Curriculum digitale: 6 tipi diversi (con esempio)

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 1 dicembre 2022 | Pubblicato in data 21 febbraio 2022

Aggiornato in data 1 dicembre 2022

Pubblicato in data 21 febbraio 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Quando la maggior parte della ricerca del lavoro si svolge online, munirsi di un buon curriculum digitale diventa indispensabile. Avere un curriculum cartaceo non è davvero più sufficiente. Serve un documento agile, che possiamo linkare o inviare con un semplice clic per candidarci in pochi istanti in qualsiasi parte del mondo.

Ma che cos'è di preciso un curriculum digitale? A cosa serve? E come si fa a crearne uno che sia in grado di catturare l'attenzione dei recruiter? In questa guida affronteremo proprio tutti questi punti, in più ti daremo alcuni suggerimenti per scegliere il modello di curriculum digitale che più si addice ai tuoi obiettivi di carriera.

Cos'è un curriculum digitale?

Prima di poter creare un curriculum digitale, dobbiamo capire esattamente di che cosa si tratta.

Un curriculum digitale è un curriculum creato con degli strumenti digitali, che siano programmi online, software di videoscrittura, app o programmi di grafica. Il curriculum scritto con Word e salvato in PDF, ad esempio, è un curriculum digitale, ma lo è anche un profilo sui social media, il nostro sito web, un portfolio online, un video curriculum, e qualsiasi altra alternativa che possa essere visualizzata su uno schermo.

Creare un curriculum digitale ci permette di essere più creativi e quindi aumenta le nostre possibilità di emergere in fase di selezione.

Chiunque ormai usa internet per trovare lavoro, non a caso molte aziende si sono munite di software che ricevono e selezionano automaticamente i CV ricevuti sulla base dei parametri pre-impostati dai recruiter.

Nella maggior parte dei casi per riuscire a superare l'ostacolo basta inviare documenti in formati standard (per lo più PDF) e inserire una serie di parole chiave che saranno riconosciute come fondamentali per una certa posizione lavorativa, e quindi il CV sarà ritenuto di qualità.

Come abbiamo detto, però, un curriculum digitale può assumere diverse forme. Vediamo quali sono le principali:

1. Sito web

Niente è più professionale di un sito web. Non è necessario creare un sito complesso, basta anche una sola pagina con tutte le tue informazioni. Potrai aggiungere immagini, video e qualsiasi altro elemento utile a parlare di te come professionista. Potresti perfino aggiungere il video curriculum che hai preparato in precedenza, per creare un'esperienza multimediale.

Sul sito web potrai anche inserire i link dei tuoi profili social (se professionali) o integrare un portfolio di lavori svolti, le recensioni dei tuoi clienti e anche un modulo di contatto diretto, così i possibili clienti o recruiter non dovranno neanche prendere nota della tua email ma potranno mandare subito il messaggio.

2. Profili social

Molti canali social possono essere utilizzati per creare un nostro profilo professionale, farci conoscere, restare in contatto con chi ci segue e mostrare anche i nostri lavori. Come per il sito web, è più di un semplice curriculum digitale visto che possiamo aggiungere elementi interattivi e link ad altre risorse (ad esempio proprio al sito).

Volendo possiamo anche aggiungere un'immagine del nostro CV digitalizzato o un indirizzo per richiederne una copia.

I social network sono parte integrante della nostra quotidianità, anche le aziende sono portate a controllare i profili dei candidati e per questo possono essere una grande risorsa per i professionisti in cerca di nuovi clienti o di un nuovo lavoro. Ovviamente, è importante separare profilo professionale da profilo personale. Se vuoi utilizzare i social per espandere la tua rete lavorativa, crea un profilo dedicato con il tuo nome e cognome vero, metti una foto professionale e limita l'accesso al tuo profilo personale.

3. Video curriculum

Con un video curriculum puoi dare il massimo risalto alla tua personalità. Nel video puoi limitarti a parlare della tua esperienza e delle tue capacità come faresti in un colloquio di lavoro oppure usare la creatività (e il video editing) per realizzare un prodotto davvero accattivante, ad esempio inserendo grafici, immagini e altri elementi visivi che possano arricchire il filmato tenendo alto il livello d'attenzione dello spettatore.

Per creare un video curriculum scorrevole dovrai prima stendere un copione. Stabilisci nel dettaglio tutti gli argomenti da trattare e poi scrivi il testo da interpretare. Non devi imparare tutto a memoria, puoi leggere, ma per essere naturale ti consigliamo di fare prima diverse prove.

Un video curriculum deve essere breve, ordinato e soprattutto semplice. I recruiter non hanno molto tempo a disposizione quindi non andare oltre i due minuti.

Essendo un prodotto artistico, questo formato si adatta meglio a ruoli nel settore creativo. Ricorda che non tutte le aziende sono così innovative. Prima di inviare un video curriculum fai una ricerca sui possibili destinatari. Se ti sembrano di stampo più classico, candidarti con un video curriculum potrebbe penalizzarti. Nel caso opta per un semplice CV in PDF.

4. Portfolio online

Non è un CV tradizionale ma se svolgi un lavoro creativo, è il modo migliore per mettere in mostra ciò che sai fare.

Con il portfolio online potrai scegliere i tuoi lavori migliori e usarli come esempi pratici delle tue abilità. Ci sono davvero tanti professionisti che possono sfruttare le potenzialità di un portfolio online, ad esempio chi opera come graphic designer, web developer, o lavora nel settore marketing e ha campagne, illustrazioni, video o prodotti da mostrare.

Il portfolio online è ideale per imprenditori e freelancer. Oltre a stabilire un punto di contatto con chi guarda, comunica il nostro stile e non solo le capacità tecniche.

Come per il sito, anche in questo caso molte piattaforme permettono di aggiungere un modulo di contatto diretto, oppure puoi semplicemente scrivere la tua email.

Leggi anche: Come creare un portfolio digitale o cartaceo

5. Curriculum infografico

Un altro approccio creativo ideale per chi ha tante statistiche da mostrare (ma non solo).

Il curriculum infografico usa elementi visivi per comunicare le nostre informazioni. Può diventare uno strumento estremamente creativo, perfetto per chi lavora in questo ambito, oppure una vera e propria risorsa per chi lavora in settori più tecnici e vuole distinguersi sfruttando i risultati ottenuti nel corso della carriera.

Come il video curriculum anche questo approccio non è sempre apprezzato quindi, prima di inviarlo a qualcuno, fai delle ricerche sull'azienda. Detto ciò, il curriculum infografico attira l'attenzione e stimola l'interesse di chi lo sta osservando. Oltre a elementi visivi, grafici e statistiche, puoi inserire link e renderlo interattivo.

Cerca di non esagerare, però. Uno dei rischi di questo tipo di curriculum è inserire troppe cose creando un documento confusionario, caotico e poco coeso. Prima di inviarlo è meglio chiedere il parere di qualche collega o di amici e famigliari, il loro feedback ti può aiutare correggere difetti che altrimenti non avresti notato.

Leggi anche:

  • Come creare un CV infografico e quando usarlo

  • Come fare un video curriculum: step, consigli ed esempio

6. Curriculum digitalizzato

Tutte le versioni che abbiamo visto finora sono opzioni valide ma se c'è un formato davvero indispensabile è il curriculum tradizionale digitalizzato.

Sicuramente avrai scritto il tuo CV tradizionale usando un programma di videoscrittura; ricorda che devi salvarlo in PDF per poterlo inviare altrimenti rischi che i filtri email e ATS dei destinatari lo riconoscano come spam mettendolo nel cestino.

Per essere davvero efficace, il curriculum digitalizzato deve soddisfare due requisiti fondamentali:

  • Aggiungi le parole chiave: analizza l'offerta e cerca delle parole chiave come nomi di programmi o strumenti (ad esempio “tornitore CNC”, “ottima conoscenza della lingua inglese più seconda lingua tra francese, tedesco e spagnolo”, “patente B e C”), menzioni di livelli di esperienza pregressa (ad esempio “almeno due anni nel ruolo di sales manager”), skill personali (ad esempio “flessibilità”, “ottime capacità organizzative”), e poi inseriscile all'interno del curriculum.

  • Personalizza la presentazione breve: anche la presentazione breve dev'essere personalizzata in funzione del ruolo o dell'azienda. Essendo l'unico punto in cui puoi usare la narrazione per descrivere chi sei, è la tua miglior occasione per mettere in evidenza proprio quelle caratteristiche che per il destinatario sono più importanti.

Come hai visto hai a disposizione tante possibilità per fare colpo sui recruiter o trovare nuovi clienti come freelancer.

L'aspetto più interessante è che puoi usarne solo uno oppure combinarli tutti (o alcuni) per creare un'esperienza multicanale in grado di valorizzarti nei diversi aspetti del tuo lavoro. Ovviamente, ogni professione ha esigenze diverse. Non è detto che per il ruolo a cui ambisci sia efficace usare portfolio, video o infografiche. La valutazione finale sta a te.

Curriculum digitale: esempio

Devi scrivere o aggiornare il tuo curriculum digitale ma non sai come organizzare i contenuti? Puoi prendere spunto da questo esempio o usarlo direttamente come modello aggiungendo le tue informazioni.

NOME COGNOME
Indirizzo, CAP, città
Cellulare/tel. fisso
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PRESENTAZIONE

Impiegato commerciale con 3 anni di esperienza nel settore import-export, sono riuscito ad ampliare il portafoglio clienti dell'azienda del 15% solo nell'ultimo anno. Ho dimestichezza nella gestione autonoma dei preventivi, stesura proposte commerciali, gestione dei documenti di spedizione e rientro dei colli. Sono una persona flessibile, con ottime doti organizzative e buone capacità di comunicazione sia scritta che parlata. Conoscenza inglese livello C1 e tedesco livello B2.

EDUCAZIONE

settembre 2015 – luglio 2018: Laurea in lingue e letterature moderne, Università di Firenze

ESPERIENZA PROFESSIONALE

dicembre 2018 – corrente: Impiegato commerciale, (nome azienda)

  • Gestione ed espansione del portafoglio clienti (circa 900 contatti)

  • Gestione chiamate, ordini e comunicazioni (inglese e tedesco)

  • Traduzioni e revisione del materiale tecnico-promozionale

CAPACITÀ TECNICHE

  • Inglese (C1), tedesco (B2)

  • Gestione vendite e relazioni esterne

  • Assistenza clienti

  • Uso software per preventivi e stock magazzino

COMPETENZE TRASVERSALI

  • Flessibilità

  • Capacità di lavorare in team

  • Organizzazione

  • Ottime doti comunicative (scritta e parlata)

  • Precisione

Il modello è riportato solo a scopo illustrativo. Potrebbero essere necessarie ulteriori formattazioni per soddisfare gli standard.

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