Quanto guadagna un ingegnere elettrico

Di Team editoriale di Indeed

22 giugno 2022

Se la tua domanda è quanto guadagna un ingegnere elettrico, questo è l'approfondimento giusto da leggere. La figura professionale dell'ingegnere, in generale, è altamente specializzata e sempre più essenziale all'interno del mondo dell'industria e del lavoro.

Un ingegnere elettrico, nello specifico, ha un ruolo centrale nella costante e vitale ricerca di efficientamento energetico e nella progettazione e creazione di sistemi capaci di conciliare lo sviluppo energetico e produttivo di un'azienda con la sostenibilità ambientale. Ma quanto guadagna un ingegnere elettrico?

Il percorso universitario di un ingegnere elettrico

Se vorrai diventare un ingegnere elettrico, dovrai avere alle spalle una formazione di almeno cinque anni di studio, frutto del completamento di una laurea triennale e di un successivo percorso di laurea magistrale. Il tuo bagaglio di esperienza e i tuoi studi saranno ampi e potranno essere ulteriormente rafforzati dal conseguimento di un dottorato di ricerca, il maggiore dei titoli di studio che potrai conseguire in Italia.

Inoltre, il tuo percorso all'interno del mondo dell'università avrà già previsto molte ore di laboratori e diversi corsi di chimica o fisica applicata che ti avranno permesso di mettere in pratica le nozioni acquisite. Nel complesso, acquisirai ampie competenze in campi di specializzazione chiave per questa figura professionale, come:

  • Meccanica

  • Fisica

  • Chimica

  • Termodinamica

Di cosa si occupa un ingegnere elettrico

Una volta completato il tuo percorso di studi, le tue competenze toccheranno diverse branche, dalla meccanica alla fisica, dalla chimica alla termodinamica, passando per l'analisi matematica. Potrai quindi operare in diversi campi:

  • progettazione di sistemi elettrici

  • ammodernamento di sistemi elettrici

  • efficientamento dei processi di produzione e conversione dell'energia elettrica

  • studio del rapporto tra sviluppo industriale ed energetico e sostenibilità ambientale

  • consulenza sulle migliori strade da percorrere per ammodernare aziende, servizi di trasporto pubblico e sistemi di produzione di energia

Un altro passo importante, spesso richiesto anche in sede di colloquio e di ricerca di candidati per una posizione lavorativa da ingegnere elettrico, è quello di iscriversi all'Albo degli Ingegneri, che prevede l'accesso a due possibili sezioni:

  • La Sezione A, dedicata a tutti gli ingegneri in possesso di Laurea Magistrale (o di un Dottorato di ricerca);

  • La Sezione B, dedicata a tutti gli ingegneri in possesso di laurea triennale.

Leggi anche: Cosa fa un ingegnere elettrico e come diventarlo

Sbocchi lavorativi e guadagni dell'ingegnere elettrico neo-laureato

Secondo alcuni studi, gli ingegneri elettrici appena usciti dall'università con un titolo pari almeno al conseguimento della laurea magistrale possono arrivare a guadagnare su base annuale cifre molto vicine ai 29.000 euro, specialmente nel Nord Italia. Nel Centro-Sud, invece, la media annuale di uno stipendio da ingegnere elettrico si attesta tra 14.000 euro e 20.000 euro.

In ogni caso, come neo-laureato in ingegneria elettrica avrai diverse opzioni tra cui scegliere per entrare nel mondo del lavoro. Potrai percorrere la strada del lavoro autonomo, oppure quella dell'assunzione presso un'azienda con un regolare contratto da lavoratore dipendente. In quest'ultimo caso, come regolamentato da alcune recenti sentenze della Corte di Cassazione, potresti iniziare con l'inquadramento all'interno del contratto di lavoro da metalmeccanico. Questo contratto recentemente aggiornato ti permetterà di salire immediatamente al livello 5, guadagnando uno stipendio mensile che oscilla tra 1820 euro e 1950 euro. Su base annuale, dunque, potrai andare a guadagnare sino a 23.400 euro.

Quanto guadagna un ingegnere elettrico con anni di esperienza

In linea generale, la figura dell'ingegnere, e specialmente l'ingegnere elettrico, è particolarmente richiesta non soltanto per la sua esperienza, ma anche per le sue capacità organizzative e progettuali. Per questo motivo, lo stipendio potrà variare a seconda degli anni di lavoro e delle esperienze lavorative inserite nel curriculum vitae. Nel dettaglio, sulla base dell'esperienza lavorativa acquisita, lo stipendio di un ingegnere elettrico passa dai 33.000 euro ai 40.000 euro annui.

Di rilevante importanza sarà il ruolo che andrai a ricoprire all'interno di un'azienda. Come già scritto, agli ingegneri vengono frequentemente richieste competenze in sede di progettazione, pianificazioni e coordinamento di interventi su impianti, strutture, sistemi che hanno attinenza con il comparto elettrico ed energetico. Si tratta di un ambito cruciale per la tenuta dei processi industriali: ogni passo verso una migliore e più equilibrata gestione delle risorse è infatti particolarmente ricercato, soprattutto negli ultimi decenni, in cui la tematica ambientale ha preso piede in Italia, in Europa e nel resto del mondo.

Quanto guadagna un ingegnere elettrico con compiti di manutenzione

La carriera dell'ingegnere elettrico può essere caratterizzata da più fasi: dopo un periodo all'interno di un team di lavoro, l'ingegnere può, sulla base della sua esperienza e capacità, diventarne il responsabile o la responsabile. È in questo momento che l'ingegnere elettrico può iniziare a ricoprire un ruolo da manutentore o manutentrice o da progettista.

In questo specifico caso, potrai vedere il tuo stipendio avvicinarsi, o anche superare, i 42.000 euro all'anno, con stipendi mensili a loro volta racchiusi in una forbice tra 3000 euro e 3300 euro.

Quanto guadagna un ingegnere elettrico con compiti di verifica finale del lavoro svolto

Non è da meno la figura professionale dell'ingegnere elettrico che ricopre il ruolo di controllore finale, osservando che il prodotto finale sia quello delineato in sede di progetto e che gli obiettivi siano stati centrati. Questa figura, peraltro, è anche quella che si avvale degli appositi strumenti tecnologici, spesso informatici, per verificare correttezza, precisione e funzionamento del lavoro svolto. Anche in questo caso lo stipendio annuale medio può raggiungere i 60.000 euro, anche se più bassi risulterebbero gli stipendi minimi mensili, vicini ai 1630 euro.

Quanto guadagna un ingegnere elettrico con compiti di progettazione e supervisione

La figura apicale della piramide degli ingegneri elettrici è sicuramente quella dell'ingegnere che progetta e coordina tutti i processi di produzione. Si parla, in questo caso, di ingegnere progettista. Una volta avviata una catena di montaggio, l'ingegnere elettrico in questione osserva il corretto andamento dei lavori. Per il ruolo di grande responsabilità che ricopre, questo particolare ruolo può arrivare a guadagnare sino a 70.000 euro all'anno.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati sui siti citati nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

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