Iniziare un nuovo lavoro

Cosa fare e come comportarsi l'ultimo giorno di lavoro

Se hai intenzione di cambiare lavoro o hai già comunicato le tue dimissioni, ti starai probabilmente chiedendo come affrontare il tuo ultimo giorno di lavoro. Ci saranno i colleghi da salutare, alcuni lavori da ultimare, la scrivania da riordinare e molti altri piccoli compiti da portare a termine. Mettendo in atto qualche accortezza e seguendo i giusti consigli, sarai sicuramente in grado di lasciare un bel ricordo di te al tuo datore e ai colleghi.

Cosa fare l'ultimo giorno di lavoro

Sapere cosa fare l'ultimo giorno di lavoro è molto importante, a prescindere da quanto sia stata lunga la tua esperienza lavorativa e dai motivi per cui si debba interrompere. Devi comunque continuare a dimostrare a tutte le persone con cui hai lavorato quanto tu sia professionale e quanto tu ci tenga al tuo lavoro, come prima cosa.

Dal momento in cui un'azienda perde una risorsa, infatti, è necessario che trascorra un po' di tempo prima che tutto possa riprendere normalmente. Contribuire affinché questo processo avvenga nel modo migliore possibile è sicuramente un grande segno di maturità, così com'è altrettanto importante mostrare riconoscenza e rispetto per le persone con cui si è lavorato fino a quel momento. Farlo sarà per te di grande giovamento, anche per il tuo futuro lavorativo. Proseguiamo ora con una serie di altre cose da fare il tuo ultimo giorno di lavoro.

Avvisare per tempo

Fatte queste premesse, appare chiaro che l'ultimo giorno di lavoro non sia proprio il momento migliore per avvisare il tuo datore e i colleghi del fatto che non lavorerai più con loro, a meno che non sia successo qualcosa di grave o di totalmente imprevisto. Se quella di concludere l'esperienza lavorativa è una tua scelta, dovresti fare in modo di dare un preavviso di circa due settimane, almeno per quanto riguarda il tuo datore.

Per quanto due settimane siano un tempo abbastanza ragionevole, ricorda in ogni caso di dare un'occhiata al tuo contratto di lavoro: a seconda della posizione da te ricoperta e dal tipo di contratto potrebbero infatti essere previsti tempi diversi, a volte anche molto più lunghi. Fai in modo di rispettarli per non mettere l'azienda in difficoltà e per dimostrare quanto tu sia attento a questi dettagli. Inoltre, ricorda sempre di avvisare il tuo datore di lavoro o il tuo responsabile per primo; non dirlo ai tuoi colleghi prima ancora che lo sappia chi di dovere.

Congedarsi dai colleghi

Una volta avvisato il tuo datore di lavoro dovrai fare altrettanto con i tuoi colleghi. Un primo consiglio è, anche in questo caso, quello di non aspettare l'ultimo giorno per farlo, così da dare a tutti il tempo di adeguarsi e riorganizzarsi. Inoltre, nel caso in cui tu debba portare a termine un lavoro prima di lasciare il tuo impiego, dare questa notizia il tuo ultimo giorno potrebbe distrarti dal concludere ciò che stai facendo e creare un po' di scompiglio.

Organizzare un piccolo evento

Se hai avuto un buon rapporto con i tuoi colleghi potresti pensare di organizzare un piccolo evento per congedarti, magari al di fuori dell'ambiente lavorativo. Non è necessario che tu lo faccia con tutti: puoi anche organizzare qualcosa di molto intimo con i colleghi con cui hai lavorato in contatto più stretto, o con coloro con cui hai avuto un rapporto migliore.

Si tratta di una scelta estremamente personale e in stretta correlazione con il rapporto che hai avuto con gli altri membri della tua realtà lavorativa. In ogni caso, a prescindere dalla decisione di organizzare un evento o meno, congedati in modo conciso e professionale, augurando il meglio a ognuno di loro e dimostrando la tua volontà a sentirsi di tanto in tanto.

Chiedere di mantenere i contatti

L'ultimo o uno degli ultimi giorni di lavoro potresti manifestare a qualcuno dei tuoi colleghi l'intenzione di mantenere i contatti con loro. Se avete lavorato insieme per tanto tempo, è probabile che tu abbia già il loro numero di telefono e i loro contatti social, ma se così non fosse non aver paura di manifestare il tuo interesse nel mantenere un rapporto con loro anche una volta conclusa la tua esperienza lavorativa.

D'altronde, siete persone con gli stessi interessi professionali e potreste trarre entrambi beneficio da un rapporto continuativo, che possa durare anche al di fuori della realtà lavorativa che stai per lasciare. Anche nel caso tu debba aver bisogno di future referenze, mantenere un buon rapporto con i colleghi ti sarà sicuramente d'aiuto.

Portare a termine il lavoro iniziato

Una delle cose più importanti da fare prima che arrivi l'ultimo giorno di lavoro è quella di concludere i progetti professionali in corso e, soprattutto, quella di continuare a farlo con lo stesso impegno di prima. È chiaro che le attività da svolgere diminuiranno man mano che si avvicinerà il tuo ultimo giorno di lavoro, ma ciò non vuol dire non portare a termine i propri compiti o impegnarsi meno perché si ha già la consapevolezza di dover lasciare il posto.

Anche se mancano pochi giorni o poche settimane alla fine della tua esperienza lavorativa, organizzati come hai sempre fatto per concludere ciò che hai iniziato. Se alcune delle tue mansioni ricadranno su un altro collega, ad esempio, prenditi del tempo per spiegargli di cosa ti sei occupato fino a quel momento e cosa dovrà fare lui per sostituirti al meglio. Se sarai capace di concludere il lavoro in sospeso e di fare i giusti passaggi di consegne, metterai l'azienda nella condizione di continuare a funzionare senza problemi anche in tua assenza, senza alcun tipo di rallentamento.

Cancellare file personali dal computer

Se utilizzi un computer personale al lavoro, è bene che ti ricordi di cancellare tutti i tuoi file personali prima del tuo ultimo giorno di lavoro. Una volta lasciato il posto, infatti, qualcun altro utilizzerà quel computer al posto tuo e non è il massimo far trovare tutti i tuoi appunti o file ad un'altra persona, né per la tua privacy né per chi ti succederà, che troverà inevitabilmente un computer in disordine.

Prima di andar via, quindi, assicurati di cancellare dal computer aziendale tutti i file di cui non hai più bisogno e tutto ciò che è strettamente privato. Ricorda anche di salvare su una pen drive o su un hard disk esterno ciò di cui hai necessità, compresi anche i contatti che potrebbero servirti (senza violare le regole aziendali).

Pulire il proprio spazio

Un'altra cosa che è necessario ricordarsi di fare l'ultimo giorno di lavoro è pulire il proprio ambiente. Se hai avuto una tua scrivania (o ufficio) per un tempo relativamente lungo, avrai sicuramente accumulato un po' di oggetti personali. Penne, fogli, magari un po' di libri, un ombrello di scorta, l'impermeabile e chissà cos'altro.

Anche in questo caso, ricorda che qualcuno prenderà il tuo posto e non è segno di buona educazione far trovare a qualcun altro tutti i tuoi effetti personali. L'ultimo giorno di lavoro, quindi, prenditi del tempo per pulire il tuo spazio. Riporta a casa tutto ciò di cui hai bisogno e butta il resto, in modo da far trovare un ambiente ordinato a chi ti succederà e così da dimostrare il giusto rispetto per gli spazi del posto in cui hai lavorato.

Restituire gli articoli forniti dall'azienda

Sebbene non sia valido per tutti i tipi di lavoro, talvolta le aziende forniscono ai propri dipendenti diversi benefit: il laptop, un cellulare e altri tipi di articoli necessari allo svolgimento del lavoro nello specifico. L'ultimo giorno di lavoro, quindi, ricorda di portare tutti questi oggetti così da restituirli al tuo datore di lavoro. Ricorda anche di restituire le chiavi dell'ufficio e qualunque altra cosa ti venga chiesto di restituire.

Mantenere sempre l'atteggiamento giusto

Oltre a mettere in pratica tutti questi consigli e a rispettare quanto previsto dal tuo contratto di lavoro, è bene che tu tenga anche a mente un'ultima cosa: qualunque sia il motivo che ha condotto alla fine del rapporto lavorativo, l'atteggiamento giusto da tenere fino all'ultimo giorno di lavoro è quello di gratitudine e rispetto. Ogni esperienza lavorativa permette di imparare qualcosa di nuovo, a prescindere da come vada.

Lo stesso vale per i colleghi: non riuscirai a instaurare sempre un rapporto positivo con tutti, ma ciò non deve tramutarsi in mancanza di rispetto o di professionalità. Mantenere un atteggiamento positivo e augurare il meglio a tutti i tuoi colleghi e all'azienda stessa è la cosa migliore da fare una volta giunto il tuo ultimo giorno di lavoro. Il tuo datore lo saprà sicuramente apprezzare e non avrà problemi a ripagarti con una referenza positiva per il tuo futuro.

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