Come capire se il tuo capo ti stima

Di Indeed Editorial Team

7 marzo 2021

Capire se si gode o meno della stima del proprio capo non è semplice; non sempre, infatti, le persone che fanno parte della dirigenza aziendale esprimono chiaramente le loro opinioni. In questo articolo ti elenchiamo tutti gli indizi che possono aiutarti a capire se il tuo capo ti stima e i consigli per aumentare la sua fiducia nei tuoi confronti.

Come capire se il tuo capo ti stima

Uno degli aspetti che più contribuisce a creare un ambiente di lavoro sano è sicuramente il clima che si respira in azienda: dalla fiducia nei confronti delle persone con cui e per cui si lavora può infatti dipendere la propria crescita professionale e l’opportunità di fare carriera.

Gli elementi per capire se il tuo capo ti stima variano in base alla tipologia di persona che hai di fronte: ogni capo, infatti, ha una personalità ben definita, ciò significa che il suo modo di dimostrare stima nei confronti delle persone che lavorano in azienda può essere molto diverso da quello di altri.

Esistono però alcuni atteggiamenti che sono inequivocabili e che rappresentano dei validi segnali per capire se il tuo capo ti stima e ha fiducia in te. Vediamo di quali si tratta.

Presta attenzione a ciò che dici

Se il tuo capo tende a dare molto valore a ciò che dici, ciò potrebbe significare che ti stima e che apprezza le tue idee e le tue opinioni. Ovviamente, ascoltare le persone mentre parlano è innanzitutto un segno di rispetto ed educazione e quindi non è necessariamente un attestato di stima.

Prova, però, a soffermarti su come si comporta il tuo capo in determinate circostanze: è solito chiedere il tuo parere durante le riunioni? Dà molto spazio ai tuoi interventi e invita le altre persone a discutere di determinati argomenti a partire da temi che hai introdotto tu?

Tutti questi atteggiamenti sono una prova importante di quanto il tuo capo ti simi e sia interessato alle tue opinioni.

Ti fa lavorare in autonomia

Un altro indizio che può essere letto come un segnale di stima nei tuoi confronti è relativo alle mansioni che ti vengono assegnate e alla possibilità di svolgerle in autonomia. Riflettici: di solito, una persona che è appena arrivata in azienda, o che magari si trova lì per un periodo di stage, non viene fatta lavorare in autonomia, né le vengono assegnati compiti di grande responsabilità.

Le persone che lavorano in azienda da poco solitamente vengono affiancate da altre con più esperienza oppure vengono messe a lavorare in gruppo, proprio perché è ancora troppo presto per fidarsi di loro e delle loro capacità.

Se il tuo capo ti permette di lavorare in autonomia, quindi, è molto probabile che abbia una grande stima di te e del tuo lavoro, e che abbia piena fiducia nelle tue capacità organizzative. Se così non fosse, infatti, non ti permetterebbe mai di portare avanti un progetto individualmente, senza prevedere la presenza di un’altra persona a vigilare sul tuo operato.

Ti assegna lavori di grande responsabilità

Oltre a farti lavorare in autonomia, un capo che ha stima di te e delle tue capacità potrebbe anche assegnarti lavori di responsabilità. È vero che portare a termine lavori di questo tipo può essere molto stressante, visto il carico emotivo e fisico che ne deriva, ma se il capo decide di assegnarli proprio a te vuol dire che si fida e ti stima; in caso contrario, non metterebbe mai un lavoro che comporta una grande responsabilità nelle tue mani.

In poche parole, se hai la sensazione che ultimamente il tuo capo ti stia assegnando compiti sempre più importanti, è molto probabile che la sua stima nei tuoi confronti stia crescendo o, meglio ancora, che nutra già tanta stima nei tuoi confronti. Se questa è la tua situazione continua così, perché sei sicuramente sulla strada giusta.

Ti informa delle novità

Un modo utile per capire se il tuo capo ti stima è anche prestare attenzione a quanto comunica con te. Se, ad esempio, sei sempre l’ultima persona ad essere messa al corrente delle novità dell’azienda, probabilmente il tuo capo non ripone ancora tanta fiducia in te.

È chiaro che questo può dipendere molto anche dal ruolo che ricopri in azienda: se non sei nella posizione per ricevere comunicazioni di questo tipo, non essere tra le prime persone ad essere messe al corrente delle novità è del tutto normale, e anche giusto.

Anche in questo caso, però, potresti notare se il tuo capo, magari durante una conversazione informale, accenna a delle novità, a dei progetti futuri oggetto di discussione, a nuovi obiettivi da raggiungere. In questo caso, è molto probabile che lo faccia perché ha fiducia in te e ha piacere a condividere queste informazioni e ad ascoltare la tua opinione anche aldilà della posizione che ricopri in azienda.

Ti dà continui riscontri

Se il tuo capo non presta molta attenzione a ciò che fai o che dici, è probabile che non sia molto interessato al tuo processo di crescita e al tuo miglioramento professionale. Se ti dà continui riscontri, invece, positivi o negativi che siano, ci sono buone possibilità che abbia fiducia nelle tue potenzialità e che voglia farti crescere.

Se i commenti sono sempre e solo negativi, e non presentano degli spunti o delle indicazioni per migliorare, probabilmente non si tratta di stima, ma di un atteggiamento poco costruttivo, sia per te sia per l’intera azienda.

Come guadagnare la stima del tuo capo

Come hai potuto leggere nei paragrafi precedenti, capire se il tuo capo nutre stima nei confronti tuoi e del lavoro che svolgi non è semplice, ma riuscire a guadagnarsi la sua fiducia e la sua ammirazione è ancora più difficile.

Affinché il tuo capo ti stimi, infatti, è anche necessario che tu ti adoperi con grande impegno, perché la stima non è qualcosa di dovuto, ma qualcosa che va guadagnato.

Vediamo, quindi, quali possono essere gli atteggiamenti giusti da mettere in atto per guadagnarti la stima del tuo datore di lavoro.

Esprimi liberamente le tue opinioni

Ti sarà sicuramente capitato, magari durante una riunione, di non essere d’accordo con quanto detto da una persona che lavora con te o dal tuo capo stesso. In casi come questi, non avere paura di esprimere le tue opinioni e di dimostrare di avere un’idea diversa dagli altri.

Avere idee autentiche e saperle esprimere liberamente è una competenza fondamentale nel mondo del lavoro, che ti farà sicuramente percepire come una persona sicura di sé. L’importante è riuscire ad esprimerle senza prevaricare le idee delle altre persone.

Per ottenere la stima del tuo capo, infatti, dovrai anche imparare a comunicare nel modo giusto, ad ascoltare le opinioni altrui e a mostrare il tuo disaccordo senza per questo criticare le idee degli altri o mostrare un’eccessiva critica nei confronti di tutto ciò che non proviene da te. In questo modo, potrai sicuramente farti notare dal tuo capo e, con il tempo, guadagnare anche la sua stima.

Dimostra entusiasmo per il tuo lavoro

Amare ciò che si fa è fondamentale per la propria crescita professionale. Quando non si ama ciò che si fa, infatti, è molto difficile che si spendano le proprie energie per migliorare sé stessi e – di conseguenza – che si sia in grado di far crescere l’azienda in cui si lavora. Se ami il tuo mestiere, quindi, mostra sempre il tuo entusiasmo per ciò che fai: è un ottimo strumento per far capire agli altri che hai intenzione di crescere professionalmente.

Se sarai in grado di dimostrare il giusto entusiasmo per il tuo lavoro, quindi, è molto probabile che il tuo capo comincerà a stimarti e ad apprezzarti, perché si renderà conto di quanto tu possa essere una buona risorsa per la realtà in cui lavori.

Dai una mano alle persone che lavorano con te

Un altro aspetto che potrebbe farti guadagnare la stima del tuo capo è il modo di relazionarti con gli altri, e in particolare con le persone che lavorano con te. Le competenze relazionali sono molto importanti in ambiente lavorativo, perché contribuiscono a creare un clima leggero e disteso. Se vuoi fare una buona impressione sul tuo capo, quindi, cerca di sviluppare un buon rapporto con il tuo gruppo di lavoro: ciò non significa essere amici di chiunque indiscriminatamente, ma mostrarsi quantomeno rispettosi, aperti al dialogo e all’ascolto.

Se ne hai l’opportunità, potresti anche proporti come tutor per seguire una persona entrata da poco in azienda o magari lì per uno stage, così da alleggerire il carico di lavoro sia al tuo capo sia alle altre persone che lavorano con te.

Tra le cose che puoi fare lavorando come tutor ci sono: essere di supporto in caso di difficoltà, seguire la persona che ti è stata assegnata nelle sue mansioni e aiutarla a rendersi autonoma il prima possibile. Puoi presentarle le altre persone che lavorano in azienda e spiegarle le principali dinamiche aziendali. Chi sa mettersi al servizio degli altri per migliorare il proprio ambiente di lavoro è sicuramente una persona degna di stima, e il tuo capo lo noterà senza alcun dubbio.

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