CV e lettere di presentazione

Come si scrive una lettera di presentazione per candidatura spontanea

Ai giorni d'oggi, gran parte delle persone invia la propria candidatura per mail, o comunque a mezzo telematico tramite il sito o il portale dell'azienda. Per fare in modo che chi riceve la candidatura ne resti colpito e sia invogliato a contattare il candidato, il materiale inviato deve essere quanto più accattivante possibile. Uno degli strumenti che è possibile sfruttare e allegare all'e-mail insieme al curriculum è la lettera di presentazione.

A seguire spiegheremo come scrivere una lettera di presentazione perfetta, focalizzandoci su quella da allegare a una candidatura spontanea.

Cos'è la lettera di presentazione per candidatura spontanea (o autocandidatura)

La lettera di presentazione candidatura spontanea è un documento in cui il candidato si presenta, descrivendo brevemente il suo profilo. L'obiettivo è naturalmente quello di impressionare il recruiter e far sì che ti conceda un colloquio per comprendere se potresti andare bene per una determinata posizione vacante. In ballo c'è la tua carriera futura, ed è quindi importante scriverla con cura.

Come abbiamo detto sopra, una lettera di presentazione per la candidatura spontanea deve essere in grado di attirare l'attenzione del responsabile delle risorse umane, presentando il candidato in modo sintetico ma efficace. Continua a leggere per capire come organizzarla al meglio.

Scrivere una lettera di presentazione per la candidatura spontanea

La lettera di presentazione non deve essere dettagliata perché nella candidatura spontanea figurerà anche il Curriculum Vitae, e sarà qui dove potremo descrivere in modo approfondito tutto il nostro bagaglio. Vediamo quindi insieme come deve essere strutturata e dove dobbiamo inserire le informazioni principali.

Intestazione

Il destinatario non deve essere vago, come “Spettabile azienda”, “Egregio responsabile dell'ufficio delle risorse umane” e così via, ma occorre rivolgersi a una persona precisa. Se sei davvero intenzionato a lavorare in quella società, prova a cercare su internet i riferimenti precisi del destinatario della tua lettera e, se reperibili, usa il nome e il cognome. In questo modo, la sua attenzione quando riceverà la lettera sarà maggiore.

Corpo della lettera di presentazione per la candidatura spontanea

Questo è il momento cruciale della tua presentazione, perché in poche righe dovrai convincere la persona che aprirà la tua lettera prima a proseguire nella lettura fino alla fine e poi a chiamarti per un colloquio. Parti dal presupposto che sei stato tu a inviarla spontaneamente e che non ti è stata richiesta. Di conseguenza, fai in modo di renderla interessante, affinché il recruiter o il responsabile dell'ufficio del personale sia invogliato a dedicarti il suo tempo. In questa parte devi in sostanza presentarti e avanzare la tua proposta. Vediamo insieme come.

Presentazione

Una presentazione efficace è umile, senza tanti elogi ma dotata di tutte le informazioni più importanti. Non serve esplicitare il luogo e la data di nascita, perché questi sono già nel curriculum. Allo stesso modo, potrai omettere tutti i lavori svolti in passato che non hanno un chiaro collegamento con il ruolo per cui ti stai proponendo. La difficoltà sta proprio in questo, nel selezionare.

Si tratta di una candidatura spontanea, non c'è una specifica posizione aperta da ricoprire e quindi non sono note le skill necessarie per il ruolo. Questo significa che è fondamentale fare una ricerca e trovare la posizione presente in quell'azienda che meglio si addice alle tue attitudini e sfaccettature personali.

Ipotizziamo che il tuo settore di impiego sia quello della comunicazione e dei social media e che tu voglia candidarti come social media manager in un'azienda italiana che vende capi d'abbigliamento. Il primo passo è controllare come funziona la gestione dei media di quest'azienda. Annota qualche dettaglio importante da inserire nella presentazione per far capire che hai svolto un'analisi e che non stai improvvisando. L'obiettivo è rendere chiara la tua conoscenza del settore. Una delle tecniche migliori è quella di fare una proposta specifica, che sarà presentata nella seconda parte della lettera.

Proposta

In questa parte, per conquistare a tutti gli effetti l'attenzione del recruiter, dovrai proporre qualcosa di nuovo, intrigante e fattibile. Se ti viene a mente un'idea che reputi giusta presentala, ma senza troppi dettagli. Non vorrai mica che la metta in pratica qualcun altro al tuo posto? Dai ad intendere che è farina del tuo sacco e che è percorribile senza un esborso oneroso. Se l'idea è buona, avrai conquistato il recruiter che, probabilmente, ti chiederà un ulteriore incontro per saperne di più e conoscerti meglio.

Conclusione

Al termine della lettera di presentazione, specifica che sei disponibile immediatamente per un incontro di persona e non dimenticare di porgere i tuoi saluti al recruiter e di ringraziarlo per il tempo che ti ha dedicato. Il rispetto e l'educazione prima di tutto, anche sul lavoro. Indica infine tutti i tuoi recapiti: e-mail, numero di telefono, indirizzo di casa. Un altro utile segreto è inserire i link dei tuoi profili social, come Skype, Facebook e Instagram, purché siano per scopi lavorativi e non troppo personali.

A questo punto, dovresti avere ben chiara la struttura secondo la quale articolare la tua lettera di presentazione. Scrivila con calma, basandoti sempre sull'azienda e sul profilo che potresti occupare in quella specifica realtà. Più la lettera di presentazione è personalizzata, maggiori saranno le probabilità che tu venga contattato per un colloquio.

Per aiutarti al meglio, a seguire vogliamo dirti degli errori da evitare in una lettera di presentazione per una candidatura spontanea.

Errori da evitare nella lettera di presentazione

L'errore è sempre dietro l'angolo quando si scrive qualcosa. Per questo è buona abitudine rileggere sempre più volte ciò che si è messo nero su bianco. In questo modo, potrai dormire sonni tranquilli perché la tua lettera di presentazione sarà in pratica perfetta. Vediamo comunque alcuni degli errori più comuni.

Errori grammaticali e di battitura

Come abbiamo detto, nello scrivere qualcosa può sempre sfuggire. In questo caso però, la questione è delicata perché la lettera di presentazione deve riflettere il modo in cui una persona lavora ed è quindi importante che non vi siano errori grammaticali o di battitura. Anche qualora non fossero gravi, sono comunque indice di poca attenzione e negligenza. Due fattori di certo non apprezzati dalle aziende.

Auto elogi

La presentazione deve essere consapevole ma umile. Evita di iniziare con formule quali, “Io sono il migliore”, “Io posso fare tutto”, o ancora “Io sono sprecato in quest'azienda”. Sarai senz'altro una persona in gamba, con tanta voglia di fare e di metterti in gioco, ma avrai modo di dimostrarlo sul campo. Lascia che siano gli altri a rendersene conto.

Elogi al futuro capo o critiche al precedente

Quando si scrive una lettera di presentazione per una candidatura spontanea, conviene sempre mantenere un tono positivo e che comunica entusiasmo per le prospettive che potrebbero aprirsi in futuro.

Una lettera di presentazione deve essere focalizzata sul candidato. Cerca quindi di riflettere su te stesso e sui motivi per cui chi legge dovrebbe assumerti. Evita di elogiare l'azienda, ma metti semmai in risalto i punti e i valori che condividi con essa. Risparmia inoltre critiche a ciò che è stato, questo non è il luogo per esternarne il tuo malcontento per qualcosa di passato.

Essere generici

Meglio poco ma specifico. Come abbiamo visto anche nei paragrafi precedenti, in qualsiasi informazione che dai, cerca di essere chiaro e preciso. Non serve elencare dieci lavori non attinenti. Meglio trattarne uno solo che sia coerente con l'ambito in cui opera l'azienda a cui scrivi o con il ruolo che potresti andare a ricoprire e focalizzare l'attenzione su ciò che hai appreso e che potrebbe tornare utile nel tuo potenziale futuro impiego.

Niente copia e incolla

In giro sul web troverai diversi fac-simile e modelli standard di cover letter. Sono tutti molto utili per prendere spunto o riproporne il formato, ma non è di certo consigliabile cambiare nome e cognome e lasciare il resto invariato per tutti i potenziali datori di lavoro. La lettera deve essere personale, deve parlare del candidato e far capire le sue motivazioni e qualità. Solo così sarà possibile conquistare una persona e trasmettere un'immagine dedita e affidabile.

Niente telegrammi, ma neanche poemi omerici

Quanto deve essere lunga una lettera di presentazione per una candidatura spontanea? Non c'è una risposta fissa a questa domanda, ma in generale non deve essere né troppo breve né troppo lunga. Solitamente, la dimensione ideale è 15/20 righe.

Bene, a questo punto hai tutti gli strumenti per presentarti al meglio nelle tue candidature spontanee. Leggi con calma la nostra guida e cerca di applicare i nostri consigli. Ti aiuteranno sicuramente ad aumentare le probabilità che tu trovi il lavoro dei tuoi sogni.

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