Cosa sono Naspi e Discoll

Di Team editoriale di Indeed

24 giugno 2022

Che cosa sono NASpI e DIS-COLL? A chi spettano e come richiederle? Come fare domanda? Sono cumulabili?

Prima di tutto, definiamo cosa sono NASpI e DIS-COLL: si tratta di due differenti tipi di indennità di disoccupazione, erogate sulla base di requisiti prestabiliti diversi, a persone appartenenti a categorie di lavoro definite. In questo articolo vediamo cosa sono questi due sussidi nello specifico e cosa cambia tra loro, come fare richiesta e se sono cumulabili.

NASpI

La NASpI, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, è un ammortizzatore sociale dedicato a chi ha involontariamente perso il lavoro successivamente al 1° maggio 2015. Sul sito INPS, da cui dipende la NASpI, leggiamo che questa indennità di disoccupazione è riservata a determinate categorie di lavoratori, che sono:

  • lavoratori dipendenti

  • apprendisti

  • soci di una cooperativa con rapporto di lavoro subordinato

  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato

  • dipendenti della pubblica amministrazione a tempo determinato.

Non possono invece accedere alla prestazione le seguenti categorie di lavoratori:

  • dipendenti delle pubbliche amministrazioni a tempo indeterminato

  • operai agricoli a tempo determinato

  • lavoratori extracomunitari aventi permesso di soggiorno per lavoro stagionale

  • lavoratori con i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato

  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, se non optano per la NASpI.

La NASpI prevede anche il possesso dei requisiti sottostanti:

  • si devono avere 13 settimane di contribuzione nei 4 anni antecedenti la cessazione del rapporto di lavoro;

  • si deve aver lavorato per almeno 30 giorni nei 12 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro.

Infine, è importante ricordare che la NASpI non è compatibile con:

  • la pensione di vecchiaia

  • la pensione anticipata

  • l'assegno ordinario di invalidità

  • la pensione di inabilità.

Se rientri in queste categorie e non sei in conflitto con nessun requisito, allora per te è possibile fare domanda.

Come fare domanda per la NASpI

Per poter richiedere la NASpI dovrai:

  • firmare il patto di servizio personalizzato per i Centri per l'Impiego;

  • partecipare alle iniziative di avviamento al lavoro e ai percorsi di riqualificazione professionale;

  • presentare la DID, cioè la Dichiarazione di Immediata Disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa.

La richiesta di indennità di disoccupazione va effettuata direttamente all'INPS, telematicamente, entro 68 giorni dalla conclusione del rapporto di lavoro.

Quando trasmetti la domanda, dichiari la tua immediata disponibilità al lavoro e a partecipare alle iniziative previste. Ecco perché, entro due settimane dalla presentazione della tua domanda, dovrai recarti presso il centro per l'impiego per il patto di servizio. Si tratta di un passaggio fondamentale per avere diritto alla NASpI, quindi è importante non dimenticarlo.

Per richiedere questo indennizzo, la condizione di disoccupazione deve essere involontaria (ciò significa che non devi aver lasciato il lavoro, ma devi averlo perso involontariamente). Tuttavia, l'accesso alla NASpI, se si possiedono tutti gli altri requisiti, è consentito anche nei seguenti casi:

  • dimissioni per giusta causa, se le dimissioni sono indotte da comportamenti altrui (circolare INPS 20 ottobre 2003, n. 163);

  • dimissioni avvenute durante il periodo di maternità;

  • risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, secondo le modalità previste dalla legge;

  • risoluzione consensuale a seguito del rifiuto di trasferirsi in un'altra sede dell'azienda che disti più di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore e/o raggiungibile con mezzi pubblici in 80 minuti o più;

  • licenziamento con accettazione dell'offerta di conciliazione, di cui all'articolo 6, decreto legislativo 22/2015;

  • licenziamento disciplinare.

Leggi anche: Come richiedere la NASpI (indennità mensile di disoccupazione)

Quanto dura la NASpI?

La NASpI viene versata a cadenza mensile, per un totale di settimane che corrisponde alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni.

È possibile calcolare quanto spetta e per quanto tempo seguendo le indicazioni relative al calcolo NASpI.

Come fare domanda?

Puoi fare domanda online tramite il servizio dedicato sul sito dell'INPS. In caso di dubbi, puoi scaricare il tutorial "NASpI: invio domanda" per avere istruzioni precise su come compilare i relativi campi.

In alternativa, puoi fare domanda:

  • per telefono al numero 803 164 gratuito da rete fissa e allo 06 164 164 da rete mobile

  • tramite enti di patronato e intermediari dell'Istituto.

Cos'è la DIS-COLL?

Abbiamo parlato della NASpI, parliamo ora della DIS-COLL.

Sul sito INPS leggiamo che l'indennità di disoccupazione mensile "DIS-COLL" è una prestazione dedicata a:

  • collaboratori continuativi, anche a progetto

  • ricercatori e dottorandi di ricerca con borsa di studio che abbiano perduto la propria occupazione in modo involontario (articolo 15, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22).

È importante notare che l'indennità DIS-COLL spetta a chi ha perso involontariamente l'occupazione ed è iscritto in via esclusiva alla Gestione Separata presso l'INPS. Questo è un dettaglio rilevante perché determina l'incompatibilità con altre indennità, di cui parleremo in seguito.

L'indennità DIS-COLL non spetta a:

  • collaboratori titolari di pensione

  • titolari di partita IVA

  • amministratori, sindaci o revisori di società, associazioni e altri enti, siano essi con o senza personalità giuridica.

Come viene corrisposta la DIS-COLL?

La DIS-COLL è corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione nel periodo tra il 1° gennaio dell'anno civile precedente l'evento di cessazione del rapporto di collaborazione e l'evento stesso. La prestazione viene versata per un massimo di sei mesi.

Nel caso di una fruizione parziale, alla presentazione di una nuova domanda della stessa indennità, non saranno inclusi nel calcolo della durata un numero di mesi di contribuzione pari al doppio dei mesi di prestazione fruiti.

L'indennità DIS-COLL non contribuisce alla contribuzione figurativa.

Nello specifico, la DIS-COLL corrisponde:

  • al 75% del reddito medio mensile, se inferiore alla cifra di 1.221,44 euro;

  • a una riduzione pari al 3% ogni mese, a partire dalla quarta mensilità.

Quali sono i requisiti per la DIS-COLL?

I requisiti per accedervi sono:

  • essere disoccupati al momento della presentazione della domanda;

  • almeno un mese di contribuzione nel periodo compreso tra il 1° gennaio dell'anno precedente l'evento di cessazione dal lavoro e l'evento stesso (accredito contributivo di una mensilità).

Come fare domanda?

Puoi presentare la domanda online all'INPS tramite il servizio dedicato sull'apposito sito.

In alternativa, puoi fare la domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile

  • Enti di patronato e intermediari dell'Istituto.

NASpI e DIS-COLL sono cumulabili?

La NASpI non è cumulabile:

  • con l'indennità di maternità o paternità

  • con l'indennità di mancato preavviso

  • con l'indennità di malattia successiva allo sbarco, per i lavoratori marittimi

  • pensione di vecchiaia o anticipata

  • assegno ordinario di invalidità

  • pensione di inabilità.

Sulla base di quanto indicato in questo elenco, si potrebbe dedurre che NASpI e DIS-COLL siano cumulabili. Tuttavia, non sempre è così. Infatti, sebbene la NASpI non ponga limiti al lavoro svolto dal disoccupato che la richiede (che può essere stato contemporaneamente a dipendente anche autonomo, collaboratore o professionista), la DIS-COLL ha dei requisiti più rigidi.

Per avere diritto alla DIS-COLL è infatti richiesta l'iscrizione in via esclusiva alla Gestione Separata INPS, fatto che non sussiste per chi, per il rapporto di lavoro subordinato come collaboratore o dottorando, era iscritto anche ad altra cassa previdenziale.

Se hai diritto alla NASpI, quindi, non puoi avere diritto anche alla DIS-COLL, poiché manca l'iscrizione in via esclusiva alla Gestione Separata.

NASpI e DIS-COLL: perché richiederle

Se hai perso il lavoro e rientri nei requisiti per la domanda di NASpI o DIS-COLL, richiedere una di queste indennità è sicuramente una buona idea per ricevere gli aiuti necessari per superare questo periodo.

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