Quali sono i lavori in informatica più pagati?

Di Team editoriale di Indeed

27 giugno 2022

Vuoi sapere quali sono i lavori più pagati nell'informatica? È in effetti innegabile che approcciarsi al settore tecnologico ed informatico possa garantire un salario al di sopra della media. La scelta è però più ampia di quello che si potrebbe pensare, con oscillazioni delle retribuzioni che a volte sono a dir poco sostanziali.

Conoscere le professionalità più richieste e le loro remunerazioni medie può senz'altro aiutarti nella scelta di quale strada lavorativa o percorso di formazione intraprendere nel settore. In questo articolo ti mostriamo quali carriere nel settore informatico garantiscono una remunerazione sopra la media nel nostro Paese.

I lavori nell'informatica sono ormai quelli meglio retribuiti

È ormai chiaro a tutti che chi lavora nell'informatica abbia stipendi accostabili a professioni prestigiose come quelle dell'avvocato e dell'ingegnere. I lavori digitali, grazie alla diffusione sempre più capillare di Internet e dei sistemi informatici, sono sempre più richiesti e pertanto ben pagati.

Proprio perché ormai si tratta di un fatto evidente, sempre più persone si formano nel settore, intraprendendo la carriera informatica e quindi aumentando la competizione per essere assunti.

Ciononostante, dato l'utilizzo capillare dell'informatica in quasi ogni settore, la richiesta è tuttora alta, così come le remunerazioni. Qualsiasi azienda infatti, non può esimersi dall'assumere figure come responsabili IT, ingegneri software, esperti di Web marketing e sviluppatori per il settore mobile.

Per lavorare nell'informatica ad alto livello è spesso necessario effettuare specifici studi tecnici o ingegneristici, siano questi corsi di laurea o corsi di formazione privati riconosciuti.

Data la grande richiesta di lavoro informatico è possibile entrare a lavorare in un'azienda anche se non si è degli esperti, sebbene vengano preferiti profili con esperienze lavorative, diplomi e lauree specifici del settore. Tuttavia, non è sempre necessario aver fatto studi nel settore per entrare come stagista in una start-up.

Di certo, competenze, preparazione e stipendio possono variare molto all'interno del settore dell'informatica, ed è per questo che abbiamo stilato una lista analizzando le diverse carriere e i rispettivi requisiti.

E-commerce manager

Dal 2020, gli acquisti online, che già erano in costante crescita, sono aumentati esponenzialmente; di pari passo, è altresì cresciuta la richiesta della figura dell'e-commerce manager.

Si tratta di solito di una figura dal background formativo trasversale, con esperienza nelle vendite, una laurea in Economia e Commercio e, idealmente, una specializzazione in digital marketing.

Con mansioni che si dividono tra marketing e logistica, questa figura deve avere esperienza con le piattaforme digitali dedicate alla vendita. È importante avere esperienza nel project management, nel design e nella programmazione, possibilmente accompagnata dalla conoscenza dell'economia aziendale.

Stipendio

Nella provincia di Milano, il salario base medio dell'e-commerce manager è di 2.924 € euro al mese.

Leggi anche: E-commerce manager: cosa fa e come diventarlo?

Responsabile IT

In ambito informatico, il responsabile IT è la figura di riferimento per la sede centrale e le varie sedi commerciali. Si interfaccia con le figure chiave tipiche di un'azienda commerciale nei settori vendite e logistica.

Come si intuisce dal nome, si tratta del responsabile tecnico del reparto informatico all'interno di un'azienda.

Il suo compito gestionale si concentra sull'ottimizzazione delle risorse, prendendo decisioni sulla base dei dati che ottiene. Essendo una figura operativa, a lui o lei è attribuita la gestione tecnica del dipartimento IT, la scelta delle tecnologie e la gestione dei fornitori.

Per questo tipo di posizione è spesso richiesta una laurea in materie scientifiche, oltre a un'esperienza tecnica pluriennale nell'ambito dell'amministrazione dei sistemi.

Stipendio

Il suo stipendio può variare molto in base all'esperienza, con una media nazionale di 2.931 € al mese e di 3.438 € nella provincia di Milano.

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Web developer

In un mondo lavorativo sempre più online, la richiesta di Web developer continua ad essere incessante e a non conoscere flessioni.

Lo sviluppatore Web è un programmatore di siti e applicazioni che funzionano su Internet e sui browser. Si occupa della sicurezza e del codice sorgente e gestisce il database.

Gli sviluppatori Web hanno 3 specializzazioni:

  • Frontend, la parte visibile del sito con cui l'utente interagisce

  • Backend, cioè la parte costituita da server e database

  • Full stack, ovvero entrambi (sia frontend che backend)

Allo sviluppatore Web è di solito richiesta la conoscenza di tecnologie SharePoint e di alcuni linguaggi di programmazione che possono essere diversi in base alle specializzazioni e che comprendono NET, Java, PHP, Flex, MySQL.

Per poter lavorare come sviluppatore Web è necessaria una laurea in informatica o aver completato un corso professionale che permetta di padroneggiare questi linguaggi tipici del Web.

Stipendio

La remunerazione base mensile media di uno sviluppatore Web in Italia è di 1.417 €, ma può arrivare fino a 2.832 € nella provincia di Treviso.

Leggi anche: Come diventare web developer (sviluppatore web)

Amministratore dei sistemi di sicurezza

Con lo sviluppo dell'informatica, si sono inevitabilmente sviluppati anche i crimini informatici. In questo contesto, gli esperti di sicurezza informatica (in inglese cybersecurity) sono molto richiesti nel mercato del lavoro.

La funzione dell'amministratore dei sistemi di sicurezza (cybersecurity expert) è quella di proteggere i dati sensibili di tutte le piattaforme e prevenire ogni attacco da parte degli hacker. Il suo compito è effettuare la ricerca delle vulnerabilità dei sistemi informatici, proteggendo le informazioni che contribuiscono al funzionamento di siti, applicazioni, software e varie piattaforme.

Un amministratore dei sistemi di sicurezza deve avere conoscenze dei principali standard applicativi di prevenzione delle vulnerabilità e dei principali metodi di scansione applicativa: SAST, DAST e penetration test.

Per poter avere questi requisiti è necessaria una laurea in informatica e, in aggiunta, un master o la frequenza di corsi professionali di specializzazione in sicurezza informatica.

Leggi anche: Tutto quello che devi sapere per lavorare nel settore della cyber security

Stipendio

Essendo una professionalità molto richiesta, lo stipendio base medio è di 56.916 € lordi l'anno.

Amministratore database (data scientist)

L'amministratore di database, chiamato anche data scientist, è il responsabile dell'analisi dei risultati e delle misurazioni provenienti da un sistema informatico. Quest'ultimo, infatti, produce una cronologia dell'andamento temporale delle principali grandezze che lo caratterizzano e lo fanno funzionare. Il data scientist ha il compito di analizzare, organizzare e gestire in sicurezza i dati all'interno dei computer e degli applicativi aziendali.

Con il fine di massimizzare il profitto e l'efficienza, molte aziende hanno ormai adottato un approccio data-driven, ovvero basato sull'analisi dei dati. Gli strumenti per la raccolta dei dati sono sempre più sofisticati, e permettono di raccogliere informazioni importanti di ogni tipo. Il data scientist ha come scopo portare all'azienda il massimo valore attraverso l'analisi di questi dati, con attenzione alle condizioni ipotetiche future, ed elaborare strategie aziendali appropriate.

Pertanto, il data scientist, oltre a competenze tecniche informatiche, come la conoscenza dei software e dei relativi linguaggi di programmazione, deve anche disporre di una profonda conoscenza del business aziendale.

Il ruolo richiede preparazione in più scienze, tra cui informatica, marketing, statistica ed economia. Ci si può formare per questo lavoro con una laurea in scienze, ingegneria o matematica (le cosiddette lauree STEM), per poi ottenere una specializzazione in scienza dei dati.

Stipendio

Lo stipendio medio base di un data scientist è di 29.837 € all'anno.

Community manager

Con la proliferazione dei social media, quella del community manager è divenuta una delle professioni digitali più in voga e richieste degli ultimi tempi.

Un community manager crea, fa crescere e gestisce comunità online, occupandosi della gestione della comunità, che spesso ruota attorno a un marchio o a una causa.

I gestori di comunità online possono ricoprire diversi ruoli a seconda della natura e dello scopo della loro comunità, instaurando e curando i rapporti tra l'azienda e il suo pubblico.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di gestire l'immagine del brand e le relazioni con i clienti sui social network, canali ufficiali o terzi, e su tutte le varie piattaforme online.

Poiché questa figura professionale ha un rapporto virtuale diretto con i consumatori del prodotto, quello del community manager è un ruolo abbastanza delicato, in quanto è direttamente esposto al giudizio del cliente, dovendo gestire in prima persona i commenti e le interazioni con il pubblico.

Differenze tra community manager e social media manager

Il community manager, rispetto al social media manager, non ha responsabilità comunicative di livello strategico e non ha competenze di marketing. Il suo ruolo è per lo più operativo, ovvero ha l'obiettivo di generare il coinvolgimento dei clienti, moderando continuamente la conversazione tra il brand e il pubblico all'interno delle piattaforme.

Il community manager non ha necessariamente bisogno di particolari competenze informatiche. È necessario avere un buon approccio alla tecnologia e al Web, ed ovviamente una passione per i social network.

È una figura professionale che deve possedere delle buone basi sia di marketing che di materie umanistiche, perché ha bisogno di una buona conoscenza della lingua italiana e di abilità nel creare contenuti rispondendo alle esigenze dell'azienda.

Stipendio

Lo stipendio può variare molto a seconda del cliente, della mole di lavoro e della quantità di social media da gestire. Quando si inizia, di solito si guadagna in base al numero di social gestiti. Una volta acquisita esperienza, lavorando con brand medio-grandi si possono guadagnare cifre importanti. Lo stipendio base medio nazionale è di 30.779 €.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati sui siti citati nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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