Come scrivere un curriculum da geometra (con template ed esempio)

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 18 febbraio 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Devi scrivere un curriculum da geometra ma non sai bene da dove cominciare. Sai che è il primo punto di contatto fra te e il tuo nuovo possibile datore di lavoro. In poche righe, con un formato chiaro ed essenziale, devi riuscire a comunicare che tipo di professionista sei e quali vantaggi sei in grado di portare all'azienda.

Incontrare qualcuno di persona è diverso, puoi capire chi hai di fronte già dalla prima stretta di mano e cercare di instaurare un rapporto di fiducia parlando di te. Con un curriculum devi fare buona impressione solo attraverso un foglio di carta, e sai che recruiter e direttori d'azienda impiegheranno solo pochi secondi per decidere se sei la persona giusta per il ruolo vacante.

Per scrivere un buon CV da geometra, quindi, non basta elencare tutti i lavori che abbiamo svolto e il nostro percorso di studi, devi riuscire a catturare l'interesse di chi legge usando tecnica e qualche piccolo stratagemma. Se non sai come fare, non preoccuparti. In questa guida ti spiegheremo punto per punto tutti i passaggi da compiere per creare un curriculum da geometra perfettamente strutturato.

Come scrivere un curriculum da geometra in 8 passaggi

Scrivere un buon curriculum vitae richiede tempo ma vedrai che il tuo impegno darà ottimi frutti.

Innanzitutto devi impostare la pagina. Scegli il modello di CV che più si addice alla tua personalità, ad esempio un semplice formato europeo, un formato creativo oppure un classico curriculum cronologico dove tutte le informazioni sono ordinate per data.

Sei geometra, quindi ti piacciono le cose ben organizzate, inclusa la formattazione. Puoi impostare la pagina secondo questi parametri:

  • Font: scegli un font tradizionale come Arial, Verdana, Times New Roman o Calibri. Sono chiari e ben leggibili, e soprattutto vengono riconosciuti da qualsiasi software ATS.

  • Dimensione carattere: da 8 a 11, in base al tipo di carattere scelto. Le parole devono essere ben leggibili, come su un giornale o un libro. Prima di inviare il CV, stampa il documento. È un ottimo test per verificare se la grandezza del carattere è adeguata e nella formattazione non ci sono difetti.

  • Interlinea: l'interlinea ideale è 1.15, arioso quanto basta e abbastanza compatto per scrivere molte informazioni su un'unica pagina.

  • Lunghezza: un buon curriculum è lungo una pagina, massimo due. Chi lo legge deve poter identificare tutte le parti rilevanti al primo sguardo. Evita lunghi blocchi di testo. Scrivi solo le informazioni essenziali e fai ampio uso di elenchi.

Ora che abbiamo definito la parte tecnica, vediamo come strutturare i contenuti.

1. Analizza l'offerta con precisione

Un buon curriculum vitae deve essere personalizzato. Cosa significa? Che non basta scriverne uno e inviarlo indistintamente a chiunque, è necessario apportare qualche piccola modifica di volta in volta affinché sia personalizzato sulla base della specifica offerta a cui stiamo rispondendo.

Ecco perché il primo passaggio da compiere è proprio studiare l'offerta di lavoro. Leggila con attenzione e appuntati gli elementi chiave. Forse stanno cercando qualcuno con delle precise caratteristiche? Sono menzionati dei programmi o degli strumenti tecnici? Dei titoli di studio? Un certo numero di anni di esperienza in qualche mansione?

Segna tutti i punti in comune con il tuo profilo e assicurati di inserirli nel tuo curriculum, in particolare nella descrizione breve, che è la parte più letta di un CV.

2. Nome e contatti

Il tuo nome deve essere risaltare. Usa un carattere grande, magari in grassetto, e fai in modo che sia davvero ben visibile. Volendo puoi metterlo in posizione centrata in alto alla pagina, come se fosse un titolo.

Appena sotto, aggiungi le tue informazioni di contatto (indirizzo, numero di telefono, email ed eventuali sito web e profili social di lavoro). Il tuo obiettivo è farti richiamare per un colloquio per questo nome, numero di telefono ed email devono essere facilmente reperibili sul foglio.

3. Aggiungi la presentazione personale

Una parte ormai fondamentale di qualsiasi curriculum di qualità è la presentazione personale.

Appena sotto alla sezione di contatto, aggiungi quattro o cinque righe che raccontano di sei come professionista. È la tua occasione per mettere in luce i tuoi punti di forza e di includere le parole chiave che hai raccolto leggendo l'offerta di lavoro.

Puoi citare alcune delle tue competenze, esperienze di lavoro rilevanti, qualifiche e soft skills.

Leggi anche: Cosa scrivere nel profilo personale del Curriculum Vitae

4. Studi e certificazioni

Il formato cronologico inverso è sempre molto efficace per organizzare le informazioni relative agli studi e all'esperienza professionale.

Indica data di inizio e di fine a partire da quella più recente andando poi a ritroso. Non andare oltre le scuole superiori, anzi, se hai già una lunga esperienza professionale alle spalle, puoi limitare gli studi a quelli strettamente attinenti alla tua posizione corrente (ad esempio università, master, corsi di aggiornamento).

Leggi anche: Cos'è la Certificazione BIM e come ottenerla

5. Fai parlare l'esperienza (con le parole chiave)

Anche in questo caso ti consigliamo di sfruttare l'ordine cronologico inverso. Come per gli studi, indica data di inizio e fine dei lavori svolti in passato partendo dal più recente. Se possibile, indica solamente quelli inerenti al settore. Ad esempio, se mentre studiavi hai lavorato in un bar ma poi hai anche lavorato in uno studio per geometri, puoi omettere di indicare il lavoro al bar e inserire solo la seconda opportunità.

Oltre alla data, inserisci il nome dell'attività, la città, e fai un piccolo elenco delle tue mansioni, dei traguardi raggiunti o delle abilità che hai utilizzato.

6. Punta sulle competenze tecniche

Sfrutta la sezione delle competenze tecniche (e in seguito quella delle competenze trasversali) per personalizzare ulteriormente il CV sulla base del profilo ricercato.

Come abbiamo già detto più volte in questa guida, la personalizzazione è una delle armi più forti che hai a disposizione per riuscire distinguerti. Molti geometri non includono neanche la sezione delle competenze, oppure si limitano a fare un elenco generico degli strumenti conosciuti. Se vuoi risaltare, dedica molta cura a questa parte inserendo tutte le cose che sai fare.

Leggi l'offerta in cerca di indizi, studia l'azienda, il settore in cui opera e fatti un'idea di quali competenze potrebbero essere più apprezzate. Poi includi tutte quelle che possiedi.

7. Non sottovalutare le abilità personali

Se nelle competenze tecniche hai elencato programmi, strumenti, lingue straniere e altre conoscenze professionali, nella sezione delle competenze trasversali devi parlare di te come persona.

Chi sta valutando il tuo profilo vuole anche sapere che tipo di collega sarai una volta in ufficio, vuole assicurarsi che saprai integrarti e rappresentare gli ideali aziendali. Alcune delle competenze trasversali più ricercate per i geometri, sono:

  • Buona comunicazione

  • Attenzione ai dettagli

  • Abilità di problem solving

  • Mente analitica

  • Ottime doti organizzative e di gestione del tempo

  • Creatività

Ovviamente, ogni azienda può avere preferenze diverse. Studia l'offerta e, anche in questo caso, aggiungi quelle competenze personali che possiedi fra quelle richieste.

8. Elimina tutto il superfluo

Un errore molto comune è pensare che nel CV si debba inserire qualsiasi informazione che ci riguarda. Essere concisi e a focus sull'offerta, invece, sono le vere parole d'ordine di un curriculum efficace.

Tutte le informazioni troppo vecchie (oltre i 10 anni) o irrilevanti per la posizione, vanno eliminate. Ciò include, ad esempio, scuole medie, corsi che non hanno attinenza con la professione da geometra o le abilità che un geometra deve possedere e lavori irrilevanti.

Se il CV risulta davvero troppo breve, puoi aggiungere informazioni extra come volontariato, hobby e interessi. Se però hai già scritto una pagina piena e questi elementi possono essere omessi senza penalizzarti, meglio eliminarli.

Curriculum da geometra: template ed esempio

Ora che abbiamo visto tutti i passaggi che devi seguire per scrivere il tuo curriculum da geometra, è il momento di darti qualche strumento pratico da poter utilizzare fin da subito.

In questa sezione troverai sia un template che un esempio di curriculum compilato da cui trarre ispirazione.

Template di CV da geometra

In primis, vogliamo darti un template che, se vuoi, puoi copiare nel tuo programma di videoscrittura e modificare in base alle tue necessità.

Limitati ad aggiungere le tue informazioni oppure puoi spostare le sezioni in modo che quelle più rilevanti siano posizionate in alto.

(NOME COGNOME)
(Indirizzo), (CAP), (città)
(Cellulare/tel. Fisso)
(Email)

PRESENTAZIONE

(presentati come professionista in tre massimo quattro righe. Dai risalto alle tue migliori abilità, cita i tuoi successi, fai uso di dati concreti e non trascurare le parole chiave)

EDUCAZIONE

(data inizio – data fine): (qualifica), (nome istituto), (città)

ESPERIENZA PROFESSIONALE

(data inizio – data fine): (ruolo), (nome azienda), (città)

(responsabilità o traguardo raggiunto)
(responsabilità o traguardo raggiunto)
(responsabilità o traguardo raggiunto)

CAPACITÀ TECNICHE

(competenza 1)
(competenza 2)
(competenza 3)

COMPETENZE TRASVERSALI

(competenza 1)
(competenza 2)
(competenza 3)

Esempio di CV da geometra

Nel caso il template non fosse abbastanza, abbiamo pensato di aiutarti a comporre il tuo curriculum da geometra fornendoti un esempio pratico.

NOME COGNOME
Indirizzo, CAP, città
Cellulare/tel. fisso
Email

PRESENTAZIONE

Giovane geometra con quattro anni di esperienza, ho lavorato in un ruolo junior all'interno di un piccolo studio di geometri associati in provincia di Roma, dove ho affiancato i colleghi esperti nelle attività di rilievo e ho gestito in autonomia le stime di immobili residenziali dei clienti. Ho ottime doti relazionali e ho saputo ampliare il portafoglio clienti dello studio del 10% solo nell'ultimo anno. Rapidità di calcolo e precisione mi contraddistinguono.

EDUCAZIONE

Settembre 1993 – luglio 1999: Diploma di geometra, Istituto P. Levi, Roma

ESPERIENZA PROFESSIONALE

dicembre 2016 – ottobre 2020: Geometra junior, “Studio Geometri Associati”, Ladispoli

Gestione archivio documentazione
Affiancamento rilevazioni topografiche di 130 terreni privati
Stime di 80 immobili residenziali

CAPACITÀ TECNICHE

AutoCad
Realizzazione stime, perizie, rilevazioni e misurazioni topografiche
Pacchetto Office
Buona conoscenza della lingua francese (B2)

COMPETENZE TRASVERSALI

Ottima comunicazione scritta e parlata
Predisposizione a lavorare in team
Capacità organizzative
Precisione
Rapidità di calcolo

Il modello è riportato solo a scopo illustrativo. Potrebbero essere necessarie ulteriori formattazioni per soddisfare gli standard.

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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