CV e lettere di presentazione

Come inserire le proprie esperienze lavorative nel CV

Prima di scrivere un CV, è necessario conoscere che tipo di informazioni devono essere inserite al suo interno. In poche parole, il curriculum si articola in varie sezioni. In testa alla pagina ci saranno i dati personali, seguiti dal percorso di studi, poi dalle esperienze professionali se ne abbiamo e a chiusura la sezione delle competenze personali e di eventuali corsi o attestati. In questo articolo, ci focalizzeremo sulle esperienze professionali e vedremo come inserirle al meglio nel curriculum vitae.

Inserire le esperienze lavorative nel CV

Inserire le esperienze lavorative nel CV è molto importante per comunicare al datore di lavoro che tipo di abilità e conoscenze si possiede. Prima di inserire le tue esperienze lavorative all'interno del CV, dovrai valutare attentamente quelle che sono più in linea con il lavoro a cui ti stai candidando, in modo da evidenziare le ragioni che ti hanno spinto a fare domanda per quella posizione. Per questo motivo, è fondamentale, prima di scrivere il tuo curriculum vitae, che tu legga con calma l'offerta di lavoro alla quale intendi candidarti.

Coerenza con l'offerta

Una volta letta l'offerta, sarà utile appuntarsi alcune parole chiave per quanto riguarda le competenze e le mansioni richieste. In questo modo, quando poi andrai a scrivere le tue informazioni ed esperienze professionali, potrai riprendere alcune parole presenti nell'offerta, così da creare un CV su misura per quel profilo specifico. Più le tue esperienze saranno in linea con le competenze richieste e maggiori saranno le possibilità che tu venga selezionato per il colloquio di lavoro. Allo stesso modo, se ritieni che alcune esperienze lavorative svolte in passato non siano inerenti con la candidatura, potrai valutare di toglierle dal CV.

Così, il tuo CV risulterà completamente coerente e in linea con le richieste del datore di lavoro.

Schematizzazione e chiarezza

In fase di selezione, il datore di lavoro o il responsabile delle risorse umane potrebbe ricevere numerose candidature per un'unica posizione; per questo motivo, dovrai organizzare al meglio il tuo CV, cercando di carpire l'attenzione di chi lo leggerà. Inserire in maniera schematica, sintetica e chiara le tue esperienze lavorative più rilevanti nel settore richiesto potrebbe aumentare notevolmente le tue probabilità di essere selezionato. Per questo motivo, è necessario seguire delle regole generali, che andremo a spiegare nel paragrafo seguente.

Come valorizzare le esperienze lavorative

Per scrivere le tue esperienze lavorative nel curriculum vitae, dovrai dare maggiore importanza a quelle che hai svolto per più tempo e per le quali hai dunque maturato più esperienza. All'inizio del CV, dovrai quindi inserire le tue esperienze più importanti e durature, mentre le esperienze più brevi, ma comunque pertinenti al lavoro che stai cercando, andranno inserite in un secondo momento.

Sei hai un numero eccessivo di esperienze lavorative, sarà importante selezionarle in base ai seguenti criteri: pertinenza, durata, data. Cerca quindi di scartare le esperienze professionali qualora fossero meno pertinenti con il lavoro che stai cercando e anche quelle troppo datate o che hanno avuto una durata breve.

Una volta scelte quelle giuste, potrai inserirle nei seguenti modi che abbiamo diviso per esperienza del candidato:

  • Sei un candidato esperto: se sei un candidato esperto, con diversi anni di carriera all'interno dello stesso settore, dovresti inserire le tue esperienze lavorative a partire dalla più recente, che sarà la più rilevante, fino ad arrivare a quella più datata. In questo modo, metterai in evidenza come prima informazione l'esperienza che racchiude tutte le tue competenze specifiche e il datore di lavoro non avrà difficoltà a inquadrare il tuo profilo professionale.
    Se stai cercando un lavoro in un altro settore, dovrai invece considerare un ordine differente. Al posto di quello cronologico, potrebbe essere più appropriato inserire all'inizio le tue esperienze più in linea con il nuovo tipo di lavoro.
  • Sei un candidato con un'esperienza media: in questo caso, dovrai cercare di dare priorità ai ruoli più inerenti al nuovo lavoro che stai cercando, mettendo in evidenza le posizioni più importanti che hai ricoperto. Se hai svolto dei lavori attinenti in passato o sei hai fatto degli stage nel settore in questione, considera la possibilità di inserirli alla fine dell'elenco delle tue esperienze lavorative.
  • Sei un candidato a inizio carriera: dovrai inserire tutti i lavori che hai svolto finora. Se uno di questi è più pertinente rispetto agli altri, dovrai dargli la precedenza. Puoi inoltre inserire tuoi progetti freelance ed eventuali stage di lavoro o che hai svolto durante il tuo percorso scolastico.
  • Sei alla ricerca del tuo primo impiego: nel caso non abbia ancora delle esperienze professionali, dovrai cercare di mettere in risalto tutte quelle attività non pagate che potresti aver svolto. Se sei membro di qualche associazione, se ti sei dedicato a progetti di volontariato o se hai effettuato qualche attività particolare per passione, potrai usare questi dettagli come sostituti delle esperienze lavorative vere e proprie. Anche se magari non definiscono delle competenze specifiche, questi tipi di attività possono valere molto da un punto di vista personale e mostrare al datore di lavoro che hai voglia di metterti in gioco.

Come scrivere le proprie esperienze lavorative

Una volta selezionate le esperienze lavorative più rilevanti che vorresti scrivere nel tuo CV, dovrai tenere presente che sarà molto importante essere sintetico e molto diretto, evitando di scrivere eventuali commenti personali. Abbiamo detto nel paragrafo precedente che il modo in cui scrivere le esperienze può variare a seconda del livello di esperienza del candidato.

A seguire ti daremo comunque una guida generale per scrivere correttamente le tue esperienze professionali:

  • Nomina la sezione: prima di inserire le singole esperienze, dai un nome sintetico e diretto alla sezione del CV. Per renderla più visibile, potrai decidere di sottolinearla o metterla in grassetto; ricorda però di non usare colori differenti dal nero. “Esperienze lavorative” potrebbe essere il nome più adatto per la sezione.
  • Inserisci i dettagli di ogni esperienza: una volta nominata la sezione, dovrai scrivere le singole esperienze lavorative. Specifica il tuo ruolo all'interno dell'azienda, il nome della ditta o della compagnia, il periodo di lavoro. Se lo ritieni necessario, potrai aggiungere una riga molto breve dove indicherai le tue mansioni principali durante quell'impiego lavorativo.
  • Scrivi i risultati più importanti: sotto la descrizione di ogni esperienza lavorativa, dovrai scrivere in maniera schematica alcuni dei traguardi più importanti che hai ottenuto durante quell'incarico. In questo modo, darai dei parametri obiettivi per misurare le tue competenze.

Esempi di esperienze lavorative

In quest'ultima sezione, riportiamo degli esempi pratici di esperienze professionali, ripassando le regole espresse in precedenza. In questo modo, potrai utilizzare questi esempi per facilitare il tuo lavoro di organizzazione e scrittura del CV.

Esempio 1

Responsabile editoriale e direttore distribuzione
XXX Edizioni, Milano
Settembre 2015 – Novembre 2019
- Gestione della direzione editoriale della collana XY di narrativa per ragazzi
- Talent scout di autori emergenti nel panorama letterario italiano
- Gestione della distribuzione della collana XY sul territorio italiano
- Responsabile editoriale della casa editrice XXX, con all'attivo un aumento del 25% del fatturato negli ultimi 4 anni

Esempio 2

Agente e rappresentante di commercio
GCS Company materiale edile, Bologna
Giugno 2016 – Novembre 2019
- Responsabile incaricato area Italia settentrionale vendite all'ingrosso estero, con all'attivo un aumento del 15% del fatturato negli ultimi 2 anni
- Responsabile incaricato area Italia settentrionale piccola distribuzione, con all'attivo un aumento del 12% del fatturato negli ultimi 3 anni
- Assistente alla gestione del personale interno all'azienda

Esempio 3

Consulente finanziario
GB Company, Milano – Londra
Marzo 2014 – Luglio 2019
- Consulenza finanziaria per gruppi d'investimento nel settore navale, con aumenti per gli investitori del 21% in media negli ultimi 2 anni
- Consulenza finanziaria per privati, con un andamento positivo delle quotazioni del 23% in media negli ultimi 4 anni
- Coordinatore dei consulenti finanziari GB Company a livello nazionale

Esempio 4

Direttore risorse umane
Chiari & Co., Genova
Marzo 2012 – Aprile 2018
- Selezione personale di più di 200 dipendenti, con un aumento del fatturato aziendale del 23% negli ultimi 5 anni
- Formazione interna dei dipendenti con corsi trimestrali tenuti da professionisti esterni
- Valutazione dei singoli dipendenti in base ai risultati ottenuti ogni 6 mesi

Questi sono alcuni esempi di come puoi organizzare le tue esperienze lavorative all'interno del CV. Come puoi vedere e come abbiamo già detto, oltre a inserire il ruolo ricoperto all'interno dell'azienda, sarà fondamentale specificare le tue mansioni specifiche. Dovrai cercare di riassumere in due o massimo tre frasi le attività svolte per ogni esperienza professionale. All'interno di queste frasi, se possibile, inserisci dei dati numerici che possano confermare gli obiettivi raggiunti. In questo modo, darai un impatto ulteriore al tuo profilo professionale. Prima di inserire queste informazioni, assicurati che non siano dati privati dell'azienda.
Una delle regole principali per inserire le esperienze lavorative, e in generale tutte le informazioni, all'interno del CV è quella di mantenere una coerenza stilistica e di ordine. Per questo motivo, dovrai essere sintetico e ripetere sempre nel medesimo ordine le tue esperienze o competenze. In questa maniera, renderai più fluida la lettura al datore di lavoro e manterrai alta la sua concentrazione.

Articoli correlati:

Articoli correlati

Visualizza altro 

Come scrivere un curriculum da pasticcere (con esempio)

Per un Curriculum da pasticcere unisci esperienza a volontà, condisci con le tue doti, aggiungi un pizzico di ottimismo e mescola energicamente.

Curriculum vitae per operaio: guida ed esempi

Scrivere un CV curato e dettagliato è importante per proporsi sul mercato del lavoro. Ecco alcuni consigli ed esempi per un curriculum vitae da operaio efficace.