Quanto guadagna un produttore musicale: stipendio medio e prospettive di lavoro

Di Team editoriale di Indeed

Pubblicato in data 25 agosto 2022

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La carriera del produttore musicale può essere molto interessante per chi ama la musica, conosce le tecnologie e vuole avere uno sbocco professionale in questo settore. Ma quanto guadagna un produttore musicale? La risposta a questa domanda può essere il fattore decisivo per valutare se perseguire questa carriera.

Se ti stuzzica l'idea di lavorare in ambito musicale, in questo articolo potrai scoprire quanto guadagna un produttore musicale e che possibilità di carriera ci sono in questo campo, così da avere uno strumento in più per valutare se intraprendere questo percorso.

Quanto guadagna un produttore musicale in Italia

Il produttore musicale, o producer, è una figura molto sfaccettata nell'ambito della musica. Può occuparsi di diverse attività, dalla post-produzione di un brano o di un album al mixaggio e all'arrangiamento, e in generale il suo intervento consiste nell'apportare tutte quelle modifiche che migliorano l'ascolto e la fruibilità del brano da parte del pubblico.

Il ruolo del produttore musicale, in sostanza, è quello di trasformare un'opera musicale grezza in un prodotto pronto a essere lanciato sul mercato e a riscuotere successo. Per questo la figura del producer ha una grande importanza per l'autore o la band che desidera creare un marchio riconoscibile sul mercato per farsi conoscere e ottenere il successo che cerca.

Un produttore musicale può lavorare presso etichette discografiche, studi di registrazione o editori, ma può anche scegliere di lavorare autonomamente e cercare da sé gli artisti da produrre. Inoltre, alcuni producer creano direttamente la musica che vogliono produrre, in particolare elettronica.

La figura del produttore musicale è quindi a metà strada tra un artista e un professionista in ambito tecnico. Per intraprendere questa carriera sono necessari una preparazione specifica e uno studio approfondito, servono competenze artistiche, una vastissima conoscenza musicale, competenze informatiche e la capacità di utilizzare le tecnologie e gli strumenti necessari per la professione.

Si tratta quindi di un lavoro per cui è necessario investire molto nello studio e nella pratica. La motivazione che spinge a intraprendere una professione del genere è sicuramente la passione, ma per decidere se questo è il lavoro giusto per te devi considerare anche quanto potresti guadagnare.

Quanto guadagna un produttore musicale?

Lo stipendio di un produttore musicale dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Anni di esperienza

  • Tipo di contratto

  • Numero di clienti

  • Fama degli artisti per i quali produce

In generale, un produttore musicale alle prime armi potrebbe trovare impiego presso uno studio di registrazione o un'etichetta discografica in stage, oppure potrebbe iniziare a cercare i primi clienti ed eventualmente effettuare alcuni lavori gratuitamente per farsi conoscere.

Un produttore discografico con esperienza può invece trovare più facilmente lavoro in realtà consolidate e avere ruoli più avanzati, per esempio coordinare grossi progetti musicali. Oppure, se lavora in proprio, può avere tariffe più elevate e trovare clienti che hanno la possibilità di spendere di più.

Inoltre, più gli artisti che produce acquisiscono notorietà, più la fama del producer cresce: un altro fattore determinante per il suo compenso. Saper individuare il giusto potenziale in un artista o una band e trovare gli elementi chiave che possono trasformare un brano o un album in un successo è quindi una dote molto importante per il produttore musicale.

Tenendo conto di tutti questi fattori e delle variabili di un mercato in costante evoluzione come quello discografico, un produttore musicale in Italia guadagna mediamente 45.472 euro all'anno.

Come abbiamo visto, per arrivare ad affermarsi come produttore musicale servono tempo, pratica, esperienza e preparazione. Se sei all'inizio della tua carriera, puoi valutare di collaborare con altri produttori musicali per imparare il mestiere, oppure cominciare a produrre la tua musica o quella di artisti che conosci per avere i primi lavori da pubblicizzare o da inserire in un portfolio.

Quali prospettive di carriera ci sono per un produttore musicale

Abbiamo visto quanto guadagna un produttore musicale in media, ma quali sono le prospettive di carriera per chi sceglie di dedicarsi a questa professione?

Le possibilità di crescita professionale in questo campo sono diverse e dipendono soprattutto dalle caratteristiche e dagli interessi personali di ciascuno. Possiamo comunque vedere alcuni dei percorsi più comuni per questa figura, per darti un'idea di quali prospettive ci sono e di come puoi fare per realizzarle.

Case discografiche

Lavorare all'interno di un'etichetta o di una casa discografica è un'ottima prospettiva per poter fare carriera come produttore musicale. Le etichette producono molti artisti diversi e questo può darti la possibilità di lavorare con i generi che preferisci, di collaborare con altri professionisti dell'industria musicale e di vedere il lavoro sotto diversi punti di vista.

All'inizio della carriera potresti lavorare come tirocinante, quindi con una retribuzione più bassa di quella media che abbiamo visto, ma con l'opportunità di imparare e di crescere nella professione. Con il tempo, dimostrando le tue capacità, non sarà difficile fare carriera e arrivare a lavorare come senior producer o a gestire degli interi progetti musicali, con un conseguente aumento delle responsabilità e della retribuzione.

Studi di registrazione

Negli studi di registrazione si lavora molto sul lato tecnico di un brano o di un disco. Se conosci le tecnologie e le strumentazioni essenziali e ti piace dedicarti al mixaggio e alla post-produzione dei brani, puoi inviare il tuo curriculum a uno studio di registrazione e cercare di iniziare da lì la tua carriera.

Anche in questo caso potresti iniziare con un tirocinio con cui imparare il lavoro e poi crescere all'interno dell'azienda, producendo autonomamente delle opere o gestendo l'attività dello studio.

Producer indipendente

Una scelta frequente per un produttore musicale è quella di lavorare autonomamente e cercare i propri clienti. In questo caso, la retribuzione dipende dal numero e dalla tipologia di clienti con cui si lavora. All'inizio potresti produrre il lavoro di qualche artista poco conosciuto, o fare dei lavori gratis per farti conoscere e pubblicizzare la tua attività.

Se sai suonare qualche strumento o se sai creare musica elettronica, potresti anche produrre la tua musica e usarla per creare un portfolio e farti conoscere dai potenziali clienti.

Con il tempo potrai trovare altri clienti e migliorare le tue capacità, e potrai quindi proporre tariffe più alte. Se il tuo lavoro funziona e i tuoi clienti hanno successo, la tua carriera potrebbe decollare e potresti anche decidere di aprire un tuo studio di registrazione.

Questi diversi percorsi si possono facilmente sovrapporre, e non è raro che un producer indipendente vada a lavorare in una casa discografica e viceversa. In ogni caso, il percorso di crescita professionale ed economica dipende molto dalle abilità di ciascuno, dalla professionalità, dall'impegno e dalla capacità di cogliere le giuste opportunità.

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In questo articolo abbiamo visto quanto guadagna un produttore musicale in Italia in media, considerando tutte le variabili e le prospettive diverse di questa professione. Ora che hai uno strumento in più è il momento di decidere se metterti al lavoro per intraprendere questa carriera.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati sui siti citati nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all'azienda, alla zona, all'esperienza e alla formazione dei candidati.

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