Come diventare un freelance di successo in 10 passi

Di Team editoriale di Indeed

24 giugno 2022

Il lavoro da freelance offre prospettive molto differenti da quelle che caratterizzano un lavoro dipendente. Se vuoi disporre del tuo tempo e ti piace organizzarlo in autonomia ti sarà utile scoprire come diventare freelance e far fruttare al massimo la tua professionalità.

A organizzazione e competenze dovrai abbinare tempismo, pianificazione e calendarizzazione delle scadenze di lavoro. Di seguito troverai alcuni consigli che ti aiuteranno a capire come impostare la tua attività per ottenere soddisfazione e ottimi risultati.

Dieci passi per diventare freelance di successo

Ogni lavoro chiaramente vive dinamiche differenti, ma ci sono alcune linee guida che potranno permetterti di dare risalto alla tua attività e di valorizzarla agli occhi dei clienti, nuovi o affezionati che siano. Includono vari ambiti, dalla capacità di gestire al meglio il tuo lavoro alla valorizzazione delle tue caratteristiche in modo da farle arrivare al maggior numero di nuovi acquirenti possibile. Ma per delineare un percorso adeguato e solido occorre procedere passo per passo.

1. Traduci la tua idea in lavoro

Quante volte avrai sentito parlare di "fare impresa". Si tratta di un'espressione che racchiude perfettamente il primo passo che un lavoratore o una lavoratrice freelance non dovrebbero mai omettere quando iniziano a intraprendere questo percorso lavorativo. Essendo un lavoro freelance una scelta spesso molto personale, quando si parla di "fare impresa" ci si riferisce al fatto di saper valorizzare un'idea e di essere bravi a guadagnare da questa stessa idea: quella intorno alla quale, con passione e dedizione, andrai a costruire una vera e propria bottega di lavoro. Delineare i contorni di questa idea facendola diventare una occupazione a tempo pieno, quindi, è il primo e imprescindibile passo da compiere se vorrai diventare un freelance di successo.

2. Apri subito una posizione contributiva

Uno degli aspetti che spesso finiscono in coda nel processo di creazione di una nuova posizione di lavoro freelance è l'aspetto fiscale e contributivo. In realtà, ogni lavoro è finalizzato alla produzione di un bene o servizio da rivendere con una minima percentuale di guadagno. Prima di cominciare a creare il tuo portfolio clienti, è bene che tu approfondisca quale strada percorrere da un punto di vista fiscale. Ad esempio, ti verrà richiesto di aprire una partita IVA o potresti doverti affidare all'emissione di note di addebito? È una domanda basilare da porsi perché al variare della tua risposta variano anche le percentuali di tasse da versare. In questo passaggio risulterà fondamentale consultare il tuo o la tua commercialista.

3. Mostra uno spirito imprenditoriale

Una volta circoscritta e definita l'idea di base che muoverà il tuo lavoro, una volta scelto l'ambito in cui la tua attività si svolgerà (se necessario confrontati anche con il tuo o la tua commercialista per avere supporto e scegliere il corretto codice ATECO), diventerai a tutti gli effetti un piccolo imprenditore o una piccola imprenditrice.

È imprenditore o imprenditrice «chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi». Questo scambio avverrà con altri imprenditori oppure, come accade in ogni lavoro, col cliente che si rivolgerà a te per ottenere un prodotto o un servizio.

4. Applicati con costanza al lavoro

Nessuna attività può prescindere da una costante applicazione e da un'attenzione ad ogni minimo dettaglio per poter essere di successo. Ogni occupazione che preveda uno scambio di beni e servizi, infatti, vivrà di scadenze, che tu dovrai rispettare nei confronti dei tuoi clienti e che dovrai organizzare in modo da essere efficiente. Le difficoltà si incontreranno sempre, ma dovrai trovare il giusto assetto per continuare a svolgere il tuo lavoro in modo costante, appassionato e, soprattutto, proficuo. Ne avrai un ritorno non solo in termini economici.

5. Reagisci agli imprevisti

Come aggirare le difficoltà che potrebbero mettere a rischio la consegna di un lavoro nei tempi stabiliti?
Utilizza al meglio le competenze specifiche della tua professione per impostare le relazioni con i clienti e la preparazione dei progetti. Questo ti permetterà di prevedere le problematiche e le variabili e di lasciare margine per eventuali imprevisti.

La tua crescita professionale andrà di pari passo con il potenziamento della tua capacità di problem solving e di pianificazione.

6. Organizza il tuo tempo

L'utilizzo di una tua personale agenda ti aiuterà a pianificare le scadenze (anche delle attività intermedie) senza accumulare ritardi. Avere a portata di mano un calendario, che sia virtuale sul tuo smartphone o in formato cartaceo, non ti permetterà solamente di segnare ogni data di consegna ma anche di avere un reminder dei lavori in scadenza.

Potrai così valutare sempre meglio quanto tempo ti sarà necessario per portare a termine una determinata attività. In questo modo, in ottica futura, sarai in grado di pianificare e dividere nel migliore dei modi una scadenza da quella successiva senza rischiare sovrapposizioni.

7. Fatti pubblicità via social e motori di ricerca

Quando la tua attività di freelance starà per iniziare, ti sarà necessario creare una rete di clienti a cui offrire i tuoi servizi. Sarà importante giocare d'anticipo, annunciando la tua presenza su tutti quei canali e motori di ricerca che possano catalizzare il target più adeguato all'attività che svolgi. In questa operazione, ti sarà utile:

  • Ritagliarti uno spazio personalizzato sui social.

  • Individuare le parole chiave che permetteranno a chi interagisce sul web di inquadrare il tuo lavoro rapidamente.

  • Prendere spunto da chi è già presente sul web per capire come rapportarsi col pubblico.

8. Crea un logo personalizzato della tua attività freelance

Avere un tuo logo personalizzato che rappresenti la tua attività è un ottimo punto di partenza per creare un'identità riconoscibile a cui i clienti possano fare riferimento. I loghi permettono infatti di rimandare velocemente a una precisa attività o a un preciso ambito e conferiscono una maggiore idea di professionalità.

9. Crea un sito web che descriva la tua attività

Potrebbe essere rilevante per la tua attività valutare l'ipotesi di creare un sito web personale: una pagina di atterraggio snella, veloce da navigare e semplice da consultare, che fornisca informazioni sulla tua attività, la tua passione, il percorso lavorativo. In questo ambito potrai affidarti anche a un web designer di fiducia per dare una veste grafica migliore al tuo sito: l'aspetto visivo e il primo impatto possono lasciare sempre un segno indelebile nelle persone che lo visitano. Attirare l'attenzione e dare un'idea immediata del tuo valore aggiunto saranno punti di forza per vendere i tuoi servizi o prodotti.

10. Cerca i clienti e fai conoscere le tue doti

Trovare la giusta clientela e attivare un meccanismo di passaparola basato sulla qualità del tuo lavoro risulterà fondamentale. Lo è in qualunque lavoro, ma se svolgi la tua attività da freelance lo è ancora di più. Il lavoratore o la lavoratrice freelance avviano un'attività di successo nel tempo consolidando un portfolio di clienti interessati alla tipologia di servizi o prodotti erogati. Anche per questo, soprattutto se disporrai di un sito e di piattaforme social, sarà importante mantenere un portfolio clienti che offra un quadro delle tue produzioni.

Seguendo questi 10 passaggi dedicati a chi vuole diventare un freelance di successo, adesso potrai iniziare a pianificare e organizzare la tua prossima mossa.

Leggi anche: Lavoro autonomo: vantaggi, svantaggi e caratteristiche

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