Qual è la differenza tra ROL e permessi?

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 17 agosto 2022

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Qual è la differenza tra ROL e permessi? Se anche tu fai spesso confusione fra i diversi tipi di permessi lavorativi e ti piacerebbe capire meglio in che cosa consistono, sei nel posto giusto. In questo articolo scopriremo tutto quello che c'è da sapere sulla differenza tra ROL e permessi, definiremo i diversi tipi di permessi e chiariremo tutti i tuoi dubbi in merito. Cominciamo!

Qual è la differenza tra ROL e permessi?

Prima di analizzare la differenza tra ROL e permessi, facciamo una premessa. Il diritto del lavoro prevede che tutti i lavoratori subordinati possano beneficiare di alcuni periodi di astensione da dedicare alle attività personali o al riposo.

In generale, i permessi sono nati con lo scopo di dare ai lavoratori la possibilità di riposarsi e di gestire impegni quotidiani come visite mediche, assistenza a parenti anziani e altro.

Esistono diversi tipi di permessi lavorativi, retribuiti e non. Di seguito vediamo un elenco dei permessi più diffusi riconosciuti dai vari CCNL di settore:

  • Permessi ex festività: permessi nati per compensare l'abolizione di alcune festività religiose (San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo), che danno diritto a un totale di 32 ore di permessi individuali retribuiti.

  • ROL: permessi per riduzione dell'orario di lavoro.

  • Permessi per studio: possono essere richiesti dal lavoratore al fine di completare cicli scolastici o per frequentare corsi di formazione.

  • Permessi per lutto: nel caso di decesso o di grave malattia di un familiare, il lavoratore ha diritto a un massimo di tre giorni di permessi retribuiti, da fruire anche in modo frazionato.

  • Permessi per maternità e paternità: concedono alle madri e, in determinati casi anche ai padri, permessi quotidiani per il primo anno di vita dei figli, in modo che possano occuparsi dell’allattamento.

  • Permessi elettorali: permessi concessi a chi viene eletto nei seggi o come rappresentante di lista in occasione di elezioni o referendum.

  • Permessi per 104: prevedono giorni di assenza retribuiti per lavoratori con disabilità o per offrire assistenza a familiari disabili.

  • Permessi per matrimonio.

  • Permessi per visite e cure mediche.

  • Permessi per donazione di sangue.

  • Permessi per motivi familiari.

Queste sono le principali tipologie di permessi lavorativi. La prima grande differenza fra i diversi tipi di permessi è che alcuni sono retribuiti e altri no. Solitamente, i permessi non retribuiti sono quelli che il lavoratore richiede per motivi personali. In questo articolo, tuttavia, tratteremo solo i permessi retribuiti, concentrandoci in particolare sui ROL.

A differenza delle ferie, i permessi vengono calcolati a ore. Parlando di permessi, è bene precisare che vengono disciplinati dalla contrattazione collettiva, e che quindi sono regolati in modo diverso a seconda del settore e del tipo di lavoro.

È infatti il CCNL a stabilire quante ore di riposo spettano al lavoratore, e non la legge, come invece accade per le ferie. La principale differenza tra ROL e permessi è che mentre il termine "permesso" è molto generico e può riferirsi a una qualsiasi tipologia dei permessi lavorativi sopra elencati, retribuiti e non, i ROL rientrano nella categoria dei permessi retribuiti.

Leggi anche:

  • Richiesta ferie: come chiedere le ferie al datore di lavoro

  • Aspettativa retribuita: cos'è, come funziona e come richiederla

Che cosa sono i ROL?

Ora che hai una panoramica più completa sui diversi tipi di permessi, possiamo iniziare ad approfondire i ROL. Sul sito del CCNL puoi trovare tutti i diritti lavorativi che ti spettano in qualità di dipendente per ogni categoria professionale, fra cui i diversi permessi.

Il permesso ROL, che sta per "riduzione dell'orario di lavoro", è un permesso che nasce per conciliare la vita privata con l'attività lavorativa. Come abbiamo accennato, fa parte della categoria di permessi retribuiti, e ti consente di assentarti dal lavoro senza dover giustificare una motivazione specifica. I ROL variano a seconda di diversi fattori, fra cui:

  • Il contratto collettivo applicato

  • Le dimensioni dell'azienda

  • L'anzianità del lavoratore

  • L'inquadramento del lavoratore

Dato che i permessi ROL sono influenzati da diversi fattori, ti consigliamo di consultare il CCNL della tua categoria professionale e di leggere con attenzione tutti i diritti che ti spettano in qualità di lavoratore dipendente.

Leggi anche: ROL in busta paga: cosa sono e come si leggono

Chi ha diritto ai ROL?

Tutti i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, hanno diritto a usufruire dei ROL, a patto che facciano un orario a tempo pieno di otto ore al giorno. Come abbiamo accennato, i ROL variano in base ai singoli contratti. Per fare un esempio, il CCNL commercio prevede 72 ore di permessi retribuiti annui per le aziende con più di 15 dipendenti e 52 ore all'anno per le aziende con meno di 15 dipendenti.

Essendo maturate mensilmente come le ferie, le ore di ROL concesse a un lavoratore che viene assunto nel corso dell’anno verranno calcolate in base al momento di ingresso effettivo in azienda, dividendo la quantità annuale prevista dal CCNL per i mesi di contratto.

Come fruire dei ROL?

Come funzionano i ROL? Durante l'anno di maturazione, è possibile fruire del permesso per riduzione orario di lavoro con due modalità diverse:

  • Modalità individuale: è il caso d'impegni personali o particolari esigenze familiari. Per fruire di questi permessi ROL, il dipendente dovrà fare richiesta al datore di lavoro, che prenderà una decisione in merito a seconda della situazione aziendale. Se utilizzati individualmente, i ROL possono essere fruiti anche a gruppi di 4 o 8 ore, previa richiesta del lavoratore;

  • Modalità collettiva: in questo caso, è l'azienda stessa a stabilire una riduzione dell'orario giornaliero o settimanale per tutti i lavoratori, solitamente per particolari esigenze riguardanti, ad esempio, la contabilità o la produttività.

I permessi per riduzione dell'orario di lavoro non utilizzati durante l'anno di maturazione non vanno persi, ma, se non vengono utilizzati entro il 30 giugno dell'anno successivo, una volta scaduti vengono corrisposti come indennità all'interno della busta paga del mese successivo alla scadenza.

Insomma, i permessi non goduti dal lavoratore vengono comunque pagati dal datore di lavoro. Un altro vantaggio dei permessi ROL è che possono essere utilizzati per esigenze personali, per esempio nel caso in cui si voglia uscire prima dal lavoro oppure prolungare una vacanza.

Come si maturano i ROL?

Salvo eccezioni, le ore di permessi ROL utilizzati con modalità individuale maturano:

  • Ogni mese di lavoro continuativo, anche se con assenze retribuite.

  • Nei mesi in cui il dipendente ha lavorato almeno 15 giorni.

Abbiamo già accennato al fatto che i permessi ROL sono un diritto per ogni lavoratore e lavoratrice a tempo pieno, con contratto sia a tempo determinato che indeterminato. Esistono, tuttavia, dei parametri specifici che vengono stabiliti dal CCNL di riferimento:

  • La base annua, ovvero il limite massimo di permessi di riduzione dell'orario lavorativo che puoi utilizzare in un anno.

  • La scadenza entro cui puoi utilizzare i permessi ROL.

  • La proporzione tra le ore di lavoro svolto e i ROL maturati, che si basa sul livello di stress psico-fisico legato alla mansione del lavoratore.

Per ricapitolare, vediamo le principali caratteristiche dei permessi per riduzione dell'orario di lavoro (ROL):

  • Sono permessi retribuiti

  • Sono nati affinché il lavoratore possa riposare e recuperare le energie

  • Maturano su base mensile

  • Ne hanno diritto i lavoratori a tempo pieno

  • Prevedono due diverse modalità di fruizione, una individuale e una collettiva

  • Vengono determinati in base alle mansioni del lavoratore

Abbiamo parlato delle diverse tipologie di permessi retribuiti, delle loro caratteristiche, e della differenza tra ROL e permessi. Come vedi, mentre il termine "permesso" può indicare un qualsiasi tipo di permesso lavorativo, retribuito e non, i ROL sono una tipologia specifica di permesso creata con l'intenzione di garantire il riposo ai dipendenti.

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