Come scrivere una lettera di presentazione per educatrice di asilo nido (con esempio)

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 9 ottobre 2022 | Pubblicato in data 18 novembre 2021

Aggiornato in data 9 ottobre 2022

Pubblicato in data 18 novembre 2021

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Hai sempre desiderato lavorare con i bambini piccoli come educatrice o educatore e assisterli nella loro crescita e nelle varie attività di un asilo nido? Se la risposta è sì e se disponi di tutti i requisiti in termini di formazione, oltre a un CV mirato non dimenticarti di scrivere una lettera di presentazione per educatrice di asilo nido.

In questo articolo troverai alcuni consigli su come scrivere una lettera di presentazione efficace per lavorare in un asilo nido. Troverai anche un modello pratico, da cui potrai trarre ispirazione e spunto per stilare la tua lettera nel modo più corretto.

Come strutturare una lettera di presentazione per educatrice di asilo nido

Insieme al curriculum vitae, una lettera di presentazione ben strutturata è utile in numerose occasioni.

Di seguito vedremo innanzitutto che cos'è una lettera di presentazione e a che cosa serve. Analizzeremo quindi la sua struttura e i punti che è bene non tralasciare, pensando nel dettaglio a un lavoro da educatrice o educatore di asilo nido.

Che cos’è una lettera di presentazione

Una lettera di presentazione serve per presentare il profilo del candidato al recruiter. Si tratta spesso del primo documento che il selezionatore si trova a leggere: ecco perché deve essere efficace, convincente e deve stimolare il recruiter a proseguire con l'analisi del tuo CV.

In questo documento dovrai cercare di spiegare quali siano le competenze e le caratteristiche personali che ti rendono ideale per il lavoro in oggetto.

Inutile dire che il modello da te scelto dovrà essere sobrio e chiaro e che la lettera non dovrà contenere errori di battitura o altre piccole imprecisioni. Ti consigliamo inoltre di optare anche per un font sobrio, magari lo stesso che hai già utilizzato per il CV. Tra i più consigliati al momento vi sono Calibri e Arial.

Come strutturare una lettera di presentazione

Indipendentemente dallo scopo per cui la stai scrivendo, la lettera di presentazione ideale deve essere organizzata in paragrafi, per consentire al recruiter di individuare più facilmente le informazioni. Di seguito vedremo come strutturarla.

  1. Informazioni di contatto

Nell'intestazione della tua lettera di presentazione, inserisci innanzitutto i tuoi contatti (compreso l'indirizzo e-mail e il numero di telefono) e quelli dell'azienda o dell'ente per cui ti stai candidando.

Se conosci il nome della persona che si occuperà della selezione puoi inserirlo qui e riprenderlo poi nel saluto in apertura della lettera. Spesso il nome di questa persona è riportato direttamente nell'annuncio di lavoro, in caso contrario potresti contattare telefonicamente l'azienda o l'ente per sapere chi si stia occupando della selezione.

  1. Primo paragrafo: saluti e introduzione

Apri la tua lettera con un saluto formale alla persona che la leggerà e che si occuperà di esaminare il tuo curriculum vitae. Il classico saluto "Egr. Dott. XXX / Gent.ma Dott.ssa XXX" andrà bene se conosci il nome della persona, altrimenti potresti optare per un generico “Gent.mo Direttore delle Risorse Umane”.

Nel primo paragrafo potrai quindi indicare quale sia la posizione per cui ti stai candidando e come l'hai trovata (ad es. sul sito web dell'azienda, su un apposito portale per la ricerca di lavoro come Indeed, o tramite conoscenze). Potrai inoltre sfruttare questo spazio per personalizzare la lettera in relazione all'azienda; dovrai ad esempio mostrare quanto i tuoi valori siano in linea con la mission aziendale e quanto saresti entusiasta di lavorare per loro.

A quel punto potrai passare a parlare del perché tu sia il/la candidato/a adatto/a per quella posizione.

  1. Secondo paragrafo: la tua esperienza

In questo paragrafo puoi passare a parlare della tua esperienza lavorativa, delle mansioni che hai svolto e dei risultati che hai raggiunto. Può essere utile inserire dei numeri a supporto dei tuoi traguardi.

Nel caso del lavoro di educatrice di asilo nido, qui potrai menzionare la tua formazione, gli anni di esperienza, il numero di bambini di cui ti occupi quotidianamente, se ti è mai capitato di occuparti di bambini con bisogni speciali e via dicendo.

Queste informazioni sono già inserite nel CV e ti starai chiedendo quindi che senso abbia ripeterle. Il trucco è sfruttare la lettera di presentazione per evidenziare i tuoi punti di forza, senza limitarti a un freddo elenco di mansioni svolte.

  1. Terzo paragrafo: punti di forza

Passiamo ora al vero fulcro della lettera di presentazione: il paragrafo in cui potrai evidenziare in che modo soddisfi appieno i requisiti dell'annuncio di lavoro.

Qui potrai approfondire le tue competenze tecniche, ma anche le tue competenze trasversali. Queste ultime sono particolarmente rilevanti per il lavoro di educatore o educatrice, perciò ne parleremo in modo più esteso nel prossimo paragrafo.

  1. Conclusione

Per concludere, puoi ringraziare il recruiter per il tempo che ti ha dedicato e indicare la tua disponibilità per un eventuale colloquio conoscitivo, telefonico o di persona.

Non potranno quindi mancare i saluti finali e la tua firma.

Le competenze per lavorare come educatrice di asilo nido

Ma quali sono le competenze più importanti per il lavoro di educatore o educatrice di asilo nido, che potresti menzionare nella lettera di presentazione e che potrebbero costituire un vero valore aggiunto alla tua candidatura?

Innanzitutto, un educatore o educatrice deve possedere una formazione in ambito socio-pedagogico ed educativo e deve essere in grado di progettare piani educativi e organizzare i momenti sia di gioco, sia di cura dei bambini. A seconda della struttura per cui ci si candida, può essere utile menzionare la conoscenza di metodi pedagogici ad hoc, come il metodo Montessori o il metodo Waldorf ideato da Rudolf Steiner. Tra le competenze tecniche spicca inoltre la conoscenza delle manovre di primo soccorso pediatrico.

Una buona educatrice deve inoltre possedere buone capacità relazionali, che si articolano su più livelli: dal contatto con i bambini a quello con i loro genitori, dalla collaborazione quotidiana con le altre figure che operano all'interno dell'asilo nido alle consulenze con altre figure specializzate, quali medici, psicologi, pedagogisti e psichiatri.

Una buona educatrice deve essere briosa e possedere senso di responsabilità. In questo lavoro non possono infine mancare ottime doti di pazienza e resistenza allo stress.

Esempio di lettera di presentazione per educatrice di asilo nido

Di seguito potrai trovare un esempio di lettera di presentazione per educatrice di asilo nido, la cui struttura segue quella che abbiamo visto sopra.

“Gent.ma Dott.ssa XX,

La contatto in quanto ho appreso dal portale Indeed che la vostra struttura è alla ricerca di un'educatrice professionale da aggiungere al vostro staff. Conosco da molti anni l'eccellenza rappresentata dalla vostra realtà e, in quanto educatrice specializzata nel metodo montessoriano, ritengo che potrei dare al vostro staff un contributo significativo.

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze dell'Educazione e il Diploma di Specializzazione Montessori, ho lavorato per 8 anni in un Nido d'Infanzia Montessori, occupandomi di gruppi di 6-8 bambini di età compresa tra 6 e 36 mesi. Negli anni ho realizzato numerose attività di coordinazione motoria e attività artistiche, per favorire il percorso di crescita dei bambini e stimolare il loro sviluppo dell'autonomia, nel rispetto della filosofia montessoriana. Mi sono anche occupata di organizzare attività in lingua inglese con il supporto di una madrelingua.

Sono una persona paziente di natura e sono dotata di grande creatività ed energia. Ritengo che queste doti, unite alle mie competenze e all'amore che provo per questa professione, costituiscano un punto di forza per il vostro asilo nido e mi permetteranno di dare un contributo significativo ai bambini iscritti e alle loro famiglie.

La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e spero di avere l'occasione di incontrarla dal vivo per illustrarle i progetti che ho seguito nel corso di questi anni e le mie idee future. Rimango disponibile per un colloquio conoscitivo.

Cordiali saluti,

XXX”

Abbiamo visto un esempio di lettera di presentazione per un'educatrice di asilo nido con esperienza e di ispirazione montessoriana. Speriamo che questo spunto ti sia utile per scriverne una che si adatti alle tue esigenze professionali.

Una volta pronti sia il curriculum vitae che la lettera di presentazione, potrai iniziare subito a candidarti per lavori in ambito educativo. Consulta le offerte di lavoro per educatore o educatrice di asilo nido su Indeed.

Il modello è riportato solo a scopo illustrativo. Potrebbero essere necessarie ulteriori formattazioni per soddisfare gli standard.

Articoli correlati:

  • Come diventare educatrice o educatore professionale: guida pratica

  • Le competenze professionali dell'educatore e dell'educatrice

  • Come diventare insegnante di sostegno

  • Lavorare con i bambini: 20 professioni a contatto con i più piccoli

  • Laurea in Scienze pedagogiche: sbocchi professionali


Articoli correlati

Come diventare insegnante - Una guida per aspiranti docenti

Esplora altri articoli