Curriculum vitae per biologo: guida ed esempio

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 23 gennaio 2023

Pubblicato in data 13 settembre 2021

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Il biologo studia i meccanismi alla base dei processi vitali in relazione agli ambienti in cui avvengono. L'ambito dell'indagine scientifica è molto ampio e comprende le specie microbiche, vegetali, animali e umane e si concentra su livelli differenti, per esempio molecolare, cellulare, istologico, anatomico.

Diversi tipi di biologo

A seconda dell'ambito di sperimentazione e dell'approfondimento, è possibile distinguere varie figure professionali.

  • Biologo molecolare: si specializza nello studio della cellula e dei suoi componenti molecolari.

  • Biologo clinico: una figura professionale che opera in ambito sanitario, effettuando test su tessuti e liquidi biologici per diagnosi e prevenzione di malattie.

  • Biologo ambientale: analizza i processi biologici che si verificano nell'ambiente anche in relazione all'intervento umano.

  • Microbiologo: si occupa dello studio dei microrganismi come batteri, funghi, lieviti, alghe e virus.

  • Biochimico: studia i processi chimici degli organismi viventi.

  • Biologo nutrizionista: si occupa di nutrizione e alimentazione in relazione alla collettività e al singolo individuo.

  • Diagnosta per la conservazione di beni culturali e artistici: si occupa di prevenzione e riduzione del biodeterioramento delle superfici di opere storiche.

  • Biotecnologo: grazie a tecniche di ingegneria genetica e tecnologie microbiche manipola elementi biologici.

Leggi anche: Biotecnologie: sbocchi lavorativi, profili professionali e prospettive di guadagno

Dove lavora il biologo?

Grazie alle numerose specializzazioni e ai campi di applicazione del suo lavoro, il biologo può svolgere la sua attività in strutture pubbliche o private.

  • Aziende pubbliche come laboratori universitari, centri di ricerca, assessorati alla sanità, all'ambiente.

  • Laboratori pubblici in cui si occupa del controllo di attività umane e/o industriali, come il monitoraggio igienico e della popolazione di animali da allevamento; controllo agrario, ambientale e igienico.

  • Aziende private nel settore chimico, farmaceutico, alimentare e della cosmesi.

  • Laboratori privati nel settore sanitario e spesso convenzionati con il Servizio Sanitario nazionale, per analisi chimiche e microbiologiche.

  • Consulente per enti pubblici o aziende private in qualità di libero professionista.

Competenze specialistiche e tecniche del biologo

Per poter svolgere il lavoro di biologo è necessario possedere delle competenze specialistiche e avere doti personali ben precise. Le competenze specialistiche comprendono l'ambito della biologia, della chimica e della fisica e del settore ambientale; aspetti normativi in tema di sicurezza sul lavoro e ambientale, standard di qualità; matematica, informatica, statistica.

Per quanto riguarda le competenze tecniche, il biologo deve:

  • conoscere strumenti e tecniche di ricerca

  • pianificare e condurre studi, ricerche e relativi esperimenti

  • applicare tecniche di analisi di laboratorio e analisi statistica

  • conoscere le tecniche di biomonitoraggio

  • conoscere e applicare tecniche di analisi organiche e inorganiche

  • documentare i risultati delle ricerche

  • applicare standard di qualità e sicurezza

Oltre alle competenze specialistiche e tecniche il biologo deve saper collaborare, condividere informazioni e risorse, lavorare con precisione ed essere in grado di comprendere e analizzare ogni situazione in modo da evidenziare le relazioni di causa-effetto.

Formazione

La formazione del biologo non può prescindere da una laurea, titolo di studio minimo per poter esercitare questa professione. In particolare, è necessario conseguire una delle seguenti lauree:

  • biologia

  • biotecnologie agrarie

  • biotecnologie industriali

  • biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche

  • scienze della nutrizione umana

  • scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio

Il lavoro del biologo è considerato un lavoro ad alta specializzazione e per questa ragione spesso sono necessarie specializzazioni post-laurea per l'accesso al mondo del lavoro.

Leggi anche: Come diventare biologo

Accesso al mondo del lavoro

Come detto, la laurea è un requisito fondamentale per poter accedere alla professione. Dopo aver conseguito il titolo di studio si può scegliere di frequentare un corso di specializzazione per poter ottenere competenze e qualifiche superiori, che diano maggiori possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Altri requisiti sono l'iscrizione all'Albo dei Biologi e il superamento dell'esame di Stato per ottenere l'abilitazione. Alcune aziende private non richiedono l'iscrizione all'albo per l'assunzione. L'esame di Stato prevede l'abilitazione come Biologo per i possessori di laurea di II livello e Biologo junior per i possessori di laurea triennale di I livello.

Inquadramento professionale del biologo

Una volta effettuata l'iscrizione all'albo e ottenuta l'abilitazione, il biologo può scegliere una carriera professionale da lavoratore dipendente presso enti pubblici o aziende private oppure intraprendere la libera professione come consulente.

Pertanto, in fase di candidatura, è necessario adattare il curriculum al tipo di offerta di lavoro ricevuta o per cui ti candidi, in modo da mettere in luce gli aspetti che meglio caratterizzano il tuo profilo professionale.

Il curriculum del biologo

La professione di biologo, in realtà, comprende una serie di specializzazioni che identificano competenze e abilità in modo ben definito. Al professionista vengono richieste conoscenze comuni a tutte le specializzazioni e altre più specifiche relative all'orientamento professionale, affiancate da competenze in materia giuridica e ambientale. Non stupisce quindi che il curriculum del biologo sia tanto articolato quanto lo è la professione stessa.

Sezione 1 – Dati personali

La prima parte del curriculum vitae è sempre dedicata alle informazioni personali. In questo caso è bene specificare subito la qualifica specialistica: biologo marino, biochimico, zoologo, biologo nutrizionista, biotecnologo. In questo modo chi leggerà il tuo curriculum riuscirà a inquadrare subito le informazioni successive. Se sei in possesso di abilitazione e iscrizione all'albo, scrivilo in questa parte. Il recruiter avrà subito una immagine chiara del tuo percorso.

Sezione 2 – Titoli di studio

In questa sezione devi elencare i titoli di studio, la classe di laurea, eventuali corsi post-universitari o di aggiornamento. Indica l'università dove hai conseguito la laurea e gli enti organizzatori di eventuali altri percorsi formativi.

Sezione 3 – Esperienze lavorative

Il lavoro del biologo si basa sulla ricerca e sull'analisi: pertanto, l'esperienza maturata diventa l'informazione a cui l'addetto alla selezione presterà maggiore attenzione. In questa sezione elenca tutte le esperienze maturate ed evidenzia i risultati del tuo lavoro. Indica aziende o laboratori presso cui hai lavorato.

Leggi anche: Come inserire le proprie esperienze lavorative nel CV

Sezione 4 – Competenze tecniche e personali

In questa sezione devi riassumere le tue competenze tecniche e personali. Evidenzia apparecchiature e metodologie applicate, dando spazio a quelle dove hai maturato maggiore esperienza o che possono essere considerate innovative. Sottolinea le competenze per l'ambito di specializzazione così come le conoscenze in materia legislativa.

Come abbiamo sottolineato, il lavoro di un biologo presuppone la collaborazione con team di colleghi, che possono variare in base al progetto di ricerca. Evidenzia la tua propensione al lavoro di squadra, le tue capacità comunicative e analitiche, la precisione e l'accuratezza nello svolgimento della professione.

Leggi anche:

  • Capacità e competenze tecniche: come inserirle nel CV

  • Come migliorare le tue capacità e competenze personali

Sezione 5 – Competenze informatiche

La tecnologia caratterizza molte professioni. Anche per il biologo è importante valorizzare le competenze informatiche. Sono numerosi i software che riguardano l'analisi, l'inserimento dati, l'archiviazione e la gestione dei risultati ottenuti.

Leggi anche: Competenze informatiche: quali sono e come acquisirle

Sezione 6 – Lingue straniere

Molta della letteratura scientifica è pubblicata in inglese. Pertanto, per poter leggere i lavori dei colleghi sulle riviste specializzate o pubblicare i propri sulle stesse riviste è necessario avere una ottima conoscenza della lingua, sia scritta sia orale. La conoscenza dell'inglese è quindi un requisito fondamentale, mentre le competenze su altre lingue eventualmente conosciute costituiscono un valore aggiunto.

Leggi anche: Come inserire le competenze linguistiche nel CV

La scrittura di un curriculum vitae per un biologo può rivelarsi un lavoro complesso, soprattutto per coloro che possiedono un'esperienza pluriennale. È necessario avere doti di sintesi e capacità di schematizzazione. Pertanto, è consigliabile scrivere una lettera di presentazione da allegare al curriculum, in cui è possibile aggiungere dettagli importanti riguardo l'esperienza maturata e sul tuo profilo personale, in modo da rafforzare ulteriormente la candidatura.

Esempio di CV per biologo

Nome
Cognome
Indirizzo
Tel.
Email:
Profilo Linkedin

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Da 2015 a 2021

Biologo
Laboratorio di ricerca Wavewood – Città
Mansioni:

  • Manipolazione linee cellulari

  • Estrazione acidi nucleici

Da 2010 a 2015

Biologo
Centro ricerche Wavewood 2 – Città

  • Ricerca in campo molecolare

  • Preparazione campioni biologici

Da 2008 a 2010

Addetto alle vendite
Libreria Wavewood – Città
Mansioni:

  • Responsabile settore scientifico

  • Addetto vendite

  • Addetto agli ordini

  • Responsabile forniture per biblioteca universitaria

  • Relazioni con docenti per adozione libri di testo

ISTRUZIONE

2009

Laurea magistrale in Biotecnologie mediche
Università degli studi di XXX
Votazione 110/110 con lode
Principali conoscenze:
biochimica, fisiologia, tecniche di biologia molecolare

2006

Laurea triennale in Biotecnologie
Università degli studi di XXX
Votazione 110/110

2003

Maturità scientifica
Liceo scientifico YYY - Città
Votazione 100/100

COMPETENZE

  • Conoscenza professionale pacchetto Office

  • Conoscenza professionale per l'utilizzo dei macchinari nel campo della biologia molecolare (X1, Y1, X2, Y3)

  • Competenze in ambito di colture cellulari

  • Analisi biochimiche

  • Estrazione acidi nucleici

  • Conoscenza sistemi operativi IoS e Windows

  • Ottime capacità di relazione con clienti e fornitori

  • Capacità di lavorare in autonomia e in team

LINGUE STRANIERE

  • Inglese: ottima conoscenza della lingua scritta e parlata

  • Francese: conoscenza scolastica

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