CV e lettere di presentazione

Come scrivere una lettera motivazionale accattivante

Quasi tutti abbiamo affrontato il fatidico momento in cui, armati di tastiera, ci siamo apprestati a scrivere una lettera di presentazione motivazionale da allegare alla nostra candidatura insieme al CV. Non è semplice redigere una lettera efficace e persuasiva, in grado di attirare l'attenzione di un potenziale datore di lavoro; d'altra parte il mercato occupazionale è estremamente competitivo, quindi la preparazione di una lettera di motivazione, da affiancare al curriculum vitae, rappresenta un passo fondamentale nel processo di candidatura.

Come scrivere una lettera motivazionale?

La lettera motivazionale dovrebbe invogliare il recruiter a soffermarsi sulla tua candidatura e a leggere con più attenzione il tuo CV. Per scrivere una lettera motivazionale efficace, che metta in risalto la tua figura professionale, dovrai rivolgerti direttamente al potenziale datore di lavoro, illustrando in maniera riassuntiva il tuo percorso lavorativo e le tue competenze. Per questo motivo, seppure il web sia ricco di modelli standard per numerosi profili professionali da cui puoi prendere spunto, dovrai personalizzare di volta in volta la lettera motivazionale.

L'obiettivo della lettera di presentazione è quello di far comprendere all'azienda la propria idoneità alla posizione vacante, basandosi su aspirazioni professionali, titoli di studio ed esperienze già maturate in passato. A differenza del curriculum vitae, che tende a seguire degli standard prestabiliti, nella lettera motivazionale ci si può rivolgere direttamente al selezionatore e si può perfino raccontare qualche aneddoto inerente alle proprie capacità e competenze lavorative.

Come si redige una lettera motivazionale efficace?

Usando un modello generico come punto di partenza, potrai creare la lettera di presentazione perfetta per le tue esigenze personali; dovrai solamente aggiungere un pizzico di originalità, elemento imprescindibile in ogni lettera motivazionale che si rispetti.

Il copia e incolla, infatti, non è particolarmente apprezzato dai selezionatori: generalmente, è la prova che il candidato ha inviato in blocco la stessa lettera a svariate aziende, dimostrando così uno scarso interesse per una posizione specifica. Al contrario, dovresti effettuare ricerche online sull'azienda a cui ti proponi, in modo tale da capirne la vision, gli obiettivi, i progetti e i valori ricercati. Così facendo, acquisirai un'ottima conoscenza dell'azienda e dimostrerai un interesse reale

I canali social rappresentano il modo migliore per reperire informazioni sull'azienda in questione e capire se è effettivamente in linea con le tue aspirazioni: Facebook e Instagram possono rivelarsi delle miniere preziose per dati importantissimi, come gli stipendi e la soddisfazione dei dipendenti.

La parola d'ordine di una lettera motivazionale? L'originalità.

Per essere veramente efficace, una lettera motivazionale deve essere personalizzata in base alla professione per cui ci si candida. Se hai il blocco dello scrittore, puoi facilmente trovare tantissimi spunti online su come iniziare una lettera di presentazione. Usando una lettera motivazionale generica come bozza, puoi di volta in volta personalizzare alcuni elementi e aggiungerne altri in base alla posizione per cui vuoi proporti. Alcune sezioni della lettera, come l'introduzione e i saluti finali, possono rimanere pressoché invariate in ogni tua candidatura.

Ti consigliamo inoltre di creare un modello che potrai modificare di volta in volta in base alle necessità, ad esempio per sottolineare determinate competenze e motivazioni. Dovrai ripercorrere il tuo background educativo e professionale In base al ruolo per cui ti candidi e specificare le mansioni ricoperte mentre svolgevi lo stesso ruolo in altre aziende in cui hai lavorato in precedenza.

L'obiettivo principale della tua lettera è quello di invogliare il recruiter a visionare il tuo curriculum vitae e dimostrare la tua idoneità alla posizione. Ricordati che le aziende ricevono centinaia di curriculum: la lettera di presentazione deve captare l'attenzione dei selezionatori già dalle prime righe.

Come farsi notare con una lettera motivazionale?

Una lettera di presentazione efficace mira a catturare l'attenzione di chi è abituato a ricevere decine di e-mail e curriculum vitae al giorno. Ecco i punti che dovresti tenere a mente quando ti appresti a scrivere una lettera motivazionale:

  • Sii originale: utilizza tutta la tua creatività (ma senza dilungarti troppo) per descrivere la tua figura professionale, nonché i motivi che ti hanno spinto a scegliere tale azienda.
  • Fai personal branding: la fiducia in se stessi e l'arte di sapersi vendere sono abilità importantissime in ambito professionale e non. Parla delle esperienze maturate, senza dimenticare tirocini, corsi di formazione e studi universitari attinenti.
  • Usa lo storytelling: non creare noiose liste di mansioni e titoli, ma cerca piuttosto di raccontare in maniera discorsiva le tue esperienze professionali e personali. In quindici righe al massimo, dovresti vendere il tuo "brand", incuriosendo il lettore e invogliandolo così a consultare il tuo CV.
  • Concentrati sui tuoi punti di forza: se invii una candidatura spontanea, sottolinea i tuoi punti di forza e spiega al recruiter perché sei il candidato adatto. È possibile che non vi siano posizioni vacanti; tuttavia, se la tua lettera di presentazione cattura l'interesse del recruiter, questi potrebbe ricordarsi di te quando l'azienda è alla ricerca di figure professionali come la tua.
  • Fai attenzione ai refusi e agli errori di ortografia: ricordati di rileggere la tua lettera più volte, in modo tale da non incorrere in errori ortografici, grammaticali o di battitura. Anche una sciocchezza come un refuso può fare la differenza quando per una singola posizione si presentano centinaia di candidati.

Come strutturare una lettera motivazionale

La struttura di una lettera motivazionale può essere suddivisa in quattro sezioni, come segue.

Intestazione e saluti

In questa sezione porrai le tue generalità e i tuoi recapiti, nonché quelli dell'azienda a cui invii la candidatura. Se non sai bene a chi rivolgerti esattamente, cerca il nome dei responsabili delle risorse umane nella pagina web dell'azienda o sui social media; altrimenti, utilizza una formula generica, come “Alla cortese attenzione dei responsabili delle risorse umane” o “Alla cortese attenzione dei selezionatori”. Dopo l'intestazione, inserisci un saluto formale, che puoi utilizzare in tutte le tue candidature, senza bisogno di modificarlo.

Introduzione

In questa sezione più discorsiva puoi raccontare chi sei e parlare delle tue competenze; sottolinea le tue qualità professionali e umane, mettendole in relazione con il ruolo che ti interessa. In questa parte dovrai anche dimostrare di conoscere i valori dell'impresa e di condividerne la vision aziendale.

Corpo della lettera

A seguire, illustra i motivi che ti spingono a candidarti. In altre parole, qui dovrai dimostrare la tua motivazione e la convinzione di poter aggiungere valore all'azienda grazie alla tua professionalità.

Conclusioni

Questa sezione della lettera motivazionale può essere inserita nel modello accennato in precedenza, senza bisogno di modifiche per ogni singola posizione a cui ti candidi. Solitamente, si ringrazia per l'attenzione e si resta a disposizione per un eventuale colloquio. Puoi aggiungere un tocco di originalità rimarcando i tuoi punti di forza e sottolineando ancora una volta il tuo entusiasmo per l'opportunità offerta.

Come inviare correttamente una lettera motivazionale

Ora che la lettera motivazionale è finalmente pronta, non ti resta che inviarla. Per la massima leggibilità, copiala direttamente nel corpo della mail. Prima di cliccare Invia, ricordati di allegare il tuo curriculum vitae (il nome del file dovrà includere il tuo nome e cognome). Inserisci nell'oggetto della mail il ruolo professionale per cui ti stai candidando, così il recruiter, utilizzando gli strumenti di ricerca dei client e-mail, potrà trovare più facilmente la tua candidatura.

Rileggi un'ultima volta la tua lettera motivazionale e, se possibile, sottoponila a un amico o un familiare, così avrai la certezza di non aver commesso errori di battitura.

Scrivere una lettera motivazionale potrebbe sembrare un rompicapo, ma grazie ai nostri consigli riuscirai a trovare la giusta ispirazione. Per non incappare nella "sindrome del foglio bianco", ricordati sempre di utilizzare modelli (personalizzandoli in base al tuo profilo e all'opportunità lavorativa).

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