Quanto guadagna un regista in Italia e all'estero

Di Team editoriale di Indeed

Aggiornato in data 21 giugno 2022 | Pubblicato in data 3 dicembre 2021

Aggiornato in data 21 giugno 2022

Pubblicato in data 3 dicembre 2021

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Chi desidera ardentemente fare il o la regista è generalmente mosso dalla passione per il settore. Tuttavia, bisogna ammettere che nessuno vive di pura creatività, e lo stipendio costituisce in qualsiasi caso un elemento di forte interesse per una carriera. In questo articolo discutiamo di quanto guadagna un regista, tenendo conto dei tanti aspetti che caratterizzano questa affascinante professione.

Che cosa fa e quanto guadagna un regista

Il regista è la figura guida nella realizzazione dei progetti audiovisivi, radiofonici o videoludici. Infatti, se volessimo provare a dare una definizione generale, potremmo dire che il regista è la figura di coordinamento e di riferimento per l'équipe tecnico-artistica e per gli altri professionisti che concorrono alla realizzazione dell'opera.
Come vedremo, i fattori che contribuiscono alla definizione della paga del regista e le sue evoluzioni di carriera sono molteplici. Proviamo ad analizzare la questione.

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Ambiti di lavoro

La regia richiede creatività e sensibilità artistica, ma anche elevate competenze tecniche. Le competenze necessarie possono variare di molto in relazione al settore specifico in cui il regista opera. Infatti, anche se per praticità ne parliamo come se si trattasse di una professione unica, il regista opera con strumenti e metodi radicalmente diversi a seconda dell'ambito. Anche lo stipendio può oscillare di molto in funzione del settore.

Televisione

Il regista televisivo, spesso affiancato da almeno uno o due assistenti alla regia, ha il compito di coordinare le riprese e di selezionare l'inquadratura migliore al momento opportuno. La principale peculiarità di questo genere di lavoro sta proprio nella tempestività delle valutazioni e delle decisioni.
Per le trasmissioni in differita, invece, il regista effettua lo stesso tipo di valutazioni in sede di montaggio.

Cinema

In campo cinematografico, il regista è considerato l'autore del film del quale sovrintende la realizzazione. Infatti, oltre a dirigere la creazione del prodotto cinematografico, il regista ne definisce la linea narrativa, estetica ed espressiva.

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Radio

Anche le emissioni radiofoniche devono contare sull'opera di un regista, "al di là del vetro". Infatti, questo professionista definisce la tempistica del broadcasting, comunicando con lo speaker e gestendo il mixer quando si tratta di mandare una canzone, un jingle o un'interruzione pubblicitaria.

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Teatro

In campo teatrale, il regista sovrintende la progettualità artistica e l'allestimento di uno spettacolo dal vivo. È il punto di riferimento sia delle persone su scena, cioè gli attori, i cantanti o i ballerini, che dei tecnici e dei collaboratori di regia.

Videogiochi

Il regista dei videogiochi è detto, anche in Italia, game director. Si tratta di un ruolo che tende a intrecciarsi o sovrapporsi con il ruolo di game designer (progettista). Chi progetta e dirige la realizzazione di un videogioco ha un'approfondita conoscenza dell'arte videoludica ma anche eccellenti conoscenze tecniche nel campo dell'immagine animata digitale.

Animazione

Per ogni frame, l'animazione richiede un lavoro lungo e costoso. Ecco perché, rispetto alla produzione di film dal vero, in molte tecniche d'animazione non si può rigirare la stessa scena più volte per cercare i punti di vista e le inquadrature migliori. Il lavoro del regista è quindi radicalmente diverso, poiché si basa molto sulla preparazione dello storyboard, una sorta di sceneggiatura disegnata su cui si predispone ogni aspetto dell'opera prima di passare all'animazione vera e propria.

Inquadramento lavorativo

Il regista può lavorare sia come dipendente che come lavoratore autonomo, e i contratti sono spesso a progetto o a tempo determinato. I contesti d'ingaggio sono molto differenziati:

  • agenzie di produzione, di piccola e media dimensione, che si occupano di pubblicità, videoclip musicali e produzioni a budget relativamente contenuto

  • società di produzione televisiva, cinematografica, di gaming, che investono grandi somme nella produzione e diffusione di prodotti di vario genere

  • emittenti radiofoniche, a livello locale o nazionale

  • imprese teatrali, sotto la forma di agenzie, cooperative, società o altro.

Una categoria a sé è quella dei registi indipendenti, che non dipendendo dal sistema dello spettacolo e dell'intrattenimento, realizzano progetti spesso estranei alle logiche di mercato. In genere, si tratta di lavori autoprodotti o finanziati grazie a crowdfunding, promossi e distribuiti su canali non tradizionali.

Discontinuità

Una delle caratteristiche degli impieghi nello spettacolo è l'intermittenza degli impegni. Molti registi sono spesso chiamati a lavorare a ritmo incalzante per periodi più o meno lunghi, effettuando spostamenti frequenti (per esempio, in tournée teatrale o per riprese in trasferta). A settimane o mesi di lavoro intenso possono corrispondere periodi di pausa, o di precarietà lavorativa.

Quanto guadagna un regista

A fronte di quanto detto è chiaro che il mestiere del regista è caratterizzato da una grande varietà, su più fronti: l'ambito, i ritmi di lavoro, le tipologie e i contesti d'ingaggio. Bisogna aggiungere anche che i registi, analogamente ad altre figure del mondo dello spettacolo, possono arrivare a "farsi un nome", e diventare molto quotati, in particolare per il mondo del cinema. In altri casi, i registi più di nicchia possono trovarsi a dover integrare le proprie entrate con altre attività.
Bisogna inoltre considerare che, come anticipato, il lavoro può essere discontinuo o precario, e parlare di stipendio mensile o annuo trova in questo aspetto un grosso limite.

Lo stipendio base nelle tabelle retributive

Per farci un'idea della remunerazione dei registi in Italia, possiamo partire dal Contratto collettivo nazionale per i dipendenti dell'impresa cineaudiovisiva (CCNL). I Contratti Collettivi Nazionali sono degli accordi sottoscritti tra le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori dipendenti e le Associazioni dei datori di lavoro per disciplinare i rapporti lavorativi e forniscono degli indicatori base per le remunerazioni.
All'interno del citato CCNL, i registi ricadono nel 7° livello (categoria quadro) dei lavoratori, per i quali viene stabilito uno stipendio tabellare di circa 2265 € al mese, con 13 mensilità. Si tratta di una cifra di riferimento, passibile d'incrementi dovuti agli anni di anzianità e a maggiorazioni del 25-35% in caso di lavoro notturno e straordinario, fino all'80% per il notturno straordinario in giorni festivi.

Retribuzione dei registi: i dati INPS

Secondo Statisticlass, il Sistema Informativo sulle Professioni dell'Istat basato su dati INPS, il salario medio in ingresso dei registi nel 2019 era di 48.100 € all'anno. Cifre analoghe sono fornite anche dal database Glassdoor, secondo il quale un regista (film-maker) che lavora presso la Rai percepirebbe tra i 46.430 € e i 51.001 € all'anno.

Quanto guadagna un regista all'estero

In Italia l'industria dello spettacolo e dell'intrattenimento è meno fiorente di quella in alcuni stati esteri, in cui si investe maggiormente nel settore. Vediamo se a questo corrispondono differenze significative nelle statistiche sulla retribuzione dei registi.

Lo stipendio dei registi negli Stati Uniti d'America

Negli Stati Uniti, dove lavorano alcune delle più grandi e importanti società di produzione, secondo Glassdoor la retribuzione dei registi spazia all'interno di un pettine molto ampio: tra i 27.000 $ e i 106.000 $ annui. Se è vero che gli estremi sono molto distanti, la media è di 53.000 $, ossia circa 45.000 €, una cifra molto simile a quella riportata dalle statistiche degli stipendi dei registi in Italia.

Lo stipendio dei registi in Regno Unito

Tornando al di qua dell'Oceano Atlantico, in Gran Bretagna, dove sono presenti diverse grandi case di produzione, i registi guadagnano da 17.500 £ a 89.100 £ l'anno. La media anche qui conferma tendenze simili a quelle italiane, con 39.499 £ l'anno, corrispondenti a circa 46.800 €.

Lo stipendio dei registi in Francia

Ti interesserà infine sapere che anche i nostri cugini d'Oltralpe viaggiano su range prossimi ai nostri quando si tratta di retribuire il lavoro dei registi: si parla infatti di 30.600 € come stipendio di fascia bassa, fino a 65.300 € l'anno per i réalisateurs meglio pagati. Lo stipendio medio è quindi di circa 54.000 € annui.

Le retribuzioni indicate riflettono i dati riportati sui siti citati nel momento in cui questo articolo è stato redatto. Le cifre possono variare in base all’azienda, alla zona, all’esperienza e alla formazione dei candidati.

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