Come cambiare settore lavorativo in 7 step

Di Team editoriale di Indeed

27 maggio 2022

Vorresti avviarti verso una nuova carriera, ma non sai come fare? Sono in molti a cercare, ogni anno, come cambiare settore lavorativo. Le motivazioni possono essere diverse, così come l'età, il background professionale e personale e le esigenze. Cambiare lavoro è una scelta importante che richiede organizzazione e pianificazione ma, soprattutto grazie a tutti i nuovi strumenti digitali a nostra disposizione, reinventarsi non è impossibile, neanche a 40 o a 50 anni. In questo articolo valuteremo i pro e i contro della decisione di cambiare settore lavorativo e ti daremo alcuni consigli su come poterlo fare.

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Come cambiare settore lavorativo: valutare pro e contro

Trascorriamo buona parte della nostra vita lavorando, pertanto è naturale voler svolgere una professione che rispecchi le nostre attitudini, rendendoci felici e appagati. Molto spesso, però, il timore di non trovare un nuovo impiego in tempi brevi o di fare la scelta sbagliata ci blocca, e restiamo a svolgere il vecchio lavoro nonostante sogniamo di fare altro.

Anche se dare una nuova direzione alla propria vita può fare paura, cambiare settore lavorativo ti dà accesso ad alcuni vantaggi:

  • Equilibrio fra lavoro e vita privata: nel nuovo settore lavorativo potresti svolgere un'attività che ti piace e che al contempo ti permetta di goderti di più la tua vita privata, la tua famiglia, o di migliorare l'orario di lavoro. Quando la qualità di vita migliora, si diventa più felici, e questo si riflette anche sul lavoro, perché saremo più produttivi e carichi di entusiasmo.

  • Crescita personale: prepararsi per una carriera in un settore diverso implica quasi sempre l'acquisizione di nuove competenze. Frequentare un corso o ritornare all'università o a scuola arricchirà il tuo curriculum professionale e anche la tua autostima.

  • Nuove conoscenze: grazie al nuovo lavoro avrai modo di conoscere nuove persone. La rinnovata cerchia di conoscenze ti farà stringere nuove amicizie, ma ti potrebbe anche portare a fare networking e a trovare contatti in grado di aprirti nuovi sbocchi professionali.

Sicuramente i benefici di un nuovo lavoro stimolante in un settore che ci attrae di più rispetto a quello attuale sono un grande motivatore. Ma, al fine di prendere una decisione ponderata, prima di comunicare il preavviso per le dimissioni, è bene valutare anche i possibili rischi. Abbiamo evidenziato i principali:

  • Incertezza economica: lavorare in un nuovo settore può significare dover iniziare da una posizione entry, se non addirittura da un periodo di stage o praticantato. Rispetto al vecchio stipendio, la nuova retribuzione potrebbe essere nettamente inferiore e insufficiente a coprire le spese mensili. Nel caso in cui il tuo cambio di settore ti porti ad aprire un'attività indipendente, dovrai tenere conto dei rischi d'impresa e di un periodo iniziale di avviamento. In questo caso saranno le tue abilità imprenditoriali a fare la differenza, ma dovrai anche tenere conto di aspetti quali la richiesta dei tuoi servizi, la tua bravura, la posizione e i costi di avviamento.

  • Stress: ogni lavoro comporta un certo livello di stress. Tuttavia, in un momento come questo è bene prendere in considerazione non solo l'ipotetico livello di stress del futuro lavoro, ma anche il tipo di stress in relazione alla nostra personalità. Ad esempio, se finora hai lavorato come professionista in un ufficio sempre movimentato e la tua nuova occupazione si svolgerebbe da remoto, in piena autonomia, lo stress dell'isolamento, nel tempo, potrebbe diventare eccessivo.

  • Pressione sociale: le persone attorno a te potrebbero non essere d'accordo con la tua scelta e aggiungere insicurezza a una decisione per te già difficile da prendere. La pressione sociale può essere un forte ostacolo nell'iniziare nuove avventure lavorative. Tuttavia, se gestita nel modo giusto, può mettere in luce pro e contro che non avevi considerato.

Ti abbiamo dato alcuni spunti per confrontare la tua attuale posizione con quella che vorresti intraprendere. Fare una lista dei rispettivi vantaggi e svantaggi ti aiuterà a inquadrare chiaramente la situazione, e quanto ogni elemento sia importante rispetto agli altri.

Come cambiare settore lavorativo: 7 consigli

Come anticipato nell'introduzione dell'articolo, in questa parte abbiamo raccolto sette consigli per aiutarti a cambiare settore lavorativo. Esplora le varie opzioni, valuta gli sforzi necessari per riuscire nel tuo intento e preparati per avviarti verso una nuova emozionante carriera.

1. Pensa a cosa ti gratifica davvero

Il primo passo per cambiare settore lavorativo è stabilire che cosa ti gratifica, quali sono i tuoi obiettivi professionali e il tuo ambiente di lavoro ideale. Questo passaggio ti permette di dare una dimensione concreta a ciò che finora è solo un'ambizione, un desiderio intangibile. Un buon modo per farlo è ripensare a una o più situazioni passate in cui ci siamo sentiti davvero appagati svolgendo una certa mansione o ricoprendo un certo ruolo. Può capitare che queste esperienze si vivano grazie a degli hobby o delle esperienze di volontariato, altre volte è grazie a una collaborazione occasionale (ad esempio aiutando un amico in un lavoro) o grazie a un breve lavoro stagionale.

2. Considera se vuoi cambiare del tutto settore

Un altro punto determinante prima di prendere la decisione di abbandonare il tuo attuale posto di lavoro è capire se ciò che desideri è un vero e proprio cambio radicale o se può bastare cercare un nuovo lavoro nello stesso campo. Pensi che svolgere il tuo attuale lavoro in un'altra azienda potrebbe darti quella gratificazione che cerchi? Forse ottenere una promozione ti appagherebbe di più? Oppure cerchi un vero e proprio rinnovamento? Rispondere a queste domande ti aiuterà a prendere la decisione giusta.

3. Valuta altre opzioni di carriera

Può darsi che tu abbia già le idee chiare sul nuovo percorso professionale. Se, al contrario, in questo momento senti solamente l'esigenza di fare un cambiamento ma non sai ancora che direzione prendere, è il momento di valutare tutte le alternative a tua disposizione. In questa fase, amici, colleghi e famigliari possono essere di grande supporto. Sono le persone che conoscono meglio sia la tua personalità che le tue abilità professionali e il loro punto di vista può farti scartare alcune idee o avvalorarne altre. In alternativa (o in aggiunta) potresti rivolgerti a un consulente di carriera professionista.

Leggi anche: Come cambiare carriera: spunti per una riconversione professionale

4. Studia le opportunità nel settore

È il momento di valutare domanda e offerta nel settore (o nei settori) che ti interessano. Puoi fare una lista dei ruoli ricercati e renderti conto delle competenze richieste, del livello di esperienza e di quanto è ambita la posizione. Ad esempio, puoi partire dalla barra di ricerca di Indeed, valutare le offerte aperte e anche attivare delle notifiche via e-mail così da monitorare la ricerca nel tempo.

Leggi anche: Come fare una ricerca di mercato (con un esempio)

5. Entra in contatto con le persone

Scopri quanto più possibile sul settore di tuo interesse e sul ruolo che hai scelto. Ci sono molti modi per farlo, ma sicuramente iniziare a stringere contatti con persone che già svolgono quel lavoro ti permette di fare domande più approfondite, imparare dall'esperienza degli altri e anche valutare il settore da diversi punti di vista. I gruppi Facebook sono il luogo ideale da cui partire. Oltre a fare amicizia, potrai vedere gli argomenti di cui si parla più frequentemente e le tematiche correlate.

6. Acquisisci le competenze necessarie

Per svolgere il lavoro che hai scelto potrebbe essere necessario un diploma professionale, un attestato qualificante, una laurea o l'acquisizione di competenze tecniche. Valuta tutte le opportunità lavorative a disposizione e confrontale per costo, durata, validità del programma, reputazione dell'ente o dell'istituto. Grazie allo step precedente, avrai sicuramente scoperto se ci sono software o strumenti indispensabili per la mansione. Talvolta saper usare un determinato programma è il criterio di selezione nella scelta di un candidato, ben più importante dell'esperienza pregressa nel ruolo. Ogni lavoro ha le sue priorità: se nel punto 5 hai potuto scoprire quali sono, ora dovrai metterti all'opera per acquisire ciò che serve.

7. Trova un mentore e fai esperienza

In base al settore e alla professione, questo punto non è sempre applicabile. Se però ne hai la possibilità, trovare un mentore ti permette di iniziare a lavorare nel tuo nuovo settore e fare esperienza sotto la guida e i consigli di un professionista esperto. In altri casi, ad esempio per le professioni artigiane, potresti chiedere di lavorare come apprendista per un certo periodo. Un altro ottimo modo per fare esperienza è quello di mettere le tue competenze neo-acquisite al servizio di associazioni di volontariato. Il lavoro non sarà retribuito, ma avrai l'opportunità di mettere in pratica ciò che sai fare e di migliorare.

Abbiamo visto sette consigli per riuscire a cambiare settore lavorativo. Oltre a questi, però, ce n'è anche un ottavo, che è il più importante di tutti: non perdere mai costanza e determinazione. Poniti degli obiettivi in modo che il tuo piano si avvii con concretezza. Se vedi che la ricerca di una posizione non dà subito esito positivo o che la tua nuova carriera da imprenditore o freelance non ti ha ancora fatto raggiungere gli obiettivi prefissati, mantieni il focus e sfrutta ogni occasione per migliorare ulteriormente le tue abilità.

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