Come inserire le soft skills nel CV

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 13 settembre 2022 | Pubblicato in data 26 novembre 2021

Aggiornato in data 13 settembre 2022

Pubblicato in data 26 novembre 2021

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Le soft skills che hai indicato nel CV possono essere il tuo asso nella manica per ottenere il lavoro che cerchi. Sono ormai un punto fermo di ogni azienda e vengono attentamente valutate sia in fase di selezione che di colloquio. Con un ruolo così importante non puoi permetterti di trascurarle, anzi, devi saperle valorizzare in modo che catturino l'attenzione di chi sta leggendo e non la lascino più andare fino alla fine del curriculum. Un compito difficile, certo, ma non impossibile. In questo articolo ti insegneremo come identificare le tue soft skills, come inserirle nel CV e come valorizzarle per farle diventare il tuo vero punto di forza.

Cosa sono le soft skills?

Le soft skills sono le nostre “competenze trasversali”, quelle abilità distintive che hanno a che fare con la nostra intelligenza emotiva, le caratteristiche personali e relazionali. Aspetti come capacità di espressione, doti sociali, puntualità, flessibilità, sono tutte soft skills che incidono sul nostro modo di lavorare. Sta all'azienda decidere quali siano le più importanti per lei e quanta priorità assegnare alle competenze trasversali rispetto a quelle tecniche (hard skills), all'istruzione e all'esperienza pregressa nella mansione.

Anche se è impossibile dare numeri precisi, sappiamo che le soft skills sono diventate sempre più importanti in fase di selezione perché permettono ai recruiter di dare una dimensione umana al Curriculum Vitae che hanno in mano e di capire se dietro a quel foglio di carta c'è una persona che rispecchia l'identità dell'azienda, se ha le qualità necessarie a integrarsi sul luogo di lavoro, a gestire le responsabilità che gli saranno affidate.

Le soft skills non si imparano a scuola ma possono essere migliorate e talvolta apprese con dei percorsi ad hoc, quindi non disperare. Se per il ruolo che vuoi ricoprire pensi di dover aggiungere qualche soft skill al tuo CV puoi farlo leggendo, seguendo corsi, seminari o magari con un coach. Ne parleremo in modo più approfondito in uno dei prossimi paragrafi.

Esempi di soft skills più ricercate

Le soft skills fanno parte della nostra sfera interiore. Sono più di semplici tratti della personalità, sono quelle caratteristiche che definiscono chi siamo sul luogo di lavoro, che plasmano il nostro modo di lavorare, di comportarci e relazionarci. Per molte posizioni lavorative le soft skills sono ancora più importanti delle competenze tecniche. Pensiamo, ad esempio, a un venditore di auto: conoscere modelli e caratteristiche è utile ma a far guadagnare la concessionaria saranno le sue capacità di persuasione e di vendita. Lo stesso discorso vale per chi si occupa di customer care, senza empatia, ottime doti di comunicazione, ascolto attivo e capacità di mediazione, il lavoro non potrà essere svolto a dovere.

A ogni professione corrisponde un set di soft skills desiderate, ma proviamo a dare uno sguardo a quelle più apprezzate in generale.

  • Problem-solving

  • Adattabilità

  • Flessibilità

  • Gestione del tempo

  • Organizzazione

  • Capacità decisionale

  • Doti relazionali e collaborative

  • Leadership

  • Comunicazione

  • Gestione dello stress

  • Ascolto attivo

  • Risoluzione dei conflitti

  • Persuasione

Ora che hai capito cosa sono le soft skills e perché sono importanti, vediamo come inserirle nel curriculum e come valorizzarle.

Come inserire le soft skills nel CV

Scrivere le tue competenze trasversali non basta, devi saperle valorizzare. L'errore più comune è fare un elenco generalista, confuso, fuori fuoco rispetto alle necessità dell'azienda. Anche il modo in cui organizzi il contenuto è importante. Con una sezione a punti le tue qualità salteranno subito all'occhio senza doverle cercare all'interno di un paragrafo.

Non sai come inserire in modo convincente le tue skills nel CV? Questi passaggi potrebbero esserti d'aiuto:

1. Identifica le tue soft skills

Per trovare le nostre soft skills dobbiamo farci una serie di domande. Come prima cosa pensa ai tuoi ultimi impieghi:

  • Che feedback positivi hai ricevuto?

  • Per cosa ti hanno fatto i complimenti?

  • In cosa ti sentivi più a tuo agio?

  • Che abilità personali hai sfruttato in modo più naturale?

Adesso pensa alle conversazioni che hai avuto con colleghi e superiori:

  • Ti hanno mai affidato incarichi speciali sulla base delle tue propensioni?

  • Hanno mai chiesto il tuo aiuto per qualcosa?

Se non hai mai lavorato o se nessuna delle opzioni precedenti ti dà spunti utili, chiedi ad amici e famigliari. Loro ti conoscono meglio di chiunque altro e sapranno aiutarti a identificare i tuoi punti di forza.

2. Lavora sulle soft skills che vuoi migliorare

Anche se le soft skills sono doti innate, possiamo riuscire a svilupparne alcune o a migliorare quelle che già possediamo. Ecco alcune strategie:

Leggi dei libri

In qualsiasi libreria, fisica o virtuale, puoi trovare una nutrita sezione dedicata al self-help (o “auto-miglioramento”). Se possibile, scegli un libro con esercizi, così che non sia solo una lettura ma un vero strumento per lavorare su di te.

Guarda dei video

Guardare dei video che parlano dell'argomento ti può aiutare a inquadrare meglio la skill, a prenderci confidenza. Avrai anche modo di calarti nei panni di qualcuno che possiede quella capacità e di metterti a confronto. Online puoi trovare tanti video gratuiti di coach, esperti o di persone comuni che però vogliono condividere il proprio sapere con gli altri. Dire quale sia meglio è impossibile, ti consigliamo di sperimentare e scegliere chi ti fa sentire più a tuo agio.

Segui dei corsi

Lo spettro dei corsi è davvero ampio. Puoi trovare corsi gratuiti, corsi online, corsi organizzati da professionisti o da esperti, fino anche a veri e propri master (particolarmente diffusi in ambito manageriale e sanitario). Alcuni corsi possono avere costi elevati ma tu prova a pensare in prospettiva, quanto è importante quella skill per svolgere il tuo lavoro dei sogni? Prima di iscriverti, comunque, leggi i feedback di chi l'ha già frequentato per capire se vale quello che costa e se è davvero in linea con i tuoi obiettivi.

Partecipa a dei seminari

I seminari sono un'ottima occasione per approfondire un tema, in questo caso una competenza. Partecipando a un seminario non avrai solo nuove nozioni da applicare su di te ma potrai interagire con altre persone che sono interessate all'argomento, confrontarti e socializzare. Alcuni seminari hanno prove pratiche, esercizi, sessioni private in cui puoi avere il feedback degli insegnanti. Il seminario può essere la scelta ideale se non sai valutare a che livello ti trovi nel padroneggiare quella certa skill o non sai bene come applicarla in ambito lavorativo.

Affidati a un coach personale

È sicuramente l'opzione più costosa ma è anche quella che assicura il maggior successo. Per alcuni di noi c'è bisogno di un lavoro più personalizzato, strutturato, di fare un percorso quasi di evoluzione emotiva per riuscire a tirare fuori alcune abilità, o a bilanciare quelle che mostriamo in eccesso. Se hai problemi di insicurezza, ad esempio, questa figura professionale può lavorare sulla radice del problema e guidarti verso la trasformazione.

Parti da Indeed

Permettici di portare un po' di acqua al nostro mulino! Partiamo dal presupposto che prima di poter migliorare o sviluppare delle soft skills, devi conoscerle. Il sito di Indeed contiene numerosi articoli di approfondimento sulle soft skills più ricercate, d'altronde il nostro obiettivo è aiutarti a trovare un lavoro (o a trovarne uno ancora migliore). I nostri articoli sono uno strumento utile, accessibile, affidabile e completamente gratuito. Sfruttali come base, ti aiuteranno anche a capire quale fra le strategie che abbiamo appena elencato è più adatta allo scopo. Cerca l'abilità che pensi di voler acquisire, chiediti se è proprio ciò che pensavi che fosse, se fa per te, se è quello che ti serve apprendere. Siamo qui apposta, usaci.

3. Crea la sezione sul CV

Abbiamo detto che è importante essere chiari e concisi. Dopo aver inserito i tuoi dati anagrafici, gli studi e l'esperienza di lavoro, crea una sezione “Competenze” composta da due brevi paragrafi puntati, “Hard skills” (o “Competenze tecniche”) e “Soft skills” (o “Competenze trasversali”, “Altre competenze” o “Abilità”). Osserva questo semplice esempio:

COMPETENZE
Competenze tecniche:

  • Inglese livello B2, francese livello B1

  • Adobe illustrator (avanzato)

  • Wordpress (intermedio)

Competenze trasversali:

  • Ottime capacità di comunicazione scritta e parlata

  • Abilità di lavorare in team

  • Empatia

  • Ascolto attivo

4. Assicurati che le tue soft skills non passino inosservate

È venuto il momento di fare in modo che queste competenze vengano notate, e ricordate. Abbiamo una strategia anche per questo:

  • Inseriscile in più punti. Parti dalla breve introduzione in cima al CV. Scrivi quattro o cinque righe al massimo raccontando chi sei e fai in modo di parlare dei tuoi punti di forza sfruttando aggettivi ed esperienza pregressa. Frasi come “Durante il mio soggiorno all'estero ho lavorato in un team internazionale di assistenza clienti, sviluppando un miglior approccio alla comunicazione e abituandomi a uno stile lavorativo flessibile e dinamico” raccontano che sei una persona abituata a lavorare in team, di mentalità aperta, con una buona comunicazione, flessibile e dinamica. Le stesse soft skills le elencherai nella sezione dedicata.

  • Parlane nella lettera di presentazione. Nella lettera di presentazione puoi raccontare meglio chi sei e parlare delle tue abilità tecniche e trasversali. Hai più spazio, puoi formulare frasi più lunghe e accattivanti. Usa lo stesso approccio della descrizione breve: sfrutta gli aggettivi e le esperienze lavorative per dare rilievo alle tue soft skills.

  • Rileggi e verifica. Adesso che hai finito di scrivere, rileggilo per intero con queste domande in mente:

  1. Contenuti e skills sono in linea con il profilo che cercano?

  2. Le competenze che ho inserito mi rappresentano davvero?

  3. Posso supportare le mie skills con dati numerici, percentuali o esempi concreti?

  4. Il CV è ben formattato e facile da leggere?

  5. La sezione delle competenze è chiara, concisa e salta subito all'occhio?

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