anno, come le festività. Un evento di team building, ad esempio, potrebbe essere un party natalizio: si può scegliere di cucinare in gruppo, di portare ognuno un piatto tipico della propria regione in azienda, di scambiarsi dei piccoli regali o di girare uno spot promozionale a tema.

Attività outdoor

Forme di team building un po' più particolari riguardano le attività di gruppo all'aperto, soprattutto durante l'estate. In casi come questo, però, bisogna assicurarsi di scegliere esperienze adatte a tutti e non troppo faticose a livello fisico. Ad esempio, è bene scartare attività di tipo acquatico come il rafting, perché qualcuno potrebbe non saper nuotare o soffrire il mal di mare. Da preferire, quindi, un pomeriggio alle terme, una passeggiata in spiaggia o in campagna. Nel caso in cui si voglia fare qualcosa di un po' più estremo, è sempre meglio chiedere prima a tutti i partecipanti.

Durante l'inverno, invece, si può optare per la montagna: una passeggiata, ad esempio, o una giornata su una pista di pattinaggio sul ghiaccio. In caso di maltempo si può sempre preferire un'attività all'interno come il cinema, il teatro o una serata in una escape room, in cui lo spirito di squadra può raggiungere i massimi livelli.

Consigli per sviluppare il team building aziendale

I lavoratori, dal canto loro, dovrebbero sempre cercare di perfezionare le proprie capacità personali di team building. Queste capacità sono necessarie per il corretto funzionamento di qualsiasi tecnica messa in atto dall'azienda. Non si tratta soltanto di aumentare produttività e guadagni: imparare a lavorare in squadra serve anche per stare bene sul posto di lavoro. Ecco, allora, alcuni consigli su come sviluppare questo tipo di competenza:

  • Dividersi i compiti. Per potenziare lo spirito di squadra è innanzitutto necessario dividersi i compiti. Per quanto possa essere difficile imparare a delegare, è essenziale per sviluppare la fiducia nel prossimo.

  • Condividere le proprie conoscenze. Per migliorare il rapporto con i colleghi e crescere come gruppo è anche importante condividere ciò che si sa, senza temere che gli altri possano giovarne a tuo discapito.

  • Ammettere di aver sbagliato. Quando si lavora in gruppo a uno stesso progetto può capitare di sbagliare e di comprometterne la buona riuscita. Ammettere di aver sbagliato è un ottimo modo per dimostrare agli altri di essere una persona in grado di prendersi le proprie responsabilità.

  • Aiutare gli altri. Se si lavora per un obiettivo comune è anche importante mettersi a disposizione degli altri in caso di difficoltà, senza per questo uscire dal proprio ruolo. Anche se spesso in azienda si hanno delle responsabilità ben definite, è altrettanto importante intervenire per aiutare i colleghi quando opportuno.

  • Riconoscere i meriti altrui. Un ultimo consiglio riguarda la capacità di riconoscere i meriti degli altri. Questo ti renderà un punto di riferimento, una persona che ispira completa fiducia.

Il team building al di fuori dell'azienda

Quando si è alle prime esperienze professionali, è del tutto comprensibile non aver ancora sviluppato la capacità di lavorare in squadra. Probabilmente le occasioni per farlo sono state poche. In ogni caso, il team building non si costruisce solo in azienda, ma anche in contesti diversi da quello lavorativo. Eccone alcuni esempi:

  • Progetti formativi. Quando si segue un percorso di formazione, è molto probabile che si chieda ai corsisti di effettuare un project work o di fare brevi attività di gruppo che prevedano uno scambio diretto con gli altri. In questo modo, si può migliorare la capacità di lavorare con il prossimo e di scambiare pareri costruttivi e idee.

  • Laboratori universitari. Anche durante il percorso universitario è molto comune prendere parte a laboratori basati su progetti di gruppo, da portare a termine con l'aiuto degli altri compagni di corso. Anche casi come questo sono chiare dimostrazioni di come si possa sviluppare la capacità di lavorare in squadra.

  • Attività ludiche. Il team building non è una competenza trasversale utile e sviluppabile solo in ambito lavorativo e formativo, ma anche con il proprio gruppo di amici. Un esempio tipico di attività in cui è possibile affinare lo spirito di squadra è sicuramente quello dei giochi da tavolo o, ancor di più, dei giochi di ruolo.

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