Iniziare un nuovo lavoro

Lettera Di Dimissioni: Caratteristiche E Struttura

La lettera di dimissioni è quel documento di poche righe che sancisce un importante cambiamento nella vita personale e professionale, concludendo un’esperienza lavorativa e avviando una nuova avventura professionale. Poche parole che hanno il potere di cambiare e modificare il percorso di una carriera.

Prima di spiegare le caratteristiche, la struttura e le informazioni che una lettera di dimissioni deve contenere, è necessario partire da una premessa fondamentale: per la legge italiana 'ogni lavoratore dipendente assunto regolarmente con un contratto a tempo indeterminato gode del diritto inoppugnabile di presentare le proprie dimissioni volontarie nel caso in cui, per qualsiasi ragione, non sia più interessato a proseguire nel rapporto di lavoro'.

Lo strumento da utilizzare per comunicare al datore di lavoro la volontà di interrompere un rapporto lavorativo è proprio la lettera di dimissioni, documento ufficiale con cui il lavoratore recede da un contratto in essere e impone al datore di lavoro di prendere atto di questa decisione.

Le modalità di trasmissione di una lettera di dimissioni sono regolate, a partire dal marzo del 2016, dal Jobs Act, che prevede una procedura telematica come unica modalità per informare in maniera ufficiale della propria volontà di concludere un rapporto di lavoro. Tuttavia, esistono delle categorie professionali, ci riferiamo per esempio ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni o ai collaboratori domestici, per le quali si mantiene la necessità di inviare la propria lettera di dimissioni con preavviso in duplice copia, tramite raccomandata.

Modello di lettera di dimissioni

Dopo aver definito cosa intende la legge italiana per lettera di dimissioni e quali modalità prevede per la sua presentazione, vediamo ora quali caratteristiche deve avere e quali sono le informazioni necessarie per redigerla.

Partiamo da una premessa fondamentale: quando parliamo di lettera di dimissioni, ci stiamo riferendo a un documento ufficiale con valore legale, e per questo deve necessariamente avere una struttura che ne possa garantire la validità. Ecco quali sono le informazioni necessarie da considerare per un modello di lettera di dimissioni:

  • Intestazione, per stabilire chi siano il mittente e il destinatario della comunicazione
  • Luogo e data, per stabilire la data in cui la lettera di dimissioni viene presentata e poter conteggiare i giorni del periodo di preavviso, previsto dalla legge sulla base del contratto di collaborazione ancora in essere tra dipendente ad azienda
  • Oggetto, che sono appunto le dimissioni dal lavoro
  • Volontà del dipendente di rassegnare le proprie dimissioni in maniera volontaria
  • Volontà di rispettare il periodo di preavviso o desiderio di esserne esonerati
  • Eventuale data di decorrenza del preavviso stesso e data ultima di presenza del dipendente sul posto di lavoro
  • Firma del lavoratore e del datore di lavoro

Questi sono gli elementi essenziali che svolgono l’importante compito di rendere valida, da un punto di vista che si può definire contrattualistico e legale, la lettera di dimissioni che viene sottoposta da un dipendente all’attenzione del proprio datore di lavoro. Tuttavia, ci sono e possono essere aggiunti elementi ulteriori che possono conferire una valenza personale a questo documento, rendendolo uno strumento effettivo di comunicazione tra dipendente e azienda.

Partiamo infatti da una considerazione: il fatto che un determinato rapporto di lavoro si concluda non implica necessariamente che non si possano creare, in altri momenti, altre relazioni di tipo professionale di natura diversa fra dipendente e datore di lavoro. O che un datore di lavoro non abbia il piacere di segnalare un proprio ex collaboratore per una nuova opportunità lavorativa.

Se è vero il detto che nella vita non si sa mai, allora è vero che bisogna sempre cercare di chiudere i rapporti di lavoro nel modo migliore possibile. E una delle modalità migliori per dimostrarlo in maniera concreta è una lettera di dimissioni che racconti la conclusione di un’esperienza professionale che ha lasciato un ricordo positivo nella vita di un lavoratore. Vediamo dunque come gestire al meglio questo momento.

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Come scrivere la lettera di dimissioni dal lavoro

Vediamo quindi i nostri migliori consigli su come si scrive una lettera di dimissioni capace di lasciare un segno nel cuore di un datore di lavoro con il quale si è condiviso un cammino professionale:

  • Mantenere un tono positivo: a prescindere dal motivo per il quale si decide di rassegnare le dimissioni da una posizione lavorativa, è sempre importante scegliere un approccio positivo e propositivo per mantenere buoni rapporti con l’azienda e il datore di lavoro. In fin dei conti, si tratta di un documento ufficiale che deve sancire la fine di un’esperienza professionale, non di una pagina di diario nella quale sfogare le proprie frustrazioni.

Se ci sono delle motivazioni che hanno portato a concludere in maniera tesa la relazione, è meglio scegliere un tono neutro e sintetico, limitandosi a inserire soltanto le informazioni essenziali, senza aggiungere dettagli non necessari al fine ultimo della comunicazione. Se la scelta di concludere un’esperienza professionale è stata provocata dalla presenza di dissapori e divergenze all’interno del proprio ambiente di lavoro è consigliato non farne alcun cenno al momento di compilazione della propria lettera di dimissioni.

Nel caso in cui si volesse trovare un’occasione per far presente al proprio datore di lavoro il malcontento che si cela dietro la decisione di cambiare strada, sarà possibile richiedere un colloquio individuale con il responsabile delle risorse umane o con il proprio superiore per poter approfondire l’argomento.

  • Nel caso in cui si avesse invece il desiderio di aggiungere anche un piccolo tocco personale, c’è la possibilità di inserire qualche parola per ringraziare l’azienda per le possibilità che sono state offerte durante la collaborazione e ricordando quali sono stati i traguardi superati insieme, così come anche le competenze acquisite.
  • Nel caso in cui lo si ritenga opportuno, è possibile menzionare le motivazioni che si trovano alla base della propria scelta: l’inizio di una nuova carriera in un’altra realtà aziendale, la scelta di intraprendere un nuovo percorso professionale, la necessità di spostare la propria residenza in una nuova città o di cominciare una nuova avventura personale che non è possibile conciliare con la vita lavorativa.
  • È sempre importante fare riferimento alla propria volontà di mettersi a disposizione dell’azienda per gestire in maniera proficua il periodo di transizione.

Dopo aver elencato quali sono gli elementi che possono essere utilizzati per scrivere una lettera di dimissioni vediamo ora qualche esempio concreto da cui poter trarre spunto per scrivere quella adatta alle proprie esigenze.

Testi di esempio della lettera di dimissioni

Vediamo qualche esempio dei vari tipi di lettera di dimissioni:

Lettera di dimissioni con preavviso

Alberto Rossi

Via XY, 5

00140 Roma

Italia

Spett.le Ditta X

Via XY, 3

00140 Roma

Italia

Roma, 10 novembre 2015

Oggetto: Dimissioni

Io sottoscritto Alberto Rossi, rassegno le mie irrevocabili dimissioni dal lavoro in data odierna. Come previsto dalla contrattazione collettiva, dichiaro la mia disponibilità a prestare attività durante l'intero periodo di preavviso.

Cordiali saluti.

Alberto Rossi

Firma

…………………

Per accettazione

Il datore di lavoro

Firma

………………

Lettera di dimissioni senza preavviso

Alberto Rossi

Via XY, 5

00140 Roma

Italia

Spett.le Ditta X

Via XY, 3

00140 Roma

Italia

Roma, 10 novembre 2015

Oggetto: Dimissioni

Io sottoscritto Alberto Rossi con la presente lettera comunico le mie irrevocabili dimissioni dal lavoro, con effetto immediato.

Inoltre, comunico l’impossibilità di prestare attività lavorativa durante il periodo di preavviso previsto dalla contrattazione collettiva che disciplina il rapporto di lavoro.

Distinti saluti.

Alberto Rossi

Firma

…………………

Per accettazione

Il datore di lavoro

Firma

………………

Lettera di dimissioni con motivazione

Alberto Rossi

Via XY, 5

00140 Roma

Italia

Spett.le Ditta X

Via XY, 3

00140 Roma

Italia

Roma, 10 novembre 2015

Oggetto: Dimissioni

Io sottoscritto Alberto Rossi, comunico le mie irrevocabili dimissioni dal lavoro con la presente lettera.

Inoltre, dichiaro la mia indisponibilità nel prestare attività lavorativa durante il periodo di preavviso previsto dal contratto di lavoro in quanto reputo i motivi che mi inducono al recesso, vale a dire XXX una giusta causa di dimissioni, ai sensi dell'art. 2119 c.c.

Chiedo che mi sia corrisposta l'indennità sostitutiva del preavviso unitamente alle altre spettanze liquidatorie.

Cordiali saluti.

Alberto Rossi

Firma

…………………

Per accettazione

Il datore di lavoro

Firma

………………

Sono dunque queste le caratteristiche che deve avere una lettera di dimissioni formale, il documento che sancisce la fine di un rapporto lavorativo e l’inizio di una nuova avventura professionale. Pertanto, a tutti i lavoratori che si trovano in questa fase di passaggio, si consiglia di impegnarsi per cercare di coordinarsi con il proprio responsabile in modo da gestire il periodo di transizione nel migliore dei modi.

In questa come in tante altre occasioni, è essenziale continuare ad avere un atteggiamento professionale fino alla data che è stata indicata nella lettera di dimissioni come data di fine del rapporto di lavoro: per fare in modo di lasciare a collaboratori, colleghi e superiori un ricordo positivo di sé e della propria professionalità, e per mantenere aperta la possibilità di poter ottenere, da quello che è stato il proprio superiore o referente aziendale, delle referenze positive relativamente alla collaborazione conclusa. Perché, in fondo, non si può mai sapere che cosa ci riserverà il futuro.