Quanto guadagna un igienista dentale

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 26 novembre 2021

La redazione editoriale di Indeed è un team eterogeneo e di talento che include scrittori, ricercatori ed esperti del settore e si avvale dei dati e degli strumenti di analisi di Indeed per fornire consigli utili a guidare il tuo percorso lavorativo.

Per capire quanto guadagna un o una igienista dentale, dobbiamo prima specificare che si tratta di un professionista sanitario che ha conseguito una laurea e che quindi è in grado di svolgere la sua mansione come dipendente sia pubblico che privato (full-time o part-time) oppure in regime autonomo, anche all'interno di un proprio studio e in assenza del dentista.

Quella dell'igienista dentale è una carriera che assicura un ottimo percorso lavorativo: il tasso di occupazione è particolarmente elevato anche per i neolaureati, con stipendi più che discreti sin dalle prime esperienze di lavoro. Si tratta di una professione con ottime prospettive di crescita, che può dare molte soddisfazioni a chi coltiva questa passione.

Chi è e quanto guadagna un igienista dentale

In quanto specialista della prevenzione delle patologie oro-dentali, l'igienista dentale si occupa di promuovere la salute del cavo orale e di effettuare trattamenti sia sistemici che estetici, come lo sbiancamento dentale.

Secondo i parametri del CCNL, la retribuzione di un igienista dentale parte da un minimo lordo di 14,87 € l'ora, con una media di 35-40 ore settimanali di lavoro svolto.

Lavoratore dipendente in uno studio privato

L'igienista dentale che inizia a lavorare come stagista in uno studio privato in media percepisce circa 500 € al mese.

Superato il periodo di apprendistato, il guadagno è in media di 1000 € al mese per i neolaureati, 1300-1500 € al mese per un dipendente di media esperienza e 1500-1700 € al mese per i profili specializzati con oltre vent'anni di esperienza alle spalle.

Lavoratore dipendente in una struttura pubblica

All'interno delle strutture pubbliche, l'igienista dentale percepisce una busta paga di 1380 € al mese.

Per poter essere assunti dall'amministrazione pubblica, i candidati dovranno iscriversi e superare con successo i bandi di concorso.

Lavoratore autonomo a forfait

Il discorso è più complesso per i liberi professionisti. Molto spesso gli igienisti dentali lavorano con Partiva IVA all'interno di studi privati e concordano un compenso forfait con i titolari, in base alle ore di lavoro previste e al tipo di servizio necessario, oltre che al livello di esperienza maturata. In media queste collaborazioni si traducono in un compenso di 1300-1500 € al mese per una presenza full-time.

Lavoratore autonomo indipendente

Per quanto riguarda i liberi professionisti che operano in un proprio studio o fatturando autonomamente senza contratti a forfait, il fatturato lordo si aggira fra i 18.000 e i 25.000 euro l'anno lordi, da cui andranno detratte le spese professionali, le tasse e i contributi previdenziali.

L'igienista dentale di solito si inquadra in un regime forfettario con coefficiente di redditività del 78% (codice ATECO 86.90.29 "Altre attività paramediche indipendenti NCA"), pertanto può detrarre il 22% per le spese professionali sostenute e ha un'aliquota contributiva del 15%, più il 25,98% per la Gestione Separata INPS.

N.B. Il libero professionista può essere pagato in percentuale, a tariffa oraria, in base al numero di pazienti trattati al giorno o mensilmente, oppure emettendo direttamente la fattura al paziente.

Cosa fa l'igienista dentale

La figura dell'igienista dentale in Italia è regolamentata dal decreto ministeriale del 15 marzo 1999 n. 137. Lavora a stretto contatto con odontoiatri e medici chirurghi abilitati che indicano le procedure da svolgere sul paziente, sia di tipo terapeutico che preventivo. Inoltre può ricevere il supporto dell'assistente alla poltrona ASO.

Ecco alcune delle mansioni principali di un igienista dentale:

Educare i pazienti

Una delle mansioni più importanti di questo professionista è insegnare ai pazienti (grandi e piccini) a utilizzare correttamente tutti gli strumenti di igiene orale come spazzolino, filo interdentale, collutorio, idropulsore o scovolino.

Lo scopo è aiutare il paziente a capire le patologie collegate a una cattiva igiene o a un'igiene scorretta e inadeguata in modo che sviluppi una routine adatta alle sue esigenze specifiche.

Si prende cura di denti e gengive

Il professionista effettua manovre mirate a riportare in salute denti e gengive, per esempio attraverso la rimozione del tartaro (ablazione) dai denti e dagli impianti, la levigatura delle radici e il curettage. Si occupa anche della profilassi del cavo orale applicando sostanze come fluoro, gel e spray desensibilizzanti e agenti rimineralizzanti.

Altre mansioni terapeutiche ed estetiche dell'igienista dentale includono:

  • Effettuare la sigillatura dei solchi

  • Lucidare le superfici dentali, le otturazioni e le protesi fisse e mobili

  • Prescrivere collutori, probiotici orali da banco e fluoroprofilassi

  • Eseguire lo sbiancamento dentale

  • Applicare protesi estetiche (es. brillantini)

Collabora alla compilazione della cartella clinica

L'igienista dentale ha l'obbligo di collaborare alla compilazione della documentazione clinica per tenere traccia dei trattamenti eseguiti e raccogliere i dati tecnico-statistici.

Si tratta di un incarico importante perché permette di ricostruire lo storico del paziente e agevola così la collaborazione fra le varie figure all'interno dello studio.

Indirizza i pazienti a una corretta alimentazione

Uno dei compiti meno noti dell'igienista dentale consiste nel consigliare ai pazienti il tipo di alimentazione da seguire per mantenere il cavo orale in salute. La sua formazione prevede infatti approfondimenti sui cibi che possono corrodere lo smalto, lasciare macchie, dare vita a carie o infiammare le gengive.

Con un dialogo mirato, l'igienista dentale darà indicazioni pratiche sui cibi da evitare o da introdurre nella propria dieta e valuterà lo stile di vita e i regimi alimentari seguiti dal paziente, assistendolo affinché trovi un equilibrio soddisfacente per riportare la bocca in salute e mantenerla tale.

Fra le situazioni prese in esame ci sono anche terapie farmacologiche particolari, malattie e disfuzioni e stato di gravidanza.

Come diventare igienista dentale

Per poter diventare uno specialista dell'igiene dentale, dovrai conseguire una laurea di I livello e la relativa abilitazione all'esercizio. In che modo? Hai a disposizione quattro percorsi di studio possibili:

  • Laurea triennale in igiene dentale (titolo di "Dottore in Igiene Dentale")

  • Laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali (titolo di "Dottore Magistrale in Igiene Dentale")

  • Diploma universitario in igiene dentale (con esame abilitante all'esercizio della professione)

  • Master di I o II livello in igiene dentale

Tieni presente che, per poterti iscrivere alla triennale in igiene dentale, dovrai partecipare al concorso di selezione a numero chiuso delle lauree delle professioni sanitarie. Il numero di posti disponibili, in particolare per la scelta di igiene dentale, è molto ristretto quindi ti consigliamo di prepararti con il massimo impegno.

Albo

Superato l'esame finale, prima di poter esercitare davvero dovrai obbligatoriamente iscriverti all'Albo Professionale degli Igienisti Dentali, come previsto dal Decreto Lorenzin (Legge 3/2018).

Iscriversi è molto semplice: basta collegarsi al sito di riferimento e inviare la domanda compilata versando la quota d'iscrizione. Riceverai risposta entro 60 giorni.

Aggiornamento obbligatorio

Anche per l'igienista dentale vale il principio dell'aggiornamento continuo. Dopo la laurea, dovrai seguire i corsi d'aggiornamento previsti dal programma nazionale per la formazione e l'aggiornamento degli operatori della sanità ECM - Educazione Continua in Medicina.

Lavorare all'estero

Come tutte le professioni medico-sanitarie, anche quella dell'igienista dentale in alcuni Paesi esteri è molto ben retribuita. Se dopo la laurea vuoi tentare la fortuna ed espatriare, sappi che nei Paesi europei il decreto legislativo n. 115 del 1992 (modificato successivamente dal decreto legislativo n. 277 del 2003) e le norme dei decreti legislativi n. 30 del 2007 e n. 97 del 2013 e infine il Regolamento UE n. 492 del 2011 ti garantiscono la libera circolazione.

Per poter esercitare la tua professione sanitaria all'estero dovrai solo presentare la domanda di riconoscimento del tuo titolo all'autorità competente del Paese in cui vuoi trasferirti.

Prospettive di carriera: 5 idee per il successo assicurato

Scegliendo di operare nella sua mansione, l'igienista dentale ha ampia scelta di luoghi in cui prestare servizio, dagli ambulatori specializzati in igiene dentale alle cliniche odontoiatriche, da grossi centri dentistici a catene dentali, ma anche presso strutture convenzionate e nel settore pubblico.

Le prospettive di carriera per questa professione sono ampie, senza contare che il tasso di occupazione è già di suo particolarmente elevato. Il modo più semplice di avere successo è affinare la propria specializzazione in un determinato settore. Ecco alcune idee:

  • Specializzati per fascia d'età: dopo la laurea puoi specializzarti in alcune fasce d'età, come pazienti geriatrici o bambini.

  • Scegli l'istruzione: scuole ed enti sono sempre alla ricerca di professionisti dell'igiene orale per educare alla prevenzione con appositi incontri nelle classi.

  • Entra nel mondo del commercio: anche le aziende che vendono apparecchiature specialistiche di settore sono sempre alla ricerca di collaboratori preparati per incarichi di consulenza e vendita.

  • Cresci diventando coordinatore: se la professione di igienista dentale non ti basta e vuoi fare carriera, puoi frequentare un Master in coordinamento e tentare il concorso per diventare Coordinatore dei servizi sanitari.

  • Punta alla carriera direttiva: se hai ambizioni ancora più grandi e hai le abilità e le competenze necessarie a lavorare con i vertici, puoi accedere ai ruoli direttivi nell'ambito delle strutture sanitarie pubbliche e private attraverso la laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche - area tecnico assistenziale.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati su Indeed Stipendi nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

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