CV e lettere di presentazione

Come scrivere un CV in inglese in modo professionale

A qualsiasi livello e in qualsiasi settore si operi, scrivere un buon curriculum è fondamentale per fare una buona impressione sul futuro datore di lavoro e per emergere rispetto agli altri candidati. Chi si occupa della selezione non ci conosce, da qui il ruolo cruciale che svolge il nostro cv. Nel caso in cui si desideri ottenere un lavoro all'estero o all'interno di una multinazionale, è altrettanto fondamentale saper scrivere un buon cv in inglese. In questo articolo, troverai dei consigli su come farlo e una serie di espressioni utili da utilizzare nel tuo curriculum in lingua straniera.

La stesura del CV in inglese

Prima di iniziare a compilare un cv in inglese, è bene essere consapevoli di quali siano i modelli di curriculum più adatti all'azienda alla quale ci si vuole proporre, tenendo in considerazione anche il Paese in cui si trova. In Italia, ad esempio, si preferiscono i cv in formato Europass, mentre nel Regno Unito questi ultimi sono considerati fin troppo ricchi di dettagli e vengono usati modelli più brevi e concisi.

Proprio per questo motivo, il modello di curriculum più adatto per proporsi ad un'azienda situata in un Paese anglosassone è il cosiddetto curriculum modello base o curriculum vitae semplice. Si tratta di un modello minimalista e lineare, ma capace di mettere in risalto tutti i punti di forza del candidato. Al di là della semplicità, però, occorre specificare alcuni elementi che dovrebbero assolutamente essere presenti. Vediamo insieme quali.

Le informazioni personali

Una delle sezioni che non possono mancare in un buon curriculum vitae è quella riservata alle informazioni personali. Anche in questo caso, però, ci sono delle differenze sostanziali tra ciò che è consigliabile scrivere in un curriculum in italiano e ciò che è bene scrivere in un cv in inglese. Per esempio, la data di nascita è un dettaglio personale considerato generalmente irrilevante dalle aziende dei Paesi anglosassoni, ed è dunque possibile ometterlo; la stessa cosa vale per il sesso e lo stato civile.

In sostanza, le informazioni che occorre inserire in questa sezione sono poche e precise: nome e cognome, indirizzo e informazioni di contatto, come l'indirizzo e-mail e il numero di cellulare.

Il personal statement

Un elemento molto apprezzato all'interno di un curriculum in inglese è il Personal Statement, spesso definito semplicemente Summary. Il Personal Statement può essere inserito all'inizio del cv, subito dopo le informazioni personali, e ha lo scopo di far capire ai selezionatori i propri punti di forza e di sottolineare i motivi per cui riteniamo di essere il candidato più adatto per l'incarico offerto.

Il Personal Statement, in sintesi, non è altro che un breve paragrafo introduttivo che permette di fornire ai selezionatori una visione d'insieme sulla propria personalità e storia professionale. Per renderlo efficace, ti consigliamo di scrivere un Personal Statement che abbia un minimo di 50 e un massimo di 150 parole. Ecco tre aspetti essenziali su cui potresti focalizzarti:

  • Chi sei: la frase introduttiva di un buon Personal Statement dovrebbe sottolineare e far capire ai selezionatori chi sei e in che settore lavori o hai lavorato in precedenza. Ricorda quindi che è consigliabile specificare la professione o l'ambito lavorativo di interesse, citando in breve anche le esperienze pregresse
  • Quali sono i tuoi punti di forza: dopo la breve presentazione del punto precedente, il Personal Statement dovrebbe contenere almeno un paio di frasi su quelle che sono le tue competenze e i tuoi punti di forza. In questo modo, potrai rendere subito chiari ai selezionatori i motivi per cui ti reputi un'ottima risorsa per l'azienda
  • Quali sono i tuoi obiettivi professionali: in ultimo, è bene concludere il Personal Statement con una frase che spieghi i tuoi obiettivi professionali nel lungo termine e che confermi quindi le ragioni per le quali vorresti candidarti per quella determinata posizione o lavorare per quella specifica azienda

Al termine del Personal Statement, potrai proseguire con la sezione successiva, e dunque parlare del tuo bagaglio di esperienze in ambito lavorativo. Vediamo insieme come farlo.

Le esperienze lavorative

Proprio come nei curricula in italiano, anche un cv in lingua inglese deve contenere una sezione dedicata alle precedenti esperienze lavorative. Tra le prime, andranno riportate le esperienze di lavoro più recenti, per poi procedere con quelle più datate.

Non è necessario che tu abbia già lavorato per inserire questa sezione all'interno del tuo curriculum: se non hai esperienze di lavoro, puoi fare riferimento a stage, attività di volontariato o qualsiasi altra situazione che ritieni ti abbia aiutato a sviluppare delle competenze utili per affacciarti al mondo lavorativo.

Se invece hai molte esperienze di lavoro alle spalle, sarebbe meglio prediligere quelle più attinenti al ruolo per cui ti stai candidando. Se ad esempio vuoi proporti come grafico pubblicitario, potresti mettere in luce le tue competenze nel campo e raccontare in che modo le hai acquisite. Quando si hanno molti anni di attività lavorativa alle spalle, è sempre meglio evitare di dilungarsi e selezionare ciò che è più vicino al settore in cui intendiamo operare.

La formazione e i titoli di studio

Subito dopo le esperienze lavorative, un buon cv in inglese dovrebbe contenere una sezione dedicata alla formazione e ai titoli di studio ottenuti. Anche in questo caso, è bene inserire prima i titoli recenti e dopo i titoli conseguiti più indietro nel tempo.

Un aspetto a cui fare attenzione quando si riportano i propri titoli di studio in inglese è la corrispondenza tra il titolo di studio in italiano e quello inglese. Ecco di seguito un breve elenco di corrispondenze che potrà esserti utile per tradurre il tuo titolo di studio:

  • Maturità: se hai un diploma di maturità e intendi candidarti per un'azienda statunitense, puoi utilizzare la dicitura “High School Diploma” o “Secondary School Diploma”, specificando subito dopo il nome dell'istituto. Nel Regno Unito, invece, è più comune la dicitura “A level certificate”
  • Laurea: se sei in possesso di una laurea triennale, il modo più comune per inserire questo titolo in un cv in inglese è quello di usare la dicitura “Bachelor's Degree” o, in alternativa, l'espressione “Three-year Degree”. La laurea magistrale, invece, può essere tradotta con “Master's Degree”. Per indicare la lode, infine, puoi scegliere sia la dicitura in latino “magna cum laude” che quella in inglese “with honors”. In Australia, invece, si usa spesso l'espressione “First class with distinctions”
  • Dottorato di ricerca: per indicare il dottorato di ricerca, l'espressione più utilizzata in inglese è sicuramente “PhD” o, in alternativa, “Doctorate”

È dunque importante ricordarsi le differenze culturali e tenere presente che, a seconda di dove si trova l'azienda, potremmo dover indicare il percorso accademico compiuto usando termini diversi.

Abilità e competenze

Quella delle abilità e delle competenze è una sezione molto utile da inserire in un cv in inglese perché permette ai selezionatori di farsi un'idea complessiva delle principali competenze del candidato. Se il tuo obiettivo è quello di lavorare all'estero o con una multinazionale, è bene specificare in questa sezione le tue abilità linguistiche, e soprattutto il tuo livello di inglese.

A seconda del lavoro per il quale ti stai candidando, in questa sezione potresti dover inserire anche le tue competenze informatiche ed eventuali conoscenze specifiche del settore, come la dimestichezza con l'uso di programmi o strumenti particolari.

Da non tralasciare, in ultimo, sono le cosiddette competenze trasversali: il problem solving, la leadership, la capacità di lavorare in gruppo, l'attenzione ai dettagli e così via. Proprio come la conoscenza delle lingue straniere o le abilità informatiche, infatti, si tratta di competenze molto apprezzate dai selezionatori e che possono fare la differenza qualora vi siano candidati con un profilo simile.

Referenze

Le referenze sono particolarmente ben viste nel Regno Unito e nei Paesi anglosassoni in generale. Per questo, prima di inviare il tuo cv in inglese, potresti pensare ad almeno una persona che potrebbe scriverti una lettera di referenze, per esempio un tuo professore universitario o un ex datore di lavoro. Non si tratta di un elemento obbligatorio, ma è sicuramente molto apprezzato poiché permette ai recruiter di avere qualche certezza in più sulla preparazione del candidato.

Se sei ancora in attesa di una lettera di referenze, invece, puoi semplicemente compilare questa sezione scrivendo “references on request” (ovvero, referenze su richiesta). Talvolta, infatti, non è necessario mandare una lettera di referenze insieme al curriculum, perché è soprattutto in fase di colloquio che le referenze acquistano maggiore importanza.

La cura dei dettagli

Una volta pronto il curriculum in inglese con tutte le sezioni sopra citate, non dimenticare di prenderti del tempo per rileggerlo e accertarti che soddisfi i seguenti requisiti:

  • Chiarezza: i curricula in inglese dovrebbero essere il più semplici e chiari possibile. Cerca di inserire solo le informazioni principali e di soffermarti sugli elementi strettamente necessari e in linea con l'offerta di lavoro in questione
  • Correttezza: oltre al contenuto, anche la forma di un cv in inglese è importante. È consigliabile rileggere sempre il curriculum prima di inviarlo e assicurarsi che non contenga errori grammaticali o di battitura. Se hai dubbi su come si scrive una parola, puoi consultare un dizionario o fare una breve ricerca su internet
  • Professionalità: anche i piccoli dettagli giocano la loro parte. Per fare una buona impressione è meglio utilizzare un indirizzo e-mail professionale. Un'e-mail come mario.rossi@gmail.it, per esempio, sarà sicuramente ritenuta più professionale di una come sicilianodoc31@hotmail.it

Scrivere un buon cv è il primo passo per ottenere un lavoro. Prenditi il tempo che ti serve e tieni sott'occhio la nostra breve guida mentre compili il tuo curriculum in inglese. Ti aiuterà a inserire tutti i punti principali e a candidarti al meglio anche in lingua straniera.

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