Quanto guadagna un ingegnere in Italia?

Di Team editoriale di Indeed

5 agosto 2021

Se sei curioso di sapere di cosa si occupa un ingegnere e a quanto ammonta il suo stipendio medio, questo articolo soddisferà ogni tua curiosità. Accedere a questa professione è un'ottima scelta dal punto di vista economico in quanto l'offerta di lavoro è molto ampia e ben remunerata. Gli ingegneri sono una categoria molto richiesta nel panorama lavorativo italiano. Possiamo affermare che questa rientra tra le professioni che attualmente non conosce crisi.

Quanto guadagna mediamente un ingegnere

Una volta ottenuta la laurea, che solitamente richiede circa sette anni, si può accedere alla carriera professionale. Se vi state chiedendo quanto guadagna un ingegnere, si stima che un laureato con esperienza tra uno e tre anni guadagni mediamente € 27.000 all'anno. Un ingegnere con un'esperienza che varia dai quattro ai nove anni, invece, arriva a guadagnare una cifra che ammonta intorno ai € 42.000 annui.

Raggiunti i dieci, vent'anni di esperienza, il guadagno può crescere sino a circa € 68.000 annui. A fine carriera, una volta superati i vent'anni di esperienza, un ingegnere arriva a guadagnare uno stipendio di tutto rispetto, circa € 86.000. Si tratta, ovviamente, di cifre indicative che variano a seconda dell'azienda con cui un ingegnere collabora, del campo scelto e della città in cui lavora.

Il tasso di occupazione

In base ai sondaggi nel mondo dell'ingegneria si ottiene molto più facilmente un contratto a tempo indeterminato. Il tasso di occupazione a cinque anni dalla laurea è ben superiore all'80% e quasi il 75% dei laureati, dopo lo stesso lasso di tempo, possiede un contratto a tempo indeterminato.

Percorso di studi triennale da intraprendere per diventare ingegnere

Come in ogni professione pensare che non appena laureati si troverà lavoro immediatamente e senza fare fatica non è che un luogo comune. Tuttavia, possiamo affermare con certezza che tra le varie professioni odierne, questa figura rientri tra quelle che possono accedere a una grande quantità di opportunità per fare carriera. Per intraprendere questo mestiere, bisogna innanzitutto ottenere una laurea triennale in ingegneria. Tra i vari percorsi di laurea triennale si possono scegliere i seguenti:

  • Ingegneria civile e ambientale;

  • Ingegneria dell'informazione e informatica;

  • Ingegneria industriale.

Dopo la laurea

Una volta conclusa la formazione triennale e ottenuta la laurea, uno studente può fermarsi o continuare il percorso universitario scegliendo uno dei vari corsi di laurea magistrale in ingegneria. Se diventerai uno studente di ingegneria e vorrai scegliere un determinato percorso accademico, durante la laurea magistrale potrai specializzarti in diversi ambiti a seconda di quelle che sono le tue passioni e i tuoi interessi.

Ogni laurea magistrale in ingegneria, infatti, ti porterà ad acquisire delle skill diverse in settori specifici. Alcune materie restano comuni tra i vari corsi di laurea, come matematica, fisica, chimica e informatica. A questi esami si aggiungono poi quelli del piano di studi personalizzato che ti porterà a focalizzarti sull'acquisizione di determinate skills dell'ambito di studi prescelto.

Laurea magistrale in ingegneria: quale indirizzo scegliere?

Ogni laurea magistrale ti introdurrà a un ambito professionale diverso e specifico a seconda dell'indirizzo che hai scelto. Ovviamente alcuni campi sono meglio remunerati di altri, una volta ottenuta la laurea e dato inizio alla tua carriera. Tra le varie opzioni troviamo le seguenti:

Ingegneria chimica

Questo corso di laurea ti indirizzerà verso l'ambito dell'industria chimica, farmaceutica, alimentare o energetica. Lo stipendio medio va dai € 13.000 annui per l'entry level fino a superare i € 39.000 annui.

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Ingegneria biomedica

Se deciderai di scegliere questa branca dell'ingegneria acquisirai competenze che ti permetteranno di lavorare in equipe con medici, ricercatori e terapisti. Il punto focale di questa laurea riguarda la produzione di tecnologie in grado di migliorare la qualità dell'assistenza medica. Un ingegnere biomedico con esperienza, tra salario base e bonus, può arrivare a percepire oltre € 110.000 annui.

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Ingegneria aerospaziale

Questa laurea magistrale ti permetterà di acquisire un insieme di competenze che verranno applicate all'ingegneria spaziale e astronautica. Lo studio teorico che affronterai ti porterà all'applicazione pratica in ambiti quali meccanica del volo, dinamica e controllo dei veicoli aerospaziali. Lo stipendio medio di un ingegnere aerospaziale è di € 43.000 annui, arrivando a superare i € 120.000.

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Ingegneria civile

Si tratta di un ambito di studi che ti permetterà di acquisire le competenze tecniche utili alla progettazione e realizzazione di edifici e infrastrutture civili e industriali. Avendo un campo di applicazione piuttosto ampio, la laurea magistrale in ingegneria civile è solitamente suddivisa in diversi curricula. Solitamente puoi decidere tra questi diversi ambiti:

  • Idraulica;

  • Geotecnica;

  • Strutturale;

  • Edilizia;

  • Infrastrutture e trasporti.

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Ingegneria dei sistemi edilizi

Questo percorso ti permetterà di acquisire competenze per operare nell'intero processo edilizio, dalla progettazione urbanistica alla realizzazione di edifici. Consente inoltre di acquisire abilità nel controllo e nella gestione del processo di costruzione. Lo stipendio varia dai € 20.000 agli € 80.000 annui.

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Ingegneria dell'automazione

Durante questo corso di laurea ti concentrerai sulla comprensione dei sistemi di automazione. Si tratta di quell'insieme di macchine e tecnologie che possono funzionare senza l'intervento dell'uomo. Un ingegnere dell'automazione si occupa di progettare e realizzare impianti che sostituiscono l'azione umana. Lo stipendio medio supera i € 43.000 all'anno.

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Ingegneria della sicurezza

Questo percorso universitario fornisce competenze nella progettazione, gestione e realizzazione di impianti, strutture, prodotti e servizi che mirano a garantire la sicurezza degli individui. Un ingegnere alla sicurezza guadagna tra i € 38.000 e i € 125.000 annui.

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Ingegneria delle telecomunicazioni

La laurea magistrale in ingegneria delle telecomunicazioni fornisce competenze utili a gestire il processo telematico a più livelli. Un ingegnere delle telecomunicazioni lavora sulla codifica ed elaborazione dei segnali e delle informazioni e progetta e gestisce le reti di telecomunicazione. Lo stipendio medio è di € 36.500 annui.

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Ingegneria elettrica ed elettronica

Questa branca dell'ingegneria si occupa della componente elettrica ed elettronica in relazione al capitale umano. Promuove pertanto la realizzazione di sistemi elettrici ed elettronici. Lo stipendio medio per un ingegnere elettrico in Italia è di circa € 40.000 annui.

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Ingegneria energetica e nucleare

Si tratta di un ramo dell'ingegneria molto utile per ottenere conoscenze nell'ambito energetico. Con questa laurea potrai riuscire a progettare e realizzare impianti e strutture in grado di utilizzare l'energia in maniera efficiente promuovendo strumenti di conversione efficaci per evitare la dispersione dell'energia ed eventuali sprechi. In un periodo come quella attuale, questa branca dell'ingegneria affronta una problematica molto importante come quella dell'utilizzo razionale delle risorse. Lo stipendio medio di un ingegnere energetico è di circa € 39.000 annui.

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Ingegneria gestionale

Un ingegnere gestionale acquisisce le competenze utili per indirizzare e gestire i diversi fattori che compongono i processi produttivi e aziendali. Per questo motivo il suo campo di studi si avvicina molto all'ambito economico. Un ingegnere gestionale guadagna tra i € 23.500 e i € 39.000 all'anno.

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Ingegneria meccanica

Le skill ottenute attraverso questo corso di laurea riguardano la progettazione di macchine, strumenti e impianti meccanici utilizzati in ambiti diversi come la produzione industriale e la robotica. Lo stipendio medio per un ingegnere meccanico è di € 26.500 annui.

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Ingegneria per l'ambiente e del territorio

Quest'indirizzo di studi promuove le competenze indispensabili a progettare e promuovere una efficace cooperazione tra edifici, infrastrutture e la biosfera che le contiene mirando a ottenere un utilizzo adeguato delle risorse ambientali. Un ingegnere ambientale guadagna in media € 36.500 annui.

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Ingegneria navale

Un ingegnere navale si occupa della progettazione, della costruzione e del mantenimento di mezzi navali. Guadagna in media tra i € 40.000 e € 50.000.

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Ingegneria informatica

Questa branca dell'ingegneria si occupa di progettare, realizzare e gestire software, sistemi, dispositivi e infrastrutture per trasmettere ed elaborare dati e informazioni. Si possono identificare due rami dell'ingegneria informatica: ingegneria software e ingegneria hardware. Il software engineering è la pratica che si occupa di progettare e sviluppare programmi informatici, mentre l'hardware engineering lavora sulla progettazione e lo sviluppo di computer e componenti come circuiti, schede elettroniche, chip e microprocessori.

Gli ingegneri informatici sono competenti nel campo dell'integrazione tra hardware e software. Si trovano pertanto a modificare certe componenti hardware in maniera tale da far funzionare un determinato software, oppure al contrario, devono aggiornare il software per sfruttare pienamente il potenziale di un determinato hardware. Un ingegnere informatico guadagna in media € 36.000 all'anno.

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Qual è l'ingegnere che guadagna di più

Qual è quindi la branca dell'ingegneria maggiormente remunerata? Gli ingegneri navali e aerospaziali guadagnano in media di più rispetto ai loro colleghi. Lo stipendio medio di un ingegnere navale in Italia a un solo anno dal conseguimento della laurea è di circa € 1.500 mensili che tendono a superare i € 2.000 dopo cinque anni dal conseguimento del titolo, in aumento con gli anni di esperienza. Per quanto riguarda un ingegnere aerospaziale, lo stipendio medio annuale ammonta a circa € 43.800 lordi.

Questi stipendi sono più alti rispetto alla retribuzione mensile media in Italia. Le retribuzioni più basse riguardano gli statisti e i neolaureati. Tuttavia, gli stipendi degli ingegneri italiani risultano più bassi rispetto quelli dei colleghi europei.

Quali fattori influenzano il guadagno di un ingegnere

Come abbiamo già detto, lo stipendio varia a seconda del grado di esperienza di un ingegnere. Dopo aver effettuato uno stage, un ingegnere junior partirà da uno stipendio base. Questo stipendio crescerà con gli anni di esperienza. A questo fattore si aggiunge poi la differenza geografica: nel nord Italia un ingegnere guadagna di più rispetto a un ingegnere che lavora al sud. Un ingegnere che lavora all'estero, in paesi come l'Irlanda o la Germania, guadagna uno stipendio molto più alto rispetto ai colleghi italiani.

Il guadagno di un ingegnere dipende anche dal progetto a cui lavora o dall'azienda con cui collabora. Infine, lo stipendio di un ingegnere dipende anche dalla branca dell'ingegneria di cui ci si occupa.

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