CV e lettere di presentazione

Competenze da inserire nel CV – L’approccio perfetto

Candidarsi per il lavoro dei propri sogni è una sfida sempre allettante: essere determinati è sicuramente fondamentale, ma altrettanto importante è sapersi presentare al meglio, mettendo in luce i propri punti di forza e le proprie capacità. È questo, infatti, ciò a cui i recruiter danno maggior peso quando si trovano a dover scegliere tra un'ampia selezione di candidati. Come farlo? Innanzitutto, selezionando le competenze da inserire nel curriculum. In questo articolo ti daremo tutte le indicazioni su cosa scrivere tra le competenze professionali, così da aiutarti a riflettere sui tuoi punti di forza e imparare a presentarli al meglio.

Le competenze nel curriculum

Una delle prime cose da tenere a mente quando si è chiamati a riflettere sulle competenze nel curriculum è la differenza fra i due tipi di competenze. Le competenze possono infatti essere trasversali, o soft skill, e tecniche, o hard skill. Approfondiamole insieme e vediamo degli esempi di come si inseriscono nel CV.

Le Soft Skill nel curriculum

Cominciamo con il concetto di soft skill, ovvero di competenze trasversali. È vero: ogni lavoro richiede competenze professionali ben precise, eppure sono proprio le soft skill a essere particolarmente apprezzate dai datori di lavoro, tanto da essere considerate da molti uno dei pochi punti fermi del mondo lavorativo attuale.

Quella professionale è di fatto una realtà ricca e complessa, in cui si è spesso chiamati a relazionarsi con persone diverse, a dimostrare intelligenza ed empatia, a esprimere le proprie opinioni con pacatezza, a risolvere i problemi in autonomia talvolta e a lavorare in squadra talaltra. Dimostrare di possedere queste abilità è quindi fondamentale quando ci si ritrova a dover indicare le proprie competenze nel curriculum: sono proprio le soft skill, infatti, a influenzare il modo in cui ognuno di noi si relaziona alle esigenze del mondo lavorativo.

Esempi di Soft Skill da inserire nel CV

Per far sì che il tuo curriculum sia efficace e attiri l'attenzione dei recruiter è quindi importante che siano evidenziate nel curriculum tutte quelle attitudini personali che ti permettono di dare valore al lavoro che sarai chiamato a svolgere e che possono aiutarti a integrarti al meglio nel nuovo contesto lavorativo. Vediamo qualche esempio di competenze insieme:

  • Empatia: l'empatia è la capacità di sapersi immedesimare nelle emozioni e nei desideri più profondi degli altri come se fossero i propri. Essere empatici non è importante solo nella vita di tutti i giorni, ma anche nel mondo del lavoro, soprattutto quando si è chiamati a esprimere al meglio le proprie abilità relazionali e comunicative o a limitare i conflitti.
  • Leadership: chiamata anche abilità di dirigere, è una competenza fondamentale per chi vuole ricoprire posizioni di rilievo. Essere un leader, infatti, significa essere capace di assumersi grandi responsabilità e di essere allo stesso tempo in grado di affidarle ad altri, conducendoli sulla giusta strada.
  • Lavoro di squadra: quando si è chiamati a lavorare in team, è importante sottolineare nel proprio CV la capacità di lavorare in squadra. Quest'abilità è infatti essenziale in ambito aziendale, anche nel caso in cui si debba ricoprire una posizione che richiede maggiore autonomia. È molto probabile, infatti, a prescindere dal campo in cui si lavora, che si venga prima o poi chiamati a confrontarsi con gli altri su decisioni importanti.
  • Attenzione ai dettagli: la precisione e l'attenzione ai dettagli sono due soft skill fondamentali e molto apprezzate dalle aziende, soprattutto per chi intende ricoprire una posizione in cui si è chiamati a valutare la qualità del lavoro altrui. Ma non solo: l'accuratezza è anche indice di amore, dedizione e attaccamento all'azienda.
  • Gestione dello stress: la capacità di gestire lo stress e i momenti di maggiore tensione è fondamentale per rimanere concentrati sugli obiettivi da raggiungere e per mantenere un atteggiamento cordiale con gli altri anche nei momenti più difficili.

Le Hard Skill nel curriculum

Oltre alle competenze trasversali, ogni settore lavorativo necessita anche di competenze tecniche da saper mettere in pratica: le hard skill. A differenza delle soft skill, le competenze tecniche possono spesso essere dimostrate in modo concreto, attraverso attestati, certificazioni o esperienze lavorative precedenti. Si tratta dunque di competenze specifiche, che è altrettanto necessario evidenziare quando si compila il curriculum vitae.

Insieme alle soft skill, che danno ai recruiter indicazioni più precise sul tipo di persona che sono chiamati a valutare, le hard skill sono indispensabili per fornire maggiori dettagli su quali competenze professionali si possiedono in un determinato campo, su quali risultati sono stati raggiunti nel corso degli anni e sulle esperienze maturate in ambito lavorativo.

Esempi di Hard Skill da inserire nel CV

Le hard skill da inserire nel curriculum vitae possono essere molto differenti a seconda dell'ambito lavorativo in cui ci si propone. Vediamo insieme alcune delle macroaree principali, ricordando però che ogni professione ne richiede di più specifiche.

  • Competenze linguistiche: conoscere un buon numero di lingue straniere è probabilmente una delle hard skill più ricercate in ambito lavorativo, soprattutto quando si ha a che fare con aziende internazionali. Ricorda quindi di riportare sempre nel tuo CV le lingue che conosci, il livello di padronanza che possiedi e di indicare eventuali attestati linguistici conseguiti e i corsi di lingua frequentati.
  • Competenze digitali: un'altra hard skill fondamentale nel mondo lavorativo attuale è quella relativa alle competenze digitali e informatiche, che spaziano dal semplice utilizzo del computer e della rete fino a competenze più tecniche come la creazione di contenuti e l'elaborazione di dati.
  • Utilizzo di macchinari specifici: in alcuni settori lavorativi può essere fondamentale saper utilizzare macchinari, utensili o strumenti adatti al lavoro che si dovrà svolgere. Mettere in risalto le abilità possedute in questo campo è fondamentale per emergere in determinati settori professionali.
  • Competenze economiche e finanziarie: un'ultima macroarea è invece rappresentata dalle competenze economiche e finanziarie, anch'esse molto varie a seconda del ruolo che si vorrà ricoprire. Tra queste, la capacità di analizzare documenti, fare previsioni di mercato o tenere la contabilità analitica.

Come individuare le proprie competenze professionali

Una volta fatta chiarezza su quali possono essere le competenze da inserire nel CV, è importante anche saperle individuare. Una delle fasi fondamentali che ci si trova a dover affrontare quando si è chiamati a inserire le proprie competenze nel curriculum è infatti proprio quella del brainstorming. Riflettere su quelli che sono i propri punti di forza è una sfida che richiede tempo e una buona dose di creatività. Ricorda: nessuno, meglio di te stesso, può dirsi in grado di mettere in luce le tue migliori qualità.

Metti da parte la fretta: prendi un foglio di carta e scrivi le prime dieci cose positive che ti vengono in mente. Pensa alla tua persona nella sua interezza: focalizzati su tutti i tipi di competenze e qualità che pensi di possedere, non solo su quelle professionali. In questo modo, dovresti ottenere una prima lista provvisoria di quelli che sono i tuoi punti di forza da inserire nel CV.

Il parere degli altri è importante

Una volta pronta la prima lista di possibili qualità da inserire nel curriculum, è il momento di affidarsi a un parere esterno. Se è molto probabile che nessuno ti conosca meglio di te stesso, è anche vero che confrontarsi con gli altri può spesso rivelare piacevoli sorprese e portare a riflettere su elementi a cui era stata data poca importanza nella prima fase di brainstorming.

Rivolgiti a un amico fidato, a un collega universitario o a qualcuno con cui hai già lavorato in passato e chiedigli di darti un parere su quali siano le tue migliori competenze. Sarà interessante, ma soprattutto utile per il tuo CV, capire quali qualità coincidono con quelle a cui avevi già pensato e quali invece avevi dimenticato di riportare nella tua lista.

Ricordati di selezionare

Dopo una prima fase di brainstorming e dopo aver valutato qualche parere esterno, dovresti ritrovarti con una folta lista di qualità e possibili competenze professionali da inserire nel curriculum. Ciò che dovrai fare a questo punto è selezionare le migliori e, soprattutto, quelle che più ti rappresentano e ti mettono in luce.

Scegline almeno una decina e fa sì che siano quelle che meglio si adattano al lavoro per il quale vuoi candidarti. Se hai intenzione di lavorare come programmatore informatico, ad esempio, ricorda di sottolineare qualità come il problem solving e competenze come la conoscenza di Java Script; al contrario, se il tuo obiettivo è lavorare come graphic designer, sarà più opportuno mettere in luce doti come la creatività e l'accuratezza.

Impara a mettere in evidenza

A questo punto, non dovrai fare altro che mettere in evidenza le tue qualità nel CV, ricordando infine che anche la forma è importante. Il curriculum vitae è infatti la prima cosa che i recruiter conosceranno di te: presta attenzione alla struttura del CV, rendila semplice e il più chiara possibile; scrivi in un italiano corretto e fa' attenzione agli errori di battitura. E, se sei un creativo, ricorda di metterlo in evidenza nel curriculum, presentandone una versione personalizzata al posto del più comune CV in formato europeo, a meno che non sia esplicitamente richiesto diversamente.

Articoli correlati

Visualizza altro 

Come scrivere una lettera motivazionale accattivante

Come scrivere una lettera motivazionale efficace? Leggi la nostra guida per scoprire come attirare l'attenzione dei selezionatori.

Come scrivere un curriculum vitae per studenti (con esempio)

Una guida pratica per sapere come scrivere un curriculum vitae per studenti, con esempi e linee guida su ciò che non deve mancare per ottenere il primo lavoro.