Competenze comunicative nel curriculum: le più ricercate

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 24 novembre 2022 | Pubblicato in data 2 aprile 2022

Aggiornato in data 24 novembre 2022

Pubblicato in data 2 aprile 2022

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Avere buone competenze comunicative può far emergere il tuo curriculum tra una moltitudine di candidature. D'altronde, l'avrai notato anche tu: sempre più aziende specificano di ricercare profili in possesso di alcune caratteristiche particolari, dalla capacità di negoziazione all'abilità di lavorare in team o di parlare in pubblico.

Le competenze comunicative sono importanti sia per il tipo di ruolo che andrai a ricoprire che per le relazioni sul luogo di lavoro. Ma indicare di avere buone capacità comunicative non basta: per distinguerti, dovrai riuscire a farle risaltare usando un approccio strategico. In questo articolo ti spiegheremo che tipi di competenze comunicative esistono, quali sono le più apprezzate, che parole chiave usare per metterle strategicamente in evidenza e come inserirle in modo che non passino inosservate agli occhi dei recruiter.

Le competenze comunicative nel curriculum: 5 tipologie

L'espressione “buone capacità comunicative” non significa solamente saper parlare bene. In realtà, l'espressione orale è solo una delle cinque tipologie di comunicazione che utilizziamo abitualmente per esprimere ciò che pensiamo. Scopriamo quali sono e che parole aiutano a rifletterle se aggiunte al curriculum:

1. Comunicazione verbale

Nella comunicazione verbale si usa la voce per esprimere dei concetti con uno o più interlocutori o spettatori. È una forma di comunicazione immediata, fondamentale per stabilire delle relazioni interpersonali sul lavoro e nella vita privata, che sul curriculum è largamente apprezzata a prescindere dal settore o dal grado professionale. Chi possiede buone capacità verbali è in grado di esprimersi in modo chiaro e di adattare il linguaggio utilizzato in base all'interlocutore.

Ecco alcune parole chiave per mettere in risalto la comunicazione verbale sul curriculum:

  • negoziazione

  • persuasione

  • public speaking

  • chiarezza

  • spiegazione

  • multilinguismo

  • capacità di fare presentazioni

  • promozione

  • parlare al telefono

2. Comunicazione non verbale

La comunicazione non verbale è l'espressione del nostro corpo. Considerata ancora più importante rispetto a quella verbale, dice molto di come siamo sia come persone che come professionisti perché è inconscia. La manifestiamo con la gestualità, le espressioni del viso, il tono di voce, il nostro modo di muoverci e apparire (abiti, trucco, acconciatura). Ci sono alcuni lavori in cui la comunicazione non verbale può realmente fare la differenza, già dalla fase di colloquio. Ad esempio, un assistente sociale dovrà mostrare calma ed empatia anche nel modo di comportarsi. Un avvocato, invece, dovrà dimostrare sicurezza e assertività anche con il tono di voce e il modo di muoversi.

È importante sottolineare che, al contrario della comunicazione verbale, quella non verbale è meno facile da comprendere e può essere soggetta a interpretazioni culturali. In assenza di standard universali nella comunicazione non verbale, sul luogo di lavoro esistono comunque delle linee guida generali che è bene rispettare per essere in armonia con il contesto. Ad esempio, oltre ad avere un abbigliamento adeguato, è buona norma guardare negli occhi l'interlocutore e mostrarsi attenti e interessati. Durante un meeting, è meglio evitare di utilizzare i dispositivi elettronici per scopi personali. In ufficio, è importante utilizzare un tono di voce pacato e rispettoso.

Ecco alcune parole chiave per mettere in risalto la comunicazione non verbale sul curriculum:

  • ascolto attivo

  • intelligenza emotiva

  • assertività

  • puntualità

  • fiducia in sé stessi

  • capacità di adattamento

  • problem solving

  • attenzione

  • rispetto

  • etica del lavoro

3. Comunicazione scritta

La comunicazione scritta comprende qualsiasi tipo di testo che formuliamo personalmente. Anche in questo caso, in alcune professioni avere una buona comunicazione scritta è determinante. Pensiamo a chi lavora nel customer service e deve interagire con i clienti via chat istantanea o e-mail. Oppure a chi fa della lingua scritta il proprio punto di forza, come giornalisti, copywriter, traduttori, scrittori, redattori di manualistica.

Avere una buona comunicazione scritta significa saper convertire in testo un concetto in modo chiaro, adatto alla situazione, al tipo di lettore che riceverà il messaggio e al mezzo di comunicazione usato (email, chat, messaggio, lettera formale, brochure, per citarne alcuni). È importante che il testo sia scritto con una buona sintassi, senza errori grammaticali, di punteggiatura o di battitura.

Ecco alcune parole chiave per mettere in risalto la comunicazione scritta sul curriculum:

  • narrazione

  • storytelling

  • scrittura tecnica

  • uso dei programmi di videoscrittura (es. Microsoft Word)

  • email

  • editing

  • content strategy

  • pubblicità

  • web writing

  • traduzione

4. Comunicazione visiva

La comunicazione visiva è la capacità di comunicare informazioni e idee attraverso qualcosa che possiamo guardare, ad esempio video, infografiche, loghi, immagini, fotografie. Questo tipo di comunicazione può essere molto utile nei lavori in cui è necessario usare grafici per illustrare la situazione finanziaria di un'azienda o l'andamento di un progetto. È molto importante anche per tutti i lavori di tipo artistico o creativo, in primis in tutto ciò che riguarda il web: realizzazione di siti, e-commerce, social media, marketing, mobile.

Ecco alcune parole chiave per mettere in risalto la comunicazione visiva sul curriculum:

  • creatività

  • pensiero creativo

  • doti artistiche

  • immaginazione

  • uso di programmi di grafica, fotografia e video

  • social media e mobile

  • uso di programmi CAD

5. Comunicazione interpersonale

La comunicazione interpersonale si manifesta quando due o più persone si scambiano informazioni in modo verbale o non verbale. Nel mondo del lavoro è una delle abilità più importanti da possedere perché risulta cruciale in tanti aspetti di business. Ad esempio, è alla base del lavoro in team. Senza una buona comunicazione interpersonale è impossibile fare trattative, negoziazioni, stringere rapporti con clienti, confrontarsi con gli altri, discutere i pro e i contro di una situazione prima di prendere una decisione, fare brainstorming o pianificare una strategia.

Apprezzata a tutti i livelli professionali e in qualsiasi settore, è sicuramente cruciale per chi ricopre una posizione di leadership poiché risulta indispensabile per coordinare i dipendenti, affidare incarichi e relazionarsi con figure di spicco. Inserire buone capacità di comunicazione interpersonale sul curriculum mostra ai recruiter che siamo persone in grado di inserirci in modo armonico nel luogo di lavoro, che sfrutteremo la comunicazione per risolvere eventuali problemi con i colleghi e che sapremo guadagnarci la fiducia degli altri.

Ecco alcune parole chiave per mettere in risalto la comunicazione interpersonale sul curriculum:

  • collaborazione

  • team building

  • abilità di lavorare in team

  • abilità sociali

  • apertura mentale

  • gentilezza

  • diplomazia

  • negoziazione

  • cortesia

  • motivazione

  • supporto

  • empatia

  • mentoring

Come evidenziare le competenze comunicative sul curriculum

Ora che abbiamo esplorato i cinque tipi di competenze comunicative, occorre riuscire a farle emergere nel curriculum. Come fare? Anche se il curriculum è un documento breve e schematico, che non lascia spazio a lunghi paragrafi argomentativi in cui poter spiegare le proprie doti comunicative, ci sono dei punti che potrai usare strategicamente a tuo vantaggio:

  • Descrizione breve: appena sotto ai dati personali, potrai scrivere quattro o cinque righe (non di più) per presentarti. Qui dovresti dare risalto ai punti di forza, usando verbi e aggettivi che rimandano alle soft skills. Usare termini come “ascoltare attivamente”, “professionista di grande empatia”, “ho guidato una squadra di cinque persone” sono un ottimo esempio di come descrivere esperienze professionali, formazione e altri traguardi, sottolineando concretamente le abilità comunicative.

  • Esperienza professionale: le esperienze pregresse dovrebbero essere organizzate cronologicamente dalla più recente alla più lontana (in un periodo massimo di dieci anni, e solo quelle rilevanti per la posizione per cui ti stai candidando). A seguito di ogni lavoro svolto è buona norma inserire un breve elenco puntato che evidenzi le mansioni di tua competenza o le abilità che hai appreso grazie a quell'impiego. Anche in questo caso, usare verbi e aggettivi che rimandano alle competenze comunicative le farà risaltare in modo concreto.

  • Lettera di presentazione: se possibile, è sempre preferibile inviare il curriculum vitae accompagnato da una lettera di presentazione. Qui avrai a disposizione quattro o cinque paragrafi ben suddivisi per approfondire alcuni punti evidenziati nel curriculum e soprattutto parlare di ciò che non è presente nel cv in quanto non strettamente necessario alla posizione. Trattandosi di una lettera, l'approccio sarà discorsivo: è l'occasione perfetta per mettere in evidenza le tue abilità narrative (la comunicazione scritta).

Altri punti utili a evidenziare le competenze comunicative sul curriculum, se hai incluso queste sezioni, sono le esperienze extraprofessionali (corsi, volontariato, stage, periodi all'estero), i traguardi raggiunti (pubblicazioni, premi, riconoscimenti) e gli hobby.

Le 20 competenze comunicative più ricercate

Anche se ogni professione ha delle capacità comunicative più utili rispetto ad altre, ce ne sono alcune che spiccano in buona parte degli annunci pubblicati dalle aziende. Scorri l'elenco e verifica quali possiedi. Essendo qualità molto ambite, può valere la pena inserirle nel CV anche se nella descrizione della posizione non trovi riferimenti specifici:

  • persuasione

  • negoziazione

  • empatia

  • capacità analitiche

  • versatilità

  • comunicazione scritta

  • comunicazione orale

  • lavoro in team

  • capacità di fare presentazioni

  • ascolto attivo

  • compassione

  • senso dell'umorismo

  • positività

  • sicurezza di sé

  • pazienza

  • tolleranza

  • apertura mentale

  • leadership

  • brainstorming

  • mediazione

Ricorda che un buon curriculum vitae dev'essere sempre modulato sulla base dell'offerta a cui rispondi. Se vuoi impressionare favorevolmente i recruiter, prenditi il tempo di fare delle ricerche sull'azienda, sui suoi valori e sul tipo di persone che vi lavorano. Analizza a fondo il testo dell'annuncio per individuare tutte le parole chiave importanti per poi inserirle strategicamente nel curriculum come ti abbiamo insegnato nel paragrafo precedente. Sai quali competenze comunicative sono più apprezzate per la posizione a cui ambisci? Se stai cercando lavoro in modo attivo, acquisire o perfezionare una o più di queste abilità attraverso dei corsi o l'aiuto di un coach può farti spiccare davvero fra tutti i candidati, e forse può essere proprio l'aspetto che ti permetterà di ottenere il lavoro dei tuoi sogni.

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