Le competenze professionali più importanti per un CV da insegnante

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 9 settembre 2022 | Pubblicato in data 18 novembre 2021

Aggiornato in data 9 settembre 2022

Pubblicato in data 18 novembre 2021

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Visto l'importante ruolo sociale di questa professione, l'insegnante deve avere un'approfondita preparazione disciplinare e adeguate capacità trasversali. Per questo, le competenze professionali inserite nel CV dell'insegnante sono di particolare importanza ai fini della selezione lavorativa.
Se lavori o cerchi un impiego come docente, ti serve un CV ben strutturato per presentarti professionalmente.
In questa guida, troverai dei consigli su come valorizzare le competenze professionali e inserire gli elementi più rilevanti nel curriculum.
Più in basso nella pagina c'è un'analisi delle prerogative dei docenti così come sono definite nel Contratto Collettivo Nazionale, un vero punto di riferimento per le scuole italiane.

Come inserire le competenze professionali nel curriculum vitae per insegnanti

Quando prepari il tuo curriculum vitae come insegnante, le competenze professionali devono essere esposte in maniera chiara, sintetica e concreta.
Per decidere come strutturare queste informazioni all'interno del CV, puoi basarti su quattro elementi.

1. Il livello di esperienza come insegnante

Se sei a inizio carriera o hai un'esperienza breve nell'insegnamento, dovrai valorizzare il tuo percorso di formazione e i tuoi tirocini al fine di dare risalto alle competenze che hai acquisito in ciascun contesto.
Se invece lavori da diversi anni, descriverai i tuoi studi molto sinteticamente, eventualmente anche limitandoti a fornire i titoli conseguiti con le date. In questo caso, puoi permetterti di dare più spazio alle esperienze lavorative, e alle attività che hai svolto.

2. Il formato migliore per il tuo CV

Se utilizzi il curriculum vitae europeo (Europass), il template ti guiderà nella descrizione delle competenze in sezioni già predisposte.
Se decidi di utilizzare un altro modello, o di crearne uno personalizzato, dovrai riflettere bene sul modo migliore per dar risalto alle tue capacità.
L'Europass ha il vantaggio di condurti a una sorta di autoanalisi, ma tende a essere lungo e dispersivo. Un modello di CV alternativo può offrirti una struttura sintetica e un'esposizione più incisiva.

3. La sezione Competenze del CV

Puoi decidere di elencare le tue qualità professionali in un paragrafo dedicato, suddividendo in competenze tecniche, abilità trasversali e conoscenze settoriali. Assicurati in tal caso di dare spessore a quello che scrivi, fornendo dettagli concreti ed evitando gli elenchi scarni o troppo astratti.

Per esempio: utilizzo del software MateBOT e della lavagna interattiva multimediale per creare modelli destinati agli studenti delle scuole medie (concreto, dettagliato, efficace)
Anziché: buone competenze informatiche e digitali (vago e poco significativo)

4. Sfide e traguardi professionali

Un'altra opzione è quella di far emergere le tue competenze attraverso la descrizione dei traguardi professionali e delle sfide affrontate durante la tua carriera.
Per esempio: Supplenza annuale come insegnante di chimica e fisica: – aumento delle ore di laboratorio del 15 % – proposto lezioni pratiche coinvolgenti – aiutato 20 studenti con difficoltà in fisica a raggiungere la sufficienza e superare l'Esame di Stato – promosso e attuato il progetto English Science in collaborazione con altri colleghi docenti.

Le competenze dell'insegnante nel CCNL Istruzione e ricerca

Infanzia, primaria, secondaria, università: la scuola è un universo complesso e variegato. I docenti, a seconda del grado d'istruzione in cui operano, devono avere una preparazione specifica e allineata agli obiettivi formativi.
Tuttavia, anche se per lavorare in una scuola primaria servono competenze ben diverse da quelle di chi insegna in un liceo, esistono degli ambiti di base comuni a tutti i docenti.
Queste caratteristiche professionali, ritenute prerogativa di tutti i docenti, sono specificate nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2016/2018, relativo al comparto Istruzione e ricerca.
I Contratti Collettivi Nazionali sono degli accordi sottoscritti tra le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori dipendenti e le associazioni dei datori di lavoro. Vengono stipulati allo scopo di disciplinare i rapporti lavorativi e forniscono indicatori base su molti aspetti delle professioni, tra i quali gli stipendi, i diritti e gli obblighi contrattuali.
Il CCNL Istruzione e ricerca concerne le categorie di lavoratori attivi negli istituti scolastici e di formazione, docenti compresi. Agli insegnanti viene dedicato il Titolo III del Contratto, dove se ne definisce il profilo professionale (art. 27).

Il profilo professionale dei docenti

Se stai preparando il tuo curriculum vitae come insegnante, puoi partire da qui per riflettere sulle tue qualità professionali. Infatti, l'articolo 27 del citato CCNL fornisce un elenco delle competenze degli insegnanti:

Il profilo professionale dei docenti è costituito da competenze disciplinari, informatiche, linguistiche, psicopedagogiche, metodologico-didattiche, organizzativo-relazionali, di orientamento e di ricerca, documentazione e valutazione tra loro correlate ed interagenti, che si sviluppano col maturare dell'esperienza didattica, l'attività di studio e di sistematizzazione della pratica didattica.

Idealmente, se hai seguito la formazione per diventare insegnante, ti riconoscerai almeno in parte in questo profilo. Come dice l'articolo stesso, è naturale che le competenze si sviluppino man mano che l'insegnante acquisisce esperienza.
Per il CV, potrebbe risultarti utile riflettere sulle tue qualità di docente in riferimento agli ambiti indicati dal Contratto Collettivo Nazionale.

Le competenze professionali dell'insegnante

Vediamo a cosa corrispondono, nel concreto, le prerogative dell'insegnante e perché sono importanti nell'ambito della professione.

Competenze disciplinari

Le competenze disciplinari sono l'insieme delle conoscenze relative alla materia d'insegnamento (detta disciplina). Includono:

  • Approcci metodologici

  • Consapevolezza delle finalità dello studio della materia

  • Conoscenza approfondita dei concetti

  • Padronanza del linguaggio disciplinare

Queste conoscenze vanno costantemente aggiornate.

Competenze informatiche

Oltre che di competenze informatiche, sarebbe opportuno parlare anche di competenze digitali. Infatti, la crisi pandemica ha imposto ai docenti e alle scuole l'utilizzo sistematico di nuovi strumenti didattici, accelerando il progetto di digitalizzazione della scuola. Se questo adattamento è stato imposto dalla necessità d'instaurare temporaneamente la didattica a distanza, anche al di fuori dell'emergenza l'insegnante deve essere in grado di:

  • Conoscere le risorse digitali e informatiche e integrarne l'utilizzo nella programmazione didattica, e nello studio quotidiano

  • Guidare alunni e studenti nell'utilizzo consapevole delle tecnologie e degli strumenti digitali

  • Aggiornarsi sul contesto sociale e culturale, per comprendere e conoscere il mondo dei nativi digitali, ossia le nuove generazioni.

Leggi anche: Certificazione informatica per docenti: le principali certificazioni IT per docenti

Competenze linguistiche

Un altro ambito chiave è quello delle competenze linguistiche. Un requisito fondamentale per chi si occupa d'insegnamento ed educazione è la padronanza dell'italiano e delle sue strutture linguistiche.
Inoltre, dato il contesto plurilingue e multiculturale in cui opera la scuola di oggi, è indispensabile che gli insegnanti abbiano una buona capacità di comprensione delle lingue straniere, a partire dalla padronanza dell'inglese.

Leggi anche: Come inserire le competenze linguistiche nel CV

Competenze psicopedagogiche

Come docente, per relazionarti con gli allievi, comprendere le dinamiche che nascono all'interno del gruppo classe e per attuare una comunicazione efficace, devi conoscere:

  • I processi cognitivi e psicofisici dell'età evolutiva

  • Lo sviluppo mentale, relazionale e affettivo di bambini e ragazzi

Per instaurare una comunicazione efficace sul piano didattico ed educativo, ti è richiesta una conoscenza almeno basilare della psicologia dell'apprendimento.

Competenze metodologico-didattiche

Si tratta di competenze trasversali, che non riguardano cioè la specifica disciplina d'insegnamento. In particolare, grazie a queste competenze, il docente non si limita alla trasmissione di nozioni, ma è in grado di assecondare l'apprendimento e incoraggiare lo sviluppo naturale dell'intelligenza degli allievi stimolando la curiosità e il coinvolgimento.

Competenze organizzativo-relazionali

Dal momento che l'istituzione scolastica ha una struttura complessa, per contribuire al suo funzionamento gli insegnanti devono possedere buone competenze organizzative. La pianificazione delle attività, la programmazione didattica e la coordinazione con il lavoro dei colleghi richiedono questo tipo di capacità.
Le qualità relazionali, che sono strettamente connesse alle capacità comunicative, riguardano due modalità principali:

  • La relazione interpersonale bilaterale, ovvero gli scambi con studenti, colleghi, dirigente scolastico e genitori

  • La comunicazione in contesti collegiali, nei gruppi di lavoro come consigli e commissioni.

Competenze di orientamento

Molto importante per il ruolo del docente è l'aiuto rivolto agli allievi nell'orientarsi nel proprio percorso formativo. Ciò significa che l'insegnante sa prestare attenzione alle inclinazioni e alle caratteristiche di studenti e alunni, per poterli guidare nella riflessione su sé stessi e sulla propria evoluzione.

Competenze di ricerca e documentazione

Queste competenze concernono l'aggiornamento e la formazione continua richiesti ai docenti, sia in campo disciplinare, che metodologico e psicopedagogico. Ci si aspetta che la scuola risponda e si adegui alle evoluzioni della società, e gli insegnanti con essa. Pertanto, un insegnante competente raccoglie dati sulla propria esperienza e sugli allievi (documentazione), conduce studi e sperimentazioni (ricerca), affinché l'offerta didattica e formativa sia in costante miglioramento.

Competenze di valutazione

Gli insegnanti verificano periodicamente l'apprendimento e i progressi degli studenti. La valutazione è una componente di grande rilievo nel processo d'insegnamento, perché permette ai docenti di adeguare le metodologie e la didattica alla risposta della classe.

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