CV e lettere di presentazione

Come scrivere un curriculum vitae da neodiplomato

Mondo del lavoro, finalmente ci siamo: hai completato il tuo percorso scolastico e sei pronto per intraprendere il passo successivo; allora cominciamo! Da dove, però? Perché lo sappiamo bene che ora è tutto nuovo per te. Stai uscendo da un mondo in cui tutto ti era familiare per buttarti in un universo completamente da scoprire, e devi trovare la strada migliore per raggiungere il tuo obiettivo.

Non ti preoccupare, non è difficile scrivere un curriculum se hai appena concluso gli studi: ti basteranno alcuni trucchi e un paio di buoni consigli per riuscire ad arrivare a firmare il tuo primo contratto di lavoro. Continua a leggere l'articolo e scoprirai come!

Cosa scrivere nel curriculum da neodiplomato

Scrivere un curriculum da neodiplomato è la prima cosa da fare per poter intraprendere questo meraviglioso viaggio chiamato lavoro. Ora che conosci la tua destinazione, non ti resta infatti che procurarti gli strumenti giusti. E da dove potremmo partire se non dal curriculum? Già, proprio da lui, quel foglio di carta che racchiude una vita. Quella pagina nella quale sono descritti il percorso di studio, le esperienze professionali e le competenze lavorative di un candidato.

Ti starai chiedendo cosa inserire nel tuo curriculum da neodiplomato se di esperienze lavorative non ne hai. Non è assolutamente un problema: siamo tutti partiti dalla tua stessa situazione, basta mettere in risalto tutto quello che hai fatto.

Rifletti sulle competenze che hai acquisito, sulle esperienze che hai vissuto e su tutto ciò che potrebbe essere interessante per un datore di lavoro. Scoprirai di aver maturato un bagaglio molto più ampio di quanto potresti pensare.

Le informazioni da inserire nel tuo curriculum

Iniziamo con ordine, definendo quali sono le informazioni che non possono assolutamente mancare:

  • Informazioni personali: nome e cognome, chiaramente; luogo e data di nascita, residenza. E poi, non dimenticare i tuoi riferimenti, che saranno necessari per un selezionatore che voglia mettersi in contatto con te: come potrà mai chiamarti per un colloquio se non gli dai la possibilità di farlo? Quindi, ricordati di inserire almeno numero di telefono ed indirizzo e-mail.
  • Percorso formativo: arriva ora il momento di raccontare quale scuola hai frequentato, quali materie hai studiato. Puoi dare risalto ad un progetto importante che hai portato a termine, ad una ricerca che ti ha appassionato, ad un tema che hai approfondito. Insomma, se pensi ci possa essere qualcosa che riesca ad attirare l'attenzione di chi si troverà a leggere il tuo curriculum, inseriscilo: potrebbe essere l'elemento capace di fare la differenza.
  • Conoscenza delle lingue straniere: ecco arrivato il momento di indicare le tue competenze linguistiche, quindi scrivi quali lingue straniere hai studiato e per quanti anni, specificando quale livello hai raggiunto. Se hai ottenuto qualche certificazione, inserisci tutti i dettagli che permettono di capire quali sono le tue conoscenze.
  • Conoscenza degli strumenti informatici: dedica qualche riga a spiegare le tue competenze informatiche, specificando quali programmi sai usare. Hai studiato le nozioni base della programmazione? Perfetto, questo ti potrebbe dare una marcia in più, soprattutto se stai cercando un lavoro in ambito tecnologico ed informatico!

Quelle che abbiamo indicato di seguito sono le informazioni da includere nel curriculum di un neodiplomato, poiché permettono ad un selezionatore o ad un addetto alle risorse umane di avere un quadro chiaro e completo delle competenze che ha la persona che si sta candidando per un determinato posto di lavoro. Vediamo adesso cosa conviene invece evitare di scrivere.

Cosa evitare di scrivere

Una cosa importante, che vale sempre: ora che stai scrivendo il tuo curriculum come neodiplomato, quando avrai qualche esperienza lavorativa e anche quando sarai vicino alla pensione. Scrivi sempre la verità, senza barare: le bugie hanno le gambe corte, sempre e comunque.

Pensa a cosa succederebbe se scrivessi che il tuo inglese è ottimo, e il selezionatore per questo decidesse di farti sostenere il colloquio direttamente nella lingua straniera? Beh, se non avessi davvero dimestichezza con la lingua inglese, potresti aver perso un'occasione, magari proprio quella della tua vita. Oppure immaginati di trovarti a dover impostare un modello su Excel, tu che hai scritto di avere eccellenti competenze informatiche, e che invece non sai nemmeno bene come si accende un computer?

Bene, proprio per evitare casi del genere, è sempre meglio optare per l'onestà. Ogni candidato ha delle doti valide, metti in risalto le tue e credi nel tuo profilo; il mondo brulica di aziende e ci sarà quella che sta cercando proprio te.

Come emergere

Quello che serve ora è indicare tutte quelle informazioni che ti possono permettere di differenziarti dagli altri, rendendoti unico e speciale. Sottolinea queste esperienze, raccontando cosa ti hanno permesso di imparare: è un aspetto che sarà sicuramente apprezzato. Ecco a te qualche esempio:

  • Se hai qualche esperienza di lavoro: hai lavorato come baby sitter, dog sitter o dando ripetizioni? O magari hai fatto uno stage curriculare? Perfetto, questi sono tutti elementi che ti permettono di dimostrare che hai già affrontato il mondo del lavoro, ti sei già confrontato con le responsabilità che un'occupazione comporta, hai avuto voglia di metterti alla prova.
  • Se hai qualche esperienza di studio all'estero: anche una vacanza studio può andare bene, perché ti aiuta a mostrare che hai già avuto modo di approfondire sul campo la lingua che hai studiato sui banchi di scuola. Se poi hai studiato un anno all'estero è ancora meglio! Racconta la tua esperienza, cosa hai imparato, quali competenze ti ha permesso di acquisire; sarà sicuramente stata significativa.
  • Se pratichi qualche sport: magari c'è uno sport che hai praticato anche a livello agonistico? Ti sei confrontato con allenamenti e gare? Conosci il valore e l'importanza dell'allenamento, della fatica e dello spirito di squadra? Raccontalo nel tuo curriculum di neodiplomato: saranno sicuramente elementi che risulteranno molto apprezzati dai selezionatori, in quanto aspetti particolarmente importanti anche in ambito lavorativo.
  • Se hai mai fatto volontariato: hai scelto di dedicare il tuo tempo e le tue energie ad un progetto che ti sta a cuore? Bene, questo ti fa onore! Racconta a quale causa hai scelto di dedicarti, descrivi il progetto che hai sostenuto, soffermati su ciò che questa esperienza ti ha lasciato. Questa scelta riuscirà sicuramente a raccontare tanto di te, rendendo unico e speciale il tuo curriculum da neodiplomato.

Bene, chiarite le informazioni da inserire, a questo punto non ci resta che capire come organizzare queste informazioni nella forma migliore per renderle il più accattivanti possibile.

Curare la forma del curriculum

L'occhio vuole la sua parte, come sempre. Per questo motivo, è importante strutturare il curriculum in modo che risulti chiaro e ordinato. Vediamo come farlo.

  • Le dimensioni: o meglio la lunghezza. Una pagina, questo è quanto deve essere lungo il curriculum di un neodiplomato. Inizia con le informazioni personali, fai seguire il tuo percorso di studi, aggiungi le competenze linguistiche ed informatiche, e chiudi con tutto ciò che ti può aiutare a raccontare qualcosa di speciale di te.
  • La struttura: deve essere chiara e leggibile; evidenzia le informazioni che ritieni più importanti e suddividi le sezioni. Quello che insomma ti consigliamo di fare è di facilitare il lavoro di chi riceverà e leggerà il tuo curriculum, rendendogli semplice individuare le informazioni più interessanti. Un recruiter può dedicare anche un solo minuto alla lettura di un curriculum; fai dunque tutto il possibile per fare in modo che gli salti subito all'occhio quello che vuoi sia notato.
  • Il modello: sono tantissimi i modelli di curriculum ai quali ti puoi ispirare, che puoi utilizzare oppure adattare per renderli perfetti per le tue esigenze; accanto a quelli più tradizionali, ne potrai trovare altri più particolari e creativi. Il nostro consiglio? Tieni sempre in considerazione il lavoro per il quale ti stai candidando e il settore nel quale vorresti lavorare: se ambisci ad un posto in banca, scegli un curriculum tradizionale; se invece vorresti entrare a far parte di un'agenzia creativa, un curriculum con un'impostazione grafica innovativa ed originale sarà perfetto per farsi notare!

Siamo giunti quasi alla fine, è arrivato il momento di darti un ultimo consiglio: ricordati di allegare anche una lettera di presentazione al tuo curriculum, nella quale dedichi qualche riga a raccontare chi sei, quali sono i tuoi punti di forza e qual è l'apporto positivo che potresti dare all'azienda per la quale ti stai candidando. Anche qui, ricordati di essere breve e conciso: una mezza pagina è sufficiente, per cui seleziona con cura le informazioni che vuoi inserire.

Bene, abbiamo finito: ora conosci tutti i trucchi e i suggerimenti che ti saranno utili per preparare il curriculum perfetto da neodiplomato. Ed ora che hai tutti gli strumenti che ti servono, non hai che da cominciare questo nuovo, bellissimo viaggio nel mondo del lavoro, ricco di avventure e soddisfazioni.

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