Quanto guadagna un dirigente scolastico in Italia?

Di Team editoriale di Indeed

24 giugno 2022

Per capire quanto guadagna un dirigente scolastico dobbiamo fare un passo indietro all'estate del 2019, quando è stato firmato il CCNL per l'Area Istruzione 2016/2018 e a questa figura professionale è stata in parte riconosciuta l'equiparazione salariale ad altri dirigenti pubblici. Una modifica che si è tradotta in un forte aumento in busta paga.

Tuttavia, lo stipendio di un dirigente scolastico non è solo quello tabellare, ma il frutto della somma e della detrazione di numerosi elementi distinti, come la retribuzione di posizione, la regione in cui svolge il suo mestiere, le ritenute fiscali e quelle previdenziali.

Quanto guadagna il dirigente scolastico di una scuola italiana?

Grazie alla firma del contratto del 1996, la busta paga di un dirigente scolastico può contare su numeri di tutto rispetto. Tuttavia, calcolare la cifra esatta può essere complicato, dato che la retribuzione si compone dello stipendio tabellare in aggiunta a una serie di ulteriori voci che la influenzano, sia in positivo che in negativo.

In media, possiamo dire che annualmente un dirigente scolastico guadagna fra i 70.000 euro e i 100.000 euro (13 mensilità). Il divario è determinato principalmente dall'anzianità e dal tipo di struttura (le reggenze in istituti più complessi sono meglio retribuite).

Com'è composta la busta paga di un dirigente scolastico?

Data la natura molto complessa del ruolo di dirigente scolastico, non sorprende che la sua retribuzione sia nettamente più alta rispetto agli stipendi degli insegnanti.

La struttura retributiva di questi professionisti altamente qualificati è definita dal CCNL dell'Area Dirigenziale Istruzione e Ricerca ed è composta da una serie di trattamenti principali che raggruppano due o più fattori di compensazione.

Trattamento fondamentale

Il trattamento fondamentale è composto dallo stipendio tabellare e dalla Retribuzione individuale di anzianità (RIA) assegnata a quei dirigenti scolastici che un tempo avevano la funzione di preside.

  • Stipendio tabellare: 45.260,73 euro/anno

  • Retribuzione individuale di anzianità (RIA): dai 3.500 ai 12.000 euro/anno

Trattamento accessorio

Il trattamento accessorio è composto dalla somma della retribuzione di posizione fissa, della retribuzione di posizione variabile (fino a un massimo di 46.134,81 euro annui) e della retribuzione di risultato.

  • Retribuzione di posizione fissa: 12.565,11 euro/anno

  • Retribuzione di posizione variabile: per determinare questo compenso, a ogni istituto italiano corrisponde un punteggio calcolato in base alla sua posizione geografica/al suo contesto territoriale, al livello di complessità e alla sua dimensione. Gli istituti sono quindi raggruppati in fasce a cui corrispondono trattamenti economici diversi.

  • Retribuzione di risultato: è composta da una parte base e una variabile per la reggenza contemporanea di altri istituti scolastici. Alla cifra si aggiunge anche una somma compresa fra i 15.000 e i 20.000 euro/anno come compenso per l'ulteriore reggenza.

Trattamenti per incarichi aggiuntivi

I dirigenti scolastici non si limitano ad essere al vertice del proprio (o propri) istituto: può infatti capitare che siano chiamati a ricoprire incarichi aggiuntivi, obbligatori o facoltativi, per i quali saranno retribuiti in modo specifico.

Ad esempio:

  • Presiedere all'esame di stato: secondo le tabelle del MIUR, il compenso per presiedere la commissione d'esame è di 1.249 euro.

  • Dirigere Programmi Operativi Nazionali (PON): il 5% dello stanziamento totale per il progetto.

  • Dirigere e coordinare progetti FSE (Fondo Sociale Europeo): 150 euro a giornata singola lavorata calcolata sulla base di un corrispettivo di 25,00 euro/ora per sei ore al giorno.

Quanto dura l'incarico di un dirigente scolastico?

Il dirigente scolastico ha un inquadramento indeterminato, ma il suo mandato all'interno di una struttura scolastica è limitato e ha una validità di tre anni. Allo scadere del triennio l'incarico può essere rinnovato, oppure è possibile essere assegnati a un nuovo mandato in un'altra scuola.

Come si diventa dirigenti scolastici?

Per diventare dirigente scolastico dovrai superare un Concorso Pubblico Nazionale del Ministero della Pubblica Istruzione, anche definito "corso-concorso".

I requisiti per potervi accedere sono:

  • appartenere al personale docente ed educativo

  • avere un contratto di ruolo a tempo indeterminato

  • avere un diploma di laurea magistrale, un diploma di secondo livello rilasciato da un'istituzione di alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure un diploma del vecchio ordinamento più diploma di istituto secondario superiore

  • aver prestato almeno cinque anni di servizio nelle istituzioni scolastiche nazionali

Il corso-concorso

Secondo il comma 217 della legge n. 208 del 2015, la selezione dei dirigenti scolastici deve avvenire mediante un corso-concorso pubblico nazionale bandito dal Ministero dell'Istruzione, Ministero dell'Università e della Ricerca (Miur). Al momento della pubblicazione, un'informativa illustra nel dettaglio i tempi e le modalità della procedura di bando.

Il corso-concorso prevede tre fasi: un test di preselezione, una prova scritta e una prova orale.

Test di preselezione

La prova di preselezione prevede un quiz computerizzato di 100 domande a risposta multipla sulle materie oggetto della prova scritta. Questo test in realtà non è sempre presente, ma viene svolto solamente quando i candidati iscritti al bando sono tre volte superiori al numero di posti disponibili.

Prova scritta

Per la prova scritta sono previste cinque domande aperte. Fra le materie di studio da esaminare troviamo:

  • Normativa su istruzione ed educazione scolastica

  • Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse

  • Organizzazione degli ambienti di apprendimento

  • Organizzazione del lavoro e gestione del personale scolastico

  • Valutazione del personale, degli apprendimenti, dei sistemi e dei processi scolastici

  • Diritto civile e amministrativo

  • Contabilità di Stato

  • Sistemi educativi dei Paesi dell'Unione Europea.

La prova scritta prevede anche cinque domande a risposta chiusa in lingua straniera a scelta fra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Prova orale

La prova orale è un dialogo sulle materie oggetto d'esame, incluse conoscenze informatiche, e una valutazione orale della conoscenza della lingua straniera scelta con lettura e traduzione di un testo.

La fase dopo il corso-concorso

Dopo aver superato con successo le varie fasi d'esame del concorso, dovrai seguire un corso di formazione dirigenziale specifico per dirigenti scolastici, al termine del quale potrai metterti alla prova con un tirocinio.

Il tirocinio è una parte fondamentale di questo percorso perché ti permetterà di mettere in pratica la teoria studiata e confrontarti con situazioni quotidiane reali. Il ruolo del dirigente scolastico è molto complesso e sfaccettato e solo con il tirocinio potrai acquisire tutte le competenze necessarie per svolgerlo con successo.

Dopo il tirocinio, come ultimo step, è previsto un colloquio finale e l'assegnazione di un istituto.

Chi è e cosa fa il dirigente scolastico

I dirigenti scolastici rivestono il massimo ruolo apicale in una scuola, e sono gli unici rappresentanti responsabili (anche legalmente) dell'istituto.

In passato, questa figura veniva indicata come "preside" (per gli istituti superiori primari e secondari) o "direttore didattico" (per la scuola primaria), ma, dall'entrata in vigore della cosiddetta Riforma Bassanini, vale a dire del decreto legge n. 59 del 6 marzo 1998, le due cariche sono state accorpate nella figura unica di “dirigente scolastico”.

Le mansioni

Il dirigente scolastico si occupa dell'intera gestione della scuola in cui presta servizio. Ha molti compiti e responsabilità, incluse quelle civili e penali legate all'incarico.

In primis, questa figura professionale deve saper tradurre in pratica ciò che ha appreso nel percorso formativo e applicare le linee guida delineate dallo Stato in materia di gestione scolastica sotto ogni suo aspetto (studenti, personale dipendente, didattica ed edifici scolastici).

Le sue mansioni sono tante e molto diverse fra loro. Vediamone alcune:

  • elaborare un piano strategico annuale

  • elaborare il piano didattico (POF) e pianificare gestione e orari, da quelli degli insegnanti a quelli del personale dell'istituto

  • gestire le relazioni pubbliche e i rapporti con le figure esterne alla scuola (ad esempio i fornitori, le aziende di fornitura dei pasti, i sindacati)

  • pianificare le diverse attività scolastiche per valorizzare l'educazione degli studenti

  • formare le nuove classi

  • decidere come organizzare esami e scrutini

  • selezionare il personale docente e le altre risorse umane

  • stipulare nuovi contratti o rinnovare quelli esistenti

  • organizzare e gestire il denaro della scuola

  • occuparsi dell'adeguatezza della struttura, del funzionamento e aggiornamento delle risorse al suo interno (dagli arredi ai sistemi elettronici e informatici)

  • ricoprire il ruolo di Presidente della Giunta Esecutiva del Consiglio d'Istituto, del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Classe

  • firmare ogni circolare e documento inviato dalla scuola, con relativa responsabilità giuridica

Tuttavia, in caso di necessità di lavori strutturali, il dirigente scolastico non può intervenire autonomamente sugli edifici, poiché questo sarà di competenza della provincia o del comune di appartenenza.

Ore di lavoro

In quanto figura dirigenziale, il contratto di lavoro di un dirigente scolastico non specifica un numero di ore lavorative né gli orari in cui il dirigente scolastico deve essere presente all'interno della scuola.

Il suo ruolo prevede esclusivamente che porti a termine con successo i compiti previsti e che si assuma tutte le proprie responsabilità, a prescindere da un orario prestabilito o da una sede di lavoro.

Un dirigente scolastico potrebbe, ad esempio, lavorare da casa oppure nei weekend.

Che qualità deve avere un dirigente scolastico?

Come hai visto, il lavoro del dirigente scolastico è complesso e variegato.

Il ruolo di questi professionisti è in parte di tipo strategico, poiché devono saper pianificare le attività legate alla scuola, al personale e al programma di studio mettendo sempre al primo posto gli studenti.

Fra le qualità indispensabili di un dirigente scolastico rientrano indubbiamente non solo ottime capacità analitiche, gestionali, direzionali, organizzative e di coordinamento, ma anche capacità comunicative e di mediazione.

Pensi di avere ciò che serve per intraprendere questa carriera remunerativa e appagante dal punto di vista personale? Ora che ti abbiamo fornito il percorso da seguire, non ti resta che impegnarti per superare l'esame più importante: quello per diventare dirigente scolastico.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati sui siti citati nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla
zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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