Qual è la lunghezza massima di un buon CV?

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 15 agosto 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Il curriculum vitae ha lo scopo di descriverci come professionisti e convincere i possibili datori e datrici di lavoro che siamo proprio noi la persona giusta che stanno cercando. C'è chi consiglia di essere brevi e concisi, altri di allungarlo il più possibile per sembrare più qualificati: ma quindi, qual è la lunghezza massima di un buon CV?

Data l'importanza di questo semplice documento per il nostro futuro, vogliamo aiutarti a capire qual è la lunghezza ideale per te, per il tuo livello di esperienza specifico e i tuoi obiettivi professionali. Oltre a questo, ti forniremo alcuni suggerimenti utili per riconoscere ed eliminare con consapevolezza gli elementi superflui, in modo da ottenere un CV della lunghezza perfetta.

Lunghezza massima di un buon CV: come determinarla

In linea di massima, un buon curriculum non dovrebbe superare le due pagine di lunghezza.

Nella maggior parte dei casi una sola pagina è l'ideale, ma per alcuni candidati e alcune candidate andare oltre è inevitabile (e raccomandabile). Curricula di tre pagine o più possono risultare eccessivi e scoraggiare i e le recruiter dalla lettura.

Un buon curriculum vitae deve riuscire a mettere in evidenza i nostri punti di forza. Per farlo, dobbiamo porre l'accento sul contenuto e, paradossalmente, il modo migliore per farlo è limitando al massimo il numero delle parole.

Per fare chiarezza, vediamo quali candidati e candidate possono trarre vantaggio da CV di una pagina e per quali invece sono più indicate le due pagine:

  • CV di una pagina: chi ha poca esperienza, chi si sta affacciando per la prima volta al mondo del lavoro e gli studenti e le studentesse sono i candidati ottimali per curricula di una sola pagina. Anche chi ha meno di dieci anni di esperienza nel campo dovrebbe limitarsi a una sola pagina, così come chi ha cambiato poche volte lavoro o chi vorrebbe cambiare radicalmente settore, ma non ha molti elementi concreti da poter aggiungere al curriculum.

  • CV di due pagine: qualora le cose da dire sulla propria esperienza, formazione, traguardi professionali siano davvero numerose, è doveroso aggiungere una seconda pagina al CV. Parliamo, ad esempio, di professionisti e professioniste con una lunga carriera alle spalle, chi ricopre posizioni di livello medio-alto o ruoli di responsabilità, studenti e studentesse o professionisti e professioniste che hanno pubblicato ricerche, articoli professionali, libri, o che hanno numerosi master, tirocini, collaborazioni o altri elementi che non sarebbe corretto escludere. In linea generale, tutto ciò che è attinente alla posizione e che dimostra la nostra preparazione, non andrebbe tralasciato.

Se il tuo curriculum sarà di due pagine, ti consigliamo di disporre le sezioni in modo che i tuoi principali punti di forza siano ben visibili sulla prima pagina: attrarranno l'attenzione dei e delle recruiter e li persuaderanno a voler leggere l'intero documento.

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Quali sezioni possono essere incluse in un CV?

Le sezioni fondamentali di qualsiasi curriculum vitae, a prescindere dalla sua lunghezza, sono:

  • nome, cognome e informazioni di contatto

  • breve presentazione

  • studi e formazione

  • esperienza professionale

  • competenze tecniche (hard skills)

  • competenze trasversali (soft skills)

Altre sezioni utili che possono essere aggiunte al curriculum per renderlo più corposo, o perché si ha effettivamente degli elementi importanti da citare a riguardo, sono:

  • premi e riconoscimenti

  • traguardi professionali

  • certificazioni

  • pubblicazioni

  • borse di studio

  • stage, periodi di apprendistato e collaborazioni

  • Erasmus o altre esperienze di studio o studio-lavoro all'estero

  • iscrizioni professionali

  • esperienze di volontariato

  • hobby e interessi

A meno che non sia espressamente specificato nel testo dell'offerta, è preferibile non includere una lista di contatti di referenza, ma può essere utile menzionare che, su richiesta, si è disposti a fornire delle referenze.

Gli svantaggi dei CV troppo lunghi

Le candidature ricevute in risposta a un'offerta di lavoro possono essere centinaia, se non addirittura migliaia. La tecnologia ha semplificato il processo di selezione; molte aziende sono dotate di software che filtrano i CV digitali in base a criteri pre-impostati (ad esempio alcune parole chiave o formattazione non idonea), tuttavia la scelta dei profili viene svolta personalmente dai e dalle recruiter.

Un CV disposto su un'unica pagina, schematico e ben formattato, permette a chi legge di avere già di fronte a sé tutte le informazioni di cui ha bisogno, e di poterle scorrere in modo rapido per trovare elementi di particolare rilievo. Al contrario, i CV composti da più pagine hanno alcuni svantaggi:

  • sono più pesanti alla vista

  • si rischia di aggiungere elementi irrilevanti

  • le informazioni più importanti non sono di semplice individuazione.

I CV composti da più pagine richiedono tempo, concentrazione ed energie maggiori per essere letti; questo purtroppo può scoraggiare i e le recruiter e spingerli a scartarli solo in base alla loro lunghezza. Ma come riuscire a creare un documento che sia al contempo breve, conciso e rappresentativo della nostra professionalità? Nei prossimi paragrafi ti daremo alcuni consigli per aiutarti a organizzare al meglio le sezioni del tuo curriculum.

Come ridurre la lunghezza di un CV: quattro consigli

Un buon curriculum ha sezioni chiare, con spaziature nette ed evidenti sia fra i paragrafi che fra le colonne (in base al formato che hai scelto di usare). I titoli dei paragrafi dovrebbero risaltare, essere scritti con un carattere leggermente più grande rispetto al testo e magari in grassetto. Anche questi dettagli influiscono sulla lunghezza generale del documento, e sacrificarli significa rendere il CV più difficile da leggere.

Nei prossimi paragrafi ti aiuteremo a capire come puoi ridurre la lunghezza del tuo CV in modo che risulti conciso senza sacrificare contenuti importanti.

1. Trova gli elementi superflui

Hai scritto contenuti rilevanti per la posizione in oggetto? Ricorda che i curricula dovrebbero essere personalizzati in base all'offerta, e questo include menzionare solamente studi, esperienze e competenze in linea con quel ruolo.

Se durante gli studi hai lavorato part-time in un negozio, sarà inutile includerlo se cerchi ora opportunità in un settore del tutto diverso. Anche la sezione degli studi può essere sfoltita: evita di menzionare le scuole medie se hai un titolo superiore; se invece sei in possesso di titoli universitari, master o dottorati puoi persino tralasciare il diploma di maturità.

Corsi, competenze, interessi, esperienze di volontariato, ecc. possono essere aggiunti al curriculum, ma solo se pertinenti al tuo profilo professionale e in linea con quanto richiesto nell'annuncio di lavoro.

2. Niente paragrafi discorsivi

Scegli il modello e il formato di curriculum che più si adatta alla tua professionalità e personalità, ma non commettere l'errore di scrivere lunghi paragrafi di testo per argomentare ogni sezione. L'approccio schematico è il migliore.

Usa frasi brevi, liste puntate, date. Puoi creare una breve presentazione personale subito sotto ai dati anagrafici. In quelle 3-5 righe potrai sfruttare aggettivi, verbi di azione e dati concreti per stimolare l'interesse del o della recruiter. Oltre a questa sezione breve, tutti gli altri paragrafi dovranno essere a elenco.

Leggi anche: Cosa scrivere nel profilo personale del Curriculum Vitae

3. Valuta margini e carattere

Come dicevamo prima, le spaziature sono necessarie per dividere in modo chiaro le sezioni, ma se riducendo di poco interlinea, spazi e margini ti accorgi che il contenuto è ancora di facile lettura, puoi sfruttare questa tecnica per rendere il tuo documento più breve.

Lo stesso vale per la grandezza dei caratteri. Un font troppo piccolo è controproducente, così come uno stile graficamente complesso (ad esempio quelli in corsivo). Scegli un carattere semplice, come Arial, Verdana, Calibri, e imposta una grandezza medio-piccola.

Prova a stampare il curriculum prima di utilizzarlo. Vederlo sullo schermo può ingannarti, ma grazie alla stampante potrai appurare con i tuoi occhi se font e dimensione sono chiari e leggibili. In questo modo potrai anche capire se ti è possibile ridurre di un punto o due il carattere, rendendo il curriculum più breve senza penalizzarne la qualità generale.

4. Usa le colonne

Un ottimo modo per non eccedere la lunghezza massima di un buon CV è utilizzare tutto lo spazio della pagina, sia in lunghezza che in larghezza.

Puoi trovare modelli di curriculum vitae in cui il contenuto è organizzato per colonne. Spesso chiamati “CV creativi”, sfruttano linee e colori per evidenziare le informazioni importanti e dividere efficacemente le sezioni.

In genere è presente una colonna sul margine sinistro larga circa un terzo della pagina e una seconda colonna che occupa i due terzi sulla destra del foglio.

I modelli creativi non sono adatti a qualsiasi professionista. Alcuni settori tendono a preferire approcci più tradizionali, come il modello cronologico, ma con Excel puoi riuscire a disporre il testo su più colonne pur mantenendo uno stile pulito e non eccentrico.

Leggi anche:

  • Come aggiornare il curriculum vitae: 13 consigli utili

  • Cos'è un CV funzionale e per chi è adatto

Ti abbiamo fornito molti spunti per realizzare un CV della lunghezza giusta. Considera attentamente il tuo profilo professionale e valuta se le informazioni che riempirebbero una seconda o terza pagina sono davvero così essenziali per presentarti. Il curriculum vitae deve andare dritto al punto: deve dire chi sei come professionista e perché sei la persona giusta per quella posizione specifica.

Pensi di avere altre cose importanti da menzionare ma non proprio attinenti all'offerta? Parlane nella lettera di presentazione. Nella nostra Guida alla carriera c'è un'intera sezione dedicata alle lettere di presentazione e ai CV. Digita la tua professione nella barra di ricerca, potresti trovare guide utili e modelli già pronti da utilizzare per riuscire a ottenere il tuo prossimo lavoro!

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