Miglior font per CV: come scegliere il font giusto

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 25 novembre 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Esistono decine e decine di font per CV: in questa guida ti aiuteremo a capire qual è il più adatto per un curriculum e perché è importante sapere scegliere il carattere giusto.

L'importanza del font per CV

Quando un recruiter legge il tuo curriculum, trascorre circa 20-30 secondi a cercare le informazioni principali. Vista la quantità di CV che un addetto alla selezione riceve ogni giorno, è fondamentale essere in grado di trovare subito quello che sta cercando.

Per farti notare e per assicurarti l'attenzione dei recruiter, non solo dovrai scrivere un curriculum personalizzato, ma è anche fondamentale che tu scelga un font professionale e leggibile, che metta ben in evidenza quello che vuoi che i recruiter vedano immediatamente.

Il carattere del curriculum ha tre funzioni principali:

  • rendere facilmente leggibile il tuo CV;

  • scandire il tempo di lettura del curriculum;

  • rendere il tuo CV comprensibile per il Software ATS (software specifici per lo screening dei CV).

Il font, infatti, permette di creare un CV che rispetti un determinato numero di pagine.

Corsivo, grassetto e sottolineato aiutano a mettere in evidenza ciò che vuoi far notare ai recruiter.

L'ATS è un software usato dalle aziende per scansionare i CV prima che arrivino al recruiter: non tutti i font vengono letti correttamente da questi programmi.

La scelta di un font sbagliato potrebbe quindi, per vari motivi, escluderti dal processo di selezione.

I migliori font per CV

Tra tutti i font esistenti, ce ne sono alcuni particolarmente adatti ai curriculum, come:

  • Arial

  • Cambria

  • Calibri

  • Didot

  • Garamond

  • Times New Roman

  • Helvetica

Quando devi scegliere il font per il tuo CV, ricorda che questi elencati sono considerati tra i migliori. Dal momento che questi sono i caratteri più usati, e quindi già visti migliaia di volte dai recruiter, impara a usarli con astuzia per rendere il tuo CV accattivante.

Vediamo di seguito uno per uno i migliori font per CV, mettendo in evidenza il perché, come sono usati e a chi sono più adatti.

Arial

Arial, è considerato un font perfetto per un CV.

Creato negli anni Ottanta, è uno dei caratteri più usati in tutto il mondo ed è fornito di serie su gran parte dei software di scrittura: Apple Pages, Microsoft Word, Google Docs, ecc.

Arial è un font per CV perfetto, grazie anche alle varianti che offre e che permettono di combinarlo facilmente: Arial Black, Arial Narrow e Arial Alternative.

Dal momento che è uno dei caratteri più usati per la stesura di un curriculum vitae, non esitare a giocare con grassetti e corsivi per rendere il tuo più interessante.

Verdana

Creato negli anni Novanta e presente su Windows e Mac, è un evergreen alla pari di Arial

Font semplice, che rende la lettura leggera, usato per siti web, pubblicità e molto altro. È perfetto in ogni circostanza ma, proprio come Arial, è spesso utilizzato.

La sua leggibilità lo rende adatto ai curriculum: sta a te dare un tocco di personalità in più al tuo CV, mettendo in evidenza le informazioni più importanti.

Helvetica

Helvetica è il font ideale per un CV artistico.

Sebbene esista dagli anni Cinquanta, non è tra i caratteri più usati in Italia, e per questo motivo può far risaltare il tuo CV. Si caratterizza per essere un font leggero e poliedrico, rimanendo sempre elegante e facilmente leggibile.

Garamond

Garamond è un sempreverde della tipografia, perfetto per le professioni creative o per chi lavora nel mondo della comunicazione, utilizzato spesso anche per la pubblicazione di libri e nel mondo accademico.

Font leggibile e immediato, elegante e piacevole.

Georgia

Su esempio di Garamond, il font Georgia è un grande classico, usato anche dal New York Times e per moltissimi blog.

Si tratta di un carattere leggibile e chiaro, anche in grassetto, e viene scansionato dai software ATS con facilità.

Scegliere il font per CV in base al tuo settore

Il processo decisionale dei recruiter inizia con la lettura del curriculum. Per questo motivo, è importante scegliere un font che, già dal primo approccio del selezionatore al CV, garantisce che questa lettura sia scorrevole e leggera.

Prediligi caratteri leggibili e senza troppi fronzoli in modo che il selezionatore non faccia alcuna fatica a leggere il CV e a captare la informazioni che vuoi mettere in risalto.

Se desideri candidarti nel settore del graphic design, della pubblicità o in generale dell'arte, potrai usare maggiore creatività nella scelta del font del tuo CV artistico. I recruiter che operano in questo ambito tendono a considerare il curriculum un biglietto da visita che mostra il gusto estetico e l'estro creativo dei candidati, come una sorta di primo portfolio. Assicurati che il tuo CV sia leggibile senza sforzo.

Consigli per scegliere font e dimensioni

Riassumiamo alcuni consigli utili per la scelta del font per CV.

1. Scegli un font professionale e leggibile

Font particolarmente complessi possono rendere illeggibile il tuo CV. I recruiter visionano un gran numero di curriculum ogni giorno e per questo è molto importante prediligere caratteri chiari, semplici e diretti, ed evitare quelli arzigogolati.

Esistono due tipologie principali di font: Serif e Sans Serif, rispettivamente con o senza grazie.

I font Sans Serif (senza grazie) sono consigliati per i CV visto che sono leggibili e semplici.

Tra i Sans Serif ci sono Helvetica, Verdana, Arial, Gill Sans, Frutiger, Avant Garde, Lucida Sans, Optima, Calibri, Impact e Century Gothic, per citarne alcuni.

Tra i caratteri Serif più conosciuti troviamo Bodoni, Garamond, Times New Roman, Palatino e Cambria.

Tra questi ultimi font, alcuni vengono usati comunemente per i CV, dal momento che sono professionali e restano leggibili: Cambria, Garamond, Times New Roman e Didot.

2. Evita font troppo sottili o leggeri

Un altro motivo per evitare font troppo sottili o leggeri è che possono risultare difficili da leggere su uno schermo: scegli caratteri decisi e marcati.

3. Scegli le giuste dimensioni per il font

Le migliori dimensioni del font per CV sono tra i 10 e i 12 punti. Dalla dimensione del font dipenderà la lunghezza del tuo CV, su una o due pagine. Inizia usando 10 punti e se vedi che hai spazio aumenta le dimensioni del font fino a massimo 12pt.

Mai scendere sotto i 10pt: il tuo curriculum potrebbe diventare illeggibile. Se eccedi le due pagine, rielabora il contenuto ed elimina le informazioni non pertinenti al lavoro per cui ti stai candidando.

Inoltre, proprio come puoi combinare i font, è possibile variare la grandezza del carattere del curriculum.

Puoi scegliere di rimpicciolire alcune informazioni, come date e luoghi relativi a esperienza professionale e istruzione.

I font Serif mostrano una debolezza, poiché se rimpiccioliti troppo potrebbero essere poco leggibili a causa delle grazie.

4. Usa grassetto e corsivo

Per mettere in risalto informazioni importanti, serviti di caratteri speciali.

Per il tuo nome o per i titoli delle varie sezioni, ad esempio, puoi usare stili diversi, come il corsivo, il grassetto e il sottolineato. Puoi usare diverse versioni di uno stesso font nei titoli, senza risultare incoerente.

Scegli solo una o due modifiche e usale in modo lineare nel curriculum.

Insieme alla scelta della giusta grandezza del font, questo è un ottimo modo per mettere in risalto il tuo CV.

Leggi anche: Come creare un curriculum creativo e fare colpo

5. Assicurati che il font sia leggibile dai software ATS

Verifica che il tuo CV sia scansionabile da un software ATS, dal momento che non tutti i font sono leggibili da questa tipologia di programmi.

Consigli bonus

Una volta scelto il carattere, la dimensione e quali stili (corsivi, grassetti, ecc.) utilizzare, il lavoro non è tuttavia ultimato. Ci sono ancora un paio di cose da fare.

1. Foto

Per la scelta della foto da inserire (se richiesto dal settore e dal mercato di riferimento) opta sempre per una foto professionale, meglio ancora se scattata da un professionista appositamente. La qualità della foto è anche molto importante: evita sgranature o foto sfocate.

Leggi anche: Foto curriculum: come scegliere la foto per il CV

2. Chiedi l'opinione di un amico

Stampa una copia del tuo CV e mostrala a un amico: riesce a leggere senza problemi? Le informazioni importanti sono messe in evidenza correttamente?

Chiedi la sua opinione e apporta modifiche se necessario.

3. Rileggere sempre prima di inviare

Rileggere attentamente il curriculum prima di inviarlo è fondamentale per evitare errori di battitura e altre imprecisioni che potrebbero inviare un messaggio sbagliato al recruiter.

4. Formato del CV

Assicurati che il formato in cui salvi e invii il tuo curriculum sia compatibile con i font usati e con eventuali software ATS.

5. CV in lingua

Se stai pensando di trasferirti all'estero per lavorare, scrivere un curriculum in inglese potrebbe avvantaggiarti sugli altri candidati.

Leggi anche:

  • Come scrivere un curriculum in spagnolo, con esempio

  • Come fare un curriculum in tedesco

  • Come scrivere un curriculum in francese

Usa la Guida alla Carriera

Sulla Guida alla Carriera di Indeed troverai utili consigli su come aggiornare il tuo curriculum vitae, come scrivere un curriculum cronologico, come evitare gli errori nel curriculum e molto altro.

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