Come scrivere un curriculum da babysitter (con esempio)

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 19 agosto 2022 | Pubblicato in data 26 novembre 2021

Aggiornato in data 19 agosto 2022

Pubblicato in data 26 novembre 2021

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Se ti piacciono i bambini, è possibile che ti sia già capitato di occuparti di uno o più fratellini o cuginetti, oppure dei figli di amici o conoscenti. Se però desideri trasformare questa attività in una vera professione, sai che cosa non può mancare in un curriculum vitae da baby-sitter?

Di seguito ti spiegheremo come strutturare il tuo curriculum vitae, ti indicheremo alcune informazioni fondamentali da inserire per un CV da baby-sitter efficace e ti illustreremo la formazione consigliata e le competenze necessarie per svolgere questo lavoro a contatto con i più piccoli.

Leggi anche: Come diventare babysitter

Come scrivere un CV da babysitter

Se desideri assistere una o più famiglie lavorando come baby-sitter, il tuo CV dovrà far trasparire l'amore per i bambini, ma non solo: infatti, per svolgere al meglio questa professione, oltre a determinate doti personali sono indispensabili anche alcune competenze specifiche.

Di seguito vedremo come includere queste informazioni nel tuo curriculum vitae da baby-sitter.

Informazioni personali

Come ogni CV che si rispetti, al primo posto del curriculum vitae da baby-sitter dovrai inserire i tuoi personali. Tra queste figurano prima di tutto le informazioni di contatto, che devono essere ben visibili.

Esperienza professionale

Passiamo ora all'esperienza pratica: se in passato hai già svolto il lavoro di baby-sitter o hai acquisito esperienza in altri contesti professionali affini a contatto con i bambini, potrai indicarlo nel CV, specificando le mansioni di tua responsabilità.

Puoi menzionare, ad esempio, il numero di bambini di cui ti occupavi contemporaneamente e il tipo di attività svolte con loro. Indica inoltre se il lavoro si svolgeva prevalentemente all'interno delle abitazioni o anche in ambienti esterni, e se le tue mansioni includevano esclusivamente attività di cura e ludiche oppure anche di aiuto nei compiti scolastici (nel caso di bambini più grandi). Specifica infine se preparavi anche i pasti o se accompagnavi i piccoli a scuola o alle varie attività sportive o ricreative.

Indicando queste esperienze lavorative aiuterai chi legge il CV a inquadrare il tuo profilo professionale e analizzare le competenze pratiche che hai maturato nel corso degli anni. In ogni caso, potrai comunque affrontare più in dettaglio le tue hard skill e soft skill nell'apposita sezione del curriculum vitae.

Formazione

Alcune persone intraprendono la professione di baby-sitter quasi per caso. In Italia non esiste alcuna formazione obbligatoria per svolgere questo impiego: tuttavia, frequentando corsi relativi alla cura dell'infanzia darai sicuramente un valore aggiunto alla candidatura.

Nella scelta delle scuole superiori, il percorso più indicato per chi desidera lavorare a contatto con i bambini è il Liceo delle scienze umane o a indirizzo socio-psico-pedagogico. Se hai conseguito un diploma in questo ambito, ti consigliamo di menzionarlo nel CV.

Esistono inoltre anche corsi universitari che predispongono alle professioni in ambito pedagogico ed educativo. A volte, gli studenti che frequentano questi corsi affiancano lo studio al lavoro di baby-sitter, acquisendo così esperienza pratica nel mestiere.

A seconda dei propri obiettivi di carriera, le lauree più affini sono quelle in Scienze dell'Educazione (che permette poi di lavorare con bambini nella fascia 0-3 anni) oppure in Scienze della Formazione Primaria (che consente di accedere all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria). Esistono poi specifici corsi di laurea in ambito pedagogico o psicologico.

Tuttavia, né il diploma di scuola superiore, né le lauree in ambito educativo forniscono alcuni strumenti pratici imprescindibili per i baby-sitter. Per chi desidera acquisire competenze di questo tipo esistono pertanto anche corsi ad hoc.

Infine, per svolgere questo lavoro non possono assolutamente mancare competenze di primo soccorso. I corsi di primo soccorso pediatrico (che in alcuni casi rilasciano un attestato) trattano in genere la disostruzione pediatrica, la rianimazione, i traumi, gli avvelenamenti, oltre a problemi medici come febbre, convulsioni febbrili, reazioni allergiche e così via. Spesso è prevista anche una sessione su manichini per imparare a livello pratico le manovre di rianimazione e disostruzione. Inserire nel proprio curriculum vitae da baby-sitter l'attestato di un corso di primo soccorso pediatrico può costituire indubbiamente un valore aggiunto.

Abilità e competenze

Parliamo ora delle competenze necessarie per lavorare come baby-sitter.

In primis, chi lavora come baby-sitter deve assicurarsi che i bambini affidati alla sua responsabilità siano al sicuro e a loro agio. Per svolgere questo impiego è quindi utile conoscere le varie fasi di sviluppo dei bambini e le loro necessità.

Inoltre, occorre possedere un grande senso di responsabilità, ma anche calma, pazienza ed empatia, al fine di gestire al meglio eventuali momenti critici.

Per garantire la sicurezza dei piccoli, dovrai conoscere le norme basilari di sicurezza dell'ambiente domestico e, preferibilmente, le norme del primo soccorso pediatrico.

I baby-sitter dovranno inoltre saper stimolare i bambini proponendo giochi e attività idonee alla loro età. A tal fine non può mancare la creatività, ma anche buone doti di pianificazione: solo così, infatti, si potrà gestire al meglio il tempo a disposizione e sarà possibile procurarsi eventuali materiali necessari per svolgere le attività previste.

Chi lavora come baby-sitter deve anche sapersi adattare alle esigenze della famiglia per cui lavora, sia in termini di giorni e orari di lavoro, sia in termini di mansioni richieste. Se ad esempio la famiglia desidera che i bambini non guardino la TV per tutta la giornata, sarà compito del baby-sitter intrattenere i piccoli con attività creative.

Infine, il baby-sitter deve essere affidabile: dopotutto, i genitori affidano i membri più indifesi e preziosi della famiglia e devono pertanto potersi fidare della persona scelta.

Hobby e interessi personali

Nella parte finale del CV è possibile inserire i propri hobby e interessi, soprattutto nel caso in cui siano utili per far emergere le proprie competenze agli occhi di un potenziale datore di lavoro.

Consenso al trattamento dei dati

Completa infine il CV con una frase standard di consenso al trattamento dei dati personali, come la seguente:

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.lgs 196 del 30 giugno 2003 e dell'art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679) ai fini della ricerca e selezione del personale.

Curriculum vitae da babysitter: un esempio pratico

Di seguito riportiamo un modello di curriculum vitae da baby-sitter, su cui potrai basarti per indicare le esperienze lavorative e le competenze in questo ambito, valorizzando al meglio il tuo profilo.

Informazioni personali

Nome: Maria Rossi
Città di residenza: Milano (MI)
Cellulare: 321123123456
E-mail: mariarossi@mail.it

Profilo professionale

Baby-sitter professionale diplomata presso Liceo delle Scienze Umane (ex Liceo socio-psico-pedagogico) con oltre 3 anni di esperienza nella mansione e comprovata affidabilità. Sono paziente e creativa: cerco di proporre attività sempre interessanti e stimolanti personalizzandole in base alle diverse età. Competenze di sicurezza domestica e primo soccorso pediatrico.

Esperienza professionale

Ruolo: babysitter

Settore: assistenza all'infanzia presso famiglia Brambilla - Milano (MI)
Periodo: marzo 2020-settembre 2021
Mansioni principali: baby-sitter a tempo pieno per la Famiglia Brambilla durante gli orari di lavoro dei genitori (lun-ven 9:00-17:00). Le mansioni prevedevano:

  • accudimento e sorveglianza di due gemelli di 2 anni;

  • gestione delle loro attività ludiche e creative, anche con uscite all'aria aperta presso giardini e parchi pubblici;

  • preparazione di pasti sani, da servire ai bambini agli orari stabiliti dalla famiglia.

Ruolo: babysitter

Settore: assistenza all'infanzia presso le famiglie Russo, Colombo, Beretta, Bianchi - Milano (MI)
Periodo: aprile 2018-febbraio 2020
Mansioni principali: baby-sitter a chiamata per diverse famiglie durante gli orari di lavoro dei genitori (lun-ven 8:00-18:00) o le loro assenze serali o festive. Le mansioni prevedevano:

  • accudimento e sorveglianza di bambini di età dai 9 mesi ai 12 anni;

  • gestione delle attività ludiche;

  • aiuto nei compiti per i bambini della scuola primaria;

  • supervisione dei bambini durante i pasti preparati dalle famiglie.

Istruzione e formazione

Periodo: settembre 2020

Istituto: Salvagente Italia
Qualifica conseguita: Corso di primo soccorso pediatrico con attestato.

Periodo: settembre 2014 - giugno 2019

Istituto: Liceo delle Scienze Umane - Liceo Virgilio, Milano (MI)
Qualifica conseguita: Diploma superiore con valutazione finale: 100/100.

Conoscenze linguistiche

Italiano: madrelingua
Inglese: intermedio (B1)
Francese: elementare (A2)

Competenze personali

Grande senso di responsabilità, affidabilità e spirito di adattamento.
Ottima capacità di risoluzione dei problemi.
Pazienza, empatia e ottime doti comunicative, sia con i bambini sia con i genitori.

Altre informazioni

Patente B, automunita.
Non fumatrice.
Disponibilità al lavoro festivo e serale.

Grazie alle nostre indicazioni, ora dovrebbe esserti più chiaro come impostare un curriculum vitae da baby-sitter facendo risaltare al meglio le conoscenze più utili in questo settore. Quando invierai il CV a un potenziale datore di lavoro, non dimenticarti di allegare una lettera di presentazione, in cui potrai fornire ulteriori dettagli sulle tue capacità e competenze.

Si prega di notare che nessuna delle aziende menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

Leggi anche: Il contratto di lavoro domestico a ore


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