Curriculum del Product Manager: consigli ed esempio

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 22 settembre 2022 | Pubblicato in data 26 novembre 2021

Aggiornato in data 22 settembre 2022

Pubblicato in data 26 novembre 2021

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Ogni azienda di produzione ha necessità di definire i propri prodotti in maniera dettagliata e precisa. In questo articolo scopriremo come scrivere il curriculum del product manager, cioè quella figura progessioanale che cura tutti gli aspetti, dall'ideazione alla progettazione, dalla produzione all'immissione sul mercato, fino alla valutazione dei risultati ottenuti, di un prodotto.

Il product manager

Il product manager è il responsabile di un determinato prodotto per il suo intero ciclo di vita, dal momento in cui viene progettato fino alla vendita. È una figura fondamentale all'interno di qualsiasi settore e qualsiasi fabbrica o azienda.

La presenza del product manager è necessaria per ottimizzare l'amministrazione aziendale e alleggerire il lavoro del project manager, che invece mantiene le sue competenze nell'area tecnica.

La professione

Il product manager segue e monitora tutte le attività legate all'intero ciclo di vita di un prodotto, che parte con la pianificazione strategica e le previsioni di vendita, la produzione e la vendita effettiva, fino alla valutazione e analisi degli obiettivi raggiunti.

Le imprese produttrici non possono fare a meno di includere nel proprio organico il responsabile del prodotto, che possiede determinate competenze legate sia alla progettazione di nuovi prodotti da lanciare sul mercato che alla riqualificazione di prodotti già esistenti che hanno perso visibilità sul mercato e non hanno raggiunto il successo stimato.

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Compiti del product manager

Il suo ruolo principale è occuparsi della realizzazione di un prodotto che possa esaudire le esigenze dell'azienda sul mercato. Realizza così un piano di sviluppo per un singolo articolo o per una linea di prodotti definendone gli obiettivi commerciali. Per raggiungere al meglio questo scopo, svolge delle approfondite analisi di mercato, studiando i punti di forza e di debolezza delle aziende concorrenti, identificando le preferenze dei consumatori e analizzando i loro feedback e infine anticipando le future tendenze del mercato, così da diversificare l'offerta proposta dall'azienda.

Creatività

Nel dettaglio, la sua area d'azione è quella commerciale: non si occupa della fase tecnica di progettazione di un prodotto, che invece rimane un compito del project manager. Grazie alla padronanza delle tecniche classiche e moderne del marketing, il product manager ha il compito di creare un'idea su un prodotto commerciabile e seguirne la produzione passo per passo con l'obiettivo di realizzare un articolo che risponda alle esigenze del mercato.

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Packaging

Cura inoltre il packaging, vale a dire la forma, il colore e i materiali della confezione di un prodotto, interna ed esterna, ne stabilisce il prezzo e si confronta con tutte le figure professionali coinvolte nel processo di produzione, promozione e sviluppo dello stesso, fino agli addetti alla promozione delle vendite.

Assortimento e marketing

Dopo il lancio del prodotto sul mercato, il product manager monitora ogni fase e ha l'incarico di occuparsi della sua collocazione all'interno di una determinata linea di prodotti, facendo riferimento a uno specifico settore del mercato. Si occupa dell'assortimento e di tutte le strategie di marketing visuale che possano attirare l'attenzione del consumatore. Questo comporta, di conseguenza, anche la formazione degli addetti alla vendita all'interno dell'azienda e del personale impiegato presso i negozi dove verrà inserito l'articolo.

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Comunicazione e pubblicità

Un'altra responsabilità del product manager è quella di individuare i canali comunicativi attraverso i quali effettuare la pubblicità del prodotto, come brochure tecniche, presentazioni, video e tutte le azioni promozionali utili a raggiungere il target della clientela e sostenere le vendite. Coordina inoltre il lavoro dei grafici, dei copywriter e delle agenzie pubblicitarie esterne per la realizzazione delle campagne pubblicitarie.
Nel caso in cui il fatturato sia inferiore rispetto alle previsioni, il product manager adotterà delle strategie per riportare la vendita del prodotto in linea con i preventivi stimati. Per ogni decisione che prenderà al riguardo dovrà interfacciarsi con l'azienda e con essa concordare tutte le soluzioni possibili.

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La formazione del product manager

Il percorso formativo necessario per diventare product manager non ha un iter universitario ben preciso: può essere diversificato, e generalmente è preferibile orientarsi verso corsi di laurea in ambito economico, come la laurea in:

  • Economia e Statistica per le organizzazioni o Economia aziendale

  • Management dell'informazione e della comunicazione aziendale

Oppure, ci si può indirizzare verso una formazione più legata alla comunicazione e alle discipline umanistiche:

  • Scienze della comunicazione

  • Comunicazione, ICT e Media

  • Comunicazione e culture dei media

Ci si può orientare verso lauree specialistiche sul marketing e il management come "Direzione d'impresa, marketing e strategia".
Quando le aziende sono alla ricerca di una figura specifica che sia in grado di gestire un prodotto con caratteristiche tecniche ben delineate, prediligono dipendenti in possesso di una laurea tecnica, come:

  • Ingegneria gestionale

  • Chimica, Biologia e Fisica.

Completare la propria formazione accademica con dei master post-laurea o corsi specifici in product management può arricchire il proprio curriculum vitae e aprire prospettive lavorative più ampie, permettendo di accedere a stage formativi per confrontarsi con gli aspetti pratici della professione, prendere confidenza con il prodotto e avere la possibilità di mettere in campo tutte le proprie competenze.
Per provvedere a una formazione completa, si potrebbe conseguire una laurea in discipline economiche e acquisire competenze tecniche e pratiche indispensabili per lavorare come product manager attraverso un master pratico in Marketing e comunicazione.
Per ricoprire questa posizione è sicuramente indispensabile aver maturato una certa esperienza nel campo delle vendite e avere un'ottima conoscenza del prodotto in questione. La conoscenza della lingua inglese è un requisito quasi imprescindibile per esercitare questa professione e aumentare le proprie prospettive di carriera, così come un costante aggiornamento sulle evoluzioni continue del mercato.

Competenze di un product manager

Un product manager deve possedere delle competenze e delle caratteristiche ben specifiche per poter ricoprire il suo ruolo in modo adeguato e per potersi affermare all'interno dell'azienda. In particolare, le competenze di un product manager riguardano:

  • studio dei mercati e delle aziende che operano al loro interno e della diretta concorrenza

  • studio delle esigenze dei consumatori, indispensabili per ideare e realizzare un prodotto che abbia un riscontro positivo sul mercato, capace di portare profitti all'azienda e valorizzare l'investimento fatto

  • collaborazione con le altre figure di management che operano all'interno dell'azienda, come, per esempio, il responsabile della produzione, il responsabile di sviluppo e il marketing & sales manager, il brand manager, che si occupa dell'immagine aziendale, e il già citato project manager, che si occupa della progettazione fisica di un prodotto

  • valutazione del massimo capitale di investimento per un eventuale lancio/rilancio del prodotto sul mercato

  • definizione dettagliata di tutte le caratteristiche del prodotto da lanciare sul mercato

  • identificazione dell'obiettivo quota di mercato e definizione delle strategie d'azione delle diverse sezioni legate alla vendita del prodotto

  • gestione delle relazioni con l'ufficio acquisti

  • coordinamento dell'attività delle agenzie di comunicazione per la pubblicizzazione del prodotto

  • definizione del prezzo

  • definizione della quantità di prodotto da produrre

  • definizione delle risorse economiche da investire

  • ideazione di promozioni per i diversi punti vendita

  • analisi dei risultati raggiunti rispetto a quelli prefissati

  • valutazione dell'efficacia ed efficienza degli obiettivi raggiunti

  • modifica della strategia, laddove necessario

Il curriculum vitae del product manager

Il curriculum vitae di un candidato, in generale, serve per mettere in luce in modo sintetico e chiaro le competenze del candidato.
La professione di product manager è ricca di sfumature, trasversale (considerando che può spaziare in qualsiasi ambito produttivo, dalle attrezzature industriali agli articoli casalinghi, dai veicoli ai giocattoli per bambini, per fare alcuni esempi) e quindi necessita di un curriculum che riesca a far emergere non solo le competenze generiche di un product manager, ma anche la conoscenza dei settori in cui si è maturata esperienza e la conoscenza di mercati specifici.
La stessa varietà si ritrova nell'aspetto formativo. Come abbiamo visto, si può ricoprire il ruolo di product manager con titoli di studio differenti, ognuno dei quali connoterà il product manager verso un'area specifica della sua professione. Per esempio, un laureato in Marketing avrà sicuramente una conoscenza più approfondita di una serie di tecniche di commercializzazione applicabili, mentre un laureato in Economia avrà maggiori competenze nell'area di pianificazione dei costi legati alla produzione.

È quindi importante che il curriculum vitae del product manager metta in luce nella prima parte, subito dopo i dati personali e le informazioni di contatto, gli studi svolti, specificando il settore di specializzazione.
In questa sezione del curriculum è preferibile inserire solo i titoli di studio riferiti a scuola media superiore, università ed eventuali specializzazioni.
Nella seconda sezione, ovvero quella delle esperienze lavorative, iniziando dall'impiego più recente, è opportuno elencare:

  • Periodo di lavoro

  • Nome dell'azienda

  • Ruolo ricoperto

  • Settore merceologico dell'azienda

  • Obiettivi raggiunti

In questo modo, il recruiter avrà subito una panoramica chiara dell'esperienza maturata e dei settori di competenza.
Dopo la sezione dedicata all'esperienza lavorativa, si possono inserire i corsi di formazione frequentati.
Anche in questo caso è preferibile iniziare con quello più recente e ripercorrere a ritroso la propria formazione extra-universitaria.
Non di minore importanza sono le informazioni riguardanti competenze informatiche e linguistiche, che possono fare la differenza soprattutto in settori in cui la produzione e la commercializzazione implicano rapporti con l'estero. Pertanto, è opportuno riservare a queste una sezione dedicata subito dopo i corsi di formazione.

Modello di curriculum vitae

Mario Rossi
Indirizzo:
Tel.
Email:

Formazione

2006
Master in Management e Comunicazione aziendale
Università di...

2005
Laurea in Ingegneria Gestionale
Università di...
Votazione

Esperienze lavorative

2007 - 2011
Ruolo: Product manager
Azienda: Wavewood - Milano
Mansioni:

  • Studio e progettazione di una nuova linea di prodotti per ufficio

  • Consulenza e sondaggi per la rilevazione delle esigenze di mercato

  • Monitoraggio della produzione e test

  • Lancio del prodotto

2006 - 2007
Ruolo: Product manager
Azienda: Wavewood - Roma
Mansioni:

  • Ricerche di mercato

  • Gestione e progettazione di una nuova linea di accessori per motociclette

  • Consulenza per il monitoraggio e verifica dei prototipi

Competenze linguistiche

Inglese: ottimo livello, lingua parlata e scritta

Altre competenze

  • Focus sugli obiettivi

  • Ottime capacità relazionali

  • Capacità di lavorare in autonomia e in team

  • Ottime capacità di ricerca e progettazione

La scrittura di una lettera di presentazione sarà di sicuro aiuto per poter evidenziare quanto scritto nel curriculum vitae e permetterà di spiegare in maggiore dettaglio quali sono stati gli obiettivi raggiunti.

Si prega di notare che nessuna delle aziende menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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