Come richiedere la NASpI (indennità mensile di disoccupazione)

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 15 giugno 2022

Se vuoi sapere come richiedere la NASpI, sei nel posto giusto: in questo articolo vedremo cos'è la NASpI, a chi spetta e soprattutto come ottenerla.

Nella vita può capitare di trovarsi per un periodo senza lavoro, una situazione che comporta inevitabilmente difficoltà economiche. Per fortuna, esistono appositi strumenti di sostegno finanziario che aiutano a superare questi momenti difficili. Vediamo insieme uno dei principali ammortizzatori sociali che abbiamo in Italia: la NASpI.

Cos'è la NASpI?

Prima di tutto, capiamo cos'è esattamente la NASpI, acronimo di "Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego". Si tratta di una misura di sostegno economico riservata a chi ha perso il lavoro involontariamente, quindi non ha presentato le dimissioni, ma è stato licenziato. Si applica per i soggetti che si sono trovati in questa condizione dopo il 1° maggio 2015.

La NASpI dipende dall'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), che ne regola il funzionamento. Sul sito ufficiale vengono elencati i requisiti, la durata e le modalità di erogazione di questa indennità di disoccupazione.

Leggi anche: Cosa sono Naspi e Discoll

I requisiti per richiedere la NASpI

La NASpI è riservata solo a determinate categorie di lavoratori, ossia:

  • lavoratori dipendenti;

  • apprendisti;

  • soci di una cooperativa con rapporto di lavoro subordinato;

  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;

  • dipendenti della pubblica amministrazione a tempo determinato.

Non possono invece ottenere tale ammortizzatore sociale le seguenti categorie:

  • dipendenti delle pubbliche amministrazioni a tempo indeterminato;

  • operai agricoli a tempo determinato;

  • lavoratori aventi i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;

  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale;

  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, se non optano per la NASpI.

Altri requisiti necessari per poter richiedere la NASpI sono:

  • avere almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto lavorativo;

  • aver lavorato per almeno 30 giorni nei 12 mesi precedenti la cessazione del rapporto lavorativo.

Aggiungiamo anche che la NASpI non è compatibile né cumulabile con:

  • l'indennità di maternità o paternità;

  • l'indennità di mancato preavviso;

  • l'indennità di malattia successiva allo sbarco, per i lavoratori marittimi;

  • la pensione di vecchiaia o anticipata;

  • l'assegno ordinario di invalidità;

  • la pensione di inabilità.

Prima di fare domanda, assicurati di rientrare nelle categorie di lavoratori a cui effettivamente spetta questa indennità di disoccupazione e di non essere in conflitto con nessun requisito (quindi di non percepire già una delle altre indennità o pensioni). Per una lista più completa e dettagliata puoi consultare il sito INPS alla pagina dedicata alla NASpI.

Come richiedere la NASpI

Passiamo ora al punto saliente del nostro articolo: come richiedere la NASpI.

Per fare domanda, puoi scegliere una delle seguenti modalità:

  1. per via telefonica tramite Contact Center INPS;

  2. online direttamente dal sito INPS;

  3. tramite l'aiuto di enti di patronato e intermediari.

Mentre la prima e la seconda opzione sono gratuite, fare domanda tramite un ente di patronato potrebbe comportare la trattenuta di una quota percentuale mensile per tutta la durata della disoccupazione. Se possibile, quindi, fare domanda in modo autonomo risulta più vantaggioso.

Fare domanda tramite Contact Center o online

Se vuoi richiedere la NASpI tramite Contact Center, dovrai semplicemente chiamare il numero verde gratuito (803 164 da rete fissa e 06 164 164 da rete mobile;) e seguire le istruzioni.

Se invece decidi di fare domanda di disoccupazione online, dovrai accedere all'area dei Servizi del sito INPS (tramite SPID) e seguire questi passaggi:

  • entrare nella sezione "Servizi per il cittadino";

  • selezionare “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”;

  • cliccare sulla scritta "NASPI" sulla barra a sinistra;

  • entrare nella sotto-sezione “Indennità di NASPI”;

  • compilare la domanda.

La domanda è composta da sei sezioni, in cui vengono richiesti dati anagrafici e lavorativi. Dovrai compilare una sezione dopo l'altra, facendo attenzione alle indicazioni. In caso di dubbi, puoi scaricare il tutorial "NASpI: invio domanda" per avere istruzioni su come compilare tutti i campi senza commettere errori.

Il passaggio successivo

Una volta presentata la domanda NASpI per via telematica, avrai 15 giorni per sottoscrivere il “Patto di Servizio Personalizzato” presso un Centro per l'Impiego: questo passaggio è fondamentale perché attesta la volontà di partecipare alle iniziative di avviamento al lavoro e ai percorsi di riqualificazione professionale.

Inoltre, dovrai presentare la DID, cioè la Dichiarazione di Immediata Disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa. Per velocizzare le tempistiche, questa dichiarazione può essere sottoscritta anche online nella sezione 5/6 della domanda NASPI.

Dopo aver presentato la domanda di disoccupazione online, potrai controllare:

  • lo stato di avanzamento della domanda;

  • il calendario con gli importi e le date dei pagamenti;

  • la proiezione della NASpI con l'importo totale, tutte le date e gli importi futuri.

Le tempistiche per presentare la domanda

La richiesta di indennità di disoccupazione va presentata direttamente all'INPS entro i 68 giorni successivi nei seguenti casi: conclusione del rapporto di lavoro, cessazione del periodo di maternità/malattia/infortunio di lavoro indennizzato, definizione della vertenza sindacale o notifica della sentenza giudiziaria. La scadenza è, invece, di 38 giorni in caso di licenziamento per giusta causa.

Entro due settimane dalla presentazione della tua domanda, dovrai poi recarti presso il centro per l'impiego per firmare il patto di servizio personalizzato e la DID.

È importante ricordare che, per richiedere la NASpI, la condizione di disoccupazione deve essere involontaria, ossia deve essere stato il datore di lavoro a effettuare il licenziamento e non il lavoratore o la lavoratrice a dimettersi. Ci sono però alcuni casi particolari che consentono di ottenere la NASpI:

  • dimissioni per giusta causa, nel caso in cui le dimissioni siano indotte da comportamenti altrui;

  • dimissioni avvenute durante il periodo di maternità;

  • risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, secondo le modalità previste dalla legge;

  • risoluzione consensuale a seguito del rifiuto di trasferirsi in un'altra sede dell'azienda che disti più di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore o della lavoratrice e/o raggiungibile con mezzi pubblici in 80 minuti o più;

  • licenziamento con accettazione dell'offerta di conciliazione (articolo 6, decreto legislativo 22/2015);

  • licenziamento disciplinare.

Quanto dura la NASpI e quanto spetta?

La NASpI viene versata mensilmente, per un totale di settimane che corrisponde alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni.

È possibile calcolare quanto spetta e per quanto tempo seguendo le indicazioni relative al calcolo NASpI. La misura esatta della NASpI è calcolata sulla base della retribuzione imponibile divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il coefficiente numerico 4,33.

L'importo della NASpI si calcola sulla base della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi quattro anni, pari al 75% dello stipendio se inferiore a un importo di riferimento definito ogni anno dall'INPS (per il 2022 è di 1.250,87 €).

Se invece lo stipendio mensile è superiore all'importo di riferimento, la NASpI è pari al 75% di questo importo sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e l'importo di riferimento stesso.

Limiti e riduzione degli importi

In ogni caso, l'importo mensile della NASpI non deve mai superare il limite massimo definito dall'INPS annualmente, che per il 2022 sarà di 1.360,77 €.

La disoccupazione poi si riduce del 3% ogni mese a partire dal primo giorno del sesto mese in cui si riceve la NASpI, mentre diminuisce dall'ottavo mese per i disoccupati con più di 55 anni.

È possibile effettuare questi calcoli per sapere quanto spetta.

Trovare lavoro durante la disoccupazione

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