Lavorare come freelancer: come funziona e cosa significa

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 1 dicembre 2022

La Redazione Indeed, un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore, dispone delle analisi e dei dati di Indeed necessari per fornire consigli utili durante il tuo percorso lavorativo.

Essere freelancer come funziona? Diventare un lavoratore o una lavoratrice freelancer è un obiettivo che, una volta raggiunto, può permetterti di esprimerti al meglio, in totale libertà, nel lavoro che ami.

Una volta predisposte tutte le misure necessarie per poter iniziare a lavorare ed essere correttamente allineati anche sul piano fiscale e contributivo, ad esempio con l'apertura di una partita IVA, dovrai cercare clienti e organizzare le richieste che ricevi. Ma come funziona un lavoro da freelancer?

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Decidi come svolgere il tuo lavoro da freelance

Nel lavoro da freelance, a seconda del settore di riferimento cambiano le modalità di svolgimento. Ad esempio, se operi come cronista freelance e ti vengono commissionati tanti articoli, magari da editori diversi e con differenti scadenze e sovrapposte, potrebbe essere più funzionale lavorare sempre con un computer a portata di mano e in modalità smart working (altrimenti definito "lavoro agile"): in questo modo potrai spostarti con facilità per raccogliere dati e informazioni per gli articoli che dovrai scrivere.

Se, al contrario, la tua mansione da freelance prevede di revisionare testi, tradurre o correggere elaborati scritti, allora potrebbe essere più pratico e funzionale disporre di un ufficio dove recarsi per lavorare lontano da possibili distrazioni. Il primo passo per svolgere al meglio il lavoro da freelance sta in una buona organizzazione.

Scegli dove svolgere il tuo lavoro da freelance

La maggiore parte dei freelance, ad eccezione di coloro per i quali è prevista una sede di lavoro specifica, sceglie di lavorare secondo queste modalità:

  • Lavorare da casa, secondo modalità simili a quelle dello “smart working”. Molti freelancer, per praticità ed economicità, scelgono di ricavare uno spazio all'interno della casa e adibirlo a ufficio.

  • Lavorare da un ufficio: altri preferiscono esercitare la propria professione fuori dalle mura domestiche, e per fare questo noleggiano una scrivania all’interno di un coworking space, dove potrebbero avere l’occasione di “fare rete” con freelancer che si occupano di mansioni uguali o simili.

  • Lavorare in movimento: se la tua attività è di natura giornalistica o mediatica, essere sul pezzo, arrivare prima sulla notizia, disporre in anticipo di foto o video da proporre nei tuoi approfondimenti può essere un'arma vincente.

  • Lavorare in modalità ibrida: puoi lavorare da casa, dall'ufficio di un cliente, da una caffetteria o da un coworking space, scegliendo tu cosa è più comodo e conveniente in un determinato momento.

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Metti in evidenza le tue capacità mediante CV

Disporre di un curriculum vitae ricco di informazioni, chiaro ed esaustivo nella descrizione delle tue capacità e potenzialità rappresenta un valore aggiunto. Molto spesso, per una singola mansione un cliente può scegliere tra più freelance, e il curriculum è un elemento di differenziazione chiave.

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Pubblicizza il tuo lavoro

Ogni attività da freelance deve essere pubblicizzata. Esistono varie modalità per farlo:

  • fare circolare il curriculum vitae all'interno della clientela che potrebbe richiedere i servizi che fornisci;

  • inviare il CV a tutte le attività che facciano esplicita richiesta di un determinato servizio;

  • tenere sempre aggiornato il portfolio della tua clientela e dei lavori svolti e già portati a termine. Spesso, infatti, chi richiede un servizio vorrà analizzare alcuni dei tuoi precedenti lavori.

Pubblicizzare la tua attività lavorativa freelance con persone a te vicine, siano esse familiari, amici o conoscenti, favorisce il "passaparola", un buon modo per farti conoscere nel mondo del lavoro.

Potresti anche aprire e personalizzare un sito web nel quale mettere in mostra le tue competenze e il tuo lavoro, oltre a fornire informazioni sul tuo percorso di studi e professionale.

È ugualmente importante, al giorno d'oggi, fare in modo che la tua presenza, e quella della tua attività, sia costante sui social network e su tutte le piattaforme che agevolano la ricerca di fornitori di servizi.

L'espansione del portfolio clienti è un passaggio fondamentale e delicato, al quale i lavoratori freelance sono chiamati a dedicare tempo. È in questo momento che attiverai la tua carriera da freelance, creerai la tua anagrafica cliente e comprenderai quanto tempo effettivamente il tuo lavoro richieda.

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Organizza la tua agenda in tre semplici passi

Un grande vantaggio di chi svolge l'attività di freelance sta nel poter organizzare autonomamente il proprio tempo. Questa libertà, però, va trattata con molta attenzione.

In altre parole, se decidi di svolgere un'attività freelance, dovrai fare attenzione all'organizzazione della tua agenda: non accettare troppi lavori se rischi di fare ritardi nelle consegne. L'organizzazione, infatti, dipende strettamente dalle scadenze che vorrai dare ai tuoi lavori e dalle scadenze che ti verranno richieste dai clienti.
La migliore organizzazione potrai predisporla in tre mosse:

  1. Definisci e inquadra con chiarezza il tempo che ti sarà necessario per portare a termine il lavoro richiesto. Si tratta del passaggio più importante, quello che ti permetterà di non arrivare alla scadenza all'ultimo minuto e di suddividere il lavoro in maniera agevole, senza affanni e stress.

  2. Esponi con chiarezza il tuo modo di lavorare ai clienti che richiederanno i tuoi servizi, specificando sempre le tempistiche che si renderanno necessarie per portarli a termine. Rapportati in questa maniera non solo con i clienti che conosci già da tempo, ma soprattutto con quelli nuovi. Creare un rapporto di fiducia reciproca con una persona può assicurarti una collaborazione proficua nel tempo, con un guadagno per te e per gli altri.

  3. Chiarisci fin da subito, mediante un preventivo, quanto potrebbe venire a costare il lavoro che andrai a svolgere. Potrai anche prenderti qualche giorno per elaborare una risposta più dettagliata, senza farti prendere dalla fretta di quantificare tempo e spese. In molti lavori freelance, infatti, il progetto prevede che alla base vi sia un ordine di componenti o materiali specifici. In ogni caso, sarà importante che all'interno della tua agenda lavorativa viaggino in parallelo scadenze di lavoro e scadenze di pagamento. La motivazione è semplice: esiste un calendario di impegni lavorativi, ma ne esiste anche uno di scadenze contributive che lo Stato ti richiederà di rispettare con cadenze fisse.

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Facendo affidamento sulla tua organizzazione e sulle tue capacità, la giusta sintesi del lavoro freelance risiederà quindi nella produttività che, per definizione del Dizionario di Economia e Finanza, è la "misura dell'efficienza del processo produttivo". Quelli appena elencati sono solo alcuni piccoli passi da intraprendere per raggiungerla nel tempo.

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