Lettera di presentazione per portalettere: esempio e consigli

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 23 marzo 2022

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Chi partecipa alle selezioni per portalettere generalmente deve inviare, insieme al curriculum vitae, una lettera di presentazione. In questo articolo vedremo come si redige questo documento per candidarsi presso una società di servizi postali.

Malgrado l-avvento delle telecomunicazioni e della posta elettronica, ogni giorno ci confrontiamo con l-invio e la ricezione di pacchi, lettere, raccomandate, bollette e vari tipi di documenti. Pertanto, la figura del portalettere è ancora molto richiesta, sia presso la società che in Italia gestisce la maggior parte dei servizi postali, ovvero Poste Italiane S.p.A, che presso i suoi concorrenti.

Di seguito troverai informazioni e consigli in vista della tua candidatura come portalettere, e un esempio di una lettera di presentazione ben strutturata.

Come candidarsi per il ruolo di portalettere: la lettera di presentazione

Potrà sembrare un gioco di parole, ma se vuoi candidarti come portalettere probabilmente dovrai iniziare scrivendo proprio una lettera. Ci riferiamo alla lettera di presentazione, detta anche motivazionale, che accompagna il CV in una candidatura lavorativa.

Le aziende come Poste Italiane e le sue concorrenti solitamente hanno una pagina web dedicata alle offerte di lavoro e alle candidature sul loro sito. Qui gli interessati sono invitati a compilare il modulo di contatto, fornendo i propri dati e caricando i file (idealmente in formato PDF) del curriculum e della lettera motivazionale.

La lettera deve contenere:

  • una presentazione sintetica, meglio se con informazioni “interessanti” per i selezionatori (vedi l-esempio in fondo a questo articolo)

  • i requisiti di base posseduti

  • le competenze specifiche per il lavoro di portalettere.

Nei prossimi paragrafi analizzeremo questi elementi.

Candidatura spontanea

Se al momento non esistono offerte di lavoro per portalettere, non ti devi preoccupare. Certamente posizioni di questo tipo si apriranno in futuro, nel qual caso l-azienda potrà ricontattarti perché avrà già le tue informazioni nel database.

Per presentare una buona candidatura spontanea, informati bene sulla società, sulle sue caratteristiche e sui servizi che offre: questo ti permetterà di redigere una lettera personalizzata e non generica, in cui dimostrerai il tuo sincero interesse alla posizione.

Leggi anche: Come si scrive una lettera di presentazione per candidatura spontanea

Risposta a una posizione aperta

Se invece desideri rispondere a un'inserzione, comincia leggendo attentamente l-offerta di lavoro. In particolare, studia il profilo professionale descritto, i requisiti e il livello di esperienza richiesti.

Nella lettera dovrai quindi dare spessore alla tua candidatura, argomentando le ragioni per cui corrispondi al profilo della job offer o sei la persona giusta per quel ruolo.

Che cosa fa un portalettere

Per mettere a punto la tua lettera, ti sarà utile informarti sulla professione che intendi ricoprire. Vediamo quindi quali sono le funzioni tipiche del portalettere:

  • raccogliere e smistare la corrispondenza dell-area territoriale di competenza

  • classificare e ordinare la posta in maniera funzionale al percorso di consegna, cioè il giro di consegne prestabilito

  • recapitare missive, telegrammi, raccomandate e pacchi ai destinatari (sarà utile, a questo proposito, assicurarti di sapere che cosa sono la raccomandata, il telegramma e gli altri prodotti postali)

  • far firmare, dove necessario, la ricevuta, o lasciare l-avviso di passaggio se i destinatari sono assenti

In linea generale, i dipendenti postali con funzioni di portalettere esercitano la propria attività principalmente all-aperto, servendosi di un mezzo di trasporto: motorino, furgone o bicicletta.

Il mezzo costituisce una variabile che dipende principalmente dal contesto in cui il lavoro viene svolto. In passato si vedevano spesso i portalettere circolare a piedi o in bicicletta, perché in fondo portavano solo lettere o piccoli plichi. Ora invece la consegna dei pacchi richiede mezzi di tipo diverso, come i furgoncini. Se si sceglie di lavorare nei paesini di montagna poi, è importante avere un mezzo agile e veloce, come un motorino, per spostarsi nelle diverse frazioni dislocate anche a qualche chilometro l'una dall'altra per poi procedere magari a piedi nei punti più impervi.

Formazione del portalettere

Gli aspiranti postini vengono solitamente formati all-interno delle aziende che li assumono. Non devi dunque preoccuparti se non possiedi le competenze tecniche della professione, poiché ti verranno impartite tramite corsi interni alla società. Spesso si apprende molto anche attraverso la modalità detta training on the job, ovvero l'affiancamento di colleghi esperti.

Una volta superato con successo il processo di reclutamento, ti verranno dunque spiegate le tue mansioni e le procedure aziendali che fanno funzionare i servizi. Apprenderai a utilizzare i palmari in dotazione, i software e i sistemi di tracking aziendali, lo smistamento della posta e tutto ciò che serve al lavoro quotidiano di portalettere.

Requisiti e qualità per fare il portalettere

I requisiti e le competenze sono altri due aspetti di cui tenere conto quando prepari una candidatura lavorativa.

I requisiti sono le caratteristiche di base richieste per essere ammessi alla selezione, e possono variare leggermente tra un-offerta di lavoro e l-altra (proprio per questo è fondamentale consultare le indicazioni sull-offerta di lavoro). Spesso le Poste Italiane richiedono:

  • diploma di maturità con voto non inferiore a 70/100 oppure 42/60

  • idoneità fisica alle mansioni

  • possesso di patente B o capacità di condurre il mezzo aziendale (scooter, motorino, bicicletta)

Non dimenticare di dimostrare che soddisfi i requisiti anche nel curriculum vitae.

Oltre ai requisiti minimi, dalla tua lettera dovranno emergere le tue caratteristiche significative in relazione alla posizione ambita. Queste sono dette competenze trasversali o soft skills.

Per esempio, un o una portalettere deve essere una persona onesta e affidabile, rispettosa della privacy altrui. Deve essere in grado di gestire bene il tempo a propria disposizione, organizzando il proprio lavoro in maniera precisa ed efficiente. Ci si aspetta anche una buona memoria e senso dell'orientamento, e altre caratteristiche trasversali quali problem solving, cordialità, gentilezza, buone capacità relazionali.

Valorizzare le competenze nella lettera di presentazione per portalettere

Nel precedente paragrafo abbiamo citato alcune delle qualità ricercate in un candidato portalettere. Ma in che modo si può dare il giusto risalto a queste caratteristiche nella lettera motivazionale?

Un elenco sterile di aggettivi che ti rappresentano non dice molto del tuo profilo professionale. Puoi dire che sei una persona molto organizzata e attenta in una lettera, ma resta un-affermazione astratta, che difficilmente convincerà il selezionatore.

Invece, devi ancorare le tue qualità al contesto professionale, formativo o personale in cui hai appreso o dato prova delle qualità citate. Così facendo, fornirai a chi legge una dimostrazione indiretta della competenza che dici di avere.

Per comprendere meglio, vediamo alcuni esempi:

  • Durante gli anni della scuola superiore, ho passato la stagione estiva a lavorare come cameriere in una località turistica. Grazie a questa esperienza giovanile, ho sviluppato spiccate doti relazionali e buone capacità comunicative anche con persone di origini straniere.

  • Avendo ricoperto il ruolo di cassiera per oltre 15 mesi, ho potuto dar prova della mia affidabilità e della mia attenzione nel maneggiare denaro.

  • La mia attività di boy scout mi ha permesso, fin dall-infanzia, di far emergere ottime doti di orientamento e di problem solving in qualsiasi contesto.

Ricorda infine di sottolineare tutti gli elementi che ti possono differenziare dagli altri candidati, per esempio l-eventuale disponibilità a spostarti in un-altra città, la tua conoscenza delle lingue straniere, l-esperienza in un settore diverso, ma significativo per la tua formazione.

Esempio di lettera di presentazione per portalettere

Reggio Calabria, 07/08/2022

Buongiorno,

Mi chiamo Giuseppe D-Ascola e mi sono di recente diplomato all-Istituto Tecnico “Concetta Pini” di Reggio Calabria (voto 79/100).

Abito a Reggio da quando sono nato e da circa 6 mesi lavoro come rider in motorino per un-azienda di food delivery; non soltanto conosco molto bene la città e la sua viabilità, ma ho già avuto un primo contatto con il mondo delle consegne a domicilio. In questo ruolo, ho fatto della puntualità la mia missione e ho appreso l-importanza della discrezione nel rapporto con gli utenti.

Per quanto molto dinamico in ambito lavorativo, sono anche dotato di grande pazienza; è una dote che ho sviluppato grazie alla mia grande passione per la pesca, che pratico fin da quando ero bambino.

Sono convinto che queste mie qualità siano molto utili nel lavoro, e sono disponibile a intraprendere una formazione più settoriale come portalettere.

Vista anche questa mia breve ma intensa esperienza lavorativa, spero di essere ammesso alla selezione per portalettere junior. Ho la patente B e mi sposto in scooter da quando avevo 16 anni.

Allego il curriculum vitae e resto a disposizione per un colloquio conoscitivo.

Cordiali saluti,

Giuseppe D-Ascola

Il modello è riportato solo a scopo illustrativo. Potrebbero essere necessarie ulteriori formattazioni per soddisfare gli standard.

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