Quanto guadagna un naturopata

Di Team editoriale di Indeed

24 giugno 2022

Recentemente abbiamo assistito a un crescente interesse nei confronti dei rimedi naturali e delle professioni legate al benessere. Fra queste, la figura del naturopata sta diventando sempre più popolare e diffusa, anche nel nostro paese: sono svariate le Associazioni che si occupano di naturopatia e organizzano corsi di formazione per intraprendere questo mestiere. In questo articolo ti spieghiamo dove studiare naturopatia, quali sono le specializzazioni e quanto guadagnano i naturopati.

Cosa fa un naturopata?

Il mestiere del naturopata appartiene al campo del benessere olistico: che cosa significa esattamente? Nella concezione olistica, il benessere di una persona è raggiungibile solo prendendosi cura di ogni aspetto nella sua interezza: dal corpo alla mente, dalla salute fisica a quella psichica. Scopo della naturopatia è dunque quello di rienergizzare il corpo, disintossicarlo e riequilibrare la mente, agendo sulle cause che possono portare malessere, non sui sintomi. In altre parole, chi si occupa di naturopatia mantiene le persone in salute, non le cura.

Del resto, un naturopata o una naturopata si occupano di salute, ma non sono medici: non possono quindi esercitare tutte quelle attività tipiche delle professioni mediche come emettere diagnosi, prescrivere terapie o medicine, curare patologie. In Italia, infatti, l'esercizio della professione medica è consentito solo a chi possiede una regolare licenza, rilasciata dalle scuole appositamente istituite (art. 140 del Regio Decreto n. 1265 del 27 luglio 1934 - Testo Unico delle leggi sanitarie), e un'abilitazione alla professione.

Chi svolge il mestiere di naturopata si occupa quindi di consulenza sulla salute: dà consigli per un'alimentazione sana, suggerisce integratori e altri rimedi naturali per rafforzare corpo e mente, prevenire malesseri psicofisici e migliorare lo stato emotivo delle persone. In presenza di patologie, può collaborare con i medici per aiutare i pazienti a superare stress emotivi e psicologici e favorire una reazione più efficace alle terapie convenzionali.

Quanto guadagna un naturopata

Il compenso medio del mestiere di naturopata può variare sulla base di diversi fattori, fra i quali rientra indubbiamente la scelta di esercitare la professione come dipendenti o liberi professionisti. Questi ultimi, ad esempio, potrebbero fissare le proprie tariffe in base al servizio o alla consulenza da fornire ai clienti. In questi casi, lo stipendio medio annuale varia in base alla tariffa oraria fissata dai professionisti stessi.

Trattandosi di una professione non regolamentata, per capire quanto guadagnano i naturopati possiamo fare riferimento a categorie che svolgono attività simili, per le quali esistono anche dei Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro che stabiliscono delle tabelle salariali, come ad esempio il CCNL per il personale dipendente da Enti, aziende, e associazioni del settore olistico, a cui fa riferimento la naturopatia. Lo stipendio medio lordo di un operatore olistico o di un'operatrice olistica in base al CCNL è compreso tra i 1.139 € e i 1.395 € lordi al mese.

Nel ruolo di naturopata si può però anche lavorare come dipendenti presso:

  • centri estetici

  • centri termali

  • palestre e centri fitness

  • erboristerie

  • case di cura

  • studi medici e strutture di assistenza privata.

In questi casi, il compenso varierà in base al Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro di riferimento: ad esempio, in un'erboristeria, potrebbe rientrare nell'inquadramento di un CCNL Commercio ed essere compreso tra un minimo di 760 € lordi al mese (7° livello), fino ad arrivare a 1.700 € lordi mensili (per un 1° livello). Oppure, il naturopata o la naturopata potrebbero svolgere la professione in qualità di dipendenti di un'azienda termale e in particolare come terapista all'interno del centro benessere, con una retribuzione annuale che raggiunge in media i 25.000 € l'anno. I dipendenti di palestre e centri fitness fanno riferimento alle tabelle salariali del CCNL per il personale dipendente da Aziende, enti e associazioni del settore sportivo e del benessere, con uno stipendio da personal trainer pari a circa 1.231 € al mese.

Le attività di un naturopata

Le attività svolte nel ruolo di naturopata si suddividono quindi in azioni non invasive sul corpo, consigli per uno stile di vita sano e suggerimenti per ottimizzare l'efficacia di terapie medico-chirurgiche. La scelta della specializzazione influisce anche sulla retribuzione, che può essere più o meno alta a seconda del campo di attività. Nello specifico, una o un naturopata possono specializzarsi in:

  • Aromaterapia: l'uso di oli essenziali estratti da piante officinali, fiori, resine, foglie, frutti da inalare, diffondere nell'ambiente o applicare sulla pelle tramite massaggi.

  • Oligoterapia: l'uso di minerali e oligoelementi, come ferro, rame, zinco, fluoro, iodio, selenio, cromo, cobalto, già presenti nel nostro organismo in piccole quantità. Riequilibrare questi micro-elementi serve a migliorare il metabolismo, risolvere carenze nutrizionali, aiutare a superare periodi di stress.

  • Floriterapia: l'uso di rimedi naturali preparati a partire dai fiori silvestri (i cosiddetti fiori di Bach) per riequilibrare stati emotivi e combattere ansia, paura, preoccupazione, insonnia.

  • Iridologia: lo studio delle caratteristiche dell'iride per valutare lo stato di salute delle persone.

  • Fitoterapia: la conoscenza e l'utilizzo delle piante medicinali e dei loro derivati. Nel caso specifico, i naturopati si limitano a consigliare elementi di fitoterapia, che dovranno comunque essere prescritti da un medico. Questo perché la fitoterapia rientra tra le medicine non convenzionali riconosciute dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeo) e, come tale, dovrebbe essere esercitata esclusivamente da questi professionisti, secondo le Linee Guida della FNOMCeo.

  • Riflessologia plantare: una tecnica di massaggio di alcune aree specifiche delle pianta del piede per ristabilire l'equilibrio dell'intero corpo.

  • Alimentazione naturale: consigli sull'alimentazione, sulla stagionalità dei cibi e sui metodi di cottura, per eliminare tossine, depurare corpo e mente e raggiungere un equilibrio psico-fisico ottimale. Anche in questo caso è bene ricordare che il naturopata o la naturopata non possono prescrivere diete né preparare piani nutrizionali.

Dopo aver capito di cosa si occupano i naturopati, vediamo ora quali sono i percorsi formativi utili per avvicinarsi a questa professione.

Dove studiare naturopatia

In Italia, al momento, non esistono percorsi universitari per studiare naturopatia: chi si laurea in Medicina può scegliere di esercitare anche le discipline mediche non convenzionali, frequentando dei corsi di specializzazione o dei Master universitari post-laurea, organizzati in collaborazione con Associazioni e Scuole di Naturopatia. Si tratta di corsi rivolti principalmente a medici, biologi, farmacisti, igienisti dentali, fisioterapisti, dietisti, psicologi, tecnologi alimentari, infermieri, laureati in Scienze Motorie, laureati in Tecniche Erboristiche e in discipline attinenti la salute. Sono normalmente erogati dalle università italiane, di anno in anno, a seconda dei fondi disponibili presso l'Università erogante.

Per i non laureati, invece, l'unico modo di approcciarsi alle discipline mediche non convenzionali e diventare naturopata è quello di seguire un corso di formazione in naturopatia.

Il panorama italiano dei corsi di naturopatia è estremamente variegato. In generale, la durata è sempre compresa tra i tre e i quattro anni, a seconda della specializzazione prescelta. Molte scuole organizzano anche dei percorsi online, a cui si aggiungono degli incontri pratici. Sono solitamente parte integrante di questi percorsi materie come anatomia, fisiologia, biologia, istologia, erboristeria, oltre a quelle specialistiche che abbiamo già citato. Esistono però altre correnti di pensiero che promuovono una naturopatia olistica e si concentrano maggiormente sull'educazione alimentare, sul life coaching e sul counseling naturopatico.

Per conseguire un diploma in naturopatia e scegliere l'ente più adatto a te, ti consigliamo di valutare attentamente i programmi dell'Associazione o della Scuola che eroga il corso e capire quale può fare al caso tuo, anche in base alla tua esperienza e ai tuoi interessi. È importante sottolineare che nessuna Scuola o Associazione può fornirti un titolo legalmente riconosciuto dalla legge italiana: la figura del naturopata infatti non è una professione regolamentata, né esistono Albi professionali.

Come puoi vedere, lo scenario è molto vario e complesso: per capire quanto guadagna un naturopata o una naturopata bisogna valutare i diversi sbocchi professionali e le singole specializzazioni. Se vuoi farti un'idea delle aziende che assumono e degli ambiti in cui è richiesta questa figura, ti invitiamo a consultare le offerte di lavoro come operatore olistico disponibili su Indeed.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati sui siti citati nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

Si prega di notare che nessuna delle aziende, istituzioni o organizzazioni menzionate in questo articolo è associata a Indeed.

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